martedì 27 luglio 2021

Palermo senza soldi, comincia il ritiro al Barbera.

Come la stragrande maggioranza delle squadre dilettantistiche palermitane, i rosa hanno cominciato la loro preparazione tra gli alberi della Favorita e le strade di Palermo, l’unica differenza è che loro si sono ritrovati e cambiati allo stadio "Barbera", prima della seduta fatta al parco "Case Rocca" e a quello "della Favorita", noi invece ci cambiamo in macchina, per carità, la povertà non è una vergogna, ma nel calcio è un importante limite.

Dopo le visite mediche e i test di rito, la squadra si è recata a San Gregorio magno, per la preparazione vera e propria, senza Lucca che nel frattempo è diventato un nuovo calciatore del Pisa, l'attaccante ha firmato un contratto con i pisani fino al 30 giugno 2026, nelle casse del Palermo sono entrati circa 2,1 milioni, più una serie di bonus legati al numero di reti della prossima stagione

Anche per me (oltre a Mirri) si tratta di una cifra irrisoria, non dico che con questi soldi il Palermo doveva farsi la squadra, ma se vuole comprare un attaccante discreto e ce ne vogliono due, se non sono svincolati e pretendono tanto d’ingaggio non li può comprare, sicuramente per due attaccanti ai 2 milioni e mezzo dovranno aggiungere il resto, continuo a considerare Castagnini e la società inadatte per le nostre ambizioni.

In attacco i rosa hanno ingaggiato l’attaccante 27enne Fella, l’ex attaccante della Salernitana arriva in prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione in Serie B dei rosa, sempre in attacco è arrivato il 24enne Soleri, anche lui arriva in prestito con diritto di riscatto dal Padova, ad una cifra già pattuita e si aggiungono agli acquisti di Giron (d, svincolato ex Bisceglie), Massolo (p, svincolato ex Fermana) e Buttaro (d, Roma).

L’arrivo dei due attaccanti cambia totalmente il volto del reparto offensivo, nel 3-4-2-1, Soleri agirà da trequartista con Floriano, mentre Fella sarà la punta di riferimento, Fella prende il posto di Lucca e Soleri quello di Santana, ad un primo acchito la squadra sembra essersi indebolita, non è stato ancora sostituito Martin (c, f.c.) e Corrado (d, f.p., torna all’Inter) è stato sostituito da Giron , mentre non sono stati sostituiti: Palazzi (c, f.p., torna al Monza) e Rauti (a, f.p., torna al Torino), Fallani (p, f.p., torna alla Spal) ha trovato in Massolo il suo sostituto.

Forse il Palermo aveva bisogno anche di sfoltire l’organico e questi giocatori rimasti magari saranno più funzionali al gioco di Filippi, ma anche quest’anno non vedo un Palermo capace di “ammazzare” il campionato, anche se il mercato non sembra finito qui, il Palermo sta cercando un altro attaccante e Cianci è l’obiettivo principale.

Il 25enne attaccante del Teramo, avrebbe dato l'ok per il trasferimento, ma ancora le società sono di poco distanti, ma se questa trattativa non dovesse decollare, il Palermo avrebbe pronta l'alternativa e si tratta dell’ex 27enne Lanini di proprietà del Parma, che nella passata stagione ha segnato 11 gol in 34 presenze - con la maglia del Novara.

Indicazioni positive per la vittoria per 3 a 0 nell'amichevole con il Potenza grazie alle reti di De Rose nel primo tempo e alla doppietta di Luperini nella ripresa, nel primo tempo Massolo va fra i pali; Accardi, Lancini e Marong compongono il terzetto difensivo; Almici, Mauthe, De Rose e Valente i 4 a centrocampo; Silipo e Floriano i trequartisti alle spalle della punta Soleri.

Filippi riprende da dove ha terminato, con molti movimenti già rodati, come l'uscita con il pallone dalla difesa, bene il centrocampo orchestrato da De Rose e soprattutto con il 17enne Mauthe aggregato dalla Primavera, Floriano e Silipo hanno svariato su tutto il fronte e Soleri la davanti che non è riuscito a inquadrare la porta.

