lunedì 12 agosto 2013

Primo successo per Gattuso.

Alla prima gara che conta, Gattuso incassa il primo successo da allenatore in Italia, con una gara intensa ed ordinata, il Palermo e Gattuso si guadagnano l’accesso al turno successivo di Tim Cup dove troverà il Verona di Toni e Sogliano.
Il Palermo ha avuto in mano la partita per 70 minuti circa, ha poi, complice forse il fatto di avere sottovaluto la situazione, rischiato prima con il rigore, regalo di Bolzoni tra l'altro migliore in campo e poi con il palo, con i rosa in evidente debito fisico, la rinnovata fiducia di 15000 spettatori, che hanno goduto di un’ora di partita, autorevole e brillante, è il miglior viatico che si potesse sperare.
Due reti e le tante premesse per rimpinguare il bottino, rischiando quasi nulla in fase difensiva, è un approccio niente male, per un gruppo totalmente nuovo, dove Gattuso ha dato spirito nuovo ed organizzazione, un Palermo corto che con Ngoyi e Bolzoni, ha trovato il giusto motivo tattico, ordine e sostanza e con Lafferty, la boa che ormai a Palermo mancava da anni. 
Un Palermo corto e compatto che prova sempre a giocare la palla, iniziando già dal portiere la costruzione della manovra, la rapidità di esecuzione deve ancora migliorare, ma la qualità delle giocate, con un Dybala che ha tecnica superioree con Lores e Stevanovic che hanno gamba e che possono diventare decisivi, anche se bisognerà verificarli con avversari di maggior caratura.
Gli estremi del tridente vengono schierati in modo da consentirgli di convergere verso il centro e calciare in porta e a proposito di porta, è Lafferty ha segnare il primo gol ufficiale, appostato in area è lesto di prima intenzione a battere in diagonale, con un destro chirurgico e che va anche vicino al raddoppio, dopo un duetto con Dybala, così come anche Sorrentino è bravissimo opponendosi d’istinto, per ben due volte, alla doppia conclusione di Carlini.
Stevanovic cerca l’incrocio a giro prima che Lafferty (fisicità e buona tecnica) lasci il posto ad Hernandez, sempre più romanista, il Palermo continua a produrre occasioni, Lores semina avversari ma manca il raddoppio, realizzato invece da Pisano bravo a correggere in rete una parabola velenosa di Stevanovic su calcio di punizione.
Ci provano anche Hernandez e Dybala, prima dell'ingresso in campo di Di Gennaro, è un Palermo che piace, un Palermo propositivo che gioca sempre la palla, il popolo del “Barbera” si aggrappa con speranza a questa squadra, apprezzandone spirito, verve agonistica e predisposizione al gioco.
Un gruppo che incarna il furore e la mentalità vincente del suo allenatore, che ha potuto festeggiare il passaggio  del turno, in attesa di migliorare i sincronismi e la condizione, che potrà contro il Verona, contare su di un test più veritiero, per confermare quanto di buono visto al “Barbera” in prospettiva di una stagione che si preannuncia intensa ed estenuante.

mercoledì 7 agosto 2013

Pronti via, si riparte.

