Reggiana-Palermo finisce
1 a 1, un pareggio che non serve a nessuna delle due contendenti, ai padroni di
casa sono stati annullati giustamente due gol, che avrebbero reso ancora più
imbarazzante la sconfitta dei rosanero, i rosa non vanno oltre e rallentano proprio nel finale di
stagione, il quarto posto resta al sicuro, però devono dire definitivamente
addio al sogno della serie A diretta e si giocano in svantaggio la promozione
tramite play off, con una tra Monza e Frosinone, sempre che il Catanzaro non
faccia lo sgambetto a tutti.
Un punto che
può servire di più alla Reggiana, piuttosto che ai rosanero, che cercano un
posto nei play-out per una salvezza miracolosa, per il Palermo invece, a due
partite dal termine del campionato, con più10 sul Catanzaro e a meno 6 dalla
coppia Frosinone e Monza, ormai il quarto posto è assicurato, a Reggio Emilia
si è visto il solito Palermo, 15 minuti di gran carriera e poi la solita
partita piatta.
Nel primo
tempo Palumbo ha risposto al vantaggio dei granata, ma la partita è proseguita
stancamente, come se fosse una partita di fine stagione senza niente in palio
per nessuna delle due squadre, nel finale poi il rosso a Papetti, sembrava potesse
regalare ai rosa l’opportunità di portarsi a casa i tre punti, invece è la
Reggiana a passare due volte in vantaggio, ma fortunatamente l’arbitro li ha
annullati, entrambi per fuorigioco.
In vetta il Venezia dovrebbe avere già un piede e mezzo
in serie A, nel fondo della classifica, ci sono quattro squadre in un solo
punto, ma l’incubo più grande per loro è il Regolamento, perché con il distacco
tra la 16ª e la 17ª classificata, che deve essere entro i 4 punti per far
scattare i playout, il rischio di una retrocessione di massa senza appello è
concreto, se l’Empoli dovesse accelerare, potrebbe calare bruscamente il
sipario sulla Serie B per molte piazze storiche, già dopo il prossimo turno.
Per la serie A diretta,
rimangono in corsa tre squadre, le tre big hanno vinto, mentre il Palermo con
il pareggio è condannato ai play-off, Venezia,
Monza e Frosinone si giocano i due posti che portano subito al salto di
categoria, i rosanero si devono rassegnare ancora una volta agli spareggi, in
coda il Mantova si è salvato, mentre l’Avellino di Ballardini è entrato in zona
play-off, scavalcando all’ottavo posto il Cesena.
A due giornate dalla fine, la serie B non ha ancora espresso nessun
verdetto definitivo, né in vetta, né in coda, saranno decisivi gli ultimi 180
minuti di gioco, l’assalto dei rosanero sul campo della Reggiana è stato sterile,
senza mordente e senza idee, il Palermo andrà a giocare i play-off da quarto e
quindi in semifinale, dietro ai rosanero c’è il Catanzaro, che sarà anche il prossimo
avversario dei siciliani, che si assestano al quinto posto, il Modena rimane in
sesta posizione, detto dell’Avellino che si prende l’ottava piazza, al settimo
posto si conferma la Juve Stabia, che dovrebbe avere risolto i problemi di
infiltrazioni esterne e di carattere economico e che stata venduta per un euro.
Questa la classifica: Venezia 78 punti; Monza, Frosinone 75; Palermo 69; Catanzaro 59, Modena 52; Juve Stabia 50; Avellino 46; Cesena 45; Carrarese, Mantova 43; Sampdoria 41; Sudtirol, Padova 40; Virtus Entella 39; Empoli 37; Pescara, Bari, Reggiana 34; Spezia 33, e questa è la situazione play off al momento: Catanzaro-Avellino e Modena-Juve Stabia, le vincenti incontrerebbero, una tra Monza e Frosinone e l’altra il Palermo.
Play off conquistati, ma come
abbiamo visto gli scorsi anni, per tutto il play-off serve di più, di quanto ci
ha fatto vedere recentemente il Palermo, soprattutto serve una svolta in
trasferta e una svolta mentale, perché il gioco è quello che è e non si può pensare
di cambiare a fine campionato, adesso più che mai serviranno concretezza,
lucidità e personalità.












