mercoledì 29 luglio 2026

Il calcio e il mercato del Palermo.

Avremo tempo per commentare le scelte senza senso di Inzaghi e continuo a pensare che non è adatto per l’obiettivo del Palermo e che la stagione 2026/2027, si concluderà come quella appena chiusa e chiaramente mi auguro di sbagliare, anche nel quarto test “estivo”, come in tutta la stagione precedente, non è mancato il grande sostegno dei tifosi rosanero nel ritiro in Val Gardena, un pareggio contro la squadra di Klose, che ha cercato la vittoria con insistenza.

In avvio di ripresa Peda ha preso il posto di Bani e dopo un’ora di gioco, Inzaghi ha fatto sette cambi: fuori Joronen, Pierozzi, Magnani, Augello, Ranocchia, Gomes e Johnsen, vanno in campo: Fortin in porta, Cassandro, Ceccaroni e Bozzolan in difesa, che hanno rilevato: Pierozzi, Magnani e Augello; Segre ed Estevez, hanno preso posto in mediana, sostituendo Gomes e Ranocchia, mentre Vasic ha preso il posto di Johnsen, nei 9 minuti finali Pohjanpalo ed Hernani hanno ceduto il posto ad Anghileri e a Squillacioti.

Vasic è stato trasferito in prestito al Sudtirol e Nikolaou all'OFI Creta, il difensore centrale classe '98 torna in Grecia, ormai da tempo fuori dal progetto tecnico del Palermo e con alcune stagioni negative in Italia, ma al Palermo, restano ancora un bel po' di esuberi da collocare sul mercato: Buttaro, Lund, Diakité, Blin, Appuah e Brunori, mentre sono scomparsi miracolosamente dalla lista dei partenti Gomes e Gyasi, mentre non si siano fatti passi in avanti concreti per Kamate e con Moreo che resta in pole nel ruolo di vice-Pohjanpalo.

Il reparto offensivo resta il nodo principale per il Palermo, dopo che è sfumato Rao, che è andato al Pisa, Osti lavora senza sosta per rafforzare le corsie offensive, diciamo quelle in cui hanno giocato Gyasi e Johnsen per intenderci, in questo senso, si registrano importanti passi in avanti tra Palermo e Inter per Kamate, il classe 2004 è capace di ricoprire più ruoli sul fronte offensivo ed è dotato di talento e di un buon dribbling.

I rosanero vorrebbero chiudere l'operazione sulla base di un prestito con diritto di riscatto, che diventerebbe obbligo in caso di promozione in Serie A, l’Inter non è del tutto convinta, ma i dialoghi proseguono e cresce la fiducia per il buon esito della trattativa, mentre per quanto riguarda Moreo, il classe 1993 conosce molto bene la piazza di Palermo e gli schemi tattici di Inzaghi e potrebbe agire anche in coppia alle spalle di Pohjanpalo

Il costo del cartellino si aggirerebbe tra 1,5 e 2 milioni e il Palermo per convincerlo ad accettare il declassamento della serie A (a cui ambisce il giocatore), gli ha già presentato un'offerta economica importante: un contratto biennale con opzione di rinnovo per una terza stagione, il Palermo intanto ha ufficializzato l’ingaggio di Barba, centrale classe 1993, svincolato dal Persib Bandung dopo l’esperienza nel campionato indonesiano.

Per lui un contratto di un anno con opzione di rinnovo automatico in caso di promozione per il secondo, definito anche l’arrivo di Vavassori dall’Atalanta, che verrà ufficializzato nelle prossime ore, il Palermo ha pareggiato 1 a 1 contro l'Iraklis di Mazzarri (formazione della seconda divisione greca) nell'ultimo test amichevole del ritiro in Val Gardena, la sfida ha offerto buone indicazioni tattiche, il Palermo ha dimostrato ordine e una manovra a tratti fluida, guidata dalla qualità di Ranocchia.

Il Palermo dopo avere dato la piena disponibilità, a colmare il deficit economico di 30 milioni che mancavano per avviare il progetto di riqualificazione dello stadio Barbera e avere chiesto in cambio alcune assicurazioni, ha comunicato l'interruzione dell'iniziativa per gli interventi e le modifiche che hanno "stravolto radicalmente" la proposta originaria e il Palermo non è più "in condizioni di procedere oltre", a meno di un ritorno al testo condiviso inizialmente, il Palermo proseguirà in ossequio alla concessione attualmente vigente, che scadrà nel dicembre 2032. 

lunedì 27 luglio 2026

Il Palermo ha trovato il vice Joronen.

