mercoledì 16 maggio 2012

Palermo: finisce il calvario.

Lunedì 14 Maggio 2012 il Palermo volta pagina, la pagina più brutta che sia mai stata scritta nell'era Zamparini.
Il Palermo del futuro parte da Siena, prima con la conferenza stampa di rito di Perinetti che ringrazierà i tifosi senesi e il presidente Mezzaroma e così potrà ufficializzare il giorno seguente, la sua nuova carica di vice presidente esecutivo rosanero.
Speriamo che questa volta Zamparini non solo abbia capito che non si può continuare a gestire in questo modo la squadra e la società, che si convinca veramente ad affidare le sorti del club ad una persona più distaccata ed emotivamente meno coinvolgibile e che faccia ripartire un vero progetto, non come quelli partoriti fin qui.
Mentre Perinetti si presenterà ufficiosamente al popolo Palermitano (per l'ufficialità bisognerà aspettare luglio), Sannino in settimana avrà un colloquio con lo stesso presidente Mezzaroma per rescindere il suo contratto e seguire con il suo staff Perinetti a Palermo, preparatore atletico a parte visto che dovrebbe tornare da Udine Bordon, non escludendo l'arrivo da Siena di alcuni giocatori conosciuti da Perinetti, graditi da Sannino e utili alla causa rosanero, tra questi Gonzales che il Siena non riscatterà.
Un nome che è ricorso spesso è quello di Rossettini, un calciatore che quest'anno ha avuto la definitiva maturazione e visto che Silvestre è ormai da considerare un ex, più della Roma che di Inter e Milan, il difensore bianconero dovrebbe rappresentare il suo sostituto.
Sannino è un cultore del 4-4-2 ma a Palermo non ci sono quei 6 o 7 esterni che occorrono per costituire le "catene" di destra e di sinistra tipiche del 4-4-2 e neanche il mercato offre così tanta scelta e a che prezzi poi, spesso a Siena Sannino ha giocato con il 3-5-2 che per la rosa del Palermo sembra essere il modulo più adatto, ecco che Rossettini andrebbe a completare la difesa a 3 con Munoz (molto cresciuto con Mutti) e Mantovani.
Alri giocatori accostati al Palermo lo sono o perchè nati a Palermo o perchè ex rosa come: Calajò, D'Agostino o Brienza (quest'ultimo potrebbe essere uno dei 6 o 7 esterni e tornrrebbe per la quarta volta), ma sono solo sugestioni dei tifosi e niente altro, invece si parla nuovamente di Luca Rigoni del Chievo e di Arevaldo Rios, ma pare che a centrocampo (a 3 o a 4 ancora non si sa) accanto a Donati e forse, più Barreto che Migliaccio (sicuro partente per Napoli o Bologna), il Palermo stia provando a portare in rosanero Bradley lo statunitense del Chievo nell'ottica della trattativa che porterebbe Kurtic in compropietà con il club veneto.
Dopo l'acquisto di Paulo Dybala che a quanto pare è già un giocatore del Palermo, occhi puntati su Sebastian Sosa un diciottenne attaccante capace di svariare come Cavani su tutto il fronte dell'attacco, anche lui Uruguaggio 187 centimetri, abile di testa e con entrambi i piedi e per un Balzaretti che dovrebbe restare, c'è un Miccoli indeciso.
Esiste anche un certo interesse per l'altro Rigoni, Marco del Novara con cui il Palermo ha molti giocatori in comune e con cui concluderà presto, in quanto c'è già l'accordo tra le parti, il riscatto del portiere Ujikani  in cambio dell'altra metà di Morganella che diventerebbe interamente dei piemontesi, il portiere albanese verrebbe a fare il secondo al posto di Tzorvas, visto che sicuramente l'Inter rinnoverà la compropietà di Viviano, rimandando a fine della stagione 2012-2013 la decisione definita sulla sorte del portiere "azzurro".

lunedì 7 maggio 2012

Ultima di Mutti al Barbera.

