lunedì 31 agosto 2026

Buona la prima partita della nuova stagione.

Il Palermo batte la Juve Stabia 1 a 0, con il gol decisivo di Johnsen, davanti a oltre trentamila spettatori, per me, come sempre è stata una partita a fase alterne, è possibile che si tratti ancora di un momento di assestamento della squadra, dei nuovi, di un gioco che continua a non decollare, ma non vedo ancora quella squadra “padrona” del campo, dell’avversario e del campionato.

Come sempre non mi trovo d’accordo con chi esalta le prestazioni della squadra e dei giocatori in generale, per me Ranocchia non ha avuto la gestione totale a centrocampo e non è vero che ha giocato senza patemi, disquisisco pure sul fatto di avere dettato i ritmi di gioco, come non è vero che Cassandro ha fatto una partita di totale controllo, senza subisce l’avversario.

Hernani si vede in campo solo per la sua fisicità, ma il ritmo è troppo compassato, deve entrare ancora in forma, ma mi chiedo quando? Johnsen ha ripetuto la bella partita fatta contro il Lecce, è stato un po' più arruffone, ma ha sbagliato poco, Pohjanpalo continua a restare da solo, si sbatte come sempre e riceve sempre poche palle e quelle che gli arrivano sono pure sporche, si sacrifica come al solito spalle alla porta e gioca sempre di prima.

Per il mercato, Brunori è stato ceduto in prestito con diritto di riscatto all’Ascoli e Diakitè invece è passato allo Zulte Waregem in prestito, al Barbera è arrivato il nuovo acquisto Perin ed è stato accolto come una star, una nuova sfida per il portiere, che era una grande promessa e nel giro della Nazionale, prima di accettare di relegarsi alla se pur prestigiosa panchina bianconera, tutte le volte però che è stato chiamato in causa, ha risposto con prestazioni importanti.

Io lo considero ancora un buonissimo portiere per la serie A e un ottimo portiere per la serie B, ancora integro e che può dire la sua ancora per qualche anno, arriva a titolo definitivo e ha firmato un contratto triennale, con lui è arrivato l’ex mitico capitano del Como Gabrielloni, classe 1994, dopo il prestito alla Juve Stabia nella passata stagione, è tornato in riva al lago e adesso è pronto per una nuova avventura in serie B con il Palermo, tra i due club è stato trovato un accordo per il prestito.

L’arrivo di Gabriellioni dal Como, come Vice-Pohjanpalo, ha portato Le Douaron verso il Troyes, Osti, ha spiegato che Le Douaron, attaccante classe 1998, aveva manifestato la volontà di tornare in Francia e per esaudire la volontà del giocatore, è stato preso Gabrielloni, 

mercoledì 26 agosto 2026

Il Palermo elimina una squadra di serie A in coppa Italia.

La partita, eccezionalmente giocata in casa dal Palermo, ha permesso ai rosa con questa vittoria, di passare al turno successivo e di ospitare al Barbera il Mantova, che se pur ha battuto la Lazio all’Olimpico, resta pur sempre una squadra di serie B, alla portata di un Palermo che ha ambizioni di promozione e un’eventuale vittoria, gli darebbe la possibilità di incontrare il Bologna e provare a vendicarsi della finale persa nel 1974 a Roma.

Contro il Lecce si è visto un Palermo cinico e un Lecce distratto, il primo tempo è stato ricco di emozioni, con il Palermo che parte meglio e anche se in maniera poco fluida, si rende pericoloso, sfruttando la spinta del pubblico, il vantaggio arriva con Vavassori, ma appena la spinta dei rosanero si esaurisce, i salentini salgono in cattedra, tenendo palla e impensierendo Fortin. 

Fortunatamente per i rosa, il più pericoloso per gli ospiti è il centravanti Geubbels, che è molto impreciso, poi nel secondo tempo, senza Pohjanpalo e Palumbo, il Palermo subisce l'offensiva dei salentini, obbligati a spingere per riaprire la gara, cosa che per imprecisione degli attaccanti pugliesi e per la bravura della difesa rosanero, con Fortin in testa non accade, le occasioni per il Lecce fioccano e questo è un problema di tenuta del centrocampo rosa.