Pochissimi i rischi per la difesa rosanero, poi nel secondo tempo Flippi cambia dieci giocatori su undici, ma mantiene il 3-4-2-1:Pelagotti va in porta; il terzetto di difesa è composto da: Buttaro, Peretti e Marconi (che dovrebbe essere il titolare al posto di Marong); a centrocampo resta il solo Valente ed è poi completato da: Doda, Luperini (che dovrebbe essere il titolare al posto di Mauthe) e Odjer; sulla trequarti Kanoute e Broh a sostegno del primavera Corona.

Assente Giron e Fella (arrivato da poco),  Crivello (fuori dal progetto) entra in campo al posto di Valente e sul finire di partita entra anche Somma (anche lui in attesa di sistemazione) al posto di Marconi, il Palermo lavorerà a San Gregorio Magno fino a domenica prossima, quando giocherà un'amichevole di fine ritiro alle 17,30, contro la Salernitana. 

lunedì 12 luglio 2021

Italia, vittoria meritata!

Credo che sia stata una delle poche volte che una squadra si aggiudica un torneo in maniera meritata, forse l'Italia non era la più forte, sicuramente non aveva campioni di livello internazionale, però è stata la più squadra di tutte, una cosa molto difficile da trovare in una Nazionale.

L’Italia è salita sul tetto d'Europa ancora dopo  53 anni e passando per due finali perse, una contro la Francia con il Golden-gol nei tempi supplementari e una persa ai rigori, stavolta invece l’ha vinta ai rigori, battendo per 4 a 3 l'Inghilterra e vincendo un europeo che l’ha vista sempre costante protagonista con qualsiasi avversario.

Gli azzurri sono andati subito sotto e per grandissima parte del primo tempo si sono disuniti e Mancini ha avuto il suo da fare per tenere le squadra in partita, poi, nel secondo tempo quando ha sostituito due delle grandi delusioni di questa finale (Barella e Immobile), pian piano i nostri hanno ripreso in mano le redini del gioco e sono pervenuti meritatamente al pareggio.

Un pareggio che devo dire stava stretto alla fine dei tempi regolamentari, perché dopo il gol di Bonucci, hanno sfiorato in più di una occasione la rete della vittoria, che non è arrivata neanche nei due tempi supplementari, c’è da dire che a questa nazionale manca un bomber e a poco sono valse tutte le alchimie di Mancini.

Ai calci di rigore gli inglesi sono stati scioccanti, perché hanno sbagliato gli ultimi tre rigori di fila e proprio con i calciatori che Southgate aveva fatto entrare negli ultimissimi minuti per battere i rigori, forse 2 minuti sono stati troppo pochi per trovare la giusta concentrazione per un impegno così importante, al netto del fatto che da noi tra i pali c’era Donnarumma.

E’ grazie anche o soprattutto a lui se l’Italia ha ottenuto quello che ha meritato in campo per tutto il torneo, perché a parte l’assenza di un vero bomber e non è colpa di Mancini, l’Italia in questi tre anni, dalla vergogna di Ventura a oggi, ha sempre giocato un calcio bello, divertente e propositivo, complimenti a Mancini che ho ritenuto adatto al ruolo fin da subito, al suo staff e ai giocatori.

La nazionale finalmente è simpatica, ma attenzione lo era già prima delle vittoria finale, lo era per la sua leggerezza e per lo spirito di gruppo, con Mancini per la prima volta non ho criticato una sua convocazione, una sua scelta, ha sempre deciso per il meglio, anche quando le sue scelte erano da visionario e poi ha fatto sentire tutti importanti.

Ha creato un grande gruppo, che ha un lungo e luminoso avvenire, senza nessun dubbio è stata una delle migliore Nazionale di sempre ed è tornata ad essere una squadra temibile, peccato che dovrà perdere in futuro Bonucci e Chiellini, perché anche in questo ruolo come al centro dell’attacco c’è il vuoto.

Deplorevole la mancanza di sportività degli inglesi e ancora di più il comportamento dei calciatori, che si sfilano la medaglia immediatamente dopo la premiazione, alcuni addirittura senza che il nastro riesca a toccare il collo, lo ritengo un atto offensivo nei confronti del vincitore, dei loro tifosi e per l’Inghilterra tutta, nonché per la stessa UEFA, per cui spero che Ceferin possa adottare un provvedimento disciplinare.