Dopo i tanti i nomi circolati, con Desplanches rientrato dal prestito al Pescara e mandato a crescere ancora in prestito al Frosinone, il vice Joronen alla fine sarà Fortin, trovato l’accordo con il Lens, il portiere classe 2003, che nelle ultime due stagioni ha vestito la maglia del Padova in Serie B, va a riempire una casella degli under e ha firmato un contratto annuale, quindi con un under come vice Joronen, è rimasto un ulteriore slot over a disposizione nella lista dei 18 calciatori over 23 a disposizione.

È fatta per Corona in prestito secco all'Entella, per il classe 2004, si tratta di un modo per mettere minutaggio in Serie B, ma i rosa restano ancora alla ricerca del vice Pohjanpalo, mentre arriva invece il 2004 Bozzolan, il terzino sinistro si trasferisce in rosanero della Reggiana, con un prestito oneroso da 250 mila euro, con diritto di riscatto fissato a un milione a favore dei rosanero, il cartellino del calciatore resta di proprietà del Milan.

Milan che manterrà un'opzione di riacquisto, in caso di mancato esercizio del controriscatto da parte del club rossonero, la Reggiana potrà rinnovare il contratto del giocatore fino al giugno del 2029, è un po' incasinato, come tutte le cose del Palermo, che ha perso la prima amichevole stagionale con l’Ingolstadt, squadra di terza serie tedesca, la sconfitta è stata per 1 a 0, ma si sono visti i rosa molto spenti, speriamo per gli elevati carichi di lavoro.

Inzaghi ha mandato in campo, quella che si presuppone sia la formazione titolare, con in porta Joronen, Ceccaroni ha giocato al posto di Bani, che resta il titolare indiscusso e Pierozzi ha giocato al posto di Cassandro, anche l’ex Catanzaro è titolare inamovibile, in panchina dall’inizio anche gli altri due nuovi arrivati Hernani ed Estevez, oltre a Gomes e Le Douaron, entrambi in attesa di una collocazione, tra i titolari del primo tempo, anche Magnani e Pohjanpalo.

Nel secondo tempo Inzaghi cambia 10 undicesimi della squadra, confermando il solo Joronen, la difesa a 4 è composta da Cassandro, Peda, Bani e Avena, il centrocampo a 2 è composto da Estevez e Gomes, mentre la linea dei trequarti è composta da Le Douaron, Hernani e Gyasi, vice Pohjanpalo è Anghileri, resto fermamente convinto che Inzaghi non è all’altezza delle ambizioni del Palermo e che non lo sia nemmeno la dirigenza.

Abbiamo ricominciato a inventarci cose, non avendo una chiara idea di calcio, Inzaghi procede per tentativi, per esperimenti, per suggestioni, anche quest’anno lasceremo da solo Pohjanpalo là davanti, in una squadra dove il gioco latita, non capisco come si possa definire trequartista Le Duaron, perché non prendiamo 11 giocatori e facciamo il modulo secondo le loro attitudini?

Non voglio fare l’uccello del malaugurio, ma manco quest’anno andiamo in serie A, il buon giorno di vede dal mattino, ma non tanto per la sconfitta, ripeto, perché non abbiamo un’idea di gioco e snaturiamo anche i giocatori nelle loro attitudini, mettiamola così, che il Palermo è ancora in ritardo di condizione, ma è stato in ritardo su tutto anche per tutto il campionato scorso.

La società Palermo calcio ha comunicato al Comune, di essere disponibile a farsi carico anche dei 30 milioni di euro, inizialmente previsti come quota di finanziamento pubblico per la riqualificazione dello stadio e la conseguente candidatura di Palermo a ospitare Euro 2032, la società rosanero precisa tuttavia, che qualora in futuro dovessero arrivare contributi o sovvenzioni pubbliche, questi saranno destinati a coprire il costo aggiuntivo sostenuto dal club.

Il Palermo calcio aggiunge inoltre che il nuovo impegno economico presuppone il mantenimento integrale delle previsioni del progetto di fattibilità e della convenzione, comprese le misure che riconoscono esenzioni fiscali, risparmi e ricavi previsti dal piano economico finanziario, ma lasciamo lo stadio e torniamo sul campo.