Un problema molto negativo, perché ricalca l’andazzo dello scorso anno, Peda è bravo a farsi trovare pronto, salva un gol a porta vuota, è ancora lui qualche minuto dopo a salvare sulla linea un pallone destinato a varcare la porta, per il giovane centrale un inizio più che positivo, monumentale, con lui e Fortin, autore di due interventi prodigiosi cala la saracinesca anche Pierozzi, puntuale e attento nelle chiusure difensive, importantissima una su un tiro a porta vuota, che sarebbe stato sicuramente gol.

Per il resto solita prestazione attenta e precisa soprattutto nelle diagonali difensive, così come Augello, già in forma campionato, in zona offensiva si fanno vedere con i loro soliti traversoni in area, nonostante la loro spinta, il Palermo nel secondo tempo ha sofferto troppo, ha resistito fino alla fine, riuscendo a guadagnandosi i 16cesimi di coppa Italia contro il Mantova, il Lecce è stato condannato, da una difesa distratta e da numerosi errori sottoporta.

A qualificare i rosanero al prossimo turno di coppa Italia, oltre ai già citati Pede e Fortin, ci pensano Vavassori e Pohjampalo con i loro gol e la loro prestazione, una citazione anche per Strefezza, che entra con l’ovazione del Barbera e che il 3 settembre con il Mantova, dovrebbe essere titolare per la partita di ritorno dei 16cesimi, mentre Osti ha deciso di intervenire sul mercato, per assicurarsi un portiere di livello.

Perin potrebbe essere perfetto e ha pure trovato un accordo di massima per l’ingaggio, un prestito con diritto di riscatto con la Juventus, che diventerebbe obbligo in caso di promozione in Serie A, Perin ha accettato di buon grado la destinazione, ma Osti sta sondando altri profili come Sportiello e Semper, come possibili soluzioni per la porta, visto che le richieste della Juventus sono alte, ma la trattativa per Perin non è chiusa.

Osti per gli ultimi 10 giorni di mercato, ha intenzione di mettere a segno un doppio colpo, Perin è praticamente in chiusura, è poi il DS rosanero, vorrebbe chiudere il mercato con il vice Pohjampalo, che sembra essere Cristian Shpendi, così forse diventerebbe la squadra più forte della Serie B, anche se molto sommessamente, ritengo inadatto il suo allenatore.

Ricordo che le retrocesse: Cremonese, Pisa e Verona, hanno fior fiore di allenatori e di organico, non sarà facile fare la differenza se l’allenatore non è all’altezza, per Perin la Juventus ha abbassato le richieste e a questo punto la strada è spianata, il portiere trentatreenne vuole tornare a giocare titolare e lo vuole fare con la maglia rosanero.

Cristian Shpendi classe 2003. (mi piace da morire) con 12 gol e 5 assist in 37 presenze col Cesena, ha convinto Osti a considerarlo il vice Pohjanpalo, potrebbe partire in prestito con diritto di riscatto, fissato a 3,5 milioni e i due club stanno lavorando per trovare la giusta soluzione, mentre l’Ascoli supera la concorrenza e si assicura le prestazioni di Brunori, in prestito con diritto di riscatto, fatta anche per il trasferimento a titolo definitivo di Perin dalla Juventus, per lui un contratto di tre anni.

 

giovedì 20 agosto 2026

Il Palermo batte il Lecce 2 a 0 e si regala i 16esimi di finale di Coppa Italia.

 

Cornice di pubblico stupenda, 33 mila spettatori per la prima partita ufficiale dei rosa, un pubblico da serie A ha assistito e spinto il Palermo, all’eliminazione del Lecce dalla coppa Italia, i rosanero hanno giocato la solita partita dai due volti, sono stati bravi e fortunati, del resto Inzaghi si è affidato totalmente alla squadra che lo scorso anno ha mancato la promozione, fatto salvo l’impiego di Vavassori che ha pure segnato.