Il Palermo sta provando a rinforzare la squadra e se pur senza soldi, si sta lavorando tanto sul reparto offensivo, quello che necessitava già alcune cure prima e figuriamoci adesso dopo la sicura partenza di Lucca, tra i nomi che si sono fatti, quello che riecheggia con insistenza è quello del 27enne Manconi dell'Albinoleffe.

L’attaccante in questa stagione ha messo a segno 17 reti in 37 gare, diventando il capocannoniere del Girone A della Serie C e in effetti si tratta addirittura di una seconda, non di un vero e proprio centravanti, ha un buon dribbling, ha una buona tecnica, un buon tiro ed una buona visione di gioco, che gli permette di essere anche un uomo assist.

Il Palermo inoltre ha raggiunto l'accordo con la Roma per il 18enne Buttaro, il giovane difensore ha fatto molto bene nella Primavera giallorossa, è un difensore centrale che può giocare anche da terzino destro e l'accordo prevede l'acquisto per il Palermo a titolo definitivo con l'opzione del riacquisto per la Roma.

 

Tra poco più di una cinquantina di giorni inizierà il ritiro degli allievi (Under 17) della Roxius, per la preparazione in vista della stagione 2021/2022 in località San Zenone a Rossano Veneto (VI), per le prime due settimane si svolgerà su due sedute (mattutina e pomeridiana), tra allenamenti a ritmi elevati ed amichevoli pre-campionato, i ragazzi cercheranno di trovare la continuità giusta, persa a causa del Covid lo scorso campionato e per arrivare alle prime giornate del torneo in grande forma.

Questa è una fase importante della stagione, dove la squadra metterà benzina nelle gambe, che servirà durante la stagione, la maggior parte dei ragazzi già si conoscono con l’allenatore e questo dovrebbe rendere più semplice l’inserimento dei 2006, ma dovranno essere tante le motivazioni che devono animare i ragazzi, lo staff tecnico e la società, affinché si possa riprendere a lavorare su quel progetto di prima squadra per la stagione 2023/2024.

Nel weekend tra 11 e il 12 settembre i ragazzi si sposteranno a Cinte Tesino, per disputare la domenica mattina un’amichevoli con la squadra del posto.

venerdì 9 luglio 2021

Addio al calcio per Santana.

Santana lascia il calcio, ma solo quello giocato perché continuerà a stare nel calcio e sarà uno degli allenatori delle giovanili rosanero, lascia la maglia rosanero invece Martin che non rinnova, un altro che se ne andrà via è il 20enne attaccante rosanero Lucca, che ha richieste in categorie superiori, fra tutte il Sassuolo e quindi il Palermo è alla ricerca di un attaccante per la prossima stagione.

Sono tanti i nomi seguiti dal DS Castagnini (che quest’anno non può sbagliare), è uscito fuori anche il nome del 36enne Vantaggiato, ma credo che sia soltanto una suggestione giornalistica, più probabile invece sembra essere l’arrivo dell’attaccante 25enne Cianci, che ha concluso la stagione al Bari ma che potrebbe essere riscattato dal Sassuolo e  poi girato al Palermo nell'operazione Lucca.

Il Palermo è alla ricerca comunque di una punta centrale che conosca la Serie C e vorrebbe affidarsi al 25enne Cianci, rivoluzione in casa Palermo (era logico), che ha deciso di non puntare più sul giovane Fallani che rientrerà alla Spal e come dodicesimo i rosa hanno preso il 25enne portiere Massolo di proprietà della Virtus Entella, che negli ultimi due anni è stato in prestito alla Sambenedettese e alla Fermana, conta 34 presenze in Serie D e 24 in Serie C.

Non saranno queste le uniche partenze, perché Rauti è già partito e a queste si aggiungeranno: Saraniti (vicino al Gubbio), Crivello, Somma, Palazzi e qualche altro, è arrivato invece il 26enne terzino del Bisceglie Giron, si tratta di un terzino sinistro per sostituire Crivello, mentre per l’attacco spunta il 23enne attaccante Candellone, una prima punta che può giocare su entrambe le fasce, la scorsa stagione ha giocato 6 partite nel Bari.

