mercoledì 18 gennaio 2023

Il calciomercato del Palermo entra nel vivo.

Il Palermo per rinforzarsi nel mercato di gennaio, pensa a tre giocatori della Sampdoria, con Verre c’è già l’accordo, ma i doriani aspettano l’arrivo del suo sostituto, prima di liberarlo, poi ai rosa interessano anche: il 28enne terzino sinistro Murru e il 24enne centrocampista Leris, Murru al momento ha rifiutato il trasferimento, per Leris invece è tutto in ballo.

Resta però il problema di fare ancora altre cessioni dei calciatori nella lista senior, per liberare i posti necessari per gli altri acquisti in entrata, perché al momento la lista è satura, Tutino e Verre occuperanno gli ultimi due posti disponibili e bisognerà quindi cedere ancora qualcuno, per Verre è una questione di giorni, forse di ore, l’operazione è già stata definita sulla base di un prestito con diritto di riscatto per il Palermo.

Ottimo dovrebbe essere l'innesto nel reparto offensivo di Tutino, classe 1996 proveniente dal Parma, anche lui in prestito con diritto di riscatto fissato a tre milioni, che diventa obbligo in caso di promozione del Palermo in Serie A, l’attaccante superate le visite mediche, sarà disponibile già per la partita contro il Bari, a centrocampo non si segue solo Leris, il Palermo segue anche Barberis del Monza, il classe 1993, con un passato nella Primavera del Palermo, può giocare da interno o mezzala su entrambe le corsie.

 

Postioma-Riese 3 a 3.

Finale amaro per i gialloblu, sempre avanti fino al 70esimo, quando arriva il pareggio-beffa, succede a Postioma, con i locali che agguantano il 3 a 3 a 20 minuti dalla fine, amarezza del Riese per il pari beffa, gli ospiti dominano per tutto il primo tempo (all'intervallo è 3 a 1) e per gran parte della ripresa, poi a una ventina di minuti dalla fine viene raggiunto, in uno spettacolare 3 a 3, che sa di amaro per gli uomini di Crisà, i gialloblu infatti, sono stati sempre avanti, per quasi tutta la partita. 

Una partita che il Riese mette subito sui binari giusti, grazie a Coletti autore di una tripletta, che taglia in area dalla sinistra e conclude a rete, un passaggio di Graziotto, trascorrono ancora una decina di minuti e il Riese raddoppia, stavolta Coletti si inserisce su una palla in area contesa tra due avversari e realizza la sua doppietta.

I padroni di casa accorciano le distanze attorno alla mezz’ora, da azione da calcio d’angolo, Cuccarolo respinge una deviazione dei locali sulla traversa e poi non è lesto a recuperare la palla, che rimbalza sulla linea e sono più lesti i biancorossi di casa che mettono in rete, ma non passano che altri 5 minuti e sempre Coletti di testa, su perfetto cross di Basso, fissa il risultato sul 3 a 1, con cui le squadre vanno al riposo.

Il Riese domina anche nella ripresa, è in totale controllo del risultato e della partita, ma attorno al 25esimo del secondo tempo, subiscono un’azione di contropiede, la difesa e tutta spostata sulla sinistra, l’attaccante di casa vede l’inserimento della mezzala, che non è stata seguita da Bordin, suo diretto avversario, che appena entrato in area lascia partire un tiro senza alcuna pretesa all’angolo basso alla sinistra di Cuccarolo, che non accenna nemmeno alla parata ed è 2 a 3.

Cinque minuti dopo altro contropiede (il centrocampo gialloblu era andato un pò in con confusione) del Postioma, l’attaccante sgomita con Danieli e anche lui appena entrato in area effettua un tiro debole, che si insacca nello stesso angolo con Cuccarolo che ancora una volta resta fermo a guardare.

Dopo la doccia fredda del 3 a 3 nei restanti 20 minuti, le squadre si allungano e il Riese effettua un forcing, che non sortisce nessun effetto sul risultato finale, ma le due squadre danno vita a 20 minuti spettacolari, con continui cambi di fronte.

Le dichiarazioni dell'allenatore del Riese a fine gara.

Parola al tecnico del Riese, in seguito alla gara disputata a Postioma, finita 3 a 3:

"A parte il risultato finale, ho trovato alla ripresa del campionato una squadra equilibrata, piacevole, ma anche essenziale, abbiamo finito il primo tempo con un risultato importante per quanto prodotto, la strada è questa, succederà che magari come oggi, non otterremo il risultato uguale a quello che si crea in campo.

Vogliamo fare meglio di quanto fatto nel girone d’andata, in questo periodo, ho visto tanta applicazione e voglia di fare, andare a cercare il contatto fisico per avere la meglio e quando questo succede ti lascia soddisfatto, avevo chiesto applicazione e intensità, i ragazzi hanno risposto bene, dobbiamo recuperare ora i due titolari assenti.

