Mentre il
Palermo cerca in tutti i modi di sbloccare il mercato, a Perth i rosa battono
il Melbourne City per 2 a 0, un’altra società appartenente
al City Football Group e anche con una buona prova,
nella prima storica amichevole disputata in Australia, il Palermo ha
conquistando l'Anglo-Palermitan Trophy, mentre sul mercato sono rimaste ferme rimaste
ferme le situazioni che riguardano Moreo e qualche altro acquisto, così Osti si
è concentrato sul piano B, specialmente per il calciatore
per la fascia di destra d'attacco.
In un primo
momento aveva puntato il suo interesse su Ghedjemis, ala algerina
classe 2002, che sarebbe stato considerato un colpo da novanta per la fascia
destra, un'ala destra di piede mancino, dotata di grande capacità nel dribbling
e di una tecnica individuale sopraffina, in grado di far compiere un salto
di qualità alla manovra offensiva di Inzaghi.
Ghedjemis di
proprietà del Frosinone, è stato assoluto protagonista della
promozione in Serie A dei ciociari, grazie a 15 reti e 3 assist messi
a referto in 37 presenze, il Frosinone non avrebbe avuto la necessità
di cedere Ghedjemis e sarebbe stato disposto a lasciarlo partire
soltanto di fronte a un'offerta a partire da 7 milioni, a quel punto
il Palermo ha virato su Strefezza.
L’esterno offensivo proveniente
dall’Olympiacos, ha firmato un contratto pluriennale, classe 1997, è reduce da
sei mesi al Parma in prestito, è tornato in Italia e a Palermo, per aumentare
il livello tecnico della squadra di Inzaghi e cercare di raggiungere
l’attesissima promozione, il mercato degli attaccanti con un innesto di questo
livello, dovrebbe essere completato dall'acquisto di un calciatore under,
possibilmente il vice Pohjanpalo.
La squadra di
Inzaghi a Perth, è partita con personalità e ha trovato il vantaggio dopo undici minuti con Le
Douaron, uno dei due attaccanti che dovrebbe cedere la maglia a Strefezza, nella
ripresa il Palermo ha continua a rendersi pericoloso, soprattutto sulle
situazioni da calcio piazzato, il raddoppio è firmato da Peda e i rosanero hanno
confermano le buone indicazioni mostrate nelle prime uscite estive, dimostrando
organizzazione e intensità.
Buone indicazioni per Inzaghi e
buona prova del Palermo, che ha visto in un esubero il protagonista e sempre a
proposito di attaccanti in esubero, Brunori sarebbe un’idea del Cesena, il neo DS Mancini
che lo ha avuto alla Sampdoria stravede per
lui, però, il Cesena per l'ingresso in rosa di Brunori, dovrebbe
cedere Cristian Shpendi, giocatore che piace al Palermo.
Il trasferimento
di Brunori al Cesena è possibile ma non semplice, a rendere
complicato l'affare è l'ingaggio elevato del centravanti classe 1994, che
al Palermo percepisce circa 850 mila euro a stagione, il mercato
in uscita del Palermo è in continua evoluzione, Osti fin
qui ha ceduto: Corona alla Virtus
Entella, Desplanches al Frosinone e Vasic
al SüdTirol, restano in uscita Gyasi e Le Douaron su tutti.
Le Douaron per ora ha
rifiutato il Troyes, squadra francese in orbita City Group, trasferimento che
al momento è in stallo, Nikolaou è andato all’OFI Creta in
prestito, Lund al Birmingham in Championship, ma c'è
ancora da sfoltire i calciatori fuori dal progetto tecnico e che sono ancora
sotto contratto come: Brunori, Diakité, Blin e Buttaro.
Quest’anno Inzaghi ha deciso il cambio di
modulo, passando da un più conservativo 3-5-2 a uno più spregiudicato 4-2-3-1,
il tecnico si affiderà alle sue certezze, per la retroguardia a Bani, ma non
sappiamo ancora chi sarà il compagno di reparto per la stagione, uno tra: Peda,
Magnani e Barba, di fatto sono quattro i difensori che si contenderanno il posto
accanto a Bani nella difesa a 4.
Il Palermo a Perth ha scoperto il suo nuovo asso e Strefezza l’ultimo arrivato, non ha tradito le attese, ha
giocato solo un spezzone di partita, come era normale che fosse, ma contro la
Juventus il brasiliano ha fatto subito capire di potere essere un altro
trascinatore, la speranza di tutti e di poterlo avere al top della condizione
per l’esordio in campionato, un campionato in cui dobbiamo
essere protagonisti dall’inizio alla fine.
Con Strefezza il livello
offensivo del Palermo si è alzato, il suo repertorio fatto di dribbling,
rapidità di giocate in spazi stretti e tiri dal limite dell’area, si completa
con i suoi cross, che dovrebbero rifornire costantemente Pohjanpalo, per non
parlare delle sgasate lungo la corsia destra, di cui presto diventerà il
titolare, nei 28 convocati per il ritiro, c’erano
anche i nuovi arrivi: Estévez
(c, svincolato); Cassandro (d, Como) e Hernani (c, Monza) e a fronte delle cessioni di Bereszynski (d, Motor Lublino);
Corona (a, Virtus Entella); Di Bartolo (p, Team Altamura) e Lund (d,
Birmingham), questa era la rosa del Palermo partita per il ritiro:
Portieri:
Desplanches, Joronen, Nespola e Balaguss.
Difensori:
Augello, Bani, Cassandro, Ceccaroni, Magnani, Peda, Pierozzi, Avena e Sciortino
Centrocampisti:
Estevez, Gomes, Gyasi, Hernani, Ranocchia, Segre, Balsamo, Squillacioti.
Attaccanti:
Johnsen, Le Douaron, Palumbo, Pohjanpalo, Vasic, Anghileri e Bertolino.
In
ritiro sono arrivati: Fortin (p, Lens); Bozzolan (d, Reggiana); Barba (d,
svincolato); Vavassori (a, Atalanta); Strefezza (a, Olympiakos) e sono partiti:
Desplanches (p, Frosinone) e Vasic (c, Südtirol); pertanto il Palermo è tornato
in sede, dove li aspettavano gli esuberi: Diakitè, Blin e Brunori, componendo
così una rosa quasi definitiva di 29 giocatori, compresi 4 esuberi:
Portieri: 66 Joronen 33 anni; 14 Fortin 23 anni e 12 Nespola.
Difensori: Barba 32 anni; 13 Bani 32 anni; 96 Magnani
30 anni; 32 Ceccaroni 30 anni; 3 Augello 31 anni; 84 Cassandro 26 anni; 29 Peda
24 anni; 23 Diakitè 26 anni; 33 Bozzolan 22 anni e 27 Pierozzi 24 anni.
Centrocampisti: 11 Gyasi 32 anni; 23 Hernani 32 anni;
28 Blin 29; 24 Estévez 30; 6 Gomes 26; 10 Ranocchia 25 anni; 8 Segre 29 anni;
Attaccanti: 5 Palumbo 30 anni; 20 Pohjanpalo 31 anni; 9 Brunori 31; 17
Johnsen 28 anni e 21 Le Douaron 28 anni; 7 Strefezza 29 anni; 9 Vavassori.
Lunedì 17 agosto, il Palermo sosterrà il suo primo incontro ufficiale, con il Lecce di coppa Italia alle 21 e 45.