Per la sua ultima panchina al Barbera Mutti mette in campo una squadra equilibrata senza stravolgimenti, ovvero senza mettere in campo quei giovani che tanto vorrebbe vedere Zamparini, perchè vuole salutare il pubblico rosanero con una vittoria ed evitare il record negativo di 47 punti del 2007-2008 (il peggiore dell'era Zamparini), anche perchè il Palermo non vince al Barbera dal 19 Febbraio e rischia di diventare un altro record come la vittoria fuori casa di qualche mese fa.
Ma non sarà l'unico addio, le scelte verranno fatte da una parte e dell'altro in funzione di chi arriverà e dal progetto che ci sarà, sarà un tecnico diverso, un direttore diverso (Perinetti) e un progetto diverso dove alcune strategie non vanno improvvisate, le rivoluzioni fatte per gradi ed essenzialmente senza variazioni continue di uomini e programmi.
Alla fine sarà la peggiore stagione dal ritorno in A (anche vincendo a Genova si raggiungerebbe quota 46) e meno male che Acerbi in un gesto di fair play segnala all'arbitro di essere stato lui l'ultimo a toccare e da quell'angolo nasce il 4 a 4 di Silvestre al 90° (quinto gol stagionale), se no altro che saluto.
Certo a quel punto meglio vedere i giovani, anche sè Gervasoni e i suoi "fidi" hanno "svisto" di tutto, un rigore di Pisano che tiene il braccio aderente al corpo, il terzo gol di Miccoli in fuori gioco, un gol di Hernandez parato da Cesar con un braccio, eccetera, quindi poteva essere una vittoria o una sconfitta, chi sa.
Intanto è un'altra partita senza vittoria in un finale disastroso, nelle ultime 13 gare una sola vottoria, uno dei tanti nuovi record negativi, come quello del minimo di vittorie stagionali 11, quello precedente di solo 12 vittorie è del 2004-05 e del 2007-08, poi c'è il record della maggiori sconfitte già 16 come lo scorso anno e per chiudere l'anno orribilis, oggi il Palermo è 15°, il piazzamento peggiore è di 4 anni fa 11° e pensare che lo avevo detto ad Agosto scorso.
Miccoli saluta dicendo che sarà la sua famiglia a decidere il futuro e pensa che anche quest'anno a Genova il Palermo potrebbe decidere la salvezza del Lecce, Zamparini pare abbia già quasi concluso per Dybala e ha messo nel mirino un altro attaccante Ibrahima Tourè, 27 anni del Monacò, altri due attaccanti da tenere in condiderazione sono i Primavera: Sanseverino e Bollini già nel giro dell'Under 17 di Chico Evani.
A proposito della Primavera la squadra si è classificata per la "pool scudetto" che giocherà a Gubbio con altre 7 finaliste, tra queste Milan, Inter, Lazio Roma e Varese, il Palermo ha giocato con il lutto al braccio per la prematura scomparsa di Luigi Pecoraro, tecnico del settore giovanile rosa e fratello del più noto Giovanni direttore del settore giovanile ai tempi di Foschi.
Ma il capitolo partenze non riguarda solo Miccoli che ha un altro anno di contratto, Balzaretti è tentato da Lazio e PSG e pare che anche Migliaccio possa andare a chiudere la sua carriera al Bologna, per l'allenatore Zamparirni sostiene di averlo già scelto ma di non potere ovviamente dirne il nome, mentre Perinetti non esclude la possibilità che arrivi Sannino, speriamoche il nostro presidente l'abbia capito o che almeno Perinetti riesca dove non è riuscito Sabatini, cioè farlo ragionare.

venerdì 4 maggio 2012

Avulsamente salvi.