Oltre ai tre gol fatti, abbiamo avuto altre 3 o 4 occasioni importanti, nel primo e nel secondo tempo, che non abbiamo sfruttato, dobbiamo essere più bravi a gestire i momenti di difficoltà che ci sono in tutte le partite e il risultato. 

domenica 15 gennaio 2023

Tutino ad un passo dal Palermo

Dopo Orihuela, al Palermo dovrebbe arrivare il secondo acquisto, si tratta di un'importante operazione per rinforzare il reparto offensivo, secondo indiscrezioni, i rosa hanno raggiunto l'intesa con il Parma per il classe 1996 Tutino, jolly offensivo ed eclettico, molto dinamico e dotato di un'ottima tecnica, può giocare da prima punta di manovra, da trequartista o da attaccante esterno sulle due fasce, profilo di esperienza e di buon rendimento per la categoria.

Conta 134 presenze in serie B, 34 gol e 14 assist, nella stagione della promozione della Salernitana in serie A, ha segnato 13 gol e ha messo a segno 6 assist, si parla di un accordo totale tra il Palermo e Parma, il calciatore dovrebbe arrivare a Palermo, in prestito con diritto di riscatto a 3 milioni ed è stato già trovato pure l’accordo con il ragazzo per un contratto triennale, in caso di riscatto.

Tutino è il secondo nuovo rinforzo, lunedì le visite e martedì il calciatore prenderà contatto con la sua nuova squadra, a ruota dopo Tutino, dovrebbe chiudersi anche l’operazione Verre, anche lui è dato in arrivo per la prossima settimana e anche lui viene dato in prestito con diritto di riscatto, che diventerebbe obbligo in caso di promozione in serie A del Palermo.

Contratto triennale pure per lui, che conta 148 presenze in Serie A e 129 presenze in serie B, anche qui accordo raggiunto tra tutte le parti in causa, ma bisogna aspettare l’ufficialità specialmente dopo quanto è accaduto con Azzi, Tutino sarà la spalla di Brunori, mentre Verre prenderà il posto dell'infortunato Stulac.

Verre ha già vestito la maglia rosanero nel 2013-2014, conquistando una promozione in Serie A con Iachini, centrocampista eclettico e talentuoso, può giocare da mezzala sinistra o trequartista, Tutino e Verre, possono davvero rappresentare quei profili per alzare gli attuali standard di qualità della squadra rosanero.


 
Un pareggio strappato per i capelli

In una altalena di emozioni, Brunori in extremis salva i rosanero dalla prima sconfitta del 2023 e così Perugia e Palermo si dividono la posta in palio muovendo, la classifica e allungando le rispettive strisce positive, il Palermo infila il sesto risultato utile consecutivo, con il suo solito e sempre più collaudato 3-5-2, anche se nel primo tempo i rosa hanno disputato una partita da incubo.

Il Palermo subisce l'uno-due del Perugia nel giro di pochissimi minuti e su due svarioni difensivi di Nedelcearu e Gomes, i rosa sono sotto di un gol, già al secondo minuto di gioco, con la difesa completamente imbambolata, la squadra di casa incanala così già la sfida sin dalle prime battute e cinque minuti dopo, Gomes scivola in area di rigore destabilizzando Lisi, per l’arbitro e il Var è calcio di rigore.

Casasola realizza dagli undici metri e il Perugia continua a rendersi pericoloso, con Pigliacelli come sempre provvidenziale, il Palermo appare incapace di reagire, ma accorcia le distanze attorno al 25esimo, i due superstiti della promozione confezionano il 2 a 1, Valente pennella un ottimo pallone da calcio piazzato e Marconi stacca più in alto di tutti battendo Gori, per lui è il secondo gol in serie B.

Il Palermo da questo momento ritrova coraggio e comincia a giocarsi la partita, cuore, grinta e voglia di non mollare, permettono al Palermo di riprendere la gara, senza Stulac infortunato, Corini rimette Gomes davanti alla difesa e rilancia Saric dal primo minuto, la mancanza di Stulac in mezzo al campo però si sente ed è Saric che prova a cucire il gioco.

Il Palermo è sempre in ritardo sulle seconde palle e il Perugia gioca con grandissima intensità, a 10 minuti dalla fine, Olivieri batte Pigliacelli per il 3 a 1 a favore dei padroni di casa, risultato con cui le due squadre vanno al riposo, Corini striglia i suoi nello spogliatoio e il secondo tempo si apre con lo straripante strappo di Saric e il gol di Valente che batte Gori dopo una deviazione.