Il Palermo ha pareggiato 2 a 2 con il Norimberga, un pari che è arrivato in rimonta, contro una squadra di serie B tedesca, i gol sono stati realizzati da Pohjanpalo e Segre, i rosa chiaramente più indietro di preparazione rispetto ai tedeschi, sono sembrati, così come le prestazioni precedenti ancora imballati, con le gambe pesanti a causa dei carichi di lavoro.

Il Palermo parte con quella che potrebbe essere la squadra titolare, Joronen in porta; difesa a 4 con Pierozzi, Magnani, Bani e Augello; Gomes e Ranocchia in mediana; Gyasi, Hernani e Johnsen a supporto di Pohjanpalo, non capisco la conferma di Gomes dal primo minuto, potrebbe essere un modo per venderlo meglio, oppure si è fatto raccomandare anche quest’anno e mi stupisce l’assenza, fra l’altro contemporanea di Palumbo e Segre, a vantaggio di Gyasi. 

venerdì 10 luglio 2026

Comincia ufficialmente la sessione estiva del calciomercato e il Palermo sembra a buon punto.

 

Osti ha pubblicamente fatto alcune considerazioni, dando alcune delucidazioni importanti sul calciomercato estivo che si appresta a cominciare, intanto ammettere che qualcuno ha deluso e ci si aspettava un diverso e maggiore rendimento, la concorrenza in pratica non ha stimolato determinati giocatori, ma li ha scoraggiati e depressi, sintomo di una mancanza di personalità, che non si sposa bene con una squadra che deve percorrere l’obiettivo della promozione in serie A.

Il riferimento è a chi è partito sulla carta titolare (Gyasi, Gomes e Brunori), ma che non ha avuto la personalità di conquistarsi il posto, essendo un problema di carattere, è giusto che le strade si dividano, Osti è incessantemente all'opera su più fronti, per completare il prima possibile l'organico da mettere a disposizione di Inzaghi, in vista del ritiro del 10 luglio a Santa Cristina Val Gardena.

Al momento ci sono le ufficialità di Joronen, Estevez, Hernani e Cassandro, tutti già pronti a mettersi a disposizione del tecnico, Hernani si legherà al Palermo con un contratto fino al 2028, che prevede il rinnovo automatico per un'altra stagione in caso di promozione in serie A e ritroverà Inzaghi, che lo ha già allenato ai tempi della Reggina e Cassandro si legherà al Palermo fino al 2029, mentre Osti è sempre a caccia di esterni alti e tra questi c’è pure il ritorno di Rui Modesto

Osti è concentrato soprattutto sul completamento del reparto offensivo, dove la priorità è l’ingaggio di un esterno destro di piede mancino, sono stati presi in esame diversi profili e tra questi Compagnon del Venezia e il nome che è risalito nelle gerarchie, per rinforzare il reparto avanzato, che comunque ha bisogno di un altro esterno destro di piede mancino e tra i giocatori monitorati figura anche Almqvist del Parma.

Esterno dalle caratteristiche differenti da Compagnon, ma ritenuto altrettanto funzionale, così come non è stato accantonato Rui Modesto, mentre tra i giovani seguiti con interesse c’è Rao del Napoli, l’esterno d’attacco classe 2006, è reduce da una stagione molto positiva nel Bari, dove ha messo a referto 6 gol e 3 assist, mettendosi in luce per velocità e capacità di incidere nell’uno contro uno, il Palermo sta dialogando col Napoli per Rao, ma nel mirino ha messo anche Ngonge, che potrebbe diventare un calciatore rosanero, qualora si creassero le condizioni economiche e alla formula giusta per l’operazione.

Il cambio di modulo su cui stava già lavorando Inzaghi, praticamente porterà all’esclusione di: Brunori, Lund, Diakitè e Buttaro, che non faranno parte del nuovo progetto, così come anche Vasic, Corona e Desplanches sono in uscita, in prestito, per fare esperienza altrove, a centrocampo si continua a trattare per Trimboli del Mantova, l’addio di Gomes potrebbe sbloccare l’arrivo del giocatore per la mediana, perché Osti opererà sul mercato, seguendo il criterio di uno fuori e uno dentro.

Quindi uscito Bereszynski dentro Cassandro, stesso ruolo e sulla carta la difesa sembra già delineata quasi definitivamente, anche perché Magnani fa assolutamente parte del progetto tecnico e non si muove da Palermo, resta solo da sostituire Veroli e trovare un vice Augello a sinistra, Gyasi e Le Douaron non hanno convinto appieno, il primo andrà via di sicuro e il francese magari sarà rivalutato in ritiro da Inzaghi, poi c’è da aggiungere un attaccante (Moreo se il Pisa abbassa le richieste) e l’inserimento di qualche under.

