domenica 30 giugno 2024

Il Palermo parte da Coccaglio e dopo Livigno, il primo impegno stagionale è il Manchester City.

Dopo la presentazione di Dionisi, la prossima settimana partiranno gli allenamenti, prima a Coccaglio per tre giorni e poi il trasferimento a Livigno, con l’obiettivo della promozione diretta in serie A, poi nel corso dell’estate è già stata programmata anche una settimana di lavoro a Manchester, quindi i giocatori e l’allenatore del Palermo, avranno ancora poco più di 15 giorni di vacanza e poi comincerà la nuova stagione per i rosa.

La nuova stagione comincerà sulle montagne valtellinesi dal 7 al 20 luglio, a fine di questo periodo avranno due giorni di riposo e poi proseguiranno la preparazione il 23, in una sede ancora sconosciuta che potrebbe essere all’estero, il primo impegno ufficiale del Palermo per la nuova stagione, è quello di Coppa Italia a Parma contro i Ducali il 6 agosto.

Il 10 agosto si disputeranno invece i trentaduesimi, Dionisi nella presentazione ha illustrato il suo “piano”, la squadra dovrà avere un’identità chiara, un gioco verticale e dovrà essere in simbiosi con i tifosi, Dionisi aveva ricevuto alcune offerte da qualche club di Serie A, ma nessuna lo convinceva più di tanto, come lo ha convinto il progetto ambizioso del Palermo e dopo alcuni incontri e gli ultimi accordi, si è dato inizio alla programmazione per la prossima stagione.

Dionisi ha dichiarato di non vivere la serie B con il Palermo, come un passo indietro, anzi, è felice di potersi mettersi in gioco in una piazza calda, passionale e una società ambiziosa, dove l’obiettivo della promozione in Serie A è la garanzia del progetto, che partirà da una rivoluzione totale, non solo come staff tecnico e calciatori, ma anche con lo staff dei preparatori.

Andranno via Marotta (preparatore dei portieri) e Petrucci (preparatore atletico) dalla prima squadra e andrà via anche Bovo, non faranno parte della prima squadra del Palermo della prossima stagione e come loro tutti i calciatori in scadenza al 30 giugno, Marotta, Petrucci e Bovo, dovrebbero rimanere però in società e dovrebbero essere destinati allo staff della Primavera.

È andato via anche Bogdani, responsabile del settore giovanile e al suo posto ci sarà Farina, ex responsabile del settore giovanile del Crotone, come preparatore dei portieri arriverà l'ex Roma Guido Nanni, ex preparatore proprio di De Sanctis quando era alla Roma, per quanto riguarda il mercato, si sta cercando di completare la linea dei terzini.

A sinistra si fa strada Carissoni del Cittadella, il costo del cartellino è di circa un milione, ma c’è da battere la concorrenza della Salernitana, la seconda scelta è il palermitano Di Chiara, mentre per la fascia destra piace Barbieri, il prezzo però è proibitivo, circa 4 milioni, dalla Juve Next Gen potrebbe arrivare il ventunenne Turicchia, che con Desplanches gioca, sia nell’under 20 che nell’under 21, per il centrocampo piace il bianconero Hasa, più semplice da arrivare rispetto a Mazzitelli.

Finalmente pare che i dirigenti del City Group abbiano capito, rivoluzione totale anche nello staff medico e le parole di De Sanctis: "Arriveranno giocatori dalla A, trattiamo profili internazionali" lo confermano, finalmente mi stanno dando retta, è dal primo giorno che lo dico, servono giocatori dalla serie A, come ha fatto quel pazzo di Zamparini, che a quanto pare (almeno per la prima parte della sua avventura rosanero), non ha insegnato niente a nessuno.

De Sanctis più precisamente ha detto: “Idealmente ci piacerebbe migliorare la rosa con giocatori che conoscono il campionato italiano, sia Serie A che Serie B. Probabilmente arriveranno giocatori dalla Serie A, arriveranno anche giocatori dalla B, ma non se saranno giocatori che l'hanno fatta recentemente. Chiedo pazienza perché stiamo provando a Palermo profili internazionali che si contendono squadre che possono la categoria superiore.