Tre a due e partita riaperta, con il Palermo che ha a disposizione quasi tutto il secondo tempo per pareggiare la partita, i ritmi forsennati del primo tempo, lasciano spazio all'equilibrio del secondo, poche occasioni per entrambe le squadre e proprio quando sembrava finita la partita con una sconfitta per i rosa, che l’avrebbero cacciato ancora più in basso, Brunori gira in porta di prima intenzione, un passaggio illuminante di Valente, decimo gol in venti partite per il bomber italo-brasiliano, che fissa il risultato sul tre a tre.

Tutto sommato il Palermo esce dal Curi con un punto prezioso, per come s’era messa la partita, punto che gli consente di muove la classifica e nulla più, personalmente, continuo a ritenere, che nello sfoltimento operato dal Palermo in sede di mercato, sarebbe il caso di sfoltire anche Corini. 

giovedì 12 gennaio 2023

Palermo tra infortuni e mercato.

 

L’infortunio rimediato da Stulac è risultato più grave del previsto, tanto che potrebbe aver finito qui la sua stagione, perché presumibilmente resterà fuori fino ad aprile e chiaramente ora cambieranno anche le dinamiche del mercato, anche se il centrocampista sloveno era impiegato pochissimo da Corini, che gli preferiva Gomes, ma un centrocampista dovrebbe essere preso comunque.

Si parla del 30enne Barberis del Monza, passato dal settore giovanile del Palermo dieci anni fa e arrivato in serie A passando dal Pisa in Serie C, Varese, Crotone e Monza in serie B e sempre Crotone e Monza in A, ottime le sue prestazioni, ma oggi fatica a trovare posto in squadra, restando sempre di più in panchina, un’altra ipotesi che ricorre spesso e quella del 34enne Scozzarella, anche lui in forza al Monza e che potrebbe fare al caso del Palermo, per questi ultimi 6 mesi di campionato.

Il Palermo potrebbe guardare anche al 26enne Henderson, che al contrario di Barberis e Scozzarella che sono registi puri, è una mezzala, con una carriera vissuta tra Celtic Glasgow, Hibernian, Rosemborg, Bari, Verona, Empoli e Lecce, nel Palermo con Gomes vertice basso, potrebbe giocare da mezz’ala al posto di Saric che non ha convinto e fare con Segre la coppia di interni, con Saric che potrebbe giocare in attacco in coppia con Brunori e poi c’è l’opzione del 29enne Verre della Sampdoria,

Con Azzi passato al Cagliari, Rinaudo e Zavagno si stanno concentrando su due profili esperti per la categoria, nel ruolo di esterno mancino basso o alto, uno è il 30enne Martella della Ternana, già allenato da Corini a Brescia e che ha giocato anche nel Crotone e l’altro è il 26enne Masciangelo del Benevento, il Palermo sta riflettendo sulla durata dei contratti dei due giocatori prima di scegliere e poi con l'arrivo di Azzi al Cagliari, potrebbe esserci l'uscita di Barreca, che potrebbe diventare l’alternativa a Sala.

Preoccupano anche le condizioni di Buttaro infortunato da fine ottobre, ma uno degli obiettivi prioritari è quello di trovare un compagno di reparto a Brunori e un suo vice, Rinaudo e Zavagno starebbero sondando il 26enne Sibilli del Pisa, un attaccante capace di giocare da trequartista o da seconda punta, ma è uno che fa pochissimi gol a stagione e il 26enne Tutino del Parma, il calciatore gradirebbe la piazza palermitana e piace anche alla Spal, che vorrebbe scambiarlo con La Mantia, ma Tutino preferirebbe i rosanero. 

Ultimate le cessioni di Accardi, Devetak, Crivello, Peretti e Floriano, restano quelle ormai prossime di Doda e Lancini, è arrivato Orihuela jolly difensivo classe 2001, ma la difesa ha ancora bisogno di almeno un altro puntello, a centrocampo si aggiunge anche l’interessamento per il 31enne Molina del Monza, mentre in queste ore avverrà la rescissione del contratto con Pierozzi, che tornerà alla Fiorentina, in uscita ci sono sempre Soleri e Vido, per fare posto a un compagno di reparto e a un vice di Brunori, sempre vive le piste Seck del Torino, Melchiorri del Perugia e Listkowski del Lecce.

 

Crisà con gli uomini contati verso la sfida contro il Postioma

Prosegue la marcia di avvicinamento a Postioma-Riese, gara valida per la prima giornata di ritorno del campionato allievi 2022-2023, dopo la sosta natalizia la squadra di Crisà vuole riprendere un cammino positivo e per la partita in programma domenica 15 gennaio alle ore 10:15, il tecnico dovrà far fronte a scelte obbligate, avendo gli uomini contati almeno in due ruoli, per contingenze di natura fisica.