In uscita ci sono praticamente un’intera squadra (undici) da sistemare, perché tanti sono gli esuberi, per loro al momento tanti sondaggi, ma nessuna richiesta vera e propria, Desplanches, Vasic e Corona hanno più mercato degli altri, ma restano in partenza pure Brunori, Blin e Gomes, il Palermo deve accelerare sulle cessioni, la rosa è troppo ampia e rischia di diventare un problema, ai già citati vanno aggiunti: Buttaro, Diakité, Nikolaou, Lund e Appuah.

Il Palermo disputerà cinque amichevoli in ritiro, dal 10 al 30 luglio, mercoledì 15 alle 17 e 30: Palermo – Gherdëina; sabato 18 luglio alle 16.00: Palermo - Ingolstadt 04; mercoledì 22 luglio alle 17.00: Palermo – Paradiso, sabato 25 luglio alle 16.00: Palermo - Nürnberg e mercoledì 29 luglio alle 17.00: Palermo - Iraklis.

mercoledì 1 luglio 2026

Palermo deciso a fare un attacco ancora più forte.

 

Tutti gli sforzi dei rosa al momento sono concentrati su Luvumbo, il Cagliari chiede fra i 3 e i 4 milioni, per lasciare partire l’attaccante angolano, a centrocampo invece prende quota Estevez l’argentino ex Parma, questi due giocatori restano le priorità del Palermo e nelle ultime ore, sono stati compiuti ulteriori passi avanti nelle due trattative, Luvumbo è reduce dall’esperienza al Maiorca ed è per velocità, imprevedibilità e capacità di occupare più posizioni nel tridente, il primo della lista.

È un calciatore molto importante, che potrebbe diventare determinante, al di là dei soldi, resta da capire la formula dell’eventuale trasferimento, se a titolo definitivo, oppure in prestito con obbligo di riscatto legato alla promozione dei rosanero in Serie A, Joronen in pratica è il primo colpo del Palermo, che ora deve accelerare, provando a chiudere non solo le operazioni Luvumbo, Cassandro e Hernani, ma anche possibilmente quella di Rao e di un esterno basso.

Per la fascia destra è quasi fatta per Cassandro, per quella sinistra invece c’è l’interesse per Cocchi dell’Inter, che è seguito anche dall’Avellino e per Di Mario dell’Entella, entrambi rappresentano profili su cui la società è orientata a investire, avendo prospettive importanti nel medio periodo, Cassandro prenderebbe il posto di Bereszyński, Cocchi o Di Mario quello di Veroli, Hernani e Rao quelli di Blin e Gomes.

Intanto sembra chiusa la trattativa con il Monza per Hernani, il centrocampista 32enne dovrebbe arrivare a titolo definitivo, per una cifra inferiore al milione di euro e con un contratto biennale, centrocampista di esperienza e qualità, che assieme ad Estevez, dovranno cambiare il centrocampo rosanero, coadiuvati da Cassandro, anche se l'esterno classe 2000, può essere utilizzato come difensore centrale.

Intanto è stato ufficializzato il calendario della coppa Italia e la prima partita il Palermo la giocherà in casa con il Lecce, il 17 agosto alle 21 e 15, la gara sarà valida per i 32esimi di finale di Coppa Italia e il Palermo vuole presentarsi nel ritiro in Trentino, con la rosa già ampiamente definita, l’apertura ufficiale del mercato è fissata per il 1° luglio.

Osti è già al lavoro da tempo, per consegnare a Inzaghi il gruppo il più completo possibile, già dai primi giorni della preparazione, è stato rinnovato Joronen e sono in dirittura d’arrivo a titolo definitivo: il terzino Cassandro dal Como e il centrocampista Hernani dal Monza, oltre allo svincolato Estévez ex Parma, sia Hernani, che Estévez, sono destinati a rinforzare la mediana, dove abbiamo avuto delle carenze strutturali.

Hernani dovrebbe rilevare Ranocchia nel ruolo di regista ed Estèvez dovrebbe prendere il posto di Segre, candidato a lasciare Palermo e manca ancora il secondo portiere, dato che Desplanches e Gomis sono in uscita, il secondo di Joronen potrebbe uscire da uno tra, l’ex Micai della Reggiana, Radunovic in uscita dal Cagliari e il promettente Pizzignacco del Monza.


