venerdì 19 giugno 2026

Il mercato rosanero.

 

Con le conferme di Inzaghi e Osti, il mercato del Palermo entra nel vivo, punta a un difensore, a un esterno e a un attaccante da affiancare a Pohjanpalo, i candidati sono: Cassandro del Como, Bragantini del Mantova e Almqvist del Parma, il Palermo inoltre cerca un altro portiere e qui bisogna registrare il ritorno di fiamma per il portiere del Cesena Klinsmann, questi sarebbero i primi movimenti fondamentali, Cassandro è rientrato al Como dopo il prestito al Catanzaro e il Palermo è pronto ad acquistare il cartellino del difensore centrale classe 2000.

Il Palermo vorrebbe affiancarlo a Bani, nel nuovo 4-3-3 pensato da Inzaghi per la prossima stagione, in questa appena conclusa, il difensore ha raggiunto 38 presenze in serie B, con 4 gol all’attivo, risultando uno dei protagonisti del campionato scorso, dotato di una grande duttilità tattica, in difesa può essere impiegato in più posizioni, sia da centrale che da laterale, a destra e a sinistra ed è stato utilizzato anche da esterno di centrocampo.

Il Palermo starebbe pensando poi a Tonoli del Modena, per cui i canarini hanno fatto una richiesta di 4,5 milioni, Brunori rientrato dal prestito alla Sampdoria, è in uscita dal club rosanero e potrebbe rientrare nella trattativa, Corona piace a numerose squadre di Serie B e C e sarà ceduto in prestito, a parte Pohjampalo e Johnsen, il Palermo dovrà rifare tutto l’attacco, per renderlo più competitivo con il nuovo assetto, un 4-3-3 che possa prevedere anche altri moduli e a proposito di punte, circolano i nomi di Strefezza e Almqvist del Parma.

La rivoluzione in attacco, dovrebbe partire quindi dal Parma, anche se il Palermo starebbe provando a puntare di nuovo su Moreo (da tre finestre di mercato a questa parte) e Marin, che con Semper, Meister, Loyola e Aebischer sono in uscita dal Pisa, tutta gente che Inzaghi conosce bene, ma che a mio avviso non fanno fare ai rosa quel salto netto di cui ha bisogno per andare in serie A.

Moreo, che già ha giocato nel Palermo, dopo i sette gol realizzati in Serie A e il forte legame che lo lega a Pisa, è difficile che il classe ’93 lasci i neroazzurri per un’altra squadra di Serie B, piuttosto, in caso di partenza, rimarrebbe in serie A, cosa diversa per Marin, che si è svincolato ed è alla ricerca di una squadra, il centrocampista classe 1998, pare abbia rifiutato la corte del Siviglia, ma si tratta ancora di schermaglie di mercato.

Sono tanti gli aspetti su cui è necessario intervenire in questo mercato, una cosa è certa, si deve ripartire dalla difesa, per costruire la rosa che nel prossimo campionato avrà un solo obiettivo, la promozione in serie A e il Palermo ha blindato intanto parte di essa, con il rinnovo del portiere Joronen, dovrebbero rimanere: Bani, faro per il reparto che guida e per l’intera squadra, Peda e Ceccaroni, Magnani è un lusso per la categoria e il prossimo anno è chiamato a riportarsi sui livelli altissimi della prima parte del 2025.

Per l’altro difensore centrale, vista la grande concorrenza per Cassandro, Osti starebbe pensando a Tonoli del Modena, che nell’ultima stagione ha messo a segno cinque gol in 35 presenze, il classe 2002 come dicevo, ha un valore del cartellino tra i 4 e i 5 milioni, per questo la trattativa tra i due club si preannuncia in salita, tanto che il Palermo per renderla più fluida, pensa all’inserimento di Brunori nell’operazione.

L’ex capitano è rientrato dal prestito alla Sampdoria, ma non rientra nei piani dei rosanero, il Palermo ha anche il piano C e segue Bonfanticlasse 2003 di proprietà dell’Atalanta, difensore centrale che può giocare anche sugli esterni, allenato da Inzaghi a Pisa, ma il primo colpo in entrata potrebbe essere l'esterno offensivo classe 2001 Compagnon di proprietà della Juventus, Osti segue con molto interesse anche Zito Luvumbo del Cagliari.