Uomini contati in difesa con i soli Troietto e Basso, con il forfait di Danieli e Longo, Graziotto dovrà fare nuovamente il terzino, con lo spostamento di Basso al centro della difesa, in attesa del rientro di Longo e con Danieli in panchina, toccherà a Bendo accelerare il suo rientro, per fare il terzino dall’altra parte, tranne se non dovesse arrivare Zampieri dai giovanissimi.

Il Postioma è nono in classifica con 10 punti e come il Riese ha vinto 3 partite, ma i canarini hanno pareggiato una partita in più e quindi persa una in meno, il Postioma ha segnato 20 gol, contro i 17 del Riese e ne ha subiti 31, contro i 26 del gialloblu.

La partita è estremamente importante per entrambe le formazioni, per staccare il gruppetto di bassa classifica che è in ripresa, specialmente tra queste l’Altivolese, è una partita difficilissima per il Riese, che sì aveva vinto la gara d’esordio all’andata, ma in rimonta per 3 a 2, dopo essere stata in svantaggio per 2 a 0.

domenica 8 gennaio 2023

Il mercato per il Palermo è iniziato prima del 2 gennaio.

 

Il direttore sportivo del Palermo si è mosso in anticipo e ha già chiuso due operazioni in uscita e la prima in entrata, è arrivato dal Montevideo City il 21enne centrale difensivo Orihuela, il secondo calciatore dopo Gomes, che arriva da una squadra del City Group, la formula è quella del prestito con opzione di rinnovo, un modo per migliorare la squadra senza l’uscita di denaro.

Si parla di un centrale di ruolo forte fisicamente, alto 1,84 cm, che all'occorrenza può fare anche il terzino destro, leader in campo e fuori, per personalità e sangue freddo, si unirà alla squadra a Roma in ritiro, dove il Palermo si presenterà con una squadra più leggera, visto che Rinaudo e Zavagno sono già a lavoro per sfoltire l’organico a disposizione di Corini e gettare le basi per eventuali nuovi innesti.

La dirigenza è al lavoro per portare a termine altre cessioni, tanto che sono rimasti a casa in attesa di formalizzare i loro passaggi ad altre società: Devetak alla Viterbese, Accardi al Piacenza, Doda all’Imolese e Peretti alla Recanatese, poi sembra esserci con la valigia in mano anche Soleri, che ha diversi estimatori in Serie C, ma è partito ugualmente per Roma.

Per Vido e Soleri si tratta di un discorso diverso, i due giocatori non sono ufficialmente sul mercato, ma se dovesse presentarsi una proposta interessante, non sarebbero escluse le loro partenze, Soleri è richiesto in serie C, mentre per Vido c’è stato un contatto con l’Avellino, è necessario liberare slot per l'arrivo di alcuni nuovi innesti, visto che i partenti non ne liberano nessuno e nessuno deve lasciare il posto a Orihuela.

Soleri deve lasciare il posto ad un nuovo attaccante e Crivello deve lasciare il posto ad un terzino sinistro, per la corsia di sinistra piace Azzi, esterno brasiliano del Modena, che a quanto pare il Palermo ha chiuso per un milione e a titolo definitivo, con la Salernitana che sembra si sia defilata, anche perché il giocatore, ha espresso il proprio gradimento verso il capoluogo siciliano.

Per l’attacco il Palermo ha puntando gli occhi su un 2001 del Torino, il giovane attaccante Seck, Il jolly offensivo senegalese ha già collezionato 12 presenze con la maglia granata in Serie A e vanta già un'esperienza nel torneo cadetto tra le file della Spal, anche qua non mancano altre concorrenti come Verona e Frosinone, ma i rosa in quel ruolo seguono anche Listkowski, jolly d’attacco del Lecce, anche seguito dal Benevento, ma la sensazione è che l’affare con i rosa possa decollare da un momento all’altro.

Tra i vice Brunori, visto che Vido non ha convinto e che Soleri potrebbe andare via, al momento Rinaudo starebbe trattando oltre a Seck del Torino, anche Tutino del Parma e Nestorovski dell’Udinese, Seck permetterebbe al Palermo di inserirlo in lista senza problemi essendo un Under, per Tutino invece la questione è più complessa e servirebbe liberare uno slot tra gli over per poterlo acquistare e comunque entrambi sono più attaccanti esterni.

Il vero attaccante centrale e Nestorovski, ma bisogna capire quanto l’ex rosa abbia voglia di fare la riserva in serie B, infine l’ideale sarebbe Melchiorri del Perugia, punta vecchio stampo, che sarebbe stato addirittura offerto ai rosanero, il Palermo intanto in uscita dopo Accardi, Doda, Devetak e Peretti, ha operato anche le cessioni di Crivello e Floriano.

Il terzino palermitano ha praticamente raggiunto l'intesa con il Padova, dove andrà in prestito, mentre l'ex Bari sta per firmare un contratto fino a giugno 2024 con il Sangiuliano City, squadra che milita nel Girone A di Lega Pro e un terzo posto sempre nella lista over potrebbero liberarlo: Valente e Lancini.

