lunedì 1 giugno 2026

Qualcosa di buono da cui partire? E il Palermo riparte da Inzaghi.

 

Il Palermo riparte da Inzaghi e Osti, io non sono d’accordo, potevano fare di più, ma i soldi non sono i miei, aspetto di vedere il programma tecnico del futuro dei rosanero, perché quello che ha lasciato il post Palermo-Catanzaro è stato chiaro, l’organico deve essere rinforzato, per potere stracciare il prossimo campionato di serie B e puntare con decisione alla promozione diretta, senza se e senza ma, a parte il fatto che se fossimo andati con un po' di fortuna in serie A, questo organico sarebbe stato tutto da rifare.

Quindi per la prossima stagione, dobbiamo avere una squadra che in caso di vittoria del campionato, con qualche innesto può “restare” in serie A, senza dovere tornare immediatamente tra i cadetti, nel calcio si impara dagli errori e speriamo sia così anche stavolta, il tecnico ha detto no al Verona, vuole ricambiare l’affetto dei tifosi e ha dichiarato: “Sono in debito nei confronti dei tifosi. Solitamente ottengo gli obiettivi al primo anno (falso), questa volta ci proveremo in due anni”, ma Inzaghi deve dare un gioco e pure offensivo alla squadra.

Quindi non basta il legame unico, indissolubile, che si è creato tra il tecnico e i tifosi, il tecnico sa di aver mancato a una promessa fatta ai propri sostenitori, promessa che ha rilanciato per la prossima stagione, ma deve dare una svolta tecnico-tattica alla squadra e all’idea di gioco complessiva, il Manchester ha fiducia in Osti e in Inzaghi, ufficialmente la campagna trasferimenti non è ancora iniziata, ma inevitabilmente si parla di mercato, quello degli allenatori a quanto pare non ci interessa, ma se vuoi andare in serie A, per me devi prendere un allenatore di “serie A”.

Costruire un progetto pluriennale sì, ma io la penso proprio come la pensava Zamparini, che per riportare il Palermo in serie A dopo 35 anni ha preso Guidolin, il Palermo invece pensa di prosegue nel segno della continuità e la linea tracciata verrà portata avanti, cambiando almeno spero, qualcosa nella costruzione della squadra, che o di riffa o di raffa dovrà andare in Serie A, quindi l’obiettivo è quello di alzare ulteriormente il livello competitivo della rosa, intervenendo senza stravolgere troppo l’organico.

L’idea pare sia quella di aggiungere tre o quattro elementi di spessore, ma capaci di incidere immediatamente ed essere funzionali alle idee di Inzaghi, che sempre a quanto pare vorrebbe passare a un più offensivo 4-3-3, per questo Osti sta scandagliando il mercato di Serie A, poi ci sono anche i riscatti da vagliare con calma, il mercato dei parametri zero e anche quello dei calciatori di ritorno.

Appuah è pronto a ritornare e ad avere una nuova occasione in rosanero, dopo la fine del prestito al Valenciennes, con cui ha disputato l’ultima annata utile in Francia, soprattutto per ritrovare continuità e minuti, dopo le difficoltà vissute a Palermo, cosa che secondo me dovrebbero fare Corona e Vasic, Appuah ha collezionato 28 presenze e segnato 4 gol, non sono numeri eccezionali, ma stiamo parlando di un classe 2004.

In Francia ha trovato spazio e continuità, che gli hanno permesso di rilanciarsi e ritrovare fiducia, dopo l’esperienza complicata a Palermo, dove aveva faticato ad adattarsi al calcio italiano e alle richieste tattiche della Serie B, le aspettative erano alte, dato anche il prezzo d’acquisto, ma il rendimento non ha convinto né la società né l’ambiente, portando così alla scelta di mandarlo in prestito, per permettergli di crescere senza pressioni.

Appuah ha confermavano il suo potenziale di giocatore rapido, tecnico e ancora tutto da formare, adesso ha una nuova occasione, ma servirà farlo giocare e nel suo ruolo di attaccante esterno, cosa che con Inzaghi non credo possa fare, per il Palermo comunque è già mercato, le priorità sono: il rinnovo del portiere Joronen (fatto), cercare il suo vice (Gomis è a fine contratto), blindare Pohjanpalo (fatto) e iniziare i tagli, praticamente in uscita c’è un’intera squadra.


Intanto niente rinnovo per chi è in scadenza, gli under in prestito tornano alla base, Blin e Gomes finiranno sul mercato, Corona dovrebbe andare a giocare e il Palermo prenderà inevitabilmente un volto diverso rispetto alla scorsa stagione, il mercato in uscita si preannuncia consistente e porterà una serie di operazioni in entrata, per consegnare a Inzaghi una rosa più funzionale alle sue idee di calcio e più adatta ad affrontare un campionato da protagonista.

Saluteranno sicuramente Gomis e Bereszynski, entrambi in scadenza di contratto, non verranno riscattati Veroli e Giovane, lasceranno Palermo Blin e Gomes, il Palermo cambierà modulo, ma in difesa si ripartirà da Bani, il capitano sarà il punto di riferimento anche in un’eventuale linea a 4, la sua leadership è importante e determinante, il mercato però deve tenere conto delle liste: il regolamento su under, over e «bandiere».

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