Lucioni e Di Mariano rientrano nel nostro progetto, vogliono restare e continuare in questo progetto ma con una riserva. Penso che questa riserva possono scioglierla solo loro con i comportamenti e la voglia giusta che hanno sempre avuto", ho accolto De Sanctis con molto scetticismo, ma se il DS è questo, comincio ad amarlo, ma niente baci con la lingua. 

mercoledì 26 giugno 2024

Triplo colpo Palermo (uno per reparto), per Dionisi prima del ritiro.

Continua a muoversi il Palermo, per dare a Dionisi in ritiro, una squadra quanto più completa possibile, anche se ancora non c’è nulla di concreto, voci, tante voci, forse il più delle volte messe in giro dai giornali, ma una vera e propria trattativa sul rettilineo d’arrivo non c’è, ci sono nomi che ricorrono più spesso degli altri, tre in particolare, che Dionisi ha espressamente richiesto alla dirigenza, ma il fatto che attorno a loro, ci sia tanta concorrenza, non mi fa pensare positivo.

Penso che la dirigenza abbia fatto a proprie spese, l’esperienza di prendere calciatori a fine corsa come Lucioni o illustri sconosciuti come Gomes, sento con insistenza parlare di Ferrari e Defrel, ma non so se con loro andiamo sicuro in serie A, perché anche se sono di gran lunga migliori di Lucioni e Di Mariano, è gente che se sei promosso subito, non può costituire su di loro la base per la prossima serie A.

Per me e i due campionati precedenti mi hanno dato ragione, la squadra deve già essere da serie A, poi quando vai su, ci metti quei 4/5 giocatori per alzare il livello e te la giochi per salvarti, abbiamo visto proprio quest’anno, come Sassuolo (retrocesso) e Udinese (quasi), con un parco giocatori da metà classifica, hanno annaspato per tutto l’anno.

Ben vengano Ferrari e Defrel, ma con loro devono arrivare anche, così per dire, Gabbia e Colpani, dai neroverdi non ci sono da prendere solo i “vecchi” parametri zero, quindi non dobbiamo avere il braccino corto, se vogliamo veramente andare in serie A per restarci, a fronte fra l’altro, di tutta una squadra mediocre già per la serie B da rifare, allora preferisco certi intrecci con lo Spezia e con il Catanzaro, ai liguri interessano Soleri, Lucioni ed Aurelio, bene, a noi Nikolaou. 

Anche il greco ha giocato con Dionisi, ha 26anni (sei in meno di Ferrari), ha una discreta esperienza in serie A, non è in parabola discendente e può solo migliorare, Nikolaou potrebbe essere inserito come parziale contropartita e quindi non costarci nulla come Ferrari, ma Gabbia (così per dire) io lo prenderei, solo, che il giorno del ritiro sta per arrivare, e il dialogo è ancora in fase embrionale, così come per il centrocampo, ogni giorno spunta un nome nuovo, ma di concreto non c’è niente.

Il nome nuovo è Iannoni, il centrocampista, dopo essere stato riscattato dal Perugia per 400mila euro, dalla Salernitana, servirà al Grifo per fare cassa e tratta con il Palermo e il Pisa la sua cessione, ma in casa Palermo è tornato Saric, a cui è stata rinnovata la fiducia da parte della società e da parte di Saric, c’è la volontà di riprendere il discorso interrottosi con il trasferimento dall’Ascoli, il nuovo allenatore produce un calcio più congeniale alle caratteristiche dello bosniaco e c’è la voglia di provare a imporsi. 

Poi c’è il discorso Vata, attaccante irlandese classe 2005 attualmente in forza al Celtic, in questa stagione ha segnato 12 gol in 15 presenze e su di lui a dicembre, avevano messo gli occhi Lazio, Torino e Frosinone, ha il contratto in scadenza al 30 giugno e su di lui con il Palermo adesso c’è anche il Watford, mentre nel ruolo di terzino destro che dovrà affiancare Diakitè, serve un profilo affidabile, che possa alternarsi con il franco-maliano in un campionato molto impegnativo.


Per questo motivo il Palermo si sta interessando al classe '97 Carissoni del Cittadella, anche qui sono diversi i club interessati al giocatore, tra questi la Cremonese, ma non dobbiamo dimenticare, che nel momento della composizione degli organici, in serie B, bisogna tenere conto, che non si possono tesserare più di 18 giocatori che appartengono alla fascia over 23 e due giocatori “bandiera”, cioè con 4 e più anni di militanza nello stesso club (anche delle giovanili).

