martedì 4 novembre 2025

Un bel segnale del Palermo, ma ora bisogna confermarsi.

 

Il segnale c’è stato ed è inutile dire che adesso siamo fuori dalla crisi, bisogna andare avanti così e confermarsi a ogni partita, il Monza ha messo in fila la sua quinta vittoria consecutiva e ora, il Palermo ha la necessità di infilare una sua lunga serie positiva, per provare ad accorciare sul duo di testa e prendersi una delle due posizioni che portano direttamente in serie A.

Per me il Palermo deve ancora sistemare qualcosa, a livello tattico, tecnico e numerico, ma ha ancora tutte le carte in regola per prendersi uno dei primi due posti della classifica, i rosanero sono stati padroni del campo e finalmente hanno giocato da grande contro una piccola, ma quello che ora dovrà fare, è giocare da grande squadra anche con le big, dalle prossime tre partite contro Juve Stabia, Entella e Carrarese, mi ha aspetto 3 vittorie.

Il 5 a 0 deve andare oltre l’euforia del risultato, bisogna analizzare con lucidità e obiettività, ciò che si è visto in campo e come può essere il prosieguo della stagione, il Palermo deve continuare ad avere: intensità, aggressività, organizzazione e qualità tecnica, deve continuare ad avere un’identità chiara e un’ottima condizione atletica, deve continuare a praticare il pressing alto e il recupero immediato del pallone.

Deve continuare con la coralità del gioco offensivo, con le sovrapposizioni sulle fasce e gli inserimenti dei centrocampisti, deve migliorare la lucidità sotto porta, che spesso è mancata, con Le Douaron, che è stato protagonista come Brunori, di prestazioni altalenanti, questa partita può rappresentare per i due attaccanti, che ora nel 3-5-2 affiancheranno Pohjanpalo, una svolta psicologica dopo un periodo più di ombre che di luci.

Contro il Pescara, il Palermo si è dimostrato più solido e ordinato, ha gestito bene il ritmo e mostrano maggiore compattezza tra i reparti, pur senza brillare sempre in fase offensiva, buona l’intensità e l’attenzione difensiva, la prestazione è stata concreta e la squadra è stata più equilibrata e consapevole, lucida e determinata, il Palermo ha convinto per la gestione, la coralità e la maturità, la squadra è stata compatta, ha fatto un pressing intelligente e ha sfruttato quasi tutte le occasioni.

Per la prima volta anche i cambi sono andati bene, Vasic e Diakité sono stati protagonisti, hanno dato freschezza e incisività, con una prestazione di grande personalità e consapevolezza tattica, il Palermo ha mostrato di avere qualità e potenziale per ambire alla serie A, ma deve continuare con tutta una serie di risultati convincenti, una promozione non si costruisce con una partita.

La partita con il Pescara può avere aumentato la fiducia e rafforzato la convinzione nei propri mezzi, a cui deve seguire adesso la continuità, quella continuità per ambire alla promozione diretta, ma la squadra deve essere migliorata ulteriormente, con innesti di qualità a gennaio, gente che possano dare a Inzaghi le necessarie alternative, man mano che il campionato andrà avanti.

Difatti non si piò non notare, che la presenza di Bani al centro della difesa, è stata veramente importante per tutta la squadra, Pierozzi è tornato nel ruolo di esterno di centrocampo, Augello è tornato quello delle prime partite e Palumbo ha cominciato a far vedere quello che aveva fatto vedere a Modena e a Terni, senza dimenticare che Brunori è tornato al gol.

Il Palermo è tornato corto, aggressivo, ordinato, con un pressing alto soffocante, un palleggio rapido e preciso, il centrocampo finalmente ha dominato, le corsie laterali hanno spinto con continuità, in attacco si sono avute più occasione e sono state più pericolose e più concrete, è stata la vittoria di una squadra, che quando gioca può mettere in difficoltà chiunque, per questo questa squadra deve essere adeguatamente rinforzarla a gennaio.

Ma i rosa devono ricordarsi che il peggio non è passato, ci saranno ancora tanti momenti di difficoltà che saranno minori, se i calciatori prenderanno piena coscienza, che il campionato di serie B è un campionato lungo e ostico e che va affrontato con la giusta mentalità partita per partita, questa partita non deve illudere nessuno.

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