sabato 19 settembre 2026

Al Palermo arriva pure Mazzitelli.

Finalmente come Strefezza, dopo averlo seguito per tantissime finestre di mercato, è arrivato anche Mazzitelli, il trentunenne centrocampista arriva da svincolato dal Como e con la lista over già completa, poteva essere utilizzato solo in Coppa Italia ed era in pratica un investimento per gennaio, perché se no, qualcuno della lista over gli avrebbe dovuto cedere il posto, ha firmato per un anno, con opzione per la stagione successiva, che si spera essere quella della serie A.

Il calciatore è di tutto rispetto e adesso ha la possibilità di mettersi in mostra senza aspettare gennaio, visto che si è liberato un posto prima nella lista, centrocampista completo, fisico e tecnico, con una grande esperienza, a mio avviso prenderà il posto di Segre, perché Ranocchia da quella posizione non lo vogliono togliere, magari a gennaio sarà ceduto uno tra Gyasi o Gomes.

Il Palermo non è andato in fuga, anzi è stato raggiunto in vetta alla classifica dal Mantova, sottolineo, senza che questo rappresenti la causa del pareggio, l’errore di Inzaghi di lasciare in panchina Johnsen, per fare giocare Gyasi, che ancora una volta ha vagato per il campo, i rosa hanno avuto una buona reazione, ma da parte mia, il Palermo non è ancora la grande squadra, che deve vincere il campionato che porta alla serie A.

La squadra che da tutti è considerata la più forte di questa Serie B, è rimasta imbattuta e lo deve anche al portiere di riserva Fortin, che è stato formidabile soprattutto nei minuti di recupero, con il lungo infortunio di Strefezza, a destra il Palermo è in difficoltà e sta studiando alternative, non sono previsti stravolgimenti tattici, ma potrebbe cambiare il modulo.

L’assenza di Strefezza infatti, permette al Palermo di contare solo su Johnsen e Vavassori come ali titolari, Gyasi sempre più lontano da essere un calciatore affidabile, è l’unica alternativa nel ruolo, contro il Padova Johnsen e Vavassori saranno i titolari nel 4-2-3-1, ma con Strefezza fuori andranno sperimentate nuove soluzioni alternative, se non sarà Mazzitelli a coprire il ruolo di Strefezza, è possibile che si possa passare a un 4-3-3. 

lunedì 7 settembre 2026

Controcorrente.

 

Io controcorrente? e dov’è la novità, non riesco ad essere buonista, terza partita del Palermo con una squadra di serie B, sicuramente in forma, terza rimonta e non erano il Verona, il Pisa o la Cremonese, nonostante il mercato faraonico e l’etichetta di squadra da battere, non vedo nulla di nuovo, nulla di diverso, per me, tranne qualcuno, i giocatori hanno un rendimento al limite della sufficienza, a Palermo rendono meno di quelle che sono le attese estive, per questo credo che anche quest’anno non sarà facile e verremo imbrigliati negli spareggi per andare in serie A.

Vedo ancora un Palermo discontinuo anche nelle riserve, per me il film del campionato sarà esattamente come quello dell’anno scorso, vorrei ma non posso e perderà come l’anno scorso tutti gli scontri diretti, Palermo - Mantova è stata pazza nel risultato, imprevedibile, perché non mi aspettavo due squadre così pocho abbottonate, sicuramente bello per lo spettacolo, ma il Palermo ha già subito troppi gol, per essere una squadra fatta e finita per vincere il campionato di serie B, ma al di là delle mie solite lagnanze, i rosa sono agli ottavi di coppa Italia, cosa che non succedeva da anni, 14 mi pare e possiamo prenderci una piccola rivincita con il Bologna, che mezzo secolo fa, ci ha rubato una coppa Italia.

A guardare i risultati, per ora il Palermo funziona, ha subito un’altra rimonta, ma poi alla fine le partite le ha vinte, nonostante le prestazioni a fasi alterne e con una qualità superiore agli anni scorsi, come dicevo, alla fine è un’altra vittoria meritata, raggiunta con tanto affanno, quello che può risultare fatale nei momenti cruciali, comunque, dal Dall’Ara passa la qualificazione ai quarti con l’Inter, ammesso che Inzaghi non si affidi di nuovo alle riserve.

Contro il Mantova debuttavano, a mio avviso senza convincere: Gomes, Bozzolan e Barba, giusto fare rifiatare Pohjanpalo (indispensabile), Bani e Ceccaroni, però non me la sento di condividere con Inzaghi il fatto che i titolari sono 22, Fortin è andato oltre la sufficienza e sui due gol non può assolutamente nulla, Estevez ci ha messo tanta aggressività e intensità, si è fatto sentire fisicamente e ha lottato su ogni pallone, Strefezza ha segnato e messo minuti nelle gambe, piano, piano sta arrivando al 100%. 

La partita è stata ad altissima intensità nonostante il caldo e così come era successo ad Arezzo e in tante altre partite dello scorso campionato, appena il Palermo ha abbassato l’intensità, l’avversario, in questo caso il Mantova ha alzata il baricentro e ne ha approfittato, per la seconda volta in 4 giorni, i rosanero vanificano il doppio vantaggio e si fanno rimontare, un vecchio vizio che si ripete e come dicevo, deve creare l’allarme rimonte.