Il calciatore di proprietà del Napoli potrebbe venire in prestito, per fare la riserva del titolare, che potrebbe essere Cianci, quello di Candellone lo considero un tipico acquisto da “bancarella” del nostro direttore sportivo, per il centrocampo si pensa invece a Zampa, ed il ds Castagnini deve provare a chiudere le trattative prima della partenza per il ritiro.

Il centrocampista nell’ultimo campionato ha giocato nel Potenza, poi
Castagnini sta provando a chiudere pure la trattativa per il 23enne attaccante Pandolfi, che lo scorso anno era alla Turris e i rosanero sembrano essere la squadra più vicina al giocatore. 

Palermo è a caccia di rinforzi di livello, per allestire una squadra competitiva che possa vincere subito e il terzino Garufo di proprietà della Reggina e di ritorno dal prestito al Catanzaro, potrebbe essere un rinforzo importante, mentre il Palermo è ormai ad un passo dal difensore Buttaro della Roma e adesso occorre capire la formula dell’acquisto.

I rosanero stanno guardano pure al difensore del Bari Marco Perrotta, in grado di giocare sia da centrale che da terzino sinistro, anche perché le partenze di Somma e di Crivello sono sempre più probabili, quasi sicure.

Le prime amichevoli saranno con il Potenza domenica 25 luglio alle ore 19.00 a Potenza e con il Monopoli, giovedì 29 luglio alle ore 18.00 a Villa d’Agri (PZ), sede del ritiro della squadra pugliese. 

martedì 15 giugno 2021

Per Castagnini è difficile emulare la Ternana.

Filippi ha ottenuto la conferma sulla panchina rosanero e sa che nonostante i buoni risultati della scorsa stagione, è chiamato a dare di più, indubbiamente parte da un lavoro già collaudato, con almeno tre quarti della squadra e questo potrebbe consentirgli di raggiungere quei grandi obiettivi che tutti vogliamo.

Sa benissimo che stavolta la società dovrà mettergli a disposizione una squadra competitiva, che deve lottare fino in fondo per la vittoria finale e ci sono già molti punti fermi: Accardi, Almici, Silipo, Odjer, Luperini, De Rose, Valente, Lancini, Peretti e Pelagotti, bisognerà solo intervenire su alcune lacune evidenziate lo scorso anno, come l’attacco per esempio.

Il tecnico non vede l’ora di cominciare e anche noi, forse un po’ meno la società che dovrà mettere in piedi un mercato con poca liquidità e da sola, visto che Di Piazza ha salutato e nessuno si è ancora fatto avanti, l’organico deve essere completato e sarà un lavoro di sacrificio e di sofferenza, mi auguro che stavolta Castagnini sia all’altezza di arrivare agli obiettivi e di realizzare il programma prefissato.

Il mercato dovrà essere fatto in base alle caratteristiche dei giocatori che sono stati confermati e il ritiro pianificato nei dettagli, in maniera diversa di come è stato fatto lo scorso anno, dobbiamo completare l’organico per essere competitivi e provare a conquistare la Serie B, credo e spero che si stia lavorando già per la campagna di rafforzamento e che non si tratti solo di invenzioni giornalistiche.

La dirigenza dovrà chiarire subito con chi non rientrerà più nel progetto o con chi vorrà cambiare maglia, per potere lavorare senza dovere dilatare i tempi sul mercato in entrata e sui rinnovi, d'accordo con il tecnico, quasi sicuramente sbarcheranno a Palermo 5/6 nuovi giocatori e il 29enne Crivello è sempre più lontano da Palermo, complici le prestazioni al di sotto delle aspettative, anche se ha un contratto in scadenza nel 2024.

Confermato il 20enne Doda, il Palermo starebbe pensando al 32enne Varutti, terzino sinistro del Modena, che può giocare anche da esterno di centrocampo, bisogna fare una squadra omogenea e con i doppi ruoli, se Doda è l’alter ego di Almici, Varutti potrebbe essere quello di Valente, provando stavolta a sbagliare però il meno possibile.

Lucca è giovane e ha ambizioni, è legittimo che provi altre esperienze più formative altrove, ancora il mercato non è partito, perché ci sono squadre che stanno ancora giocando, dove il Palermo potrebbe attingere per i rinforzi necessari per la prossima stagione, Marong dovrebbe rinnovare e rappresentare la prima alternativa al capitano Accardi.