Martedì sera con la consueta presentazione della squadra, in un allenamento a porte aperte, è partita ufficialmente la stagione del rilancio, grande entusiasmo dei tifosi che a quanto pare hanno già perdonato Zamparini, per le cazzate degli ultimi anni finite poi con la retrocessione.
Il popolo palermitano si identifica nel personaggio Gattuso e poi a detta dagli addetti ai lavori che lo hanno visto al lavoro, Rino ha dimostrato di saper lavorare, tanto quanto un suo collega già "inserito", dimostrando esperienza e personalità da allenatore navigato, è vero che sarà poi il campo a dire l'ultima parola, anzi la penultima perchè l'ultima la dice sempre Zamparini.
Intanto il direttore sportivo Nicola Amoruso, a detto addio consensulamente al Palermo, è sicuramente una di quelle storie al solito, poco spazio per emergere possibilmente, l´ex calciatore di Reggina e Juventus liquida così, le motivazioni che lo hanno condotto a dire addio alla società di viale del Fante. "Ho poco da dire, sono andato via per motivi personali", gli subentra un predestinato Igor Budan che aveva avuto da sempre la promessa del presidente, che appena smesso con il calcio giocato, avrebbe avuto un posto da dirigente e come per magia, Amoruso ha problemi personali.
Alla sua presentazione Budan si è espresso con toni entusiastici sul Palermo (che ha costruito una squadra forte per la categoria) e su Gattuso che l'ho ha visto talmente preparato, da sorprenderlo in positivo, l' impegno e l'amore che sta mettendo in questa avventura, insieme al suo carisma, gli permetteranno di ottenere il massimo, da tutti i giocatori e lo staff.
Grande accoglienza non solo per Gattuso, ma anche per Dybala che sta facendo bene, la squadra comunque non è ancora completa, bisognerà fare ancora delle cessioni: Aronica, Rios, Mantovani ecc, e poi ci sono due totolarissimi, Hernandez e Sorrentino appetiti in serie A, che sicuramente andranno via e quindi da qui al 2 settembre, cambierà ancora qualcosa, con le loro partenze e gli arrivi, adesso sempre più probabile di Calaiò e la conferma in porta di Viviano, che ha sostenuto le visite mediche e si è già messo a disposizione del Palermo.
Domenica sera al Barbera in coppa Italia contro la Cremonese, vedremo cosa saprà fare questo Palermo davanti ai primi 3 punti, perchè personalmente mi piacerebbe vincere la B, ma tornare a divertirci con il gioco e chissà che le lezioni di tanti grandi tecnici, non abbia creato in Gattuso, il DNA del divertimanto calcistico.

lunedì 22 luglio 2013

Il punto prima delle ferie.

Dal 24 al 31 Luglio questo blog andrà in ferie, così ecco l'ultimo aggiornamento per quanto riguarda i rosa.
Sempre in stallo la situazione dei portieri con Benussi quasi Udinese, Uijkani attaccato alla sorte di Bizarri per trasferirirsi alla Lazio, Sorrentino a questo punto quasi sicuramente resterà e Viviano che praticamente non interessa a nessuno, così come il caso Ardemagni, Hernandez e Calaiò, sembra più chiara invece la sorte di Ngoyi  il centrocampista franco-congolese ha rifiutato tutte le offerte, vuole il Palermo e il trasferimento oramai è cosa quasi fatta, i rosa devono trovare l´accordo con il Troyes, che ha ridimensionando le pretese iniziali (1,5 milioni) e l´intesa dovrebbe essere raggiunta in settimana, già raggiunto invece l´accordo con il Paris Saint Germain per il mediano.
Tra i possibili nuovi acquisti, si è parlato del difensore classe ´92 Malvino,  nell´ultima stagione con il Defensor Sporting, anche s'è prima del mercato in entrata Perinetti deve dedicarsi alle tante uscite: i portieri che in rosa sono troppi, (Sorrentino è il titolare ma ha più mercato, la Fiorentina adesso sembra in pole) e poi i difensori Aronica e Mantovani, i centrocampisti Rios, Viola e Nelson e anche degli attaccanti Mehmeti e Sperduti, più l'ormai ceduto Ilicic, che nelle prossime ore firmerà con la Fiorentina.
Viviano paradossalmente però, potrebbe anche rimanere e diventare il titolare se Sorrentino andrà via e poi c'è Hernandez cercato in Qatar, dall´Al Rayyan di Aguirre, che spingerebbe a Palermo uno tra Calaiò (Napoli), Cacia (Verona) e Ardemagni (Atalanta, ex Modena), senza dimenticare la grana Garcia, l´argentino ha rifiutato di raggiungere il ritiro austriaco, forzando la rottura con il Palermo, i rosanerosi stanno cautelando con Vitale, come possibile sostituto, il giocatore di proprietà del Napoli, ha però molte richieste.

sabato 13 luglio 2013

Il gioco dei tre portieri.