Rui Modesto tornato all’Udinese per fine prestito, dovrebbe quanto prima tornare a Palermo a titolo definitivo, con il costo del cartellino che si aggira sui 2 milioni, nella lista di Osti ci sono anche: Marras e Bragantini del Mantova, Rao del Napoli, ma che ha giocato con il Bari, Tramoni e Moreo, a molti di questi giocatori, dovranno fare spazio: Vasic e Gomes che piacciono all'Avellino, anche perché sul fronte uscite, bisogna sfoltire ancora di più la rosa e gestire la lista over.

Sono in uscita dal Palermo, anche alcuni rientri dai prestiti: Brunori, Nikolaou, Diakité, Gomes, Blin, Gomis, Bereszynski, Appuah, Desplanches, Lund, Corona e Vasic, quelli che dovrebbero restare per il momento sono: Joronen; Bani; Gyasi; Pohjanpalo; Augello; Ceccaroni; Palumbo; Segre; Le Douaron; Ranocchia; Pierozzi; Rui Modesto; Magnani; Johnsen e Peda.

 

giovedì 4 giugno 2026

Il calciomercato del Palermo, deve tenere conto delle liste per la prossima stagione.

 

Il Palermo deve migliorare l’organico in sede di calciomercato e costruire con oculatezza e precisione nelle scelte la squadra, non solo sotto l'aspetto tecnico, ma anche sotto l’aspetto regolamentare, che riguarda le liste che compongono la rosa, under, over e bandiera, una Lista A composta da un massimo di 18 calciatori over, nati entro il 31 dicembre 2002, la Lista B riguarda i calciatori under 23, nati dal 1° gennaio 2003 in poi e non prevede restrizioni o limiti specifici e si possono tesserare illimitatamente giocatori under.

La terza Lista, lista C, permette alle società di poter avere inoltre, due giocatori "bandiera", ossia calciatori che per almeno 4 stagioni consecutive sono stati tesserati con lo stesso club a seguire la situazione liste del Palermo: la Lista A (over), contiene 14 calciatori, con i portieri che possono essere interscambiati in qualsiasi momento della stagione: Bani; Gyasi; Pohjanpalo; Augello; Magnani; Ceccaroni; Blin; Palumbo; Johnsen; Le Douaron; Ranocchia; Pierozzi; Vasic; Peda; più: Diakité, Nikolaou e Lund, ma al momento sarà solo Lund a essere aggregato per il ritiro estivo, magari come alter ego di Augello.

Nella Lista B (under 23), oggi è composta da 6 calciatori: Corona, Di Bartolo e in più, ci sono: Nespola, Cutrona, Desplanches e Appuah, sono invece potenzialmente 4 i giocatori che possono fare parte della Lista C (bandiere), ma se ne possono inserire solo un massimo di 2 giocatori complessivi, possono essere considerati "bandiere": Segre, Brunori di ritorno dalla Sampdoria e Buttaro di ritorno dal Foggia, ma che dovrebbero essere ceduti.

Il mercato del Palermo comincia dalla valutazione dei giocatori che ha in casa e i prestiti che rientrano alla base, Joronen, Peda, Bani, Ceccaroni, Augello, Pierozzi, Ranocchia, Segre, Palumbo e Pohjanpalo resteranno, non tutti saranno titolarissimi, ma a questi bisogna aggiungere almeno altri 12/13 calciatori, tenendo conto delle liste, uno tra Gomis e Desplanches, potrebbe essere il secondo portiere, poi se è vero che giocherà con la difesa a 4, premesso che Pierozzi e Augello saranno i due laterali, c’è da trovare un centrale di alto livello da affiancare a Bani.