L’attacco del Palermo dovrebbe essere stravolto, al 30 giugno dovrebbero lasciare la società oltre a Lucca anche: Santana, Floriano, Rauti e Saraniti , per rinforzare il reparto offensivo si starebbe pensando al 27enne Manconi dell'Albinoleffe, che in questa stagione ha messo a segno 17 reti in 37 partite ed è questo il tipo d’attaccante che serve al Palermo, pur trattandosi di una seconda punta.

Manconi ha anche 48 presenze in Serie B con le maglie di Novara, Trapani e Carpi, un altro profilo interessante e che potrebbe essere il bomber di categoria, che possa fare coppia con Manconi è Eusepi, un giocatore da 287 presenze e 100 reti in Serie C e quest’anno con l’Alessandria ha segno 13 reti in 34 partite, altro che Saraniti.

Potrebbe completare il terzetto d’attacco il 29enne Guccione ala destra del Mantova, che nell’ultima stagione in Serie C ha messo a referto 15 reti in 33 presenze, un altro profilo importante è l’ala sinistra del Matelica Leonetti, che quest’anno ha segnato 12 reti, ma a quanto pare il Palermo oltre a Manconi sarebbe interessato al 26enne Ferrante, attaccante della Ternana.

I rossoverdi dovranno necessariamente sfoltire l’organico, anche per via della normativa sul tetto degli over imposta dalla Lega di Serie B e diversi calciatori ternani dovranno  cambiare casacca, Ferrante potrebbe rientrare nell’affare Lucca, che piace molto alla Ternana, ma che considera alta la valutazione data dai rosanero. 

sabato 5 giugno 2021

Il Palermo che verrà.

Il presidente del Palermo allo stato attuale ha riconfermato il tecnico Filippi, sottolineando l’evidenza dei risultati e che con il tecnico di Partinico la squadra ha fatto bene, in verità la squadra si è ben comportata ai playoff, l'Avellino è in semifinale dove potevamo esserci noi e ha confermato che stanno già parlando con Filippi, del progetto per la prossima stagione.

Il progetto è fare una squadra per poter vincere il prossimo anno, anche se in mezzo a mille difficoltà, la squadra deve essere rinforzata, il Palermo deve lottare per andare in Serie A, poi magari non ci arriva come succede al Bari, ma a Palermo la serie A è quasi dovuta e i tifosi non è che non si stringono attorno alla squadra nei momenti di difficoltà, si distaccano per sottolineare gli errori “volutamente” commessi.

Lasciare sempre e sistematicamente fuori, Matin, Santana e Floriano, come abbiamo visto erano errori grossolani, che i tifosi non potevamo permettere che si continuassero a perpetrare, avere acquistato Saraniti, Odjer, Broh e qualche altro, facendoli giocare sempre e per forza, per coprire gli errori di Castagnini, se dalla dirigenza questi errori non vengono neutralizzati, tocca ai tifosi rimarcarli protestando e poi allentandosi per non essere “complici” inascoltati.

È vero, è tutto vero, quando abbiamo vinto con Filippi sembrava avessimo una squadra da Champions ed era la stessa di 4 mesi prima, questo perché non si sono più fatti gli errori di negligenza fatti da Boscaglia, i giocatori “scarsi” sono andati in panchina e si è notato, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, che servono giocatori di categoria e non saldi da mercatino, l’avessimo fatto prima.

La differenza tra Filippi e Boscaglia non lo hanno fatto i risultati, ma le scelte, le scelte di togliere Crivello e mettere dentro Floriano, di alternare Santana a Kanoute, di abbandonare un modulo fatto per l’allenatore e non per i giocatori, il tifoso vuole che si migliori la squadra che abbiamo visto negli ultimi mesi con Filippi, per provare a vincere il campionato.

Non nego lo sforzo fatto dal presidente e da Di Piazza, ma questi sforzi sono stati vanificati per due anni da Castagnini, che ha portato a Palermo quello che le altre squadre non volevano più e Boscaglia ha provato a “rifilarceli” per buoni, nascondendo in panchina i “gioielli”, giusto e indispensabile che si ricerchino nuovi soci, ma i tifosi non accettano gli specchietti per le allodole.