In attacco è quasi sicura la partenza di Gyasi, mentre è incerta la conferma di Le Douaron e quindi si potrebbe ipotizzare l’arrivo di un nuovo attaccante, con il ritorno di fiamma per Dany Mota dal Monza, trattative più complicate risultano invece quelle per l’esterno Azzi e l’attaccante Luvumbo del Cagliari, complicata è anche la trattativa per i
l centrocampista del Mantova Trimboli, che il nuovo tecnico del Sudtirol Possanzini, vorrebbe portare a Bolzano.

Dopo che è sfumato Romano, che ha scelto il Cagliari, Osti è tornato nuovamente su Trimboli per rinforzare la mediana, il classe 2002 ha un contratto in scadenza nel giugno del 2027, può ricoprire sia il ruolo di mediano, di mezzala e anche di trequartista all'occorrenza e andrebbe a sostituire uno tra Gomes e Blin, che sono in uscita, andando ad aggiungersi a Hernani ed Estévez.


Continua il forcing sull’ex Moreo del Pisa come vice Pohjanpalo, in alternativa si fa il nome di De Luca della Cremonese, è in uscita Corona, a cui è interessato al momento l’Entella e potrebbe rientrare nella trattiva per di Mario, intanto Estevez è ufficialmente il primo nuovo acquisto del Palermo, in attesa di potere ufficializzare al più presto anche Hernani e Cassandro.


Il centrocampista argentino, classe 1995, arriva a parametro zero dal Parma, con cui ha giocato le ultime quattro stagioni, collezionando 125 presenze tra serie B e serie A, il calciatore ha firmato un contratto biennale e sulla carta, o meglio nelle liste dovrebbe prendere il posto di Gomes.

venerdì 19 giugno 2026

Il mercato rosanero.

 

Con le conferme di Inzaghi e Osti, il mercato del Palermo entra nel vivo, punta a un difensore, a un esterno e a un attaccante da affiancare a Pohjanpalo, i candidati sono: Cassandro del Como, Bragantini del Mantova e Almqvist del Parma, il Palermo inoltre cerca un altro portiere e qui bisogna registrare il ritorno di fiamma per il portiere del Cesena Klinsmann, questi sarebbero i primi movimenti fondamentali, Cassandro è rientrato al Como dopo il prestito al Catanzaro e il Palermo è pronto ad acquistare il cartellino del difensore centrale classe 2000.

Il Palermo vorrebbe affiancarlo a Bani, nel nuovo 4-3-3 pensato da Inzaghi per la prossima stagione, in questa appena conclusa, il difensore ha raggiunto 38 presenze in serie B, con 4 gol all’attivo, risultando uno dei protagonisti del campionato scorso, dotato di una grande duttilità tattica, in difesa può essere impiegato in più posizioni, sia da centrale che da laterale, a destra e a sinistra ed è stato utilizzato anche da esterno di centrocampo.

Il Palermo starebbe pensando poi a Tonoli del Modena, per cui i canarini hanno fatto una richiesta di 4,5 milioni, Brunori rientrato dal prestito alla Sampdoria, è in uscita dal club rosanero e potrebbe rientrare nella trattativa, Corona piace a numerose squadre di Serie B e C e sarà ceduto in prestito, a parte Pohjampalo e Johnsen, il Palermo dovrà rifare tutto l’attacco, per renderlo più competitivo con il nuovo assetto, un 4-3-3 che possa prevedere anche altri moduli e a proposito di punte, circolano i nomi di Strefezza e Almqvist del Parma.

La rivoluzione in attacco, dovrebbe partire quindi dal Parma, anche se il Palermo starebbe provando a puntare di nuovo su Moreo (da tre finestre di mercato a questa parte) e Marin, che con Semper, Meister, Loyola e Aebischer sono in uscita dal Pisa, tutta gente che Inzaghi conosce bene, ma che a mio avviso non fanno fare ai rosa quel salto netto di cui ha bisogno per andare in serie A.

Moreo, che già ha giocato nel Palermo, dopo i sette gol realizzati in Serie A e il forte legame che lo lega a Pisa, è difficile che il classe ’93 lasci i neroazzurri per un’altra squadra di Serie B, piuttosto, in caso di partenza, rimarrebbe in serie A, cosa diversa per Marin, che si è svincolato ed è alla ricerca di una squadra, il centrocampista classe 1998, pare abbia rifiutato la corte del Siviglia, ma si tratta ancora di schermaglie di mercato.