Per quanto riguarda invece i giovani under 23 (nati dal 1° gennaio 2001 in poi), si possono tesserare in numero illimitato, ecco che anche quest’anno, cominciano a spuntare i nomi dei giocatori bandiera, nel caso il Palermo avesse bisogno di sforare la fascia over 23, i calciatori che ricorrono a ogni sessione di mercato, sono sempre gli stessi e tranne qualcuno, gli altri sono in fase calante, ma per certi versi ancora proponibili, se non proprio da titolarissimi.

Tra questi: Gallo, 24 anni, nato a Palermo, difensore titolare del Lecce in serie A, che è stato protagonista di un campionato importante con 35 presenze nella massima serie, La Gumina, 28 anni, anche lui nato a Palermo, attaccante del Mirandés, seconda divisione spagnola, in prestito dalla Sampdoria, Santoro, 24 anni nato a Messina, centrocampista del Modena e Fiordilino, 27 anni, nato a Palermo, centrocampista della Feralpisalò in prestito dal Venezia, quest’ultimo ha giocato a Venezia con Dionisi. 

domenica 23 giugno 2024

Palermo sempre più deciso su Vandeputte.

Generalmente il mercato dei calciatori, ti riserva dei colpi di scena inaspettati, a maggior ragione in una squadra come il Palermo, decisa a fare una profonda rivoluzione, chiaramente non sono d’accordo con chi sostiene che cambiare troppo potrebbe essere controproducente e quindi può succedere, che per mettere davvero a posto tutte le caselle, possa andare via chi per tanti motivi era convinto di restare e può improvvisamente diventare sacrificabile e/o coinvolto in uno scambio.

Di Mariano in questi due anni a Palermo, non ha mai convinto completamente, a metà dell’ultima stagione, il calciatore è stato impiegato da esterno basso, quasi a tutta fascia da Corini, mettendo in risalto tutte le sue caratteristiche di corsa e di fisicità, in un ruolo dove non aveva la necessità di segnare e dove riusciva meglio a mettere la palla dentro l’area, poi l’infortunio e l’arrivo di Mignani, lo hanno relegato alla panchina.

La sua generosità, il suo attaccamento ai colori rosanero, la scadenza del suo contratto, ne avevano fatto un confermato, ma era destinato a fare la riserva di uno degli attaccanti esterni, qualora Dionisi avesse optato per questo modulo, oppure la riserva di Diakitè, nel caso di difesa a 4 e se non si fosse trovato un terzino destro di riserva, ora Di Mariano non è più così sicuro di restare, nonostante i numeri negativi delle due stagioni.

Di Mariano è stato alla fine il meno peggio, Corini lo ha voluto a Palermo, perché con lui aveva vinto due campionati e siccome Corini allena per culo, pensava che bastasse portare a Palermo qualcuno che gli aveva fatto vincere precedentemente un campionato, per portare il Palermo in serie A, questa è una delle minchiate fatte dal City e vendute come scelta dall’algoritmo, Di Mariano nella sua carriera, ha segnato 28 gol in 250 partite giocate, qualcosa come 1 gol ogni 9 partite, una media di 4 gol a campionato (e Mussolini “Corini” vuleva vinciri a guerra “campionato”).

Questi non sono numeri da attaccante esterno, ma da terzino (nella stagione 2023/2024 non ha segnato), ora che arrivato Dionisi, che lo ha avuto a Venezia, considerato che queste difficoltà di segnare le ha avute pure con lui, che le prestazioni degli ultimi due anni sono state spesso deludenti e la difficoltà a trovargli una collocazione in campo, hanno portato il Palermo a considerarlo come contropartita tecnica in uno scambio e nelle ultime ore, ha preso corpo l’ipotesi di un passaggio al Catanzaro, come parziale contropartita nell’affare Vandeputte (in alternativa potrebbe essere coinvolto Soleri).

Il Catanzaro che comincia da avere le idee più chiare su chi siederà in panchina (Aquilani), ora deve mettere mano all’organico, visto che andranno via per fine prestito: Donnarumma, Ambrosino, D’Andrea, Ghion, Stoppa, Oliveri, Veroli e Miranda, gente importante nell’economia del gruppo di questa eccezionale stagione e il nuovo DS Polito, oltre a rimediare alle 8 partenze, dovrà pure resistere agli attacchi per i suoi giocatori migliori, il più corteggiato tra tutti è il 28enne Vandeputte, richiesto da Lecce e Cagliari in serie A.

