mercoledì 3 dicembre 2025

Palermo, missione compiuta? è sembrato troppo facile.

Volano Empoli e Venezia e il Palermo è sesto a 5 dal secondo posto, i rosanero tornano alla vittoria e lo fanno in modo altisonante, battendo per 5 a 0 in casa la Carrarese, lo stesso risultato ottenuto prima con il Pescara, anche allora si era pensato a un rilancio, ma non è stato così, il Monza è saldamente in testa, seguito da un ottimo Frosinone secondo, il Modena un po' in defaillance è stato raggiunto al terzo posto dal Cesena e il quinto posto è ad appannaggio del Venezia.

Nelle zone nobili della classifica il Palermo resta al sesto posto a 23 punti e lo segue a ruota l’Empoli a 20, i toscani in nettissima risalita, grazie alla cura Dionisi, alla prossima partita avranno lo scontro diretto con il Palermo, ha la possibilità di battere i rosa, appaiarli in classifica e togliersi anche qualche sassolino dalle scarpe, da parte dell’allenatore.

All’ottavo posto in classifica c’è la coppia Avellino e Catanzaro a 19 punti, che si contendono l’ottavo posto, utile per i play off, decimo in classifica a 1 punto dall’Avellino e dal Catanzaro e a 2 dall’Empoli, ma con una gara in meno da giocare con il Bari in pienissima crisi, c’è la Juve Stabia, in fondo alla classifica lo Spezia ha vinto il derby con la Sampdoria e ha lasciato l’ultimo posto al Pescara, con la Sampdoria penultima e sempre più in difficoltà, annaspano Sudtirol e Bari, che a oggi farebbe lo spareggio per non retrocedere.

I tre punti ottenuti con un’altra cinquina consentono il rilancio del Palermo, Pohjanpalo è stato autore di una tripletta, per Palumbo invece è arrivato il primo gol in rosanero, con questa vittoria al momento, il Palermo può restare agganciato al treno per la promozione, poi vedremo se nel frattempo è arrivata davvero la svolta, bisognava ripartire e il Palermo l’ha fatto, solo che adesso bisogna dare continuità, che è l’unica maniera per potere arrivare alla promozione diretta.

La vittoria non cambia la classifica, ma oltre a restare attaccato al treno promozione, ridà la speranza di un’inversione di rotta, visto che ha finalmente giocato una partita da squadra, a differenza invece, di quant’era successo nelle precedenti partite, a volte vinte ma senza convincere, effettivamente stavolta tutti hanno mostrato una particolare convinzione, per me Inzaghi ha giocato con il modulo migliore possibile e con la squadra migliore possibile.

Un errore però SuperPippo lo ha fatto, non ha avuto il coraggio di confermare Vasic, ma come diciamo noi a Palermo “U signuri sa viri” e l’infortunio di Le Duaron, gli ha permesso di rimediare e il serbo lo ripagato con un’altra bella prestazione, se posso dire la mia, io confermerei in blocco squadra e modulo, con Palumbo dietro le due punte Pohjanpalo e Vasic, che tanto bene hanno fatto.

Inzaghi ha fatto benissimo a dare fiducia a Segre in mediana, che non può temere la concorrenza assurda di Gomes e fiducia a Bereszynski in difesa, ha fatto bene a rilanciare i giovani: Peda, Veroli e Giovane, che meritano più di altri (Gomes, Giasy e Diakitè) di giocare, nonostante Pierozzi e Augello abbiano martellato a destra e a sinistra, i primi venti minuti sono stati soporiferi e senza grandi occasioni.

L’Empoli è in grande forma, sta vivendo un momento d’oro dopo un avvio difficile e ora Dionisi lancia la sfida al Palermo, la squadra toscana ha completamente cambiato passo, evidenziando che forse Dionisi rende al meglio in piazze meno blasonate, l’allenatore aveva già riportato la squadra toscana in Serie A nel 2020-21.

Dionisi proverà a dare ulteriore continuità al momento d’Empoli, nella prossima partita di campionato contro il Palermo, è una partita dal sapore speciale, il Palermo contro la Carrarese si è concesso la serata perfetta, ma senza esaltarci troppo, non abbiamo nessuna certezza che il Palermo è sulla via della guarigione, aspettiamo Empoli per capire, se il Palermo si è lasciato alle spalle un periodo negativo.

Palumbo ha trovato la prima gioia in rosanero, tutto il centrocampo ha funzionato bene, anche Ranocchia non è stato male, Pohjanpalo è tornato letale, mentre per Brunori (ancora in panchina) e solo 8 minuti finali giocati, con Vasic preferito al capitano, mi fanno pensare a un immediato futuro lontano da Palermo per il capitano, i rosanero sono stati in pieno controllo della partita, dall'inizio alla fine, i reparti hanno lavorato bene e la manovra è stata più fluida, adesso servirà continuità.

Serviva assolutamente una vittoria, per la classifica e per il morale, il Palermo lo ha fatto, tre punti molto importanti, con la manovra che è stata più rapida e ha coinvolto quasi tutti gli interpreti, Palumbo è stato abile a disimpegnarsi tra le linee, creando pericoli alla difesa avversaria, il centrocampo ha funzionato meglio, sia per una migliore circolazione della palla, che per una maggiore intensità, sembrerebbe un Palermo che si è scrollato di dosso paure e ruggini.

Sembra un segnale forte che esprimere il proprio potenziale, il campionato è ancora lungo e il tempo per recuperare c’è, farsi trovare pronti è d’obbligo, l’unico modo però è infilare un filotto di vittorie, come hanno fatto: Venezia, Monza, Empoli e altre, ecco che Empoli diventa il nuovo crocevia della stagione, una vittoria rialimenterebbe il sogno promozione diretta, mentre un passo falso, getterebbe nuovamente in crisi una squadra che non ha ancora un’anima. 

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