Dopo i lavori preliminari in sede, il Palermo è atterrato a Venezia, proseguendo in pulman per il ritiro Austriaco di St. Lambrecht, con la questione portieri sempre a tener banco su tutto, i tre possibili titolari restano con le valige pronte, tanto che è stato richiamato anche Benussi e addirittura in prestito dal Foligno è arrivato un altro portiere Braccalenti.
Sorrentino che sta comunque allenandosi con il Palermo, pare abbia già un accordo con la Roma nel caso non  dovesse arrivare De Sanctis dal Napoli, mentre Viviano è già destinato alla porta del Genoa, dato che Frey è sulla strada per la Turchia, salvo non essere soppiantato dallo stesso Sorrentino.
Ujikani quasi sicuramente andrà all' Udinese per sostituire prima e fare da secondo poi, all'infortunato Brnkic, così sé tutto verrebbe confermato, Benussi diventerebbe il titolare, che se vogliamo ci può stare e poi con tanti portieri buoni per la B, bisogna andare a comprare magari qualche scartina ?
Nel frattempo si aggregano alla squadra di Gattuso altri due giocatori, il difensore centrale della primavera Monteleone che ha già 4 o 5 suoi compagni in Austria e il nazionale Serbo di 22 anni in prestito dal Torino con diritto per il riscatto della metà Stevanovic, giocatore che può ricoprire i tre ruoli di trequartista.
Abbandonato Ardemagni per il costo (3,8) considerato eccessivo e della trattativa possibile tra Napoli e Palermo per Hernandez, il nome di Calaiò si fa consistente, io non  sono d'accordo perché oltre al fatto di gennaio, costerebbe la stessa cifra ed ha 31 anni.
Neanche quest'anno (ed è la terza estate) mi è piaciuta la squadra che sta nascendo, è una squadra di serie B e nemmeno tanto forte, da metà classifica, per tornare in A e costruire poi una squadra da lato sinistro della classifica, io avrei preso El Handauwj, attaccante della Fiorentina, giovane di caratura europea, e con un costo in comproprietà attorno ai 3 milioni e che neanche quest'anno giocherà, e poi sulla trequarti destra Schelotto, uno che non è da Inter ma è di serie A, costi contenuti visto quel poco che hanno fatto lo scorso anno e ingaggi sotto il milione.
Dimenticavo però che io non faccio questo mestiere, meglio lasciarlo fare a chi non lo sa fare, che negli ultimi tre anni lo ha "fatto" benissimo, un'altra retrocessione ? non me lo auguro ma già da adesso ci sono tutti gli ingredienti.

lunedì 8 luglio 2013

Quanta gente da sistemare.

E' partito oggi il primo e speriamo l'ultimo ritiro di serie B dopo 8 anni di serie A, di cui 6 giocati alla grande e come ogni anno, Perinetti e quest'anno anche con l'aiuto di Amoruso, dovrà lavorare sodo per trovare delle soluzioni, al fine di snellire un organico affollato, che dovrà a giorni privarsi di calciatori storici e flop colossali, tutta gente che rientra nel nuovo progetto, purtroppo oggi diverso da qualche anno fa, perché adesso siamo in serie B.
Così Aronica, Rios, Vazquez, Mantovani, Migliaccio, Mehmeti, Simon, Varela, Sperduti e Viola, quest'ultimo 2 anni fa fu giudicato il migliore giocatore della serie B, quando giocava nella Reggina, ma non ha giocato e non giocherà e poi da non dimenticare Viviano, Benussi e Ujikani, tredici calciatori che non rientrano nei piani di rilancio del Palermo, nel progetto tecnico di Gattuso e anche nel gradimento dei tifosi.
Calciatori su cui il Palermo non vuole più puntare, anche se alcuni di loro vorrebbero restare, ma anche per i limiti d'organico che impone la serie B, Aronica potrebbe andare a Livorno, Rios tornerà in Messico, Vazquez forse tornerà al Rajo Vallecano, Migliaccio e Sperduti all'Atalanta e Viola all'Empoli.
Perinetti ed Amoruso devono anche pensare agli ultimi tasselli in entrata per completare l'organico, Terzi è un giocatore Rosa al 99 % e poi dovrebbe arrivare uno tra Stevanovic o Bolzoni, per quest'ultimo si attende la sorte del Siena e in caso di fallimento si andrebbe ad una serie B a 21 squadre, senza ripescaggio.
Per Ardemagni tutto dipende dalla cessione di Hernandez (Roma, Napoli, Torino e ora anche Catania) e dal Cagliari che è disposto a tutto per averlo, non dovesse arrivare il suo posto lo prenderà Calajò, che però non ha un grande gradimento per via del rifiuto di gennaio, nel frattempo Zamparini ha chiesto il ripescaggio in serie D, della sua Unione Triestina che al momento milita in eccellenza.
CI RISIAMO
Il processo Bari bis procede con i giudizi definitivi che possibilmente arriveranno dopo la camera di consiglio della disciplinare, con il procedimento di secondo grado tra il 26 e il 27 luglio, altri giocatori; Marchese, Barreto e Lanzafame, hanno chiesto il patteggiamento, mentre Gazzi ha presentato una dichiarazione scritta e spontanea, non digerita dagli avvocati difensori di Guberti e Santoruvo.
Gazzi ha raccontato che era nello spogliatoio, quando sentì Santoruvo parlare di contatti con Caputo e con altre squadre, Gazzi andò via e Guberti gli chiese il perché non volesse "aderire", anche perché Stellini voleva conoscere le sue intenzioni e che il computer poteva essere un regalo.
Indubbiamente siamo davanti ad un vizio, con tutti i soldi che guadagnano, vendersi per un computer.....