Stessa squadra, stessi giocatori, stesso allenatore, stesso trend, il solito Palermo che parte sparato, stavolta almeno bello per intensità e riaggressione, con due ali che hanno fatto impazzire la difesa salentina e la piacevole sorpresa di Vavassori, che si presenta al Barbera nel migliore dei modi, con la rete che sblocca la partita.

Il ragazzo in prestito dall’Atalanta, è sempre al centro delle azioni offensive rosanero e crea sempre panico nella difesa avversaria, se sulla corsia di destra impazzano Pierozzi e Vavassori, sulla quella sinistra lo fanno Augello e Johnsen, di Pierozzi e Augello conosciamo il loro rendimento e non ci sorprendiamo più di tanto, ma uno Johnsen così, a Palermo non l’avevamo ancora visto.

Si è dimostrato vivo sin dalle prime battute e la prima occasione della partita è sua, bravo, bravissimo a scattare dopo una rimessa laterale e fornire l’assist a Pohjanpalo, che non è stato rapido come suo solito, ma che resta sempre la destinazione principale delle azioni offensive rosanero, anche se secondo me, nonostante il cambio di modulo (quale?), rimane sempre troppo solo in attacco.

Il bomber finlandese resta una certezza da cui non si può prescindere, anche perché con il suo puntuale appuntamento con il gol, nasconde le continue lacune della squadra e del gioco, contro la Juventus ho visto un Palermo da serie A, che si è arroccato davanti alla propria area, limitando bene i danni, contro il Lecce, altra squadra di serie A.

Si è visto il solito Palermo, bello a tratti, senza un gioco ben definito ed essenzialmente con poca, pochissima continuità, quella che ha fatto la differenza in negativo lo scorso anno e che per me può fare in negativo la differenza anche quest’anno, Ranocchia a me piace come giocatore, ma viene utilizzato in un ruolo che non è il suo, tanto da risultare più impacciato e impreciso del solito.

A maggior ragione che adesso gioca in un centrocampo a due, tocca tanti palloni ma ne sbaglia altrettanti, sorvolo sul mancato utilizzo dei nuovi, ma la squadra dell’anno scorso aveva bisogno di cambiare molto a centrocampo, non capisco perché si sta insistendo con le vecchie gerarchie, Estevez ha fatto circa 15 minuti ed è entrato con la solita “Garra” che lo contraddistingue.

Ha toccato un sacco di palloni e li ha gestiti tutti alla grande, ha dimostrato che è proprio quello che serve ai rosa, motivo per cui lo hanno preso, devo dire che mi ha deluso Hernani, forse perché è ancora da “rodare”, è stato lento, ma spesso anche efficace quando ha avuto la palla tra i piedi, anche se qualcuna l’ha gestita male, ma non mi preoccupo di Hernani, perché Palumbo è stato sempre nel vivo del gioco.

Due reti nel primo tempo, propiziate entrambe da delle disattenzioni dei salentini, il Palermo ha spinto per una ventina di minuti nel primo tempo, poi il Lecce ha preso le misure alla partita e i rosa sono andati via via calando, fino a fare muro davanti a Fortin, entrato al posto di Joronen infortunato e limitandosi a sporadici e infruttuosi contropiedi.

Fortin dopo un primo tempo di ordinaria amministrazione, nel secondo tempo è diventato protagonista per una serie di parate, salvando la porta del Palermo in un batti e ribatti sulla linea prima e con un paio di interventi super poi, di cui uno all’incrocio dei pali e si è dimostrato bravo nell’impostazione dal basso con i piedi.

Lo sfortunato infortunio a Joronen a inizio gara, potrebbe risultare più grave e lungo di quanto si poteva pensare, se così fosse, sarebbe per il terzo anno consecutivo che il Palermo perde il suo portiere titolare alla prima partita ufficiale, tanto che lo scorso anno era stato proprio Joronen ad arrivare in fretta e furia, per difendere poi, con ottimi risultati la porta del Palermo.