Ma, il Palermo si è fatto avanti in modo molto concreto e deciso, mettendo sul piatto oltre ai soldi, anche delle contropartite tecniche, che potrebbero andare a riempire i buchi lasciati liberi dagli 8 prestiti rientrati nelle loro squadre di appartenenza, considerato che fra l’altro il Palermo deve pure sfoltire i suoi ranghi, offrendo il 28enne Di Mariano o il 26enne Soleri, il Palermo ci prova per Vandeputte in tutte le sessioni di mercato, degli ultimi 3 anni.

Ci aveva provato anche a gennaio, ma stavolta è fermamente deciso a portare Palermo il 28enne centrocampista belga, il prezzo richiesto è di circa 4 milioni e i rosa ne hanno offerti tre, la sensazione è che si potrebbe trovare l’accordo, con l’inserimento di Di Mariano o di una contropartita tecnica gradita ai giallorossi, in vista del ritiro di Livigno, la settimana prossima potrebbe essere decisiva per l'affare, Vandeputte sarebbe quel centrocampista sinistro, da sistemare con Segre a destra a centrocampo.

Il Palermo sta facendo di tutto per arrivare a Vandeputte, ma nelle ultime ore sta prendendo quota anche la possibilità di uno scambio col Catanzaro, oltre alla mezzala belga, si sta già lavorando ad un eventuale giro di portieri, con Pigliacelli che andrebbe a difendere i pali giallorossi e con Fulignati che tornerebbe a fare il secondo al Palermo.

Per Vandeputte stravedo e a quanto pare non solo io, mi è piaciuto fin dalla sua prima partita in serie C con il Catanzaro, Pigliacelli non mi è mai dispiaciuto, ma è giusto che vada a fare il titolare altrove, neanche Fulignati (29 anni) mi dispiace, credo che Pigliacelli (30 anni) sia più forte, ma non vuole fare il secondo e allora i rosa hanno pensato di riportare Fulignati a casa, che viene da un paio di stagioni abbastanza positive e con 10 clean sheet su 37 partite, non è nato a Palermo, però è da considerarsi un palermitano, ha giocato a Palermo nelle giovanili e ha anche esordito in A coi rosa, nella stagione 2016/17 con 9 presenze.


Ma come dicevo, Pigliacelli non mi è mai dispiaciuto, è un portiere molto forte per la serie B ed è naturale che nel momento in cui il Palermo lo mette sul mercato, abbia qualche acquirente di un certo livello per la serie cadetta, tanto che è stato richiesto dal Bari, in questi due anni titolarissimo in maglia rosanero, è stato protagonista di un paio di errori, normali per un portiere, però è stato il protagonista della difesa del Palermo e spesso decisivo nei risultati positivi

In casa Palermo proseguono le manovre di mercato, considerato che il titolare sarà Desplanches, si cerca chi dovrà sedere in panchina, al momento come detto ci sarebbe in lista il 29enne Fulignati, ma su di lui, ci sarebbe anche la Cremonese che lo aveva puntato già a gennaio, mentre in difesa per la corsia destra o anche sinistra, piace pure il 27enne Carissoni del Cittadella, che nell’ultima stagione ha ottenuto 33 presenze e realizzato tre gol e tre assist. 

sabato 22 giugno 2024

Mercato Palermo, in regia si pensa ad Hasa

Al momento in difesa, sono stati confermati per il ritiro di Livigno solo: Ceccaroni, Diakitè, Peda e Lund, per Graves, Nedelcearu e Lucioni esiste qualche dubbio, tutto dipenderà da come si chiuderanno le trattative con Ferrari e Nikolaou, entrambi già allenati da Dionisi e che potrebbe diventare la nuova coppia di centrali, il reparto centrale di difesa, potrebbe poi essere completato dal confermato Ceccaroni e dal difensore Giorgini, classe 2002 di proprietà del Sudtirol.

