giovedì 4 giugno 2026

Il calciomercato del Palermo, deve tenere conto delle liste per la prossima stagione.

 

Il Palermo deve migliorare l’organico in sede di calciomercato e costruire con oculatezza e precisione nelle scelte la squadra, non solo sotto l'aspetto tecnico, ma anche sotto l’aspetto regolamentare, che riguarda le liste che compongono la rosa, under, over e bandiera, una Lista A composta da un massimo di 18 calciatori over, nati entro il 31 dicembre 2002, la Lista B riguarda i calciatori under 23, nati dal 1° gennaio 2003 in poi e non prevede restrizioni o limiti specifici e si possono tesserare illimitatamente giocatori under.

La terza Lista, lista C, permette alle società di poter avere inoltre, due giocatori "bandiera", ossia calciatori che per almeno 4 stagioni consecutive sono stati tesserati con lo stesso club a seguire la situazione liste del Palermo: la Lista A (over), contiene 14 calciatori, con i portieri che possono essere interscambiati in qualsiasi momento della stagione: Bani; Gyasi; Pohjanpalo; Augello; Magnani; Ceccaroni; Blin; Palumbo; Johnsen; Le Douaron; Ranocchia; Pierozzi; Vasic; Peda; più: Diakité, Nikolaou e Lund, ma al momento sarà solo Lund a essere aggregato per il ritiro estivo, magari come alter ego di Augello.

Nella Lista B (under 23), oggi è composta da 6 calciatori: Corona, Di Bartolo e in più, ci sono: Nespola, Cutrona, Desplanches e Appuah, sono invece potenzialmente 4 i giocatori che possono fare parte della Lista C (bandiere), ma se ne possono inserire solo un massimo di 2 giocatori complessivi, possono essere considerati "bandiere": Segre, Brunori di ritorno dalla Sampdoria e Buttaro di ritorno dal Foggia, ma che dovrebbero essere ceduti.

Il mercato del Palermo comincia dalla valutazione dei giocatori che ha in casa e i prestiti che rientrano alla base, Joronen, Peda, Bani, Ceccaroni, Augello, Pierozzi, Ranocchia, Segre, Palumbo e Pohjanpalo resteranno, non tutti saranno titolarissimi, ma a questi bisogna aggiungere almeno altri 12/13 calciatori, tenendo conto delle liste, uno tra Gomis e Desplanches, potrebbe essere il secondo portiere, poi se è vero che giocherà con la difesa a 4, premesso che Pierozzi e Augello saranno i due laterali, c’è da trovare un centrale di alto livello da affiancare a Bani.

Magnani è da valutare, ha giocato poco e ha superato i 30 anni e potrebbe trovare spazio altrove, Peda e Ceccaroni saranno i due centrali di riserva, ma bisogna trovare le riserve a Pierozzi e Augello, Bereszynski e Veroli andranno via, la riserva di Augello potrebbe essere Lund, a centrocampo confermati Ranocchia e Segre, serve il terzo centrocampista, se veramente poi Inzaghi giocherà a 3 e questo potrebbe essere Palumbo, nonché tutte le tre riserve, perché Gomes e Blin andranno via. 

Con loro partiranno Giovane e Rui Modesto, mentre nell’attacco a 3 troveranno spazio: Palumbo come attaccante esterno o sottopunta in caso di 4-2-3-1, due tra: Gyasi, Johnsen, Le Douaron e Vasic, potrebbero essere le riserve dei due esterni, ma un grande esterno che faccia coppia con Pohjanpalo è indispensabile, Corona andrà via, ma servirà il sostituto di Pohjanpalo. 

Il Palermo ha anche annunciato date e sede del ritiro estivo, lavorerà in Trentino-Alto Adige, a Santa Cristina in Val Gardena dal 10 al 30 luglio, i rosanero si alleneranno nel centro sportivo “Mulin da Coi”, una “struttura già apprezzata nel panorama calcistico nazionale in provincia di Bolzano, il programma delle amichevoli sarà comunicato successivamente, è stato poi presentato il progetto di riqualificazione dello Stadio Renzo Barbera firmato da Populous, un intervento di trasformazione che convertirà lo storico impianto in una struttura multifunzionale, sostenibile e aperta alla città durante tutto l’anno.

Il nuovo stadio è stato pensato per ospitare partite internazionali UEFA, concerti ed eventi culturali, con nuovi spazi pubblici, aree hospitality e la futura sede del Palermo, nuove tribune completamente coperte, sarà migliorato il comfort, la sicurezza e la qualità visiva, sistemi fotovoltaici integrati, tecnologie a basso consumo di risorse e strategie per il recupero delle acque piovane, con l’obiettivo di ridurre l’impatto energetico della struttura.

Anche lo spazio pubblico circostante sarà ripensato in chiave sostenibile, privilegiando mobilità pedonale e ciclabile, trasporto pubblico, infrastrutture per veicoli elettrici, aree verdi e superfici permeabili, accanto allo stadio nascerà inoltre una nuova struttura destinata a diventare la sede del Palermo: un edificio che ospiterà uffici, museo del club e spazi dedicati a tifosi e ospiti, rafforzando il rapporto identitario tra società sportiva e città.

Il nuovo stadio è una chiara espressione dell'ambizione del club e del suo impegno nei confronti dei tifosi e della cittadinanza palermitana. il progetto creerà una nuova destinazione per la città, pienamente integrata con le infrastrutture di trasporto locali, che servirà la comunità e porterà benefici alle generazioni future.

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