Magnani è da valutare, ha giocato poco e ha superato i 30 anni e potrebbe trovare spazio altrove, Peda e Ceccaroni saranno i due centrali di riserva, ma bisogna trovare le riserve a Pierozzi e Augello, Bereszynski e Veroli andranno via, la riserva di Augello potrebbe essere Lund, a centrocampo confermati Ranocchia e Segre, serve il terzo centrocampista, se veramente poi Inzaghi giocherà a 3 e questo potrebbe essere Palumbo, nonché tutte le tre riserve, perché Gomes e Blin andranno via. 

Con loro partiranno Giovane e Rui Modesto, mentre nell’attacco a 3 troveranno spazio: Palumbo come attaccante esterno o sottopunta in caso di 4-2-3-1, due tra: Gyasi, Johnsen, Le Douaron e Vasic, potrebbero essere le riserve dei due esterni, ma un grande esterno che faccia coppia con Pohjanpalo è indispensabile, Corona andrà via, ma servirà il sostituto di Pohjanpalo. 

Il Palermo ha anche annunciato date e sede del ritiro estivo, lavorerà in Trentino-Alto Adige, a Santa Cristina in Val Gardena dal 10 al 30 luglio, i rosanero si alleneranno nel centro sportivo “Mulin da Coi”, una “struttura già apprezzata nel panorama calcistico nazionale in provincia di Bolzano, il programma delle amichevoli sarà comunicato successivamente, è stato poi presentato il progetto di riqualificazione dello Stadio Renzo Barbera firmato da Populous, un intervento di trasformazione che convertirà lo storico impianto in una struttura multifunzionale, sostenibile e aperta alla città durante tutto l’anno.

Il nuovo stadio è stato pensato per ospitare partite internazionali UEFA, concerti ed eventi culturali, con nuovi spazi pubblici, aree hospitality e la futura sede del Palermo, nuove tribune completamente coperte, sarà migliorato il comfort, la sicurezza e la qualità visiva, sistemi fotovoltaici integrati, tecnologie a basso consumo di risorse e strategie per il recupero delle acque piovane, con l’obiettivo di ridurre l’impatto energetico della struttura.

Anche lo spazio pubblico circostante sarà ripensato in chiave sostenibile, privilegiando mobilità pedonale e ciclabile, trasporto pubblico, infrastrutture per veicoli elettrici, aree verdi e superfici permeabili, accanto allo stadio nascerà inoltre una nuova struttura destinata a diventare la sede del Palermo: un edificio che ospiterà uffici, museo del club e spazi dedicati a tifosi e ospiti, rafforzando il rapporto identitario tra società sportiva e città.

Il nuovo stadio è una chiara espressione dell'ambizione del club e del suo impegno nei confronti dei tifosi e della cittadinanza palermitana. il progetto creerà una nuova destinazione per la città, pienamente integrata con le infrastrutture di trasporto locali, che servirà la comunità e porterà benefici alle generazioni future.

lunedì 1 giugno 2026

Qualcosa di buono da cui partire? E il Palermo riparte da Inzaghi.

 

Il Palermo riparte da Inzaghi e Osti, io non sono d’accordo, potevano fare di più, ma i soldi non sono i miei, aspetto di vedere il programma tecnico del futuro dei rosanero, perché quello che ha lasciato il post Palermo-Catanzaro è stato chiaro, l’organico deve essere rinforzato, per potere stracciare il prossimo campionato di serie B e puntare con decisione alla promozione diretta, senza se e senza ma, a parte il fatto che se fossimo andati con un po' di fortuna in serie A, questo organico sarebbe stato tutto da rifare.

Quindi per la prossima stagione, dobbiamo avere una squadra che in caso di vittoria del campionato, con qualche innesto può “restare” in serie A, senza dovere tornare immediatamente tra i cadetti, nel calcio si impara dagli errori e speriamo sia così anche stavolta, il tecnico ha detto no al Verona, vuole ricambiare l’affetto dei tifosi e ha dichiarato: “Sono in debito nei confronti dei tifosi. Solitamente ottengo gli obiettivi al primo anno (falso), questa volta ci proveremo in due anni”, ma Inzaghi deve dare un gioco e pure offensivo alla squadra.