Sono tanti gli aspetti su cui è necessario intervenire in questo mercato, una cosa è certa, si deve ripartire dalla difesa, per costruire la rosa che nel prossimo campionato avrà un solo obiettivo, la promozione in serie A e il Palermo ha blindato intanto parte di essa, con il rinnovo del portiere Joronen, dovrebbero rimanere: Bani, faro per il reparto che guida e per l’intera squadra, Peda e Ceccaroni, Magnani è un lusso per la categoria e il prossimo anno è chiamato a riportarsi sui livelli altissimi della prima parte del 2025.

Per l’altro difensore centrale, vista la grande concorrenza per Cassandro, Osti starebbe pensando a Tonoli del Modena, che nell’ultima stagione ha messo a segno cinque gol in 35 presenze, il classe 2002 come dicevo, ha un valore del cartellino tra i 4 e i 5 milioni, per questo la trattativa tra i due club si preannuncia in salita, tanto che il Palermo per renderla più fluida, pensa all’inserimento di Brunori nell’operazione.

L’ex capitano è rientrato dal prestito alla Sampdoria, ma non rientra nei piani dei rosanero, il Palermo ha anche il piano C e segue Bonfanticlasse 2003 di proprietà dell’Atalanta, difensore centrale che può giocare anche sugli esterni, allenato da Inzaghi a Pisa, ma il primo colpo in entrata potrebbe essere l'esterno offensivo classe 2001 Compagnon di proprietà della Juventus, Osti segue con molto interesse anche Zito Luvumbo del Cagliari.

Rui Modesto tornato all’Udinese per fine prestito, dovrebbe quanto prima tornare a Palermo a titolo definitivo, con il costo del cartellino che si aggira sui 2 milioni, nella lista di Osti ci sono anche: Marras e Bragantini del Mantova, Rao del Napoli, ma che ha giocato con il Bari, Tramoni e Moreo, a molti di questi giocatori, dovranno fare spazio: Vasic e Gomes che piacciono all'Avellino, anche perché sul fronte uscite, bisogna sfoltire ancora di più la rosa e gestire la lista over.

Sono in uscita dal Palermo, anche alcuni rientri dai prestiti: Brunori, Nikolaou, Diakité, Gomes, Blin, Gomis, Bereszynski, Appuah, Desplanches, Lund, Corona e Vasic, quelli che dovrebbero restare per il momento sono: Joronen; Bani; Gyasi; Pohjanpalo; Augello; Ceccaroni; Palumbo; Segre; Le Douaron; Ranocchia; Pierozzi; Rui Modesto; Magnani; Johnsen e Peda.

 

giovedì 4 giugno 2026

Il calciomercato del Palermo, deve tenere conto delle liste per la prossima stagione.

 

Il Palermo deve migliorare l’organico in sede di calciomercato e costruire con oculatezza e precisione nelle scelte la squadra, non solo sotto l'aspetto tecnico, ma anche sotto l’aspetto regolamentare, che riguarda le liste che compongono la rosa, under, over e bandiera, una Lista A composta da un massimo di 18 calciatori over, nati entro il 31 dicembre 2002, la Lista B riguarda i calciatori under 23, nati dal 1° gennaio 2003 in poi e non prevede restrizioni o limiti specifici e si possono tesserare illimitatamente giocatori under.

La terza Lista, lista C, permette alle società di poter avere inoltre, due giocatori "bandiera", ossia calciatori che per almeno 4 stagioni consecutive sono stati tesserati con lo stesso club a seguire la situazione liste del Palermo: la Lista A (over), contiene 14 calciatori, con i portieri che possono essere interscambiati in qualsiasi momento della stagione: Bani; Gyasi; Pohjanpalo; Augello; Magnani; Ceccaroni; Blin; Palumbo; Johnsen; Le Douaron; Ranocchia; Pierozzi; Vasic; Peda; più: Diakité, Nikolaou e Lund, ma al momento sarà solo Lund a essere aggregato per il ritiro estivo, magari come alter ego di Augello.

Nella Lista B (under 23), oggi è composta da 6 calciatori: Corona, Di Bartolo e in più, ci sono: Nespola, Cutrona, Desplanches e Appuah, sono invece potenzialmente 4 i giocatori che possono fare parte della Lista C (bandiere), ma se ne possono inserire solo un massimo di 2 giocatori complessivi, possono essere considerati "bandiere": Segre, Brunori di ritorno dalla Sampdoria e Buttaro di ritorno dal Foggia, ma che dovrebbero essere ceduti.