Meno male che siamo in vantaggio sul Lecce nella classifica avulsa e finalmente siamo matematicamente salvi, perchè a Napoli abbiamo dimostrato se ancora ce ne fosse di bisogno che siamo una squadretta, forse alla fine abbiamo avuto una percentuale maggiore nel possesso palla, ma lo abbiamo espresso solo a livello individuale.
I partenopei sono andati in vantaggio con un rigore che per regolamento non doveva essere assegnato e poi un gol di Hamsik, pregevole si ma la difesa rosa si è fatta infilare come suo solito, poi niente altro a conferma di un campionato mediocre dove il Palermo è stato al di sotto di tanta mediocrità.
La trattativa con gli Arabi sembra essersi arenata e non sappiamo niente sul nuovo progetto di squadra, Perinetti è già operativo ma non trapela nulla tranne il fatto che arriveranno solo 3 o 4 giocatori ma di spessore, visto che il Palermo ha un bel pò di giovani interessanti e di prospettiva, forse bisognerà capire prima chi resta e chi va perchè a Palermo è vero che il parere dell'allenatore non è mai contato, quindi stanno facendo mercato senza di lui, ma che mercato ?
Domenica è l'ultima partita di Mutti al Barbera che vuole congedarsi almeno con una vittoria e cercare di superare i 47 punti della stagione 2007-08 che costituisce il record negativo in serie A per Zamparini, ecco perchè forse giocherà con la migliore formazione, senza dare a Zahavy, Acquah o Mamheti la possibilità di una passerella.
Dopo l'esonero bis di Malesani, l'arrivo di De Canio (che non sarà venuto al Genoa solo per fare 4 partite), lo ipotizza come tecnico del nuovo progetto in A o in B del grifone, questo frena l'arrivo di Sannino che in coincidenza con i risultati di Donadoni a Parma con relativa conferma, spingerebbero Sannino a Palermo con Perinetti.
Reja a chiuso il ciclo alla Lazio (dovrebbe arrivare Montella) e credo che non allenerà in Italia, paese dove invece potrebbe tornare Ancelotti  per allenare il suo sogno ovvero la Roma, con Capello al Milan e Bielsa all'Inter, mentre a Cagliari andrà Braglia allenatore della Juve Stabia.
Molte le conferme: Colantuono, Pioli, Di Carlo, Mazzarri, Donadoni, Conte e Guidolin, mentre il gesto con conseguente esonero di Rossi apri nuove situazioni:
- Allegri alla Fiorentina per far ripartire un progetto nuovo.
- Montella a Firenze con Lo Monaco e conseguente passaggio di Mazzarri alla Lazio.
e a Napoli ? anche Sannino perchè no, solo che a quel punto Reja potrebbe restare in Italia ed andare al Palermo.

lunedì 30 aprile 2012

Piccolo grande Miccoli.

Con il gol realizzato al Catania Miccoli diventa il miglior realizzatore in serie A (63 reti) e in assoluto (68 reti coppe compreso) nella storia del Palermo, interrompendo una serie di sconfitte nei derby e pure pesanti che si stava facendo imbarazzante.
Il  Palermo di sabato annaspava davanti ad un bel Catania che faceva girare la palla come il Palermo dei tempi belli di Guidolin o di Rossi, i rosa erano incapaci di organizzare una manovra e soffrivano sotto i colpi del Catania, per tutti i primi 45 minuti sono stati allo sbando e il fantasma di Papadopulo si materializzava sempre di più.
Poi nel secondo tempo dopo appena due minuti Miccoli con una rasoiata sul palo di Carrizzo, ottiene il pareggio e l'effetto risveglo, tanto che il Palermo si riprende la partita e il Catania si salva dalla sconfitta perchè gli uomini di Mutti no ne hanno più fisicamente e si trascinano fino alla fine in un disperato assolto.
Alla fine il pareggio è il giusto frutto di un tempo per parte e mentre il Catania consolida la sua classifica ottenendo anche il record assoluto di punti per la serie A, il Palermo non è ancora salvo ma vuol dire che per quest'anno deve andare così, in fondo due pali li ha pure presi, speriamo di non venire coinvolti come il Genoa visto che la prossima sarà a Napoli e poi c'è il Chievo un'altra rogna.
Miccoli non stava bene ma è voluto restare in campo fino alla fine e molto probabilmente non recupererà per Napoli ma risulterà il migliore in campo seguito da un sempre più sorprendente Munoz che non solo si è ripreso da quel periodo costellato di errori, ma sulla destra si trova sempre più a suo agio, forse perchè sente meno la responsabilità fatto sta che interpreta il ruolo di laterale in modo perfetto.
Viviano si esibisce in un paio di ottimi interventi non è al meglio ma è sicuramente tra i migliori in Italia, così come tra i migliori centrali italiani si conferma Silvestre, anche lui di rientro da un infortunio.
Zamparini ha annunciato l'acquisto del nuovo Aguero, Paulo Dybala 18 anni attaccante dell'Istituto Atletico Central de Cordoba, con 17 reti in 30 partite nella serie B Argentina, ma pare che l'accordo con il presidente  Barrera senza potere di firma, non serve perchè il segretario Theaux si rifiuta di firmare, sostenendo che il ragazzo vuole l'Inter e basta.
Con lui arriverà anche un altro attaccante Nicolas Lopez Macrì che sarà sicuramente girato in prestito ad un altro club.