Sull’esterno ex Carrarese, sembrerebbe esserci il Cesena, dove gioca De Rose, sulle tracce di Lancini ci sono due club di Serie B: Spal e Perugia e una di Serie C: il Cesena, con le cessioni di Floriano e Crivello, nella lista degli over, si farebbe spazio a ben quattro nuovi arrivi over 23 e tra questi ci sarebbe Azzi.

 

 

Riese, ultima amichevole prima di rituffarsi in campionato.

Al termine di Transvector - Riese 1 a 7, mister Crisà si è fermato a scambiare due parole, queste le sue dichiarazioni sul percorso dei suoi giovani calciatori: "Intanto io non distinguerei in giocatori più bravi e meno bravi, ma in giocatori più pronti e meno pronti, è chiaro che quando ci sono uno o due anni di differenza la fisicità è diversa.

I più giovani giocano poco perché devono fare esperienza, io e l’allenatore della Juniores lavoriamo per portare i giovani in prima squadra, quindi i ragazzi più pronti devono giocare sempre e non dobbiamo avere comunque paura a mettere pian piano in campo i ragazzi meno pronti, oggi sicuramente è stata facile, però ho visto bene molti 2007, Cuccarolo che ha parato pure un rigore, la nuova coppia di centrali Danieli-Troietto e poi hanno fatto i soliti noti.

Nelle ultime amichevoli abbiamo fatto bene, speriamo di andare avanti così anche in campionato, per risalire la classifica, peccato che in queste “vacanze” abbiamo lavorato in pochi, ma sono contento di come abbiamo lavorato, per me bene e sono soddisfatto.

venerdì 30 dicembre 2022

Il Palermo lavora per sfoltire l'organico.

 

Il Palermo sta per definire la prima operazione in uscita, la collaudata coppia Rinaudo-Zavagno, sono a lavoro per sfoltire l’organico a disposizione di Corini e gettare le basi per eventuali e possibili nuovi innesti, la prima operazione in uscita è quella del difensore Accardi, il classe 1995 è praticamente oramai del Piacenza, i biancorossi hanno già annunciato l’acquisto, di cui manca solo l’ufficialità, dichiarando già che il calciatore si unirà a loro il 2 gennaio.

Il Palermo è già molto operoso sul calciomercato e continua il lavoro di sfoltimento dell’organico, dimostrando di avere già preparato le operazioni in precedenza e adesso le sta portando a termine, della lista dei partenti, Accardi è ormai virtualmente ceduto al Piacenza, ma anche per Devetak si parla di un’operazione conclusa solo da ufficializzare, il difensore serbo ex Vojvodina, dovrebbe andare in prestito alla Viterbese.

Il Cosenza invece starebbe pensando a Crivello, il classe 1991, anche lui palermitano come Accardi, con la sua partenza libererebbe uno slot nella lista dei 18 over 23, quello che ci permetterebbe di prendere Azzi o chi per lui, Fiorentina e Palermo, hanno preso una decisione su Edoardo Pierozzi, il terzino classe 2001 lascerà Palermo a gennaio, non appena saranno risolti gli ultimi cavilli burocratici.

Andrà di nuovo in prestito fino al termine del campionato, in una squadra di serie B (Como o Brescia), oppure in serie C, in una tra Reggiana, Pescara o Crotone, resta comunque da capire, il perché un giocatore che aveva fatto bene un anno fa in serie B con l’Alessandria, al punto da essere chiamato nello stage a Coverciano da Mancini, sia stato frettolosamente messo da parte da Corini, nonostante le necessità sulla fascia.

Ancora nessuna indiscrezione per quanto riguarda: Lancini, Peretti e Doda, sul secondo e anche sul terzo, una soluzione in serie C si trova, quello che preoccupa di più e la posizione di Lancini, che a parte il fatto che non rientra nel progetto Corini, qui al contrario di Pierozzi se ne capiscono le ragioni, la sua cessione serve anche a liberare uno slot nella lista dei 18 over 23, per fare spazio al primo acquisto di gennaio del Palermo.

Perché è fatta per il difensore Orihuela, che arriva a Palermo proprio per sostituire Lancini, l’affare è praticamente definito, visto che si tratta di un trasferimento tutto interno alla galassia City Football Group, arriva dal Montevideo City Torque (non so come mai il Palermo non si chiami “Palermo City”), è un difensore classe 2001, l'operazione è possibile perché ha un passaporto comunitario ed è stata definita a titolo temporaneo, l'ufficialità è attesa per la prossima settimana.