Il mercato del Palermo comincia dalla valutazione dei giocatori che ha in casa e i prestiti che rientrano alla base, Joronen, Peda, Bani, Ceccaroni, Augello, Pierozzi, Ranocchia, Segre, Palumbo e Pohjanpalo resteranno, non tutti saranno titolarissimi, ma a questi bisogna aggiungere almeno altri 12/13 calciatori, tenendo conto delle liste, uno tra Gomis e Desplanches, potrebbe essere il secondo portiere, poi se è vero che giocherà con la difesa a 4, premesso che Pierozzi e Augello saranno i due laterali, c’è da trovare un centrale di alto livello da affiancare a Bani.

Magnani è da valutare, ha giocato poco e ha superato i 30 anni e potrebbe trovare spazio altrove, Peda e Ceccaroni saranno i due centrali di riserva, ma bisogna trovare le riserve a Pierozzi e Augello, Bereszynski e Veroli andranno via, la riserva di Augello potrebbe essere Lund, a centrocampo confermati Ranocchia e Segre, serve il terzo centrocampista, se veramente poi Inzaghi giocherà a 3 e questo potrebbe essere Palumbo, nonché tutte le tre riserve, perché Gomes e Blin andranno via. 

Con loro partiranno Giovane e Rui Modesto, mentre nell’attacco a 3 troveranno spazio: Palumbo come attaccante esterno o sottopunta in caso di 4-2-3-1, due tra: Gyasi, Johnsen, Le Douaron e Vasic, potrebbero essere le riserve dei due esterni, ma un grande esterno che faccia coppia con Pohjanpalo è indispensabile, Corona andrà via, ma servirà il sostituto di Pohjanpalo. 

Il Palermo ha anche annunciato date e sede del ritiro estivo, lavorerà in Trentino-Alto Adige, a Santa Cristina in Val Gardena dal 10 al 30 luglio, i rosanero si alleneranno nel centro sportivo “Mulin da Coi”, una “struttura già apprezzata nel panorama calcistico nazionale in provincia di Bolzano, il programma delle amichevoli sarà comunicato successivamente, è stato poi presentato il progetto di riqualificazione dello Stadio Renzo Barbera firmato da Populous, un intervento di trasformazione che convertirà lo storico impianto in una struttura multifunzionale, sostenibile e aperta alla città durante tutto l’anno.

Il nuovo stadio è stato pensato per ospitare partite internazionali UEFA, concerti ed eventi culturali, con nuovi spazi pubblici, aree hospitality e la futura sede del Palermo, nuove tribune completamente coperte, sarà migliorato il comfort, la sicurezza e la qualità visiva, sistemi fotovoltaici integrati, tecnologie a basso consumo di risorse e strategie per il recupero delle acque piovane, con l’obiettivo di ridurre l’impatto energetico della struttura.

Anche lo spazio pubblico circostante sarà ripensato in chiave sostenibile, privilegiando mobilità pedonale e ciclabile, trasporto pubblico, infrastrutture per veicoli elettrici, aree verdi e superfici permeabili, accanto allo stadio nascerà inoltre una nuova struttura destinata a diventare la sede del Palermo: un edificio che ospiterà uffici, museo del club e spazi dedicati a tifosi e ospiti, rafforzando il rapporto identitario tra società sportiva e città.

Il nuovo stadio è una chiara espressione dell'ambizione del club e del suo impegno nei confronti dei tifosi e della cittadinanza palermitana. il progetto creerà una nuova destinazione per la città, pienamente integrata con le infrastrutture di trasporto locali, che servirà la comunità e porterà benefici alle generazioni future.

lunedì 1 giugno 2026

Qualcosa di buono da cui partire? E il Palermo riparte da Inzaghi.

 

Il Palermo riparte da Inzaghi e Osti, io non sono d’accordo, potevano fare di più, ma i soldi non sono i miei, aspetto di vedere il programma tecnico del futuro dei rosanero, perché quello che ha lasciato il post Palermo-Catanzaro è stato chiaro, l’organico deve essere rinforzato, per potere stracciare il prossimo campionato di serie B e puntare con decisione alla promozione diretta, senza se e senza ma, a parte il fatto che se fossimo andati con un po' di fortuna in serie A, questo organico sarebbe stato tutto da rifare.