venerdì 27 aprile 2012

Ancora una figuraccia.

20 minuti di grande Palermo che mi ha veramente sorpreso per la veemenza e la determinazione, perchè non sembrava stesse giocando una gara di fine stagione e poi piano piano al tracollo di tutto il secondo tempo.
Funziona bene la coppia Vazquez-Hernandez, si cercano e si trovano combinando spesso uno per l'altro mettendo finalmente Hernandez al tiro in 4/5 occasioni, poi il crollo della squadra che appare stanca e confusa (come per magia), isola la "nuova coppia" e i rosa devono arrancare dietro un Parma volitivo che mette definitivamente fine alla paura della retrocessione.
Sono salve matematicamente le prime 7 ma Catania 46, Parma 44, Siena, Atalanta e Chievo 43 possono tranquillamente pensare lo stesso al futuro, il Palermo dovrebbe essere salvo ma non è tranquillo e a questo punto diventa essenziale raggiungere quanto prima alla salvezza, prima che si possa entrare nell'angoscia che non ti permette di tirarti fuori da situazioni particolari.
Intanto sabato arriva il Catania e al di là del mero campanilismo, quello fa paura è il rendimento casalingo del Palermo che per molti anni e fino a qualche mese fa era fortino inespugnabile, una sorta di zona franca dove per gli avversari era difficile solo pareggiare, ora invece al Barbera il Palermo ha conquistato un solo punto (con l'Udinese) in 5 gare.
Dicevamo di un Palermo che nel secondo tempo è stato (come spesso accade) in balia dell'avversario, annaspante, sempre in ritardo e confusi (come il suo allenatore) e solo nei minuti finali guidati all'arrembaggio da capitan Miccoli, la palla di un effimero pareggio si stampava sul palo e danzava poi sulla linea.
I rosa stanchi, in affanno sono usciti dal campo accompagnati pesantemente dai fischi e anche sele prestazioni di molti non sono state disastrose, è nel gioco d'insieme che il Palermo è un disastro, Vazques ha fatto un gran bel primo tempo salvo poi farsi coinvolgere dall'andamento della squadra, ha denotato mancanza di maturità (è giovane e non abituato al nostro campionato), ma ha numeri e personalità e poi ci mette il piedino e aiuta dietro e questo non è indifferente.
Anche Hernandez ha fatto una buona gara ma ha predicato nel deserto, per me è da questi due ragazzi che bisognerebbe partire per quel nuovo progetto che non coinvolge più Panucci, forse il presidente ha ragione lui e gli altri sbagliano, ma non è continuando con questa instabilità che il Palermo può costruire progetti, anche con gli Arabi.
Perinetti che ormai si può considerare il vice presidente esecutivo è stato avvistato a Monaco per osservare 3 o 4 giocatori del campionato transalpino che interessano ai rosa e poi si è parlato di un possibile ritorno di Foschi. Ma per fare la serie A o la serie B ?
Sul fronte mercato si seguono Nadarevic del Varese e Dybala attaccante Argentino oltre a Tourè del Monaco, mentre per la panchina rispunta il nome di Sannino, forse perchè Donadoni potrebbe restare al Parma dopo la frenata di Gasparini.

lunedì 23 aprile 2012

Avviata la ristrutturazione della società.