Aurelio e Buttaro sono nella lista delle cessioni e Marconi ha già salutato, la riserva di Diakitè dovrebbe essere Di Mariano, mentre si continua a cercare il terzino sinistro alternativo a Lund, si tiene sotto osservazione Di Chiara, il 30enne Palermitano del Parma e anche il 21enne Barbieri, terzino del Pisa in prestito dalla Juventus., che ha esercitato il controriscatto dal Pisa, dove il giocatore ha fatto un campionato importante.

A centrocampo è sempre viva l’idea Mazzitelli, ma Hasa della Juve Next Gen comincia a scalare posizioni, Segre ha rinnovato e Stulac sembra essere sempre più vicino alla Sampdoria, sono invece molte le pretendenti per Brunori e Soleri, ma nessun club finora ha affondato il colpo, mentre in entrata Defrel sembra sempre più vicino, il classe ‘91 in scadenza il 30 giugno, sarebbe il sostituto di Mancuso, che è rientrato al Monza per fine prestito.

Il Palermo ha offerto a Defrel un contratto di un anno con opzione per il secondo, a 700mila euro a stagione e sul trentaduenne ci sono anche Como, Parma e soprattutto Venezia, mentre Giacomo Corona che è tornato alla base, avrà un prolungamento del contratto e poi sarà girato ancora in prestito in una eventuale big di C o in una società di serie B, per fargli fare un'ulteriore esperienza di crescita.

Corona piace molto in serie C, ma vanta anche estimatori in serie B, verrà valutata la migliore soluzione per la carriera del ragazzo e a proposito di ragazzi, resta aperta la pista che porta ai fratelli Esposito, per Sebastiano, la trattativa potrebbe svilupparsi su un prestito con diritto di riscatto, che diventerebbe obbligatorio in caso di promozione in Serie A.

Però Sebastiano dovrebbe rinnovare il contratto con l’Inter per un anno, altrimenti si cercherà un trasferimento definitivo, anche Francesco Pio Esposito potrebbe arrivare in prestito, anche se per l’attacco si parla di Vata, attaccante irlandese classe 2005 attualmente in forza al Celtic, sempre in attacco, il Palermo è pronto ad accontentare Brunori, ma vuole realizzare una congrua plusvalenza e sostituirlo con un paio di bomber di prospettiva e qualità.

Uno potrebbero essere Pedro Mendes, Brunori è nel mirino di Empoli e Lecce, il club rosanero inizialmente chiedeva 10 milioni per il giocatore che 2 anni fa ha pagato 5 milioni dalla Juventus e adesso chiede 8 milioni, non mi sembra una cifra alta per uno che ha fatto in 3 anni a Palermo 59 gol, attualmente c’è distanza con entrambi i club, ma siamo solo all’inizio del calciomercato e non è detto che le parti non possano avvicinarsi.

Anche Soleri dicono costi troppo, ma è il gioco delle parti e a proposito di Spezia, che è la squadra più convinta nell’inseguire Soleri, il sostituto di Pigliacelli potrebbe essere invece il portiere dello Spezia Zoet, che ha il contratto in scadenza il 30 giugno e per il fatto che è a parametro zero, è cercato da diverse squadre, il portiere olandese classe 1991, potrebbe essere per esperienza, il giusto secondo da affiancare al giovane Desplanches.

A centrocampo, i rosa hanno gli occhi puntati anche sul regista ventiquattrenne Caligara dell’Ascoli, appena retrocesso dalla serie B, dove ha totalizzato 26 presenze e cinque reti, sempre in mediana il Palermo non ha abbandonato l’idea Mazzitelli, un centrocampista che può aggiungere gol e qualità in regia, oltre a Mazzitelli, il Palermo ha messo nel mirino Vandeputte e a quanto pare, la trattativa con il Catanzaro è già avviata.

La richiesta si aggirerebbe intorno ai tre milioni e le parti stanno continuando a trattare, ma ci sarebbero anche offerte da parte di club di Serie A, come sappiamo tutti però, la società rosanero non è intenzionata a partecipare ad aste. 

mercoledì 19 giugno 2024

Prima le uscite, poi le entrate


 Anche per il potente City Group, prima di comprare bisogna vendere e visto i tanti “pacchi” da smaltire, non me la sento di dargli torto, il mercato del Palermo quindi passa dagli addii, dalla cessione di tutte le minchiate cha hanno fatto, in buona fede chiaramente, ma anche per molta leggerezza, sul piede di partenza ci sono: Pigliacelli, Lucioni, Nedelcearu, Brunori e Soleri, meno male che Mancuso, Henderson, Coulibaly e Chaka Traorè non sono stati riscattati e Marconi è andato via per fine contratto.