Bisogna capire le persone di cui ci si circonda e cambiare come si è fatto con Boscaglia, da la speranza che nuovi soci si possa avvicinare al Palermo, per un'opportunità di investimento e non di presa in giro, nel Palermo c’è ancora molta confusione e sa tanto di pressapochismo, bisogna rimboccarsi le maniche e dare all’esterno un’immagine di più competenza.

Oggi nessuno vuole ripete un altro campionato come quello che si è appena concluso, investire nel calcio di serie C è difficile, è vero, non ci sono imprenditori disposti per questa categoria, ecco perché dobbiamo andare presto in serie B e ancor di più in serie A, Mirri anche senza investitori, può fare un Palermo in economia e competitivo, basta circondarsi di “aziendalisti” competenti.

Anche perché è un momento economicamente difficile e la banca d’affari Lazard non è detto che riesca a trovare un socio, che rilevi le quote di Di Piazza o un acquirente, che prenda l’intero pacchetto azionario, quindi non resta che costruire una squadra in economia, ma con l’obiettivo di lottare per la promozione.

Bisognerà operare un taglio degli ingaggi più pesanti e non si potranno fare spese faraoniche, partendo dagli attuali giocatori in organico, operando tutte le cessioni e valorizzando di più i giovani promettenti attualmente in organico, in difesa potremmo affrontare benissimo il campionato per vincerlo, con: Accardi, Marong, Peretti, Doda, Almici e Lancini per una difesa a 4, unico innesto da fare, è un terzino sinistro in coppia con Valente.

Andrà via Corrado e potrebbero essere ceduti Crivello e Somma, mentre per Marconi ci sarebbe la possibilità di andare alla Reggiana o al Modena, a centrocampo andranno via Palazzi e Martin, ma ci sono: De Rose, Odjer, Luperini e Broh, sugli esterni Floriano, Silipo e Kanoute, anche qua bisognerà inserire un altro esterno.

In attacco andrà via Rauti e forse Santana, io cederei pure Saraniti, Lucca potrebbe essere venduto e restare in prestito, la somma ricavata servirà a comprare uno che possa sostituirlo e coprire i vuoti lasciati da Rauti e possibilmente Santana, in questa situazione, Castagnini non mi sembra molto adatto. 

venerdì 4 giugno 2021

Che Palermo sarà?

Mirri in attesa di sviluppi sul fronte societario, è a lavoro per realizzare le condizioni fondamentali, per creare un Palermo forte e stabile nel futuro, al di là di chiunque sarà il proprietario o il presidente, dato che Mirri è sempre orientato sull’idea di recepire nuovi investitori, nuove società o nuovi acquirenti, chiunque volesse sostenere il Palermo ha le porte aperte. 

Quindi chiunque può contattare in qualsiasi momento Lazard, che è la banca che gestisce le quote di partecipazione nel Palermo, ma intanto Mirri si è recato a Roma per accedere al credito sportivo, per il finanziamento del centro sportivo e per la progettazione di uno studio di fattibilità per la ristrutturazione dello stadio Barbera.

Il riassetto societario dovrebbe essere comunque una cosa imminente, metabolizzato l’addio di Di Piazza, con la banca d’affari Lazard, Mirri sta lavorando sul progetto orinario, quello ambizioso di riportare il Palermo in Serie A, con un giro d’affari di 100 milioni annui, una volta raggiunta la massima serie, progetto da realizzare nell’arco di 3 o 4 anni, continuando ad investire sul centro sportivo e sulla squadra.

In virtù di quanto detto, emergono ulteriori dettagli sulla volontà di Ferrero, di rilevare la maggioranza delle quote del Palermo, forte del ricorso vinto con il Tar di Palermo, Ferrero è pronto a fare un’offerta imminente per prendere il Palermo e per lo scopo è stata creata una società, che è già registrata in tribunale, saranno i soci e non personalmente Ferrero, che faranno l’offerta e che sono nelle condizioni si sopportare un ingresso nel Palermo.

Intanto in attesa, è cosa buona e giusta che il Palermo inizi a lavorare per la nuova stagione, partendo chiaramente dalla conferma o meno del direttore sportivo Castagnini, perché è il direttore sportivo che poi dovrà confermare Filippi o scegliere il nuovo allenatore, però deve ancora esserci l’incontro tra il ds e la dirigenza.