Quindi per la prossima stagione, dobbiamo avere una squadra che in caso di vittoria del campionato, con qualche innesto può “restare” in serie A, senza dovere tornare immediatamente tra i cadetti, nel calcio si impara dagli errori e speriamo sia così anche stavolta, il tecnico ha detto no al Verona, vuole ricambiare l’affetto dei tifosi e ha dichiarato: “Sono in debito nei confronti dei tifosi. Solitamente ottengo gli obiettivi al primo anno (falso), questa volta ci proveremo in due anni”, ma Inzaghi deve dare un gioco e pure offensivo alla squadra.

Quindi non basta il legame unico, indissolubile, che si è creato tra il tecnico e i tifosi, il tecnico sa di aver mancato a una promessa fatta ai propri sostenitori, promessa che ha rilanciato per la prossima stagione, ma deve dare una svolta tecnico-tattica alla squadra e all’idea di gioco complessiva, il Manchester ha fiducia in Osti e in Inzaghi, ufficialmente la campagna trasferimenti non è ancora iniziata, ma inevitabilmente si parla di mercato, quello degli allenatori a quanto pare non ci interessa, ma se vuoi andare in serie A, per me devi prendere un allenatore di “serie A”.

Costruire un progetto pluriennale sì, ma io la penso proprio come la pensava Zamparini, che per riportare il Palermo in serie A dopo 35 anni ha preso Guidolin, il Palermo invece pensa di prosegue nel segno della continuità e la linea tracciata verrà portata avanti, cambiando almeno spero, qualcosa nella costruzione della squadra, che o di riffa o di raffa dovrà andare in Serie A, quindi l’obiettivo è quello di alzare ulteriormente il livello competitivo della rosa, intervenendo senza stravolgere troppo l’organico.

L’idea pare sia quella di aggiungere tre o quattro elementi di spessore, ma capaci di incidere immediatamente ed essere funzionali alle idee di Inzaghi, che sempre a quanto pare vorrebbe passare a un più offensivo 4-3-3, per questo Osti sta scandagliando il mercato di Serie A, poi ci sono anche i riscatti da vagliare con calma, il mercato dei parametri zero e anche quello dei calciatori di ritorno.

Appuah è pronto a ritornare e ad avere una nuova occasione in rosanero, dopo la fine del prestito al Valenciennes, con cui ha disputato l’ultima annata utile in Francia, soprattutto per ritrovare continuità e minuti, dopo le difficoltà vissute a Palermo, cosa che secondo me dovrebbero fare Corona e Vasic, Appuah ha collezionato 28 presenze e segnato 4 gol, non sono numeri eccezionali, ma stiamo parlando di un classe 2004.

In Francia ha trovato spazio e continuità, che gli hanno permesso di rilanciarsi e ritrovare fiducia, dopo l’esperienza complicata a Palermo, dove aveva faticato ad adattarsi al calcio italiano e alle richieste tattiche della Serie B, le aspettative erano alte, dato anche il prezzo d’acquisto, ma il rendimento non ha convinto né la società né l’ambiente, portando così alla scelta di mandarlo in prestito, per permettergli di crescere senza pressioni.

Appuah ha confermavano il suo potenziale di giocatore rapido, tecnico e ancora tutto da formare, adesso ha una nuova occasione, ma servirà farlo giocare e nel suo ruolo di attaccante esterno, cosa che con Inzaghi non credo possa fare, per il Palermo comunque è già mercato, le priorità sono: il rinnovo del portiere Joronen (fatto), cercare il suo vice (Gomis è a fine contratto), blindare Pohjanpalo (fatto) e iniziare i tagli, praticamente in uscita c’è un’intera squadra.


Intanto niente rinnovo per chi è in scadenza, gli under in prestito tornano alla base, Blin e Gomes finiranno sul mercato, Corona dovrebbe andare a giocare e il Palermo prenderà inevitabilmente un volto diverso rispetto alla scorsa stagione, il mercato in uscita si preannuncia consistente e porterà una serie di operazioni in entrata, per consegnare a Inzaghi una rosa più funzionale alle sue idee di calcio e più adatta ad affrontare un campionato da protagonista.

Saluteranno sicuramente Gomis e Bereszynski, entrambi in scadenza di contratto, non verranno riscattati Veroli e Giovane, lasceranno Palermo Blin e Gomes, il Palermo cambierà modulo, ma in difesa si ripartirà da Bani, il capitano sarà il punto di riferimento anche in un’eventuale linea a 4, la sua leadership è importante e determinante, il mercato però deve tenere conto delle liste: il regolamento su under, over e «bandiere».