Tutti i reparti sono da rinforzare e molti calciatori rosa non hanno la certezza di restare, Pigliacelli che ha ancora un altro anno di contratto, si oppone a una cessione e si paventa perfino che venga messo fuori lista, ma non dovrebbero esserci “attriti”, Pigliacelli dovrebbe andare via senza mugugni e nel massimo rispetto del suo ruolo, ma nulla ancora può dirsi già deciso.

Anche in difesa è tutto in evoluzione, la permanenza di Lucioni non è certa, visto il pressing dello Spezia così come quella di Nedelcearu, il Palermo segue Ferrari per esperienza, leadership e per il fatto che ha giocato due anni con Dionisi, ma credo che Ferrari non segua il Palermo, Samp e Venezia lo intrigano di più, Aurelio non è più un under e quindi si cerca un giovane in quel ruolo.

Il terzino quindi sarà ceduto, magari in prestito per farlo crescere, ma sarà ceduto, così come sarà per Buttaro, in attacco dovrebbero essere ai titoli di coda Brunori e Soleri, che dovrebbero essere sostituiti rispettivamente da Sebastiano Esposito o da Mulattieri e Pedro Mendes, Esposito è reduce da una buona stagione in prestito alla Sampdoria, il cartellino è di proprietà dell’Inter che dovrà deciderne il futuro.

Mulattieri ha deluso in Serie A col Sassuolo e potrebbe scegliere di cambiare aria per rilanciarsi, a Palermo c’è Dionisi che lo conosce e poi ci sarebbe Mendes in uscita dall’Ascoli ed è reduce da una seconda grande stagione, in questa ha segnato 11 gol in 27 presenze, ma al momento non c’è nulla di concreto, sono solo parole, come per conto mio devono restare solo parole, quando si parla dell’interessamento per Coda, è vero che è bomber “affidabile”, ma come Lucioni non ti assicura la serie A e non è futuribile.

Quindi al momento nessuna certezza, tranne il fatto che il Palermo è un cantiere aperto, che tra prestiti non riscattati e una dozzina di uscite programmate, l’organico si è ridotto a una 15cina di elementi, se non altro a tre settimane dall’inizio dei lavori, il Palermo sa cosa vuole, delineando sempre più chiaramente rispetto al passato i suoi obiettivi, dei sei giocatori arrivati in prestito l’estate scorsa non è rimasto nessuno e ha fatto bene, non lasciandosi ingannare dall’algoritmo.

I sei prestiti rimandati al mittente, sono stati compensati dai sette prestiti rientrati, la stragrande maggioranza dei quali, non resterà a Palermo, dodici, dovrebbero essere ceduti per scelta personale o societaria e alcuni “esuberi” potrebbero non partire ugualmente per Livigno, De Sanctis dovrà operare almeno due acquisti per reparto, inclusa la porta, quindi 7 acquisti, più 15 confermati e sono 22, il portiere Kanuric è andato via e Pigliacelli lo seguirà.

Il secondo portiere arriverà dal mercato, mentre il terzo portiere potrebbe essere Nespola dalla Primavera, in difesa Marconi ha lasciato e dovrebbe essere sostituito con Peda, di ritorno dal prestito alla Spal, Devetak, Buttaro e Aurelio sono in partenza e De Sanctis dovrà trovare un terzino per ogni fascia, a parte due o tre centrali visto che Lucioni, Nedelcearu e Graves dovrebbero andare via, a centrocampo dovrebbero salutare Stulac e Gomes.

In questo caso servirebbe un centrocampo nuovo di zecca, sia nei titolari che nelle riserve, visto che anche Henderson e Coulibaly sono andati via, Ranocchia è il giocatore da cui partire e non è detto che con Deplanches non siano gli unici titolari confermati, resterà sicuramente Vasic, mentre Saric dovrebbe essere valutato in ritiro insieme a Damiani, Broh non farà parte dell’organico 2024/25.