Ci sono molte possibilità che Castagnini non venga riconfermato e quindi non si sa se sarà confermato Filippi come allenatore, anche perché si torna a parlare di Auteri, reduce da due parentesi non molto felici a Bari nella stagione appena conclusa, ma allenatore esperto e specializzato in promozioni in questa categoria.

Su Autieri c’è il Pescara, il Palermo però fa leva sulla voglia dell’ex attaccante rosanero, di riavvicinarsi alla sua Siracusa e chiaramente si parla anche dei possibili movimenti di mercato, della conferma di alcuni giocatori e dell'addio di altri, che non rientrano più nei piani della società, la sensazione è comunque, che se non dovessero arrivare nuovi investitori, con l’attuale proprietà il mercato sarà all’insegna dell’austerità, per via delle risorse ridotte.

Ogni mossa per la prossima stagione, è bloccata in attesa di conoscere la sorte del ds Castagnini, che potrebbe essere messo in discussione dall’arrivo di nuovi soci e poi capire anche il futuro di Santana e di Martin, a quanto pare essendo entrambi in scadenza di contratto, non saranno rinnovati, anche se Santana sembra intenzionato a continuare.

La maggior parte dei calciatori è contrattualizzato fino al 2022 e bisogna rinnovare qualcuno, il Genoa è interessato a Lucca, ma il Palermo non ha ancora discusso col ragazzo e non ha nemmeno programmato il suo futuro, per il Genoa si tratterebbe di un’operazione in prospettiva e magari di un acquisto, con prestito di qualche anno allo stesso Palermo.

Fra qualche giorno però ne sapremo di più, su quelli che dovrebbero essere i piani alternativi per la prossima stagione, ovvero tre scenari per il futuro, uno diverso dall’altro ed è arrivato quindi il momento di pensarci, specialmente dopo una stagione negativa e resa meno disastrosa, grazie ad un finale di campionato discreto, una stagione fallimentare, principalmente a causa dei molti errori compiuti.

In funzione dei soci e dei soldi che potrebbero entrare nel Palermo, Mirri o chi per lui, potrebbe attuare soluzioni diverse, una prevede l’uscita di scena anche della famiglia Mirri e quindi soci o acquirenti nuovi per il 100% delle quote di Hera Hora, questo comporterebbe enormi stravolgimenti, che non si possono prevedere.

Un’altra soluzione potrebbe essere con qualcuno insieme a Mirri, che sia pronto a rilevare il 40% di Di Piazza, o con Mirri in minoranza rispetto al suo ipotetico nuovo socio, oppure quella più probabilmente e la più plausibile, con la famiglia Mirri costretta a governare e programmare da sola, sperando di trovare qualche socio strada facendo, questa soluzione vedrebbe la conferma di Fillippi, di gran parte della rosa e non credo di Castagnini.

martedì 1 giugno 2021

In attesa di notizie dal Palermo.

Seconda finale consecutiva di Champions per Tuchel, un anno fa l’ha persa sedendo sulla panchina del Paris Saint Germain, dove ha allenato fino a dicembre prima di passare al Chelsea, portare i “Blus” in finale e alla vittoria con un City, che ha: il miglior allenatore del mondo, una disponibilità economica eccezionale e forse anche il miglior organico al mondo.

Anche questa volta Guardiola non è riuscito a vincere la Champions, come avevano fatto prima Avram Grant e Di Matteo, il Chelsea arriva in finale quando cambia l’allenatore (era successo anche quando ha vinto l’Europa League con Benitez), Tuchel così ha alzato la seconda Champions League del Chelsea, come nel 2012 ha fatto Di Matteo, dimostrando che i soldi non servono per vincere.

I soldi sono serviti all’Inter per vincere lo scudetto e servivano per continuare a farlo, adesso però non è diventata solo una questione di soldi, ma anche di presenza e voci di possibili cessioni, così l'Inter ha detto addio a Conte e ha preso Simone Inzaghi, mettendo in difficoltà Lotito, che aveva già l’accordo quasi firmato con l’allenatore, ma questo non basterà a sistemare le cose in casa Inter.

