Il direttore sportivo della Reggiana
giustamente dice, che il
giocatore non gli ha comunicato la sua voglia di andare via, che sta lavorando tranquillamente e che è
molto legato alla città e alla maglia, ci mancherebbe altro, che un
professionista serio come Magnani, non si fosse legato alla maglia e alla
città, è vero che c’è un contratto e che deve essere rispettato, però ricordo
che Magnani è legato pure al Palermo e alla città.
Sono le solite schermaglie di mercato,
che solitamente si risolvono con un “risarcimento” tecnico o economico, dipende
tutto dai rapporti che intercorrono tra i club, non mi piace che si dica, che da Palermo si sta forzando troppo la mano
e che si sta parlando troppo, il
giocatore ha un contratto ancora di sei mesi con la Reggiana, ma è del Palermo
e al Palermo per dare l’assalto alla
serie A, il giocatore serve di più che alla Reggiana.
Rosanero a 7 punti dal Frosinone capolista e a 4 punti dal Monza secondo,
una differenza certamente non incolmabile, visto che c’è ancora tutto il girone
di ritorno, contro il Padova al Barbera il Palermo ha necessità di vincere, per
mantenere almeno inviolati i distacchi e poi provare a recuperare punti e
posizioni, anche con l’aiuto del mercato, con
Pierini che è il nome nuovo per l’attacco.
Il Palermo si
avvicina alla sessione invernale di mercato, senza l’idea di stravolgere
l’organico, ma con la volontà di intervenire in modo mirato, con dei piccoli
aggiustamenti per dare continuità al gioco e ai risultati, credo che serva una
punta che faccia gol in assenza di quelli di Pohjanpalo, un difensore
affidabile, che possa giocare in difesa e sulla linea dei centrocampisti come
vice Pierozzi e un play di mestiere, che non sia adattato come Ranocchia.
Poi, tutto il
resto è legato alle eventuali uscite, dal 2 gennaio al 2 febbraio, oltre ai già
citati “buchi d’organico”, che il Palermo vorrebbe coprire con: Pierini,
Salvatore Esposito e Magnani, ma devono essere ceduti però almeno i rispettivi “titolari
dei ruoli”: Brunori, Blin e Diakitè, la cessione di Brunori potrebbe
concretizzarsi subito e potrebbe essere la prima, con destinazione molto probabile Sampdoria,
In caso di
addio del capitano (addio certo), il Palermo andrebbe a sostituirlo con un
profilo più funzionale al 3-4-2-1, un calciatore che oggi manca in rosa: abile
nell’uno contro uno, rapido, imprevedibile, in grado di giocare sulla trequarti
ma con caratteristiche da esterno offensivo o seconda punta, un’alternativa
a Palumbo (più rifinitore) e Le Douaron, più strutturato fisicamente
e forte nel gioco aereo.
Brunori
provato in quel ruolo, non ha mai convinto del tutto, da qui la necessità
di ampliare le soluzioni offensive e mandare a giocare un capitale
delle società, che si sta deprezzando e che è scontento, Pierini classe 1998 è
in cima alla lista, è di proprietà del Sassuolo, ma in Serie A sta trovando
poco spazio, Pierini può giocare su entrambe le fasce, da trequartista o
seconda punta, ed è adattabile anche da prima punta atipica.
Il Palermo
avrebbe già avviato i primi contatti esplorativi, sarebbe il profilo ideale per
caratteristiche e status, ma nella lista c’è pure Johnsen, un vero e
proprio jolly d’attacco, capace di ricoprire tutte le posizioni del reparto
offensivo, nel corso della sua carriera è stato impiegato da mezzala,
trequartista, esterno e seconda punta, anche se nasce come esterno d’attacco.
Resta attuale, anche se è un sogno proibito Tramoni, protagonista assoluto nella scorsa
stagione con il Pisa di Inzaghi in serie B, non ha rispettato le aspettative in
Serie A, la sua valutazione è elevata, in linea con il valore e il potenziale
del giocatore, si tratterebbe di un’operazione tipo quella di Pohjanpalo di un
anno fa, un investimento importante ma mirato, perché il Palermo deve fare un mercato
ragionato, che durerà tanto, anche perché, per me, ci sarà una mini
rivoluzione.
Brunori partirà subito, tanto non è mai utilizzato, il Palermo prenderà uno
o due attaccanti, in funzione se parte oltre a Brunori anche Corona, l’altro
nodo riguarda Magnani-Diakitè, Brunori è sempre più vicino alla Sampdoria, nonostante
l’interesse di Monza, Modena e Cremonese, con la formula del prestito
secco fino a giugno, ma non solo difesa e attacco, anche a centrocampo potrebbe
muoversi qualcosa.
Piace Esposito, su cui però sta lavorando pure la Sampdoria, il centrocampista spinge per il trasferimento, in virtù della brutta posizione dello Spezia e del ricco contratto che gli propone la Sampdoria, la formula più probabile è un prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza, il suo arrivo in rosanero, aumenterebbe il livello tecnico dei rosa, migliorerebbe la pericolosità sui calci piazzati e permetterebbe nuovi equilibri in mezzo al campo.


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