Le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Riese

Ultimo allenamento del 2022 per gli allievi del Riese, anzi, ultima amichevole del 2022 a Vallà, dove la squadra si è ritrovata per giocare la partita amichevole con i giovanissimi, in programma il 17 dicembre e poi rinviata al 30, per impraticabilità del campo, questa amichevole vinta 4 a 1, segue quella di giovedì 29 fatta con la juniores e persa per 3 a 1.

Quella con la Juniores ha dato ottime indicazioni al tecnico Crisà, questa con i giovanissimi un po' meno, alla fine dell’amichevole, si è svolta una grigliata di congedo, la ripresa degli allenamenti è prevista per mercoledì 4 gennaio 2023, in vista dell’amichevole dell’8 gennaio a Travettore, contro gli allievi del Transvector.

Ascoltiamo le parole del tecnico, dopo questa doppia amichevole, con una squadra di categoria superiore e l’altra di categoria inferiore, come giudica questi due test così diversi tra di loro:

"Per me lo scopo era quello di tenere sotto pressione i ragazzi in questi giorni, al di là dei giorni di festa, dobbiamo sempre cercare di stare in forma, fra poco arrivano i giorni in cui non ci si potrà rilassare e dovremo essere bravi a farci trovare pronti, per quello che ho visto, penso che siamo arrivati a un buon punto, alla fine di questo periodo di sosta.

In testa deve esserci sempre l'obiettivo della vittoria e l’amichevole contro la juniores, doveva darci l’impegno massimo del campionato, anche se non eravamo tutti, poi l’altro obiettivo era quello di dare a tutti minutaggio, anche a quelli che non hanno una condizione atletica ottimale.

Antei non è disponibile e quindi non ho ancora potuto provare con lui il nuovo sistema di gioco, dobbiamo correre di più, controllare meglio la partita e avere il predominio sulla squadra avversaria, dobbiamo migliorare la personalità per giocare a centrocampo ed esprimere un buon calcio.

Mercato? È arrivato Sulejmani e a gennaio arriverà anche D’amico, ma sono fermi entrambi da due anni, al momento sono concentrato su ciò che ho a disposizione e nel momento del bisogno spero di poter far salire qualche giovanissimo.

Il modulo? Un allenatore a volte deve cambiare sistema di gioco, c’è un lavoro extra da fare, ma a me piace sviluppare determinate situazioni, che per le assenze fino ad adesso non lo abbiamo fatto, il 4-3-3 è il mio sistema preferito, ma è il campo che ci darà le risposte, Soligo falso nove? Ho bisogno di maggiore sostanza in avanti, lui è il secondo marcatore della squadra ed è bravo nel giocare tra le linee, ho visto che lì davanti stiamo soffrendo e ho cambiato".

Palermo pronto a tuffarsi nel mercato.

È una speranza e allo stesso tempo una certezza, chi più e chi meno tutti ci siamo accorti, che in questa squadra ci sono cose da sistemare ricorrendo al mercato, se ne sarà accorto sicuramente Rinaudo, che fra l’altro sa se si può spendere oppure no e se ne sarà accorto anche Corini, visto che c’è gente che non ha mai visto il campo.

Che li abbia fornito Corini o che siano state decise dalla società, il Palermo dovrebbe avere già le sue linee guida per la sessione invernale del mercato, partendo dalla priorità di vendere, per fare spazio all’acquisto di nuovi giocatori e di qualità, in grado di migliorare tecnicamente l’organico a disposizione.

Non credo alle voci che il Palermo voglia cedere, solo per diminuire il peso del monte ingaggi, uno perché ci sono giocatori in esubero e devono andare via anche se costassero zero e due, perché ce ne sono degli altri che non sono adatti alle aspettative del Palermo e quindi bisogna fare spazio ai nuovi ingressi.

Il mercato e le operazioni in uscita, dovrebbero interessare sicuramente i cinque giocatori che non hanno visto campo: Accardi, Lancini, Doda, Peretti e Pierozzi, completamente fuori dal progetto tecnico rosanero e possibilmente poi anche Crivello, Vido e Soleri, poco utilizzati e che allo stesso tempo hanno reso pure poco.

La data ufficiale dell’apertura della sessione invernale è fissata per il 2 di gennaio, ma il Palermo sa già cosa deve fare e cercherà di sfruttare anche questi giorni che lo precedono, magari con delle ufficialità che dovranno essere ratificate poi a gennaio, le prime ufficialità dovrebbero arrivare dallo sfoltimento dell’organico e da alcune scadenze di contratto.

Cinque sono i possibili (sicuri) partenti e di sicuro qualcuno in più, quattro di loro (Accardi, Doda, Peretti e Pierozzi) non inciderebbero nelle liste e quindi, l’unico a liberare un posto per i nuovi arrivi sarebbe Lancini, l'intenzione è sicuramente quella di cederli a gennaio, anche se non sarà semplice, visto che di estimatori in questo momento non ce ne sono, ma quello che diventa più importante, è riuscire a cedere giocatori inseriti nelle liste e che abbiano mercato.

