Nelle zone nobili della classifica il Palermo resta al sesto posto a 23
punti e lo segue a ruota l’Empoli a 20, i toscani in nettissima risalita,
grazie alla cura Dionisi, alla prossima partita avranno lo scontro diretto con
il Palermo, ha la possibilità di battere i rosa, appaiarli in classifica e
togliersi anche qualche sassolino dalle scarpe, da parte dell’allenatore.
All’ottavo posto in classifica c’è la coppia Avellino e Catanzaro a 19
punti, che si contendono l’ottavo posto, utile per i play off, decimo in
classifica a 1 punto dall’Avellino e dal Catanzaro e a 2 dall’Empoli, ma con
una gara in meno da giocare con il Bari in pienissima crisi, c’è la Juve
Stabia, in fondo alla classifica lo Spezia ha vinto il derby con la Sampdoria e
ha lasciato l’ultimo posto al Pescara, con la Sampdoria penultima e sempre più
in difficoltà, annaspano Sudtirol e Bari, che a oggi farebbe lo spareggio per
non retrocedere.
I tre punti ottenuti con un’altra cinquina consentono il rilancio del
Palermo, Pohjanpalo è stato autore di una tripletta, per Palumbo invece è arrivato
il primo gol in rosanero, con questa vittoria al momento, il Palermo può restare
agganciato al treno per la promozione, poi vedremo se nel frattempo è arrivata
davvero la svolta, bisognava ripartire e il Palermo l’ha fatto, solo che adesso
bisogna dare continuità, che è l’unica maniera per potere arrivare alla
promozione diretta.
La vittoria non cambia la classifica, ma oltre a restare attaccato al treno
promozione, ridà la speranza di un’inversione di rotta, visto che ha finalmente
giocato una partita da squadra, a differenza invece, di quant’era successo
nelle precedenti partite, a volte vinte ma senza convincere, effettivamente stavolta
tutti hanno mostrato una particolare convinzione, per me Inzaghi ha giocato con
il modulo migliore possibile e con la squadra migliore possibile.
Un errore però SuperPippo lo ha fatto, non ha avuto il coraggio di
confermare Vasic, ma come diciamo noi a Palermo “U signuri sa viri” e
l’infortunio di Le Duaron, gli ha permesso di rimediare e il serbo lo ripagato
con un’altra bella prestazione, se posso dire la mia, io confermerei in blocco
squadra e modulo, con Palumbo dietro le due punte Pohjanpalo e Vasic, che tanto
bene hanno fatto.
Inzaghi ha fatto benissimo a dare fiducia a Segre in mediana, che non può
temere la concorrenza assurda di Gomes e fiducia a Bereszynski in difesa, ha
fatto bene a rilanciare i giovani: Peda, Veroli e Giovane, che meritano più di
altri (Gomes, Giasy e Diakitè) di giocare, nonostante Pierozzi e Augello abbiano
martellato a destra e a sinistra, i primi venti minuti sono stati soporiferi e
senza grandi occasioni.
Dionisi
proverà a dare ulteriore continuità al momento d’Empoli, nella
prossima partita di campionato contro il Palermo, è una partita dal sapore
speciale, il Palermo contro la Carrarese si è concesso la serata perfetta, ma
senza esaltarci troppo, non abbiamo nessuna certezza che il Palermo è sulla via
della guarigione, aspettiamo Empoli per capire, se il Palermo si è lasciato alle spalle un periodo negativo.
Palumbo ha trovato la
prima gioia in rosanero, tutto il centrocampo ha funzionato bene, anche
Ranocchia non è stato male, Pohjanpalo è tornato letale, mentre per Brunori (ancora
in panchina) e solo 8 minuti finali giocati, con Vasic preferito al capitano,
mi fanno pensare a un immediato futuro lontano da Palermo per il capitano, i rosanero sono stati in pieno
controllo della partita, dall'inizio alla fine, i reparti hanno lavorato bene e
la manovra è stata più fluida, adesso servirà continuità.
Serviva assolutamente una vittoria, per
la classifica e per il morale, il Palermo lo ha fatto, tre punti molto
importanti, con la manovra che è stata più rapida e ha coinvolto quasi tutti
gli interpreti, Palumbo è stato abile a disimpegnarsi tra le linee, creando
pericoli alla difesa avversaria, il centrocampo ha funzionato meglio, sia per
una migliore circolazione della palla, che per una maggiore intensità,
sembrerebbe un Palermo che si è scrollato di
dosso paure e ruggini.
Sembra un segnale forte che esprimere il proprio potenziale, il campionato è ancora lungo e il tempo per recuperare c’è, farsi trovare pronti è d’obbligo, l’unico modo però è infilare un filotto di vittorie, come hanno fatto: Venezia, Monza, Empoli e altre, ecco che Empoli diventa il nuovo crocevia della stagione, una vittoria rialimenterebbe il sogno promozione diretta, mentre un passo falso, getterebbe nuovamente in crisi una squadra che non ha ancora un’anima.


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