martedì 2 luglio 2013

Alla conquista della serie A.

In vista dell'imminenza del raduno, anche il Palermo che deve comunque ancora sfoltire l'organico, è costretto ad accelerare le operazioni per adeguare la squadra ad un campionato ostico come quello della serie B, che "obbliga" i rosa ad essere protagonista, pur avendo ancora tanta gente e con poco mercato da sistemare, si stanno chiudendo alcune operazioni in entrata.
Dopo gli arrivi di Embalo, Lafferty e Troianello, è arrivato anche Di Gennaro, 25 anni figlio del Di Gennaro del Milan, della Fiorentina e della Nazionale, l'ex capitano della primavera rossonera, è stato anche compagno dell'allenatore Gattuso e si va a collocare al centro dei tre trequartisti dietro l'unica punta, dovrebbe prendere la maglia numero 10, lasciata libera da Miccoli e che Davide ha sempre indossato nelle precedenti società.
In serie B ha indossato le maglie di Padova, Modena e Spezia, collezionando 82 presenze e 24 gol in tre anni, nazionale under 16 e 21 è stato anche compagno di Barreto nella Reggina in serie A.
In dirittura d'arrivo anche Terzi, 29 anni centrale del Siena, anche per lui un triennale e farà coppia con Munoz, visto che Aronica è cedibile e di lui si interessa il Livorno, altro giocatore quasi rosa è Ardemagni, 26 anni che dovrebbe rientrare nell'affare Migliaccio all'Atalanta e verrebbe comunque senza aspettare la probabile cessione di Hernandez.
Sempre dal Siena potrebbe arrivare a completamento dell'organico a centrocampo, dichiaratamente da serie B, Bolzoni 24 anni e poi si cerca di acquisire anche il promettentissimo attaccante del Cesena Garritano, 19 anni e come contropartita al Cesena andrebbe Benussi che non vuole fare il secondo anche in serie B.
Un altro che ha finito la pazienza e Viola, dopo il ritorno di Bacinovic e la conferma di Barreto, non ha intenzione di restare per vivere un altro anno da riserva, così visto l'interesse di Empoli e Novara ha chiesto di andare a giocare.
CI RISIAMO
Europa, Argentina, Uruguay e Cile, sono al centro di strani affari e società fantasma, per un ipotesi di evasione fiscale, riciclaggio, fatturazioni creative ed altro, 444 contratti di calciatori all'interno di perverse triangolazioni.
Tra Argentina, Uruguay e Cile, gli agenti dei calciatori orchestravano compravendite di calciatori che formalmente si sistemavano in qualche squadra Cilena o Uruguaggia, senza mai andare in campo nemmeno per un minuto e per poi spuntare da qualche altra parte, in pratica fondi movimentati verso: gli USA, la Svizzera e Hong Kong.
Addirittura in Cile, una società di intermediazione aveva una cartella finanziaria riguardante Lavezzi, mentre l'Union San Felipe ha tesserato nel solo 2013, ha tesserato ben 57 giocatori e altri 40 il Rangers di Talca, 97 giocatori che non sono mai scesi in campo nemmeno per un secondo e poi si sono trovati in altre squadre.
In Italia 45 società (Palermo compreso) e una cinquantina di calciatori, tre manager già indagati e altri nove, tutti coinvolti e per i quali si preannunciano sviluppi clamorosi, 51 contratti da spulciare e molti di questi riconducibili ad Alex Moggi presidente della Gea World.