Mentre a Cesena si consumano gli ultimi scampoli di fine stagione, Zamparini lavora alacremente per ristrutturare la società al di là degli sceicchi, andrà via Sagramola e verrà sostituito da Perinetti che a detta del presidente sarà il vice presidente esecutivo, c'è l'accordo su tutto manca solo l'assenso di Mezzaroma presidente del Siena visto che il d.s. è ancora sotto contratto con i toscani.
Panucci responsabile dell'area sportiva prenderà il posto di Cattani e che fù di Sogliano, Cattani già in Argentina e in attesa di andare in Danimarca per chiudere alcune trattative, continuerà a fare l'osservatore anche se manca il nome dell'allenatore, sicuramente i sostituti di Silvestre, Ilicic e forse Viviano sono già pronti, credo che quest'anno non ripeterà l'errore di mandare via i calciatori senza averli prima rimpiazzati e credo che arriverà qualche senatore come: Yacob, Canini e così via, visto che a giovani siamo già messi bene.
Anche questa partita in trasferta si poteva vincere ma con un po più di coraggio che non è da Mutti e poi il Lecce alza sempre più la quota salvezza, il Palermo alla fine non dovrebbe avere di questi problemi, però..........
Ancora una prestazione opaca degli attaccanti e di un centrocampo molto leggero, quasi sbarazzino dove Della Rocca stavolta ha solo corso, combinando poco e inciso meno, segnando una regressione anche se Bertolo, Donati e Munoz (schierato da quinto a destra a centrocampo) con Silvestre e Viviano sono stati i migliori in campo, ma si è trattato di un centrocampo slegato dove ognuno a fatto per sè.
Ha completato il centrocampo uno dei due oggetti misteriosi, Franco Vazquez (l'altro è Mamheti) che non se l'è cavata male ma forse è più sostituto di Ilicic che di Migliaccio, anche sè l'argentino pur essendo parimente lento allo Sloveno ha dimostrato però più duttilità ed essenzialmente più grinta e interdizione.
In crescita Bacinovic entrato nella ripresa, mentre fa un passo indietro Labrin (può capitare), ma ormai si può considerare un "titolare", ma stando a quanto dice il presidente Labrin non farà il titolare il prossimo anno, perchè prenderanno un senatore.
Per la panchina salgono le quotazioni di Sannino in un primo momento destinato al Genoa, così come salgono le probabilità che Prandelli lasci la panchina azzurra a Capello (dopo l'Europeo) e si sistemi su quella Interista, così come sembra che a Cesena possa andare Mangia e a Catania Boscaglia (Trapani).
Lo Monaco e Montella dovrebbero sbarcare a Napoli, mentre Bigon e Mazzarri dovrebbero andare alla Lazio, con Rossi confermato a Firenze a cui si aggiungerà Oriali al posto di Corvino, il D.S. del Catania dovrebbe essere Gasparin già al Messina in A.

domenica 15 aprile 2012

Non si può morire così.

