Io controcorrente? e dov’è la novità, non riesco
ad essere buonista, terza partita del Palermo con una squadra di serie B,
sicuramente in forma, terza rimonta e non erano il Verona, il Pisa o la Cremonese,
nonostante il mercato faraonico e l’etichetta di squadra da battere, non vedo
nulla di nuovo, nulla di diverso, per me, tranne qualcuno, i giocatori hanno un
rendimento al limite della sufficienza, a Palermo rendono meno di quelle che
sono le attese estive, per questo credo che anche quest’anno non sarà facile e
verremo imbrigliati negli spareggi per andare in serie A.
Vedo ancora un Palermo discontinuo anche nelle
riserve, per me il film del campionato sarà esattamente come quello dell’anno
scorso, vorrei ma non posso e perderà come l’anno scorso tutti gli scontri
diretti, Palermo - Mantova è stata pazza nel risultato, imprevedibile, perché
non mi aspettavo due squadre così pocho abbottonate, sicuramente bello per lo
spettacolo, ma il Palermo ha già subito troppi gol, per essere una squadra
fatta e finita per vincere il campionato di serie B, ma al di là delle mie
solite lagnanze, i rosa sono agli ottavi di coppa Italia, cosa che non
succedeva da anni, 14 mi pare e possiamo prenderci una piccola rivincita con il
Bologna, che mezzo secolo fa, ci ha rubato una coppa Italia.
A guardare i risultati, per ora il Palermo funziona, ha
subito un’altra rimonta, ma poi alla fine le partite le ha vinte, nonostante le
prestazioni a fasi alterne e con una qualità superiore agli anni scorsi, come
dicevo, alla fine è un’altra vittoria meritata, raggiunta con tanto affanno,
quello che può risultare fatale nei momenti cruciali, comunque, dal Dall’Ara
passa la qualificazione ai quarti con l’Inter, ammesso che Inzaghi non si
affidi di nuovo alle riserve.
Contro il Mantova debuttavano, a mio avviso senza convincere: Gomes,
Bozzolan e Barba, giusto fare rifiatare Pohjanpalo (indispensabile), Bani e
Ceccaroni, però non me la sento di condividere con Inzaghi il fatto che i
titolari sono 22, Fortin è andato oltre la sufficienza e sui due gol non può
assolutamente nulla, Estevez ci ha messo tanta aggressività e intensità, si è fatto
sentire fisicamente e ha lottato su ogni pallone, Strefezza ha segnato e messo
minuti nelle gambe, piano, piano sta arrivando al 100%.
La partita è stata ad altissima intensità nonostante il caldo e così come
era successo ad Arezzo e in tante altre partite dello scorso campionato, appena
il Palermo ha abbassato l’intensità, l’avversario, in questo caso il Mantova ha
alzata il baricentro e ne ha approfittato, per la seconda volta in 4 giorni, i
rosanero vanificano il doppio vantaggio e si fanno rimontare, un vecchio vizio
che si ripete e come dicevo, deve creare l’allarme rimonte.
Johnsen ha segnato il terzo gol in tre partite e ha ribaltato la partita, sembra destinato ad un’annata spettacolare ed è stato l’artefice di un importate successo su un ottimo Mantova, con i rosa che hanno ancora diversi aspetti da migliorare, per dominare tra i cadetti, peccato che il Palermo di Inzaghi ha dei cali inspiegabili di concentrazione e di ritmo.
Palumbo tiene alto il ritmo e da qualità alla manovra rosanero, facendosi
valere in mezzo al campo, Hernani e Segre da subentrati hanno portato
freschezza e fisicità, che permettono al Palermo di alzare il baricentro.













