venerdì 26 dicembre 2025

Continuano a circolare le voci su un possibile ritorno di Magnani.

Spesso si celebrano gli attaccanti, molto spesso anche i portieri, ma il Palermo oltre a Pohjanpalo e Joronen, deve magnificare anche un difensore come Bani, che come i due giocatori finlandesi, è stato determinante in più occasioni e un’ipotesi concreta per migliorare ancora la difesa dei rosanero, sarebbe eventualmente una possibilità importante, quella di riavere il difensore Magnani, che è di proprietà del Palermo, ma attualmente in prestito alla Reggiana.

Il direttore sportivo della Reggiana giustamente dice, che il giocatore non gli ha comunicato la sua voglia di andare via, che sta lavorando tranquillamente e che è molto legato alla città e alla maglia, ci mancherebbe altro, che un professionista serio come Magnani, non si fosse legato alla maglia e alla città, è vero che c’è un contratto e che deve essere rispettato, però ricordo che Magnani è legato pure al Palermo e alla città.

Sono le solite schermaglie di mercato, che solitamente si risolvono con un “risarcimento” tecnico o economico, dipende tutto dai rapporti che intercorrono tra i club, non mi piace che si dica, che da Palermo si sta forzando troppo la mano e che si sta parlando troppo, il giocatore ha un contratto ancora di sei mesi con la Reggiana, ma è del Palermo e al Palermo per dare l’assalto alla serie A, il giocatore serve di più che alla Reggiana.

Rosanero a 7 punti dal Frosinone capolista e a 4 punti dal Monza secondo, una differenza certamente non incolmabile, visto che c’è ancora tutto il girone di ritorno, contro il Padova al Barbera il Palermo ha necessità di vincere, per mantenere almeno inviolati i distacchi e poi provare a recuperare punti e posizioni, anche con l’aiuto del mercato, con Pierini che è il nome nuovo per l’attacco.

Il Palermo si avvicina alla sessione invernale di mercato, senza l’idea di stravolgere l’organico, ma con la volontà di intervenire in modo mirato, con dei piccoli aggiustamenti per dare continuità al gioco e ai risultati, credo che serva una punta che faccia gol in assenza di quelli di Pohjanpalo, un difensore affidabile, che possa giocare in difesa e sulla linea dei centrocampisti come vice Pierozzi e un play di mestiere, che non sia adattato come Ranocchia.

Poi, tutto il resto è legato alle eventuali uscite, dal 2 gennaio al 2 febbraio, oltre ai già citati “buchi d’organico”, che il Palermo vorrebbe coprire con: Pierini, Salvatore Esposito e Magnani, ma devono essere ceduti però almeno i rispettivi “titolari dei ruoli”: Brunori, Blin e Diakitè, la cessione di Brunori potrebbe concretizzarsi subito e potrebbe essere la prima, con destinazione molto probabile Sampdoria,

In caso di addio del capitano (addio certo), il Palermo andrebbe a sostituirlo con un profilo più funzionale al 3-4-2-1, un calciatore che oggi manca in rosa: abile nell’uno contro uno, rapido, imprevedibile, in grado di giocare sulla trequarti ma con caratteristiche da esterno offensivo o seconda punta, un’alternativa a Palumbo (più rifinitore) e Le Douaron, più strutturato fisicamente e forte nel gioco aereo.

Brunori provato in quel ruolo, non ha mai convinto del tutto, da qui la necessità di ampliare le soluzioni offensive e mandare a giocare un capitale delle società, che si sta deprezzando e che è scontento, Pierini classe 1998 è in cima alla lista, è di proprietà del Sassuolo, ma in Serie A sta trovando poco spazio, Pierini può giocare su entrambe le fasce, da trequartista o seconda punta, ed è adattabile anche da prima punta atipica. 

Il Palermo avrebbe già avviato i primi contatti esplorativi, sarebbe il profilo ideale per caratteristiche e status, ma nella lista c’è pure Johnsen, un vero e proprio jolly d’attacco, capace di ricoprire tutte le posizioni del reparto offensivo, nel corso della sua carriera è stato impiegato da mezzala, trequartista, esterno e seconda punta, anche se nasce come esterno d’attacco.

È abile nell’uno contro uno e nelle ultime stagioni, ha progressivamente accentrato il suo raggio d’azione, anche lui classe 1998 quindi un over, sta trovando poco spazio in Serie A con la Cremonese e grazie alla sua duttilità, rappresenterebbe un rinforzo di grande valore, anche per lui sono già stati avviati i contatti esplorativi.

Resta attuale, anche se è un sogno proibito Tramoni, protagonista assoluto nella scorsa stagione con il Pisa di Inzaghi in serie B, non ha rispettato le aspettative in Serie A, la sua valutazione è elevata, in linea con il valore e il potenziale del giocatore, si tratterebbe di un’operazione tipo quella di Pohjanpalo di un anno fa, un investimento importante ma mirato, perché il Palermo deve fare un mercato ragionato, che durerà tanto, anche perché, per me, ci sarà una mini rivoluzione.

Brunori partirà subito, tanto non è mai utilizzato, il Palermo prenderà uno o due attaccanti, in funzione se parte oltre a Brunori anche Corona, l’altro nodo riguarda Magnani-Diakitè, Brunori è sempre più vicino alla Sampdoria, nonostante l’interesse di Monza, Modena e Cremonese, con la formula del prestito secco fino a giugno, ma non solo difesa e attacco, anche a centrocampo potrebbe muoversi qualcosa.

Piace Esposito, su cui però sta lavorando pure la Sampdoria, il centrocampista spinge per il trasferimento, in virtù della brutta posizione dello Spezia e del ricco contratto che gli propone la Sampdoria, la formula più probabile è un prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza, il suo arrivo in rosanero, aumenterebbe il livello tecnico dei rosa, migliorerebbe la pericolosità sui calci piazzati e permetterebbe nuovi equilibri in mezzo al campo. 

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