Il Palermo proverà lo stesso l’assalto alla Serie A ma senza il capitano,
che lascia Palermo dopo 5 stagioni, ora sono in tre a contendersi il posto di Brunori, che al 90 per
cento andrà in prestito alla Sampdoria, a sostituirlo dovrebbe essere
uno tra Moreo e Tramoni, uomini di Inzaghi ma piste complicate, Pierini invece sembra
la pista più percorribile
Il punto
d’inizio centrale del mercato, è la cessione di Brunori alla Sampdoria, con la
formula del prestito secco, a fine stagione Brunori e il Palermo decideranno il
futuro del calciatore insieme, andando via Brunori, il Palermo farà un vero
trequartista e a gennaio le opzioni sono poche e complicate, l’obiettivo di
Inzaghi è prendere giocatori che conoscono bene il suo credo e uno di questi è
Moreo, che attualmente è un punto fermo del Pisa.
La squadra
toscana se ne priverebbe, solo se lo stesso giocatore chiedesse di andare via,
l’altro giocatore desiderato è Tramoni, ma sono eccessive le pretese del Pisa
(sei milioni), così, il nome sulla carta più percorribile è quello di Pierini (Sassuolo),
che è stato meno utilizzato da Grosso, l’altra cessione riguarda Bardi, il portiere classe 1992 andrebbe
al Mantova in prestito, con possibile obbligo di riscatto legato alla salvezza.
Il Palermo oltre
a sostituire Brunori, si muove per costruire una rosa più competitiva e sta
sondando profili in grado di rafforzare la difesa e garantire esperienza, tra i
nomi valutati emerge ancora quello di Barba, il difensore attualmente al
Persib in Indonesia, è uno dei profili più interessanti per il Palermo, la sua
esperienza in campionati professionistici, la clausola che gli consente di
liberarsi gratuitamente per un club italiano e la disponibilità del calciatore, rendono la
trattativa possibile.
Sul calciatore si sono mosse anche Pescara e Avellino, ma la possibilità di giocare per la corsa alla Serie A nel Palermo, potrebbe fare la differenza, a gennaio l’addio di alcuni giocatori appare quasi scontato, per liberare spazio salariale e tecnico, indispensabile per alzare il livello della rosa, una cessione potrebbe essere quella di Diakité e poi il Palermo spera nel rientro di Magnani, oggi alla Reggiana per motivi familiari.
Il mercato sarà
chirurgico, la dirigenza valuterà
attentamente e consapevolmente le opportunità, di intervenire senza rivoluzioni,
il Palermo ha chiuso l’anno con entusiasmo, la squadra ha mostrato solidità
difensiva e continuità nei risultati, è tornando a lottare per la promozione
diretta in serie A, ma sa che per raggiungere l’obiettivo, sarà necessario
integrare nuovi elementi nel corso del mercato di gennaio.
Il Palermo è ora quarto, a pochi punti dalla vetta e deve recuperare terreno su Frosinone e Monza per la promozione diretta, la dirigenza e lo staff stanno analizzano attentamente, dove intervenire con il mercato di gennaio, partendo dai singoli, da Pohjanpalo, da Palumbo, da Bani e da Joronen, che sono determinanti, questi elementi rendono la squadra competitiva, ma la partenza di Brunori cambierà gli equilibri offensivi.
Ma il Palermo non pensa solo all’attacco e il ritorno di Magnani dalla Reggiana è un obiettivo concreto, il centrale, in prestito per motivi personali, potrebbe tornare già a gennaio, l’attenzione resta alta, perché rafforzare la difesa sarà fondamentale, per mantenere il ritmo della promozione, in uscita oltre a Brunori ci sarà Bardi, la gestione delle partenze e degli arrivi sarà cruciale, il Palermo punta a equilibrare la rosa, consolidando i punti di forza e inserendo nuovi elementi.





















