giovedì 13 novembre 2025

Il Palermo ha tutte le qualità per tornare ai livelli di inizio stagione.

Inzaghi non ha escluso modifiche tattiche o scelte di formazione, per ottenere il cambio di atteggiamento che serve per tornare a essere protagonisti, per tornare ad aggredire le partite, per tornare a correre più degli avversari, intanto non so se basta quest’umiltà invocata, perché non mi sembra quello il problema o per lo meno, non è solo quella mancanza, che rendere il Palermo poco concreto.

Posso anche essere d’accordo che Inzaghi, è uno dei migliori allenatori della Serie B, ma ricordo che Zamparini per portare in serie A il Palermo dopo 35 anni, ha dovuto prendere uno dei migliori allenatori della serie A (Guidolin), quindi per me non è scontato, che Pippo riuscirà a rimettere in carreggiata la squadra e più che aprire i processi, che per me lasciano il tempo che trovano, bisogna avere la forza di risolvere i problemi radicali.

Anche una rivoluzione nel mercato invernale, mi sembra improbabile, ci sono alcuni calciatori da cambiare, ma se non si mettono a posto alcune questioni tattiche e non si mettono i giocatori nei propri ruoli abituali, senza continuare a fare “esperimenti”, non cambia il destino della stagione e se non ci si rimbocca le maniche non si va da nessuna parte, se si vuole tornare grande, non si possono più commettere sbagli e leggerezze.

La serie B non ammette errori e il Palermo non decolla, la squadra denuncia i soliti problemi in fase offensiva, un manovra offensiva prevedibile, un grande difficoltà nel servire le punte, è meno efficace anche sulle corsie e ha poca determinazione, soprattutto sulle seconde palle, tutte cose che hanno fatto perdere terreno in classifica ai rosa, rispetto alle dirette concorrenti e non saranno i recuperi di Gomes e Gyasi a risolvere i problemi di mancanza di maturità, anche perché i due non hanno fornito delle prestazioni esaltanti.

Questo è proprio uno dei problemi, parliamo di due calciatori, che non hanno dimostrato niente e che a torto li riteniamo, la cosa è ancora più grave, se è Inzaghi a ritenerli “indispensabili” per acuire la crisi, che passa dal centrocampo, dove necessita di lucidità e compattezza, più tosto, forse la squalifica di Ranocchia, potrà spiegare a Inzaghi, che il problema è proprio nel play, il centrocampo non sta rendendo come dovrebbe, perché proprio lì ci sono molti giocatori fuori ruolo e non c’è una filosofia di gioco comune.

È una delle verità più evidenti emerse dall’ultimo ciclo di partite, poi se vogliamo dire altro, facciamolo pure, di fatto la squadra si ritrova con lo stesso assetto di due stagioni fa, con Segre, Gomes e Ranocchia a centrocampo, giocatori affidabili, ma che oggi faticano a garantire quel “qualcosa in più”, necessario per il salto di qualità, Blin non piace a nessuno (non capisco perché lo teniamo) e di fatto il centrocampo è un reparto prevedibile, poco brillante e privo di fluidità nei meccanismi di gioco, così come lo era lo scorso anno e due anni fa.

Ranocchia in quel ruolo è in difficoltà, ma a quanto pare non lo vuole vedere nessuno, in quel ruolo non riesce a fare la differenza, Inzaghi come Dionisi, a torto e consigliato male forse da qualcuno, gli ha affidato le chiavi del centrocampo, una scelta che non ha dato i risultati sperati, Ranocchia non è a suo agio in quella posizione, è impreciso, fatica a dettare i tempi e a verticalizzare, preferendo passaggi corti e orizzontali che rallentano la manovra.

La partita contro la Juve Stabia è stata emblematica, Ranocchia in quel ruolo non è così a suo agio, tanto che è stato nervoso e disorientato, tanto da prendersi l’espulsione nei minuti finali, epilogo di una prestazione in evidente sofferenza, le sue prove migliori sono arrivate quando Palumbo si è abbassato per impostare, liberandolo dai compiti di regia e ridandogli il suo vero ruolo di trequartista, cosa che ha sempre fatto bene.

Gomes e Segre hanno un rendimento altalenante, anche perché si alternano e non riescono a trovare continuità, per me Gomes ha mostrato poche volte brillantezza, non capisco quelli che lo elogia per la scorsa stagione, vero è che spesso spiccava nelle giornate più opache, ma non è stato costante neanche lo scorso anno, ripeto, se poi vogliamo dire che Gomes è un fuori classe, facciamo pure.

Segre per me è superiore a Gomes, è un giocatore che si esprime al meglio nel centrocampo a 3, anche il 3-5-2 è ideale per esaltare i suoi inserimenti senza palla, ma il problema del centrocampo è qualitativo, corsa e fisicità non mancano, lucidità e tecnica nel palleggio invece si, quello che serve per trasformare la fase difensiva in offensiva.

Inzaghi anche a Pisa non ha mai puntato su un vero regista, ma questo non può essere un vangelo e a Palermo questa scelta rischia di diventare un limite strutturale, di equilibrio e qualità, resto dall’idea che Blin potrebbe essere un’alternativa in regia, ma finora lo hanno ignorato e impiegato col contagocce, come se desse fastidio a qualcuno.

Palumbo è arrivato per aggiungere fantasia e imprevedibilità nella zona della trequarti, quando giocavamo con i due trequartisti, ha giocato poco e niente e defilato su un lato del campo, poi adesso fa la mezzala, sacrificato in onore del 3-5-2, in un ruolo che non gli permette di segnare (con il Modena è andato in doppia cifra) e fare assist.

Il suo inserimento è stato nettamente sbagliato, ha impiegato tempo per trovare la condizione fisica ottimale ed entrare in un modulo che non è il suo, ora è in crescita, ha mostrato impegno e continuità, ma non può aggiungere fantasia e imprevedibilità alla squadra, se deve giocare da mezzala, non ha ancora espresso appieno le sue qualità, che sono le giocate tra le linee ,che potrebbero accendere la manovra offensiva del Palermo, ecco perché non capisco, per quale motivo non possiamo giocare con il 4-3-1-2.

Al di là dei moduli, che poi devono essere interpretati al meglio dai giocatori, penso che Segre e Gomes possono fare le mezzali, Blin il regista, Palumbo il trequartista tra le linee, con Brunori e Pohjanpalo le due punte che si completano, io non sono nessuno per pretendere di avere ragione, però, se le cose così non vanno, potrebbe essere che come dico io, possono andare meglio, perché ostinarsi a non provare? 

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