giovedì 20 giugno 2013

Serie "A" come Anzelmo ?

Finite finalmente le comproprietà, adesso il mercato entrerà nel vivo e chiaramente sarà di riparazione anche alle comproprietà perse, intanto occorre fare il punto della situazione, non ci sono più: Von Berger passato in Svizzera, Donati andato al Verona, Kurtic al Sassuolo, Dossena per fine prestito e Miccoli per fine contratto, in più ci Pisano (che con Anzelmo non ha voluto nessuno), Andelkovic, Bacinovic e Maltese, quest'ultimo a quanto pare il vero acquisto importante del Palermo.
Dario Maltese il Palermo lo ha riscattato dal Viareggio, per il regista classe '92 che piace a Latina, Modena e Padova, è stato stilato un contratto triennale, speriamo che abbia miglior sorte di Viola anche se dovrebbero essere in concorrenza per lo stesso ruolo e a proposito di registi, Franco Vazquez tornato dal prestito è stato rispedito in Argentina.
Capitolo portieri, uno tra Sorrentino e Viviano andranno alla Roma e Benussi e richiesto dal Trapani, Bricchetto per tanti motivi farà il secondo e Ujikani forse tornerà all'estero, Von Berger invece dovrebbe essere sostituito da uno dei due centrali del Livorno, Emerson (che ha fatto bene negli ultimi anni, ma ha superato la trentina), o Bernardini, il Livorno vuole Migliaccio e Aronica, anche loro viaggiano sopra i 30.
Un altro reparto dove si sta lavorando è l'attacco, senza Miccoli e Ilicic (sicuramente parte anche Hernandez), con Dybala attaccante esterno del 4-2-3-1, ci saranno Lafferty già del Palermo che con Ardemagni dovranno variare la davanti, mentre l'altro attaccante esterno sarà Troianello, che rientra nell'affare Kurtic.
Mercoledì visite mediche Troianiello ed Embalo, un classe ´94 proveniente dall’Etoile Lusistana, due dei tre nuovi acquisti per la prossima stagione, dopo Lafferty.
Finalmente Gattuso è stato presentato in conferenza stampa come nuovo allenatore del Palermo, Zamparini apre la presentazione dicendo: sono molto ottimista, questa disgrazia sarà l'occasione per rinascere al no di Sannino, l'agente di Gattuso mi ha proposto questa possibilità e adesso lavoreremo per costruire una buona squadra.
Poi Gattuso: "Non abbiamo parlato di soldi, perché quando a 35 anni ti capita un'opportunità del genere ho detto subito di sì", voglio dare un'identità alla squadra, il mio DNA lo conoscete, dovremo lavorare, "Stiamo costruendo una squadra che ci consenta di tornare in Serie A. non vedo l'ora di iniziare".
"Ho firmato un contratto di un anno con l'opzione di altri due, spero di rimanere qui quindi per tre anni. Il Milan è il Palermo per me, tornare in A sarà la mia Champions League, dovremo essere brillanti in fase offensiva, 4-3-2-1 o 4-3-1-2, i giocatori sono stati scelti per questi moduli qui".
Come anticipato a gennaio, si profila un ruolo da dirigente al Palermo per Budan, l'attaccante tornato in Sicilia avrà un ruolo da dirigente in società e il prossimo anno farà anche il corso da direttore sportivo.