Johnsen ha segnato il terzo gol in tre partite e ha ribaltato la partita, sembra destinato ad un’annata spettacolare ed è stato l’artefice di un importate successo su un ottimo Mantova, con i rosa che hanno ancora diversi aspetti da migliorare, per dominare tra i cadetti, peccato che il Palermo di Inzaghi ha dei cali inspiegabili di concentrazione e di ritmo.

Palumbo tiene alto il ritmo e da qualità alla manovra rosanero, facendosi valere in mezzo al campo, Hernani e Segre da subentrati hanno portato freschezza e fisicità, che permettono al Palermo di alzare il baricentro.

martedì 1 settembre 2026

Vittoria con il brivido ad Arezzo per i rosanero.


Il Palermo vince 3 a 2 in trasferta ad Arezzo, con Augello che sigla all’ultimo istante della patita la rete decisiva, è stata una vittoria con i brividi, il Palermo ha spinto fin da subito, tanto che dopo un quarto d’ora Segre ha segnato, ma il gol è sato annullato per fuorigioco, il Palermo non si è scomposto e ha continuato ad attaccare, ma non è vero che ha dominato la patita, non so a chi gioca raccontare cazzate, o sono io che vedo altre partite.

Io ho visto una partita molto equilibrata, anche l’Arezzo ha costretto spesso i rosa nella propria metà campo e si è reso abbastanza pericoloso, il Palermo però ha sbloccato la partita al 20esimo con Johnsen, ancora una volta in gol e ancora il migliore in campo fino alla sostituzione, ha segnato e si è messo al servizio della squadra, un vero trascinatore.

Dopo il gol e la sosta per il cooling break, il Palermo è tornato a soffrire, ma è andato negli spogliatori sullo 0 a 1, nel secondo tempo l’Arezzo ha provato a pareggiare la partita, ma è il Palermo che al 55esimo raddoppia con un tiro dal limite dell’area di Ranocchia, che finisce all’incrocio dei pali, Inzaghi ha pensato a difendere il risultato, ha tolto Strefezza in netta crescita fisica e che inizia a far vedere ciò di cui è capace e Johnsen per sostituirli con Vavassori e Gyasi.

Ma L’Arezzo è una buonissima squadra e ha continuato a mettere sempre più in difficoltà i rosa, tanto che all’ora di gioco Cianci ha segnato di testa e ha riaperto la partita per l’Arezzo, è il solito Palermo, quello  senza convinzione, quello che alla prima difficoltà reagisce tirando i remi in barca, del resto cosa è cambiato rispetto all’anno scorso, a parte Hernani che gioca per necessità, vista l’assenza di Palumbo, poi è tutto uguale e continua chiedermi, a che cosa è servito fare un mega mercato, se poi gioca sempre la stessa squadra dell’anno scorso?

Il gol dell’Arezzo ha messo ancora più paura a Inzaghi, che ha tolto Pierozzi ed Hernani, quest’ultimo comunque in crescita, è nel vivo della manovra offensiva per tutta la partita, gestisce bene il centrocampo e detta i ritmi, Cassandro entra al posto di Pierozzi, in un momento delicato della partita, che gestisce senza strafare ed Estevez subentra a Hernani a centrocampo, gestisce con ordine i palloni che gli arrivano, ma la rincorsa dell’Arezzo non si arresta.

Quante volte lo scorso anno il Palermo non è stato capace di mantenere il vantaggio e per me quest’anno è la stessa cosa, a un quarto d’ora dalla fine, la palla deviata da Gyasi spiazza Perin e l’Arezzo pareggia, ottenendo così la rimonta, Inzaghi richiama in panchina Pohjanpalo, ancora una volta in ombra e mai nel vivo del gioco, perché come sempre poco servito e poco coinvolto e fa il suo debutto Gabrielloni, entra, porta energia e tira pure in porta.

Il Palermo dopo il 2 a 2 ha un paio di minuti difficili, ma sembra non accontentarsi del pareggio e alla fine la vittoria arrivata per il rotto della cuffia è meritata e da continuità alla vittoria con la Juve Stabia, ora testa alla Coppa Italia, alla partita con il Mantova, Perin, Gabrielloni e Strefezza, hanno portato esperienza e qualità, ma sono sicuro che anche gli altri acquisti alzerebbero il livello, è tutta una questione di farli giocare e non bruciarli come fatto con Blin, che si è visto costretto a risolvere consensualmente il suo contratto con il Palermo.

Onore all'Arezzo che ha combattuto, ma è il Palermo a prendere i tre punti, nonostante la sconfitta, gli amaranto hanno disputato un primo tempo intraprendente, impegnando Perin in diversi interventi decisivi, il portiere ex Juventus alla prima da titolare, si è fatto trovare pronto e sicuro anche con i piedi, non può fare nulla sui due gol e comunque si è dimostrato affidabile, la neo-promossa Arezzo ha confermato carattere e qualità, elementi fondamentali per affrontare la serie B.