Posso anche essere d’accordo
che Inzaghi, è uno dei migliori allenatori della Serie B, ma ricordo che
Zamparini per portare in serie A il Palermo dopo 35 anni, ha dovuto prendere
uno dei migliori allenatori della serie A (Guidolin), quindi per me non è
scontato, che Pippo riuscirà a rimettere in carreggiata la squadra e più che aprire
i processi, che per me lasciano il tempo che trovano, bisogna avere la forza di
risolvere i problemi radicali.
Anche una rivoluzione nel
mercato invernale, mi sembra improbabile, ci sono alcuni calciatori da cambiare,
ma se non si mettono a posto alcune questioni tattiche e non si mettono i
giocatori nei propri ruoli abituali, senza continuare a fare “esperimenti”, non
cambia il destino della stagione e se non ci si rimbocca le maniche non si va
da nessuna parte, se si vuole tornare grande, non si possono più commettere sbagli
e leggerezze.
La serie B non
ammette errori e il Palermo non decolla, la
squadra denuncia i soliti problemi in fase offensiva, un manovra offensiva
prevedibile, un grande difficoltà nel servire le punte, è meno efficace anche
sulle corsie e ha poca determinazione, soprattutto sulle seconde palle, tutte
cose che hanno fatto perdere terreno in classifica ai rosa, rispetto alle
dirette concorrenti e non saranno i recuperi di Gomes e Gyasi a risolvere i
problemi di mancanza di maturità, anche perché i due non hanno fornito delle
prestazioni esaltanti.
Questo è
proprio uno dei problemi, parliamo di due calciatori, che non hanno dimostrato
niente e che a torto li riteniamo, la cosa è ancora più grave, se è Inzaghi a
ritenerli “indispensabili” per acuire la
crisi, che passa dal centrocampo, dove necessita di lucidità e compattezza, più
tosto, forse la squalifica di Ranocchia, potrà spiegare a Inzaghi, che il
problema è proprio nel play, il centrocampo non sta rendendo come
dovrebbe, perché proprio lì ci sono molti giocatori fuori ruolo e non c’è una
filosofia di gioco comune.
È una delle
verità più evidenti emerse dall’ultimo ciclo di partite, poi se vogliamo dire
altro, facciamolo pure, di fatto la squadra si ritrova con lo stesso assetto di
due stagioni fa, con Segre, Gomes e Ranocchia a centrocampo,
giocatori affidabili, ma che oggi faticano a garantire quel “qualcosa in
più”, necessario per il salto di qualità, Blin non piace a nessuno (non capisco
perché lo teniamo) e di fatto il centrocampo è un reparto prevedibile, poco
brillante e privo di fluidità nei meccanismi di gioco, così come lo era lo
scorso anno e due anni fa.
Ranocchia in
quel ruolo è in difficoltà, ma a quanto pare non lo vuole vedere nessuno, in
quel ruolo non riesce a fare la differenza, Inzaghi come Dionisi, a torto e
consigliato male forse da qualcuno, gli ha affidato le chiavi del centrocampo,
una scelta che non ha dato i risultati sperati, Ranocchia non è a suo
agio in quella posizione, è impreciso, fatica a dettare i tempi e a
verticalizzare, preferendo passaggi corti e orizzontali che rallentano la
manovra.
La partita
contro la Juve Stabia è stata emblematica, Ranocchia in quel ruolo non è così a
suo agio, tanto che è stato nervoso e disorientato, tanto da
prendersi l’espulsione nei minuti finali, epilogo di una prestazione in
evidente sofferenza, le sue prove migliori sono arrivate
quando Palumbo si è abbassato per impostare, liberandolo dai compiti
di regia e ridandogli il suo vero ruolo di trequartista, cosa che ha sempre
fatto bene.
Segre per me è
superiore a Gomes, è un giocatore che si esprime al meglio nel centrocampo
a 3, anche il 3-5-2 è ideale per esaltare i suoi inserimenti senza palla, ma il
problema del centrocampo è qualitativo, corsa e fisicità non mancano, lucidità e
tecnica nel palleggio invece si, quello che serve per trasformare la fase
difensiva in offensiva.
Inzaghi anche a Pisa non
ha mai puntato su un vero regista, ma questo non può essere un vangelo e a
Palermo questa scelta rischia di diventare un limite strutturale, di equilibrio
e qualità, resto dall’idea che Blin potrebbe essere un’alternativa in regia, ma
finora lo hanno ignorato e impiegato col contagocce, come se desse fastidio a
qualcuno.
Palumbo è
arrivato per aggiungere fantasia e imprevedibilità nella
zona della trequarti, quando giocavamo con i due trequartisti, ha giocato poco
e niente e defilato su un lato del campo, poi adesso fa la mezzala, sacrificato
in onore del 3-5-2, in un ruolo che non gli permette di segnare (con il Modena
è andato in doppia cifra) e fare assist.
Il suo
inserimento è stato nettamente sbagliato, ha impiegato tempo per trovare la
condizione fisica ottimale ed entrare in un modulo che non è il suo, ora è in
crescita, ha mostrato impegno e continuità, ma non può aggiungere fantasia e
imprevedibilità alla squadra, se deve giocare da mezzala, non ha ancora
espresso appieno le sue qualità, che sono le giocate tra le linee ,che
potrebbero accendere la manovra offensiva del Palermo, ecco perché non capisco,
per quale motivo non possiamo giocare con il 4-3-1-2.
Al di là dei moduli, che poi devono essere interpretati al meglio dai giocatori, penso che Segre e Gomes possono fare le mezzali, Blin il regista, Palumbo il trequartista tra le linee, con Brunori e Pohjanpalo le due punte che si completano, io non sono nessuno per pretendere di avere ragione, però, se le cose così non vanno, potrebbe essere che come dico io, possono andare meglio, perché ostinarsi a non provare?
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