A quanto pare, risulta che ci siano corteggiatori in serie C per Soleri, che al di là di essere stato utilizzato poco e male, ha una condizione "gerarchica", che lo vede dietro a Brunori e a Vido, forse si salva Vido (arrivato a fine mercato estivo), anche se non ha mai convinto, il suo contratto scade nel 2023, ma il piano di Rinaudo è quello di cercare un vice Brunori, che abbia le caratteristiche della punta fisica e di peso e Vido non è quel genere di calciatore, questo potrebbe portarlo alla cessione già a gennaio.

In buona sostanza, Vido resta se non si trova il vice Brunori, un altro giocatore che potrebbe (per me dovrebbe) salutare è Crivello, ha un contratto in scadenza nel 2024, ma lui era già fuori rosa lo scorso campionato, speriamo che già a gennaio vada via, anche con la rescissione del contratto, insomma, dovrebbero partire in otto (io ci metterei anche Floriano), ma ci sarebbe posto solo per 4/5 nuovi innesti.

Il primo a partire sarà Accardi, che ha già trovato un accordo con il Piacenza in Serie C, l’affare è ai dettagli e quanto prima si avrà l’ufficialità, per quel che riguarda le operazioni in entrata, mancano un esterno destro, in difesa almeno un centrale e un terzino a sinistra, una punta da affiancare a Brunori e un suo vice, sarà il mercato delle occasioni, come spesso capita a gennaio, comprare solo per comprare non ne vale la pena, chi arriva (se arriva), deve essere sicuramente un giocatore di qualità e sarebbe il segno, che la società crede di potersi salvare tranquillamente e forse anche di potere ambire a qualcosa di più.

Tra i nomi che si fanno, c’è quello di Azzi terzino del Modena, il suo procuratore dice che non c’è niente di concreto, ma non è arrivata nemmeno nessuna smentita, nasce esterno offensivo e Tesser nel Modena lo trasforma in terzino, lo scorso anno in 37 presenze con il Modena, ha segnato 7 gol e fornito 7 assist, credo che per il modulo dei rosa, un giocatore così a tutta fascia, possa essere funzionale e poi è un vero e proprio jolly, visto che può giocare anche sulla fascia destra e ha un contratto che scade nel 2023.

Tanto che Devetak potrebbe approdare alla Viterbese, come Accardi anche lui in Serie C, in questo caso andrebbe in prestito, per fare esperienza nel calcio italiano, le uscite di Accardi e Devetak, verrebbero compensate dall’arrivo di Orihuela, difensore uruguayano classe 2001 in forza al Montevideo City, squadra della galassia City Group, così come non va sottovalutata, la possibilità di prendere Kastanos, il 24enne centrocampista della Salernitana, è seguito anche da alcune società di serie B. 

mercoledì 28 dicembre 2022

Brescia e Palermo, non vanno oltre l’1 a 1.

Nel primo tempo a fare la partita è la squadra di Aglietti, complice la scelta deliberata di Corini di chiudersi a testuggine con il suo 3-5-2 e cercare di affondare il colpo in contropiede, il ritmo è sostenuto da entrambi le squadre, ma il piano di Corini non ingrana, l’unico pericolo abbozzato dalle parti del portiere delle rondinelle, è un colpo di testa centrale di Marconi, viziato peraltro da un probabile fallo su Ndoj.

Il Brescia costruisce con pazienza e sfiora il vantaggio attorno alla mezzora con Bianchi, che però impatta male e grazia Pigliacelli, il resto del primo tempo è caratterizzato da una leggera e costante supremazia bresciana, con sprazzi di gioco rosanero, che dà i frutti sperati da Corini, quello di contenere efficacemente i padroni di casa.

Noia e sbadigli al Rigamonti per tutto il primo tempo tra Brescia e Palermo, uno 0 a 0 che non si può di certo imputare alle tante assenze tra le fila dei rosanero, a Nedelcearu squalificato e a Gomes infortunato, si sono aggiunti all’ultimo minuto le indisponibilità di Stulac e Valente e né tanto meno lo 0 a 0 si piò imputare alla piena crisi di risultati dei lombardi, a cui non poteva bastare il recentissimo avvicendamento in panchina.

Primo tempo soporifero, che si chiude senza nessun sussulto di rilievo, il Palermo sembra patire oltremodo le assenze, quella di Stulac e Nedelcearu in particolare e fatica a trovare tracce di automatismi in fase propositiva, tanto che si va all'intervallo con le due squadre sullo 0 a 0.