Brunori e Soleri hanno molte richieste e saranno ceduti con Insigne, mentre Di Mariano e Di Francesco saranno confermati, Corona potrebbe essere prestato, mentre l’avventura di Fella in rosanero è ai titoli di coda, tutto da rifare o quasi, adesso bisogna adoperarsi per ottimizzare l’organico, per puntare senza indugi alla promozione diretta.

Bisogna costruire un organico in grado di primeggiare nel prossimo torneo cadetto, dopo avere parlato di Ferrari, molto più verosimilmente invece sembra che si stia puntando su Nikolaou, difensore classe 1998 di proprietà dello Spezia, si tratta di un nome indicato da Dionisi, che lo ha già allenato ad Empoli, a La Spezia Nikolaou è capitano, perno e leader della squadra ligure e ha un contratto che scade il 30 giugno 2027.

La valutazione si aggirerebbe intorno ai 3,5 milioni, ma tra Palermo e Spezia ci sono alcune cose da discutere, una fra tutte Soleri, fortemente gradito al tecnico D'Angelo e poi c’è Verde, il pallino dei rosa di ogni mercato, nonché Lucioni, a centrocampo un nome che metterebbe tutti d’accordo e che alzerebbe l'asticella è quello di Casadei, talentuoso mediano classe 2003 cresciuto nelle giovanili dell'Inter e ceduto (a peso d'oro) al Chelsea nell'estate del 2022.

La sua valutazione è proibitiva e si aggira sui 15 milioni, per questo i rosanero vorrebbero prenderlo in prestito, la concorrenza però è agguerrita e anche il Bologna è interessato, sarà difficile convincerlo ad un anno di Serie B, ma c'è di mezzo il City.

giovedì 13 giugno 2024

De Sanctis e il suo staff sono già a lavoro.

 

Fino a venerdì 14 giugno, le società possono esercitare il diritto di riscatto dei giocatori avuti in prestito in questa stagione, alla cifra già fissata precedentemente, nel Palermo sono quattro i calciatori in prestito con diritto di riscatto: Coulibaly, Henderson, Mancuso e Chaka Traorè, per me e non solo per me, Coulibaly, Henderson e Chaka Traorè non verranno riscattati, si parla di valutare Mancuso, ma solo perché è stato qualche anno fa con Dionisi, per me non ha fatto niente di che, per essere confermato a 32 anni.

Piuttosto sarebbe da valutare il controriscatto di Corona, di proprietà del Palermo, in prestito con diritto di riscatto all’Empoli e di controriscatto a favore dei rosa, dal 15 al 17 giugno, sarà possibile far valere il controriscatto, nel caso in cui l’Empoli lo riscattasse e poi c’è la situazione Brunori, che con ogni probabilità porterà il calciatore lontano da Palermo nella prossima stagione.

La storia tra il Palermo e Brunori mi sembra giunta al capolinea, anche lo scorso anno aveva espresso la volontà di provare a giocarsi le sue carte in Serie A, poi il City è riuscito a fargli pensare che ci sarebbe andato quest’estate con il Palermo e tutto è rientrato, ma la fiamma è rimasta a covare sotto la cenere e non so quanto convenga al Palermo, convincere Brunori a restare a 29 anni.

Sarebbe l’ultima opportunità per il capitano di andare in piena efficienza in serie A, a giocarsi le sue carte e anche per il Palermo, diventa l’ultima occasione per monetizzare su Brunori e investire i soldi su un nuovo e più giovane attaccante, tant’è che De Sanctis con il procuratore del capitano, ha parlato del club rosanero che non è disposto a fare sconti e ha aggiunto, che chi vuole Brunori dovrà trattare e non ha detto che il calciatore è incedibile.

Di offerte concrete il Palermo non ne ha ancora ricevute, possibilmente il procuratore si, le squadre interessate sono il Genoa per sostituire la probabile cessione di Retegui e nei prossimi giorni si avranno le idee più chiare, l’ideale sarebbe trovare comunque una soluzione prima dell’inizio del ritiro e così come per il rinnovo di Segre, che ha la scadenza del contratto nel 2025 e che ha molte richieste, sia in Serie A che in B, sul giocatore si è fatto sotto il Pisa.