Quindi non basta il legame unico, indissolubile, che si è creato tra il tecnico e i tifosi, il tecnico sa di aver mancato a una promessa fatta ai propri sostenitori, promessa che ha rilanciato per la prossima stagione, ma deve dare una svolta tecnico-tattica alla squadra e all’idea di gioco complessiva, il Manchester ha fiducia in Osti e in Inzaghi, ufficialmente la campagna trasferimenti non è ancora iniziata, ma inevitabilmente si parla di mercato, quello degli allenatori a quanto pare non ci interessa, ma se vuoi andare in serie A, per me devi prendere un allenatore di “serie A”.

Costruire un progetto pluriennale sì, ma io la penso proprio come la pensava Zamparini, che per riportare il Palermo in serie A dopo 35 anni ha preso Guidolin, il Palermo invece pensa di prosegue nel segno della continuità e la linea tracciata verrà portata avanti, cambiando almeno spero, qualcosa nella costruzione della squadra, che o di riffa o di raffa dovrà andare in Serie A, quindi l’obiettivo è quello di alzare ulteriormente il livello competitivo della rosa, intervenendo senza stravolgere troppo l’organico.

L’idea pare sia quella di aggiungere tre o quattro elementi di spessore, ma capaci di incidere immediatamente ed essere funzionali alle idee di Inzaghi, che sempre a quanto pare vorrebbe passare a un più offensivo 4-3-3, per questo Osti sta scandagliando il mercato di Serie A, poi ci sono anche i riscatti da vagliare con calma, il mercato dei parametri zero e anche quello dei calciatori di ritorno.

Appuah è pronto a ritornare e ad avere una nuova occasione in rosanero, dopo la fine del prestito al Valenciennes, con cui ha disputato l’ultima annata utile in Francia, soprattutto per ritrovare continuità e minuti, dopo le difficoltà vissute a Palermo, cosa che secondo me dovrebbero fare Corona e Vasic, Appuah ha collezionato 28 presenze e segnato 4 gol, non sono numeri eccezionali, ma stiamo parlando di un classe 2004.

In Francia ha trovato spazio e continuità, che gli hanno permesso di rilanciarsi e ritrovare fiducia, dopo l’esperienza complicata a Palermo, dove aveva faticato ad adattarsi al calcio italiano e alle richieste tattiche della Serie B, le aspettative erano alte, dato anche il prezzo d’acquisto, ma il rendimento non ha convinto né la società né l’ambiente, portando così alla scelta di mandarlo in prestito, per permettergli di crescere senza pressioni.

Appuah ha confermavano il suo potenziale di giocatore rapido, tecnico e ancora tutto da formare, adesso ha una nuova occasione, ma servirà farlo giocare e nel suo ruolo di attaccante esterno, cosa che con Inzaghi non credo possa fare, per il Palermo comunque è già mercato, le priorità sono: il rinnovo del portiere Joronen (fatto), cercare il suo vice (Gomis è a fine contratto), blindare Pohjanpalo (fatto) e iniziare i tagli, praticamente in uscita c’è un’intera squadra.


Intanto niente rinnovo per chi è in scadenza, gli under in prestito tornano alla base, Blin e Gomes finiranno sul mercato, Corona dovrebbe andare a giocare e il Palermo prenderà inevitabilmente un volto diverso rispetto alla scorsa stagione, il mercato in uscita si preannuncia consistente e porterà una serie di operazioni in entrata, per consegnare a Inzaghi una rosa più funzionale alle sue idee di calcio e più adatta ad affrontare un campionato da protagonista.

Saluteranno sicuramente Gomis e Bereszynski, entrambi in scadenza di contratto, non verranno riscattati Veroli e Giovane, lasceranno Palermo Blin e Gomes, il Palermo cambierà modulo, ma in difesa si ripartirà da Bani, il capitano sarà il punto di riferimento anche in un’eventuale linea a 4, la sua leadership è importante e determinante, il mercato però deve tenere conto delle liste: il regolamento su under, over e «bandiere».