martedì 10 marzo 2026

Il Palermo a Carrara vince di misura soffrendo.

I rosanero trovano il vantaggio dopo diciotto minuti, alla prima palla dentro l’area, sfruttando un errore difensivo da distanza ravvicinata e poi hanno resistito soffrendo agli assalti dei toscani, che hanno colpito anche due pali, il Palermo ha vinto ancora grazie a un gol di Pohjanpalo, a segno per la quinta partita consecutiva, l’ottavo gol nelle ultime otto partite, l’attaccante finlandese è al suo ventesimo gol stagionale.

Il Palermo comunque ha portato a casa, tre punti pesanti nella corsa alla promozione diretta, la Carrarese ha creato molto, ha colpito due pali e ha sfiorato il gol in almeno tre occasioni limpide, poi nel secondo tempo i padroni di casa sono andati all’assalto della porta rosanero, ma è mancata la precisione negli ultimi metri, tre punti pesanti, che tengono i rosanero pienamente in corsa per la promozione.

Il Palermo ha approfittato anche della sconfitta del Monza ed è rimasto a tre lunghezze dal secondo posto, anche stavolta la prestazione non è stata brillante, ma è stato un successo prezioso, specialmente in vista del prossimo scontro diretto con il Monza, una partita che peserà molto nella corsa alla promozione, adesso che il Monza è più vicino a Carrara è stata una vittoria di carattere e così il Palermo può continuare a sognare, per le restanti nove gare di campionato, che si preannunciano di grande sofferenza.

La Carrarese ha spinto con intensità, colpendo addirittura due pali e mettendo più volte in difficoltà la difesa rosanero, dove ancora una volta si eretto a protagonista Joronen, un baluardo fondamentale per mantenere inviolata la porta e proseguire la corsa verso una possibile promozione diretta in serie A.

I rosanero hanno sacrificato la proposta offensiva, ma nell’atteggiamento hanno contenuto gli avversari con maggiore ordine, abbassando i ritmi della gara e concedendo molto meno, la partita si è sbloccata e il Palermo l’ha vinta, grazie al solito Pohjanpalo, che è stato ancora una volta decisivo sotto porta e una volta in vantaggio i rosa hanno scelto di gestire con attenzione, sacrificio e compattezza la partita, che come al solito non è stata una partita memorabile dal punto di vista del gioco.

Vero che le partite “sporche”, in un campionato come la serie B fanno la differenza, specialmente quando la stagione entra nella fase più delicata, la vittoria di Carrara ci dice che il gruppo non è riuscito ancora ad avere un suo gioco, però rafforza la convinzione del gruppo della consapevolezza, di potere raggiungere l’obiettivo con maggiore equilibrio e determinazione, nelle fasi più delicate della gara, con ordine e lucidità.

Segnali importanti per recitare un ruolo da protagonista fino alla fine, ma che secondo me non bastano visto che dobbiamo inseguire, la voglia di serie A di questa squadra, adesso si incarna nel vice capitano Segre, che è entrato nel secondo tempo e ha cambiato il tono emotivo della squadra: corsa, contrasti, spirito di sacrificio e una presenza costante fino alla fine, lottando su ogni pallone, seguito nella battaglia, da Ranocchia e Palumbo.

Bani è cresciuto con il passare dei minuti, dimostrato di essere con alcuni altri giocatori, i punti di forza della squadra, che ha anche un limite nei “panchinari”, che non garantiscono un reale valore aggiunto, come Gyasi e Gomes, entrambi impalpabili, sostituiti con Segre e Bereszynski, che hanno dato maggiore personalità e solidità alla squadra, il segnale chiaro è, che il Palermo non può far rifiatare i titolari.

Ancora una volta, il Palermo ha trovato il vantaggio e si è abbassato troppo, lasciando campo agli avversari e rischiando più del necessario, oramai siamo abituati a questo tipo di prestazione, però, il risultato è importante, perché il Palermo approfitta dello stop del Monza, riportandosi a soli tre punti dal secondo posto e con lo scontro diretto che potrebbe indirizzare la corsa alla promozione, sicuramente un test di alto livello.

Servirà un Palermo attento, equilibrato e con lo stesso spirito di Carrara, anche se da solo potrebbe non bastare, per una grande occasione come quella con il Monza, i rosa possono dimostrare le proprie potenzialità, di intensità, compattezza e coraggio, che in questa stagione ha dimostrato poche volte o a corrente alternata, sicuramente molto passerà dall’approccio alla partita, contro il Monza serve una grande determinazione, essere aggressivi sulle seconde palle e rapidi nelle transizioni.

Ora serve continuità, servono risultati, nelle ultime decisive giornate della stagione, il Venezia non ha sbagliato la sua occasione, il Monza invece no, i lagunari sono tornati in testa da soli, il pareggio nella zona playoff tra Modena e Cesena ci lascia un po' più tranquilli, questi i primi posti della classifica: Venezia 63; Monza 60; Frosinone 58; Palermo 57; Catanzaro 49; Modena 44; Juve Stabia 40; Cesena 39.

La Lega Serie B ha reintrodotto il premio 'Cartellino verde', istituito per la prima volta nella stagione 2015/2016: un riconoscimento che sarà consegnato a tutti coloro che si distinguono per 'un gesto non ordinario ma di esemplare correttezza', le assegnazioni vengono decise da una Commissione interna di Lega, mentre i premi saranno consegnati al termine del campionato in un evento speciale, i primi a ricevere il cartellino verde in questa stagione sono: Fulignati portiere dell'Empoli, Fumagalli attaccante della Reggiana, Joronen portiere del Palermo. 

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