mercoledì 26 agosto 2026

Il Palermo elimina una squadra di serie A in coppa Italia.

La partita, eccezionalmente giocata in casa dal Palermo, ha permesso ai rosa con questa vittoria, di passare al turno successivo e di ospitare al Barbera il Mantova, che se pur ha battuto la Lazio all’Olimpico, resta pur sempre una squadra di serie B, alla portata di un Palermo che ha ambizioni di promozione e un’eventuale vittoria, gli darebbe la possibilità di incontrare il Bologna e provare a vendicarsi della finale persa nel 1974 a Roma.

Contro il Lecce si è visto un Palermo cinico e un Lecce distratto, il primo tempo è stato ricco di emozioni, con il Palermo che parte meglio e anche se in maniera poco fluida, si rende pericoloso, sfruttando la spinta del pubblico, il vantaggio arriva con Vavassori, ma appena la spinta dei rosanero si esaurisce, i salentini salgono in cattedra, tenendo palla e impensierendo Fortin. 

Fortunatamente per i rosa, il più pericoloso per gli ospiti è il centravanti Geubbels, che è molto impreciso, poi nel secondo tempo, senza Pohjanpalo e Palumbo, il Palermo subisce l'offensiva dei salentini, obbligati a spingere per riaprire la gara, cosa che per imprecisione degli attaccanti pugliesi e per la bravura della difesa rosanero, con Fortin in testa non accade, le occasioni per il Lecce fioccano e questo è un problema di tenuta del centrocampo rosa.

Un problema molto negativo, perché ricalca l’andazzo dello scorso anno, Peda è bravo a farsi trovare pronto, salva un gol a porta vuota, è ancora lui qualche minuto dopo a salvare sulla linea un pallone destinato a varcare la porta, per il giovane centrale un inizio più che positivo, monumentale, con lui e Fortin, autore di due interventi prodigiosi cala la saracinesca anche Pierozzi, puntuale e attento nelle chiusure difensive, importantissima una su un tiro a porta vuota, che sarebbe stato sicuramente gol.

Per il resto solita prestazione attenta e precisa soprattutto nelle diagonali difensive, così come Augello, già in forma campionato, in zona offensiva si fanno vedere con i loro soliti traversoni in area, nonostante la loro spinta, il Palermo nel secondo tempo ha sofferto troppo, ha resistito fino alla fine, riuscendo a guadagnandosi i 16cesimi di coppa Italia contro il Mantova, il Lecce è stato condannato, da una difesa distratta e da numerosi errori sottoporta.

A qualificare i rosanero al prossimo turno di coppa Italia, oltre ai già citati Pede e Fortin, ci pensano Vavassori e Pohjampalo con i loro gol e la loro prestazione, una citazione anche per Strefezza, che entra con l’ovazione del Barbera e che il 3 settembre con il Mantova, dovrebbe essere titolare per la partita di ritorno dei 16cesimi, mentre Osti ha deciso di intervenire sul mercato, per assicurarsi un portiere di livello.

Perin potrebbe essere perfetto e ha pure trovato un accordo di massima per l’ingaggio, un prestito con diritto di riscatto con la Juventus, che diventerebbe obbligo in caso di promozione in Serie A, Perin ha accettato di buon grado la destinazione, ma Osti sta sondando altri profili come Sportiello e Semper, come possibili soluzioni per la porta, visto che le richieste della Juventus sono alte, ma la trattativa per Perin non è chiusa.

Osti per gli ultimi 10 giorni di mercato, ha intenzione di mettere a segno un doppio colpo, Perin è praticamente in chiusura, è poi il DS rosanero, vorrebbe chiudere il mercato con il vice Pohjampalo, che sembra essere Cristian Shpendi, così forse diventerebbe la squadra più forte della Serie B, anche se molto sommessamente, ritengo inadatto il suo allenatore.

Ricordo che le retrocesse: Cremonese, Pisa e Verona, hanno fior fiore di allenatori e di organico, non sarà facile fare la differenza se l’allenatore non è all’altezza, per Perin la Juventus ha abbassato le richieste e a questo punto la strada è spianata, il portiere trentatreenne vuole tornare a giocare titolare e lo vuole fare con la maglia rosanero.

Cristian Shpendi classe 2003. (mi piace da morire) con 12 gol e 5 assist in 37 presenze col Cesena, ha convinto Osti a considerarlo il vice Pohjanpalo, potrebbe partire in prestito con diritto di riscatto, fissato a 3,5 milioni e i due club stanno lavorando per trovare la giusta soluzione, mentre l’Ascoli supera la concorrenza e si assicura le prestazioni di Brunori, in prestito con diritto di riscatto, fatta anche per il trasferimento a titolo definitivo di Perin dalla Juventus, per lui un contratto di tre anni.

 

Nessun commento:

Posta un commento