Con l'infortunio del finlandese, Osti ha pensato di correre ai ripari e prima ancora che potesse chiudere il calciomercato, in vista di una probabile lunga sosta di Joronen, sta provando a cautelarsi, puntano prima sul 33enne Perin, che potrebbe accettare seriamente il passaggio al Palermo, dopo l'arrivo di Vicario, che potrebbe vederlo relegato ancora a comparsa tra i pali bianconeri.

Perin piace al Palermo, il portiere fa la riserva alla Juventus da anni ed è in scadenza con i bianconeri nel 2027, anche se la prova di Fortin è stata impeccabile, Osti ha deciso di muoversi sul mercato, alla ricerca di un degno sostituto di Joronen e l’arrivo di Audero alla Juventus, libererebbe Perin in ottica Palermo, per tornare a giocare, anche se deve scendere di categoria, sperando di tornare subito in A con i rosa.

domenica 16 agosto 2026

Palermo da applausi in Australia.

Mentre il Palermo cerca in tutti i modi di sbloccare il mercato, a Perth i rosa battono il Melbourne City per 2 a 0, un’altra società appartenente al City Football Group e anche con una buona prova, nella prima storica amichevole disputata in Australia, il Palermo ha conquistando l'Anglo-Palermitan Trophy, mentre sul mercato sono rimaste ferme rimaste ferme le situazioni che riguardano Moreo e qualche altro acquisto, così Osti si è concentrato sul piano B, specialmente per il calciatore per la fascia di destra d'attacco.

In un primo momento aveva puntato il suo interesse su Ghedjemis, ala algerina classe 2002, che sarebbe stato considerato un colpo da novanta per la fascia destra, un'ala destra di piede mancino, dotata di grande capacità nel dribbling e di una tecnica individuale sopraffina, in grado di far compiere un salto di qualità alla manovra offensiva di Inzaghi.

Ghedjemis di proprietà del Frosinone, è stato assoluto protagonista della promozione in Serie A dei ciociari, grazie a 15 reti e 3 assist messi a referto in 37 presenze, il Frosinone non avrebbe avuto la necessità di cedere Ghedjemis e sarebbe stato disposto a lasciarlo partire soltanto di fronte a un'offerta a partire da 7 milioni, a quel punto il Palermo ha virato su Strefezza.

L’esterno offensivo proveniente dall’Olympiacos, ha firmato un contratto pluriennale, classe 1997, è reduce da sei mesi al Parma in prestito, è tornato in Italia e a Palermo, per aumentare il livello tecnico della squadra di Inzaghi e cercare di raggiungere l’attesissima promozione, il mercato degli attaccanti con un innesto di questo livello, dovrebbe essere completato dall'acquisto di un calciatore under, possibilmente il vice Pohjanpalo.

La squadra di Inzaghi a Perth, è partita con personalità e ha trovato il vantaggio dopo undici minuti con Le Douaron, uno dei due attaccanti che dovrebbe cedere la maglia a Strefezza, nella ripresa il Palermo ha continua a rendersi pericoloso, soprattutto sulle situazioni da calcio piazzato, il raddoppio è firmato da Peda e i rosanero hanno confermano le buone indicazioni mostrate nelle prime uscite estive, dimostrando organizzazione e intensità.

Buone indicazioni per Inzaghi e buona prova del Palermo, che ha visto in un esubero il protagonista e sempre a proposito di attaccanti in esubero, Brunori sarebbe un’idea del Cesena, il neo DS Mancini che lo ha avuto alla Sampdoria stravede per lui, però, il Cesena per l'ingresso in rosa di Brunori, dovrebbe cedere Cristian Shpendi, giocatore che piace al Palermo.

Il trasferimento di Brunori al Cesena è possibile ma non semplice, a rendere complicato l'affare è l'ingaggio elevato del centravanti classe 1994, che al Palermo percepisce circa 850 mila euro a stagione, il mercato in uscita del Palermo è in continua evoluzione, Osti fin qui ha ceduto: Corona alla Virtus Entella, Desplanches al Frosinone e Vasic al SüdTirol, restano in uscita Gyasi e Le Douaron su tutti.

