lunedì 7 settembre 2026

Controcorrente.

 

Io controcorrente? e dov’è la novità, non riesco ad essere buonista, terza partita del Palermo con una squadra di serie B, sicuramente in forma, terza rimonta e non erano il Verona, il Pisa o la Cremonese, nonostante il mercato faraonico e l’etichetta di squadra da battere, non vedo nulla di nuovo, nulla di diverso, per me, tranne qualcuno, i giocatori hanno un rendimento al limite della sufficienza, a Palermo rendono meno di quelle che sono le attese estive, per questo credo che anche quest’anno non sarà facile e verremo imbrigliati negli spareggi per andare in serie A.

Vedo ancora un Palermo discontinuo anche nelle riserve, per me il film del campionato sarà esattamente come quello dell’anno scorso, vorrei ma non posso e perderà come l’anno scorso tutti gli scontri diretti, Palermo - Mantova è stata pazza nel risultato, imprevedibile, perché non mi aspettavo due squadre così pocho abbottonate, sicuramente bello per lo spettacolo, ma il Palermo ha già subito troppi gol, per essere una squadra fatta e finita per vincere il campionato di serie B, ma al di là delle mie solite lagnanze, i rosa sono agli ottavi di coppa Italia, cosa che non succedeva da anni, 14 mi pare e possiamo prenderci una piccola rivincita con il Bologna, che mezzo secolo fa, ci ha rubato una coppa Italia.

A guardare i risultati, per ora il Palermo funziona, ha subito un’altra rimonta, ma poi alla fine le partite le ha vinte, nonostante le prestazioni a fasi alterne e con una qualità superiore agli anni scorsi, come dicevo, alla fine è un’altra vittoria meritata, raggiunta con tanto affanno, quello che può risultare fatale nei momenti cruciali, comunque, dal Dall’Ara passa la qualificazione ai quarti con l’Inter, ammesso che Inzaghi non si affidi di nuovo alle riserve.

Contro il Mantova debuttavano, a mio avviso senza convincere: Gomes, Bozzolan e Barba, giusto fare rifiatare Pohjanpalo (indispensabile), Bani e Ceccaroni, però non me la sento di condividere con Inzaghi il fatto che i titolari sono 22, Fortin è andato oltre la sufficienza e sui due gol non può assolutamente nulla, Estevez ci ha messo tanta aggressività e intensità, si è fatto sentire fisicamente e ha lottato su ogni pallone, Strefezza ha segnato e messo minuti nelle gambe, piano, piano sta arrivando al 100%. 

La partita è stata ad altissima intensità nonostante il caldo e così come era successo ad Arezzo e in tante altre partite dello scorso campionato, appena il Palermo ha abbassato l’intensità, l’avversario, in questo caso il Mantova ha alzata il baricentro e ne ha approfittato, per la seconda volta in 4 giorni, i rosanero vanificano il doppio vantaggio e si fanno rimontare, un vecchio vizio che si ripete e come dicevo, deve creare l’allarme rimonte.

Johnsen ha segnato il terzo gol in tre partite e ha ribaltato la partita, sembra destinato ad un’annata spettacolare ed è stato l’artefice di un importate successo su un ottimo Mantova, con i rosa che hanno ancora diversi aspetti da migliorare, per dominare tra i cadetti, peccato che il Palermo di Inzaghi ha dei cali inspiegabili di concentrazione e di ritmo.

Palumbo tiene alto il ritmo e da qualità alla manovra rosanero, facendosi valere in mezzo al campo, Hernani e Segre da subentrati hanno portato freschezza e fisicità, che permettono al Palermo di alzare il baricentro.

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