Il rischio reale è che vada via Hakimi, anche se le richieste sono alte, la squadra comunque resta molto forte e può fare un po' di strada anche in Champions, poi chissà, magari arriverà un gruppo molto forte a rilevare l'Inter e le cose possono cambiare, alla Juventus dopo l’annunciato fallimento di Pirlo torna Allegri, i bianconeri non sono riusciti a far giocare in maniera spettacolare la squadra e siccome vincere è l'unica cosa che conta, meglio tornare ad Allegri.

Per la stagione sportiva 2021/2022, la formazione dei gironi del Campionato della Serie C avverrà secondo un criterio di composizione orizzontale nord/centro/sud, questo è quanto ha stabilito il Consiglio Direttivo della Lega Pro, alla base di questa decisione votata all’unanimità, la necessità di contenere i costi, soprattutto dopo la stagione del Coronavirus.

La decisione è stata presa per facilitare gli spostamenti delle società e ridurre il più possibile le distanze per le trasferte, dando una sostanziale equiparazione tra i costi di trasferta per le società, la stagione 2020/2021 è risultata più costosa di circa il 20%, con la composizione dei gironi in verticale.

E’ stata valutata anche la possibilità di un sorteggio integrale dei gironi o quella di un sorteggio basato su fasce di ranking, ma queste ultime possibilità, si scontrano con la volontà di ottenere costi complessivi inferiori e che si possono ottenere solo con la composizione orizzontale, che è stata una soluzione pienamente condivisa, una decisione democratica e responsabile, a favore della sostenibilità economico – finanziaria e in funzione del momento storico che si sta attraversando. 

Per il Palermo, la stagione è finita e bisogna tirare le somme, in particolare somme di mercato, considerando che nella stagione appena conclusa, gli acquisti fatti dai dirigenti rosa, sono da ritenere molto deficitari e alla fine si è dovuto ricorrere allo zoccolo duro proveniente dalla Serie D, ci si aspetta un mercato più consono.

Il Palermo ha “salvato” (si fa per dire) la stagione con i vecchi e con gli esclusi, perché sono stati pochi, i nuovi acquisti che sono riusciti a imporsi, Marconi, De Rose e Valente, sono stati protagonisti di una stagione positiva, mentre quasi tutti gli altri sono stati molto deludenti: Somma, Broh, Kanoute, Luperini, Corrado, Palazzi e Odjer.

Questi ultimi hanno avuto un rendimento troppo altalenante, mentre per Almici che è stato spesso fermo per problemi fisici, gli è riconosciuto il suo talento, così nel momento più importante, Filippi si è dovuto affidato alla vecchia guardia, cosa che non aveva voluto fare Boscaglia, Pelagotti, Accardi, Floriano, Santana, Peretti e Lancini, hanno avuto finalmente lo spazio che meritavano, eccezion fatta per Martin e Crivello.

Bene ha fatto Marong e molto meno Silipo, ma adesso che Palermo sarà? La dirigenza rosanero penso che abbia capito d’avere sbagliato e che stia pensando ad un rinnovamento (soldi permettendo), l’obiettivo deve essere quello di partire dallo zoccolo duro e rinforzarlo, sciogliendo subito il nodo della scelta dell’allenatore.

Per quanto riguarda i singoli, Pelagotti sarà sicuramente confermato, ma credo che bisognerà pensare a prendere un titolare più giovane per il ruolo, in difesa ci sono molti punti fermi: Accardi, Almici, Lancini, Marong, Perretti, Doda e Marconi, penso che per Crivello sia arrivato il momento di partire e che Corrado tornerà all’Inter per fine prestito.

Somma anche se ha un contratto fino al 2023 non dovrebbe rimanere, l’attacco invece è quasi tutto da rifare, Lucca è destinato a categorie superiori, Rauti a tornare al Torino, Saraniti non ha convinto e anche se ha ancora un altro anno di contratto, dovrebbe andare via anche lui, il dubbio è Santana, che non si sa se si ritira o continua a giocare.

Dovrebbero andare via anche Fallani alla Spal e Palazzi al Monza per fine prestito e poi c’è la questione Filippi, anche lui ha ancora un anno di contratto e la dirigenza sembra intenzionata a confermarlo.