Le Douaron per ora ha rifiutato il Troyes, squadra francese in orbita City Group, trasferimento che al momento è in stallo, Nikolaou è andato all’OFI Creta in prestito, Lund al Birmingham in Championship, ma c'è ancora da sfoltire i calciatori fuori dal progetto tecnico e che sono ancora sotto contratto come: Brunori, Diakité, Blin e Buttaro.

Quest’anno Inzaghi ha deciso il cambio di modulo, passando da un più conservativo 3-5-2 a uno più spregiudicato 4-2-3-1, il tecnico si affiderà alle sue certezze, per la retroguardia a Bani, ma non sappiamo ancora chi sarà il compagno di reparto per la stagione, uno tra: Peda, Magnani e Barba, di fatto sono quattro i difensori che si contenderanno il posto accanto a Bani nella difesa a 4.

Il Palermo a Perth ha scoperto il suo nuovo asso e Strefezza l’ultimo arrivato, non ha tradito le attese, ha giocato solo un spezzone di partita, come era normale che fosse, ma contro la Juventus il brasiliano ha fatto subito capire di potere essere un altro trascinatore, la speranza di tutti e di poterlo avere al top della condizione per l’esordio in campionato, un campionato in cui dobbiamo essere protagonisti dall’inizio alla fine.

Con Strefezza il livello offensivo del Palermo si è alzato, il suo repertorio fatto di dribbling, rapidità di giocate in spazi stretti e tiri dal limite dell’area, si completa con i suoi cross, che dovrebbero rifornire costantemente Pohjanpalo, per non parlare delle sgasate lungo la corsia destra, di cui presto diventerà il titolare, nei 28 convocati per il ritiro, c’erano anche i nuovi arrivi: Estévez (c, svincolato); Cassandro (d, Como) e Hernani (c, Monza) e a fronte delle cessioni di Bereszynski (d, Motor Lublino); Corona (a, Virtus Entella); Di Bartolo (p, Team Altamura) e Lund (d, Birmingham), questa era la rosa del Palermo partita per il ritiro:

Portieri: Desplanches, Joronen, Nespola e Balaguss.

Difensori: Augello, Bani, Cassandro, Ceccaroni, Magnani, Peda, Pierozzi, Avena e Sciortino

Centrocampisti: Estevez, Gomes, Gyasi, Hernani, Ranocchia, Segre, Balsamo, Squillacioti.

Attaccanti: Johnsen, Le Douaron, Palumbo, Pohjanpalo, Vasic, Anghileri e Bertolino.

In ritiro sono arrivati: Fortin (p, Lens); Bozzolan (d, Reggiana); Barba (d, svincolato); Vavassori (a, Atalanta); Strefezza (a, Olympiakos) e sono partiti: Desplanches (p, Frosinone) e Vasic (c, Südtirol); pertanto il Palermo è tornato in sede, dove li aspettavano gli esuberi: Diakitè, Blin e Brunori, componendo così una rosa quasi definitiva di 29 giocatori, compresi 4 esuberi:

Portieri: 66 Joronen 33 anni; 14 Fortin 23 anni e 12 Nespola.

Difensori: Barba 32 anni; 13 Bani 32 anni; 96 Magnani 30 anni; 32 Ceccaroni 30 anni; 3 Augello 31 anni; 84 Cassandro 26 anni; 29 Peda 24 anni; 23 Diakitè 26 anni; 33 Bozzolan 22 anni e 27 Pierozzi 24 anni.

Centrocampisti: 11 Gyasi 32 anni; 23 Hernani 32 anni; 28 Blin 29; 24 Estévez 30; 6 Gomes 26; 10 Ranocchia 25 anni; 8 Segre 29 anni;

Attaccanti: 5 Palumbo 30 anni; 20 Pohjanpalo 31 anni; 9 Brunori 31; 17 Johnsen 28 anni e 21 Le Douaron 28 anni; 7 Strefezza 29 anni; 9 Vavassori.

Lunedì 17 agosto, il Palermo sosterrà il suo primo incontro ufficiale, con il Lecce di coppa Italia alle 21 e 45.