Anch'io voglio unirmi al cordoglio di tutta l'Italia nei confronti dello sfortunato Morosini, penso che anche chi "detesta" il calcio non ha potuto che esprimere il suo cordoglio più profondo.
Stavo lavorando al computer e buttavo l'occhio sul televisore, seguo spesso la serie B specie da quando c'è Zeman, ad un tratto l'attenzione è stata richiamata su Morosini che era a terra ed è partito il replay del momento in cui senza motivo e senza avversari vicini Piermario cadeva e si rialzava per poi restare li per terra.
Tornati con le immagini dal vivo, un capannello di giocatori, medici e dirigenti nei pressi del giocatore piagevano e si portavano le mani alla testa, arrivano Verratti ed Immobile con la barella e subito dopo arriva l'ambulanza che carica il giocatore e lo porta via.
Mi sposto sul divano per capire cosa è successo e dentro di me aspetto che il cronista, così come succede spesso per altri infortuni, dica che il calciatore ha lasciato il campo coscente, ma questa notizia non arriva mai, anzi arriva la sospensione della partita che sa già di tragedia.
Arrivano le prime indiscrezioni, l'ambulanza non arrivava perchè bloccata da una macchina dei vigili urbani (le solite cose all'italiana, un passo libero serve a chi deve vigilare per posteggiare comodamente), mentre Verratti ed Immobile correvano a prendere la barella, un inserviente rompeva il vetro di un finestrino e spostava la macchina.
I sanitari del Pescara che erano i più vicini a quanto pare sono subito entrati in campo senza aspettare il permesso dell'arbitro e con il medico del Livorno hanno subito praticato il massaggio cardiaco.
Il defribbillatore era in campo ed è stato usato dopo il massaggio cardiaco come dice il protocollo, ma non ha dato il via alla defribbillazione perchè il calciatore era già morto in campo, il suo cuore dicono che non ha battuto neanche per una volta e priprio i medici hanno detto che ritardo o no, non c'era più niente altro da fare.
Pare che i casi di morte improvvisa siano più frequenti negli atleti che in altri, di difficile individuazione con esami normali, ora non voglio fare polemica in questo momento così infausto ma la mia la devo dire.
Spero che quel vigile che si è dileguato con la vettura "incriminata" e con lui tutti quelli che sono preposti a vigilare sulla sicuzza altrui, abbiano capito che stavolta è andata bene e che il potere deve essere messo a disposizione dei deboli e non abbusarne per le loro comodità.
Approfitto per dire che l'addetto alla sicurezza dello stadio deve tra i suoi compiti: assicurarsi che tutte le uscite  d'emergenza e per disabili siano sempre libere e che tutte le attrezzature di emergenza ci siano tutte e che non solo siano in perfetta efficienza, ma anche di immediato uso.
Questo per dire che ad esempio nel mio ufficio venerdì quando c'è stato il terremoto, la porta delle scala antincendio era chiusa, così come sono chiuse nella stragrande maggioranza dei luoghi pubblici.
E poi se questo fosse successo a Palermo l'ambulanza sarebbe potuto entrare in campo ? allora che senso ha fermare tutti campionati se poi ci sono gare che non dovrebbero nemmeno cominciare ? Se poi gli enti locali (vedi Cagliari) non sono nelle condizioni di garentire la costruzione di impianti adeguati, perchè non si fa una legge deroga in modo che ogni società si costruisca gli impianti secondo le regole della massima sicurezza ?
Per carità..... encomiabile la scelta di Abete di fare fermare i campionati, ma quello che sta succedendo non è normale, i casi di ragazzi atleti che muoiono in campo sono tanti, perchè non si riducono le squadre in modo da avere meno stress, evitando i turni infrasettimanali con le relative trasferte e quindi viaggi magari uno dietro l'altro nel giro di pochi giorni e magari di notte dopo le gare.
Solo appena due settimane fa un'altra tragedia, la morte del preparatore dei portieri del Pescara, in quel caso non solo i campionati non sono stati fermati, ma addirittura si giocò la partita con il Bari a distanza di 24 ore.
A Milano giustamente gli ex compagni di Piermario non si sono sentiti di andare in campo dopo la morte di una persona con cui erano stati insieme un mese e mezzo prima e quelli del Pescara che con Mancini erano stati insieme fino a qualche ora prima con quale spirito sono andati in campo ?
Non devono esserci morti di serie B e morti di serie A o altro, in quell'occasione si disse che non c'era il tempo per rinviare la partita, ma neanche il campionato ? e come mai Milan-Genoa è stata rinviata con le squadre già in campo ?
Il calcio era bello perchè dalla A ai dilettanti tutto si svolgeva  nello stesso modo e nella stessa ora, tutto era uguale per tutti, adesso non è più uguale neanche la morte nel calcio, specie se eri amico di uno scomodo come Zeman.