Il Palermo dopo un primo tempo abbastanza compassato, cresce nella ripresa, forse svegliato dalla rete dei lombardi, succede tutto in un minuto, Segre risponde a Galazzi e i rosa chiudono il 2022 col quinto risultato utile consecutivo, fatto di 1 vittoria e 4 pareggi, al 13esimo posto a 24 punti, a soli 2 punti dalla zona play out, un pari che muove la classifica all’indietro però.

Damiani sostituisce mirabilmente Gomes, a lui viene affidata l’impostazione dell’azione rosanero, partono dai suoi piedi le verticalizzazioni per le ripartenze in contropiede dei rosa, a mio avviso l’ex Empoli è superiore all’ex City, Di Mariano prende il posto di Valente sulla corsia di destra a tutta fascia e fa un partitone, Vido va a fare coppia in avanti dal primo minuto con Brunori, ma neanche lui risulta una buona spalla per l’italo brasiliano.

Ancora un’ottima partita di Segre e una buonissima prestazione di Mateju, Sala e Bettella, dopo il botta e risposta la gara alza i ritmi e si scaldano anche gli animi, Aglietti attinge a tutte le risorse a disposizione, cambiano gli interpreti ma non la sostanza, la classifica vede il Frosinone sempre più leader e campione d’inverno a 39 punti, seguito da un’ottima Reggina a 36, terzo il Genoa a 33, che sta beneficiando della cura Gilardino, con 3 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 4 partite.

Benissimo sta facendo anche il Bari quarto a 30 punti e il Pisa quinto a 29, grazie al ritorno di D’Angelo, scartato quest’estate dal Palermo, il Parma non riesce a trovare continuità di gioco e di risultati, ma resta attaccato al treno play off con 27 punti, così come il Südtirol, che sta facendo abbastanza bene come neo promossa, al settimo posto con 26 punti insieme alla Ternana, i rossoverdi sono in linea con le aspettative della vigilia, anche se rispetto alla partenza, sono una grande delusione.

Ascoli e Modena a 25, sono anche loro in linea con le aspettative, a 25 punti c’è anche il Cagliari, la più deludente di tutte, un po' come il Brescia, anche lei a 25 punti, il Palermo a 24 doveva sicuramente fare meglio, per le attese e la qualità dell’organico, dovrebbe stare almeno al settimo posto, l’altra grande delusione è il Benevento a 22 punti, a pari punti con il Como, da cui ci si aspettava qualcosa in più.

Altra delusione è la Spal, forse non gli si chiedeva di vincere il campionato, ma neanche di stare in questa posizione di classifica a 20 punti dove c’è pure il Venezia, per cui ci si aspettava un posto tra le squadre dei play off, segue il Perugia a 19 punti e in risalita, forse non è squadra da l’ultimo posto, ma una squadra con quell’allenatore non va molto lontano, a 19 punti anche il disastro Cittadella penultima e in caduta libera, chiude all’ultimo posto, ma non inaspettatamente a 17 punti il Cosenza.

Si avvicina il mercato invernale di riparazione e credo che in questa finestra di mercato, il Palermo debba cercare di sistemare l’organico e di provvedere a qualche mancanza estiva, deve inserire qualche elemento che possa elevare il tasso qualitativo, il Palermo è a soli due punti dalla zona play-off, ma anche a due punti da quella play out, zona che non rientra negli obiettivi societari, che per questa stagione sono il consolidamento della categoria, ecco perché sicuramente farà qualche operazione di mercato.

Quindi c’è la necessità di liberare posti nella lista over e i papabili alla cessione dovrebbero essere almeno, Floriano e Lancini e poi bisognerà snellire anche la lista dei giovani e qui gli indiziati dovrebbero essere Doda e Peretti, che potrebbero andare in prestito per giocare di più, Accardi invece non rientra nella lista degli over, è un giocatore bandiera e sarebbe ceduto soltanto per consentire al giocatore di andare a giocare, ma non libererebbe nessun posto nella lista.

La società sicuramente interverrà (deve) in difesa e soprattutto sulla corsia di sinistra, dove potrebbe essere ceduto Crivello, con Devetak che diventa sostituto di Bettella, oramai a suo agio nel ruolo di braccetto di sinistra e non è da escludere, che i rosa possano acquistare un giocatore che copra tutta la fascia.

Stesso discorso sulla corsia di destra, visto lo stop a lungo tempo di Elia, anche se a me è piaciuto Di Mariano come suo sostituto e che fra l’altro e meno adatto a giocare come spalla di Brunori, ruolo per il quale, sembra essere candidato l’ex Valerio Verre, attualmente alla Sampdoria e finito nel mirino anche, di Bari e Cagliari.

Anche per il centravanti serve un vice Brunori da acquistare nel mercato invernale, visto che né Vido e né Soleri hanno queste caratteristiche, dove non si prevedono grossi movimenti è a centrocampo, vista l’abbondanza e la qualità dei giocatori in organico.