Molti dubbi invece ci sono per la cabina di regia, così come per Mancuso, potrebbe essere valutato Stulac, che ha giocato e vinto con Dionisi, a me il calciatore piace, ma quest’anno a Palermo non è stato sui suoi livelli, a centrocampo Dionisi ha bisogno di un regista e Stulac è seguito dalla Sampdoria, tanto che sono cominciati a circolare i primi nomi per quel ruolo.

Uno sarebbe Mazzitelli, 28enne calciatore del Frosinone, un altro è Viola, 34enne calciatore del Cagliari che tornerebbe a Palermo dopo 12 anni e poi il 21enne Bianco di proprietà della Fiorentina e lanciato da Nesta quest’anno alla Reggiana, dove ha giocato in prestito, è un giovane, un profilo ideale, ma è anche “una scommessa”, anagraficamente io sceglierei Mazzitelli, ma non lo considero un regista, ci sarebbe poi da valutare il rientro di Damiani, l’unico che può giocare in quel ruolo, Saric invece no, però come mezzala di riserva lo terrei.

È un Palermo che dovrà operare comunque un corposo rinnovamento, il nome che ricorre con frequenza è quello di Ferrari, il 32enne è in scadenza di contratto e verrebbe a zero e poi c’è il 24enne attaccante Mulattieri, riguardo all’organico attuale, la stragrande maggioranza dei giocatori è sotto contratto e bisogna capire quali elementi possono essere utili, il Palermo pensa a fare degli inserimenti mirati, per dare a Dionisi una squadra pronta per la promozione diretta, sul taccuino del Palermo ci sono anche: l’attaccante esterno Caso del Frosinone; la mezzala Vandeputte del Catanzaro, il centravanti Borrelli del Brescia e Verde dello Spezia.

mercoledì 12 giugno 2024

L’ultima avversaria del Palermo è la Carrarese.

 

La Carrarese vince i playoff di Serie C e battendo per 1 a 0 il Vicenza, si aggiunge alle 19 squadre già partecipanti al torneo 2024/2025, tornando in Serie B dopo 76 anni, visto che l’ultimo campionato dei toscani in cadetteria, è infatti datato 1947/48, un po' come è successo al Lecco lo scorso anno, che è tornato in serie B dopo cinquanta anni, le neopromosse così sono: Cesena, Juve Stabia, Mantova e Carrarese.

Nel neo promosso Mantova, in panchina i rosa troveranno una vecchia conoscenza, quel Davide Possanzini che è arrivato a Palermo nel gennaio del 2005 in serie A dall’Albino-Leffe, ha firmato un contratto fino al 2007, ha fatto il suo esordisce a gennaio contro l'Inter da subentrato, ma nella partita successiva contro la Fiorentina, ha abbandonato anzitempo il campo per un infortunio al menisco e saranno queste le uniche due partite giocate in maglia rosanero.

A luglio del 2005 è passato al Brescia nella trattativa che ha portato Caracciolo in rosanero e poi nel settembre 2016, Possanzini è tornato a Palermo come vice di De Zerbi, ma solo dopo 12 partite vengono esonerati, un altro ex invece tornerà da dirigente ma in casa rosanero, si tratta dell’ex capitano Giulio Migliaccio, che torna in Sicilia come assistente del direttore sportivo e osservatore-scout, nello staff di De Sanctis.

Il Palermo riparte quindi da Dionisi, contratto di due anni (come De Sanctis) con opzione per il terzo, il tecnico senese è apparso subito convinto dalla proposta del Palermo e non si è posto problemi a scendere di categoria, con l'obiettivo di replicare la promozione centrata con l'Empoli nel 2020/21 al primo tentativo, con sé il tecnico 44enne ha portato Paolo Cozzi come vice allenatore, Spighi come preparatore atletico, Sigolo e Daldosso come collaboratori tecnici.

Paolo Cozzi entra nel 2010 nello staff tecnico di Devis Mangia con la Primavera del Varese, nel 2011 segue a Palermo lo stesso Mangia, prima nella primavera rosanero e dopo l’esonero di Pioli, in prima squadra in serie A, viene esonerato con Mangia a fine dicembre e nel 2012 vanno insieme nella nazionale under 21, sempre come vice di Mangia lo segue anche a Spezia e ad Ascoli, a settembre 2016 diventa il vice di Baroni al Benevento e poi nel luglio 2019, diventa vice di Dionisi al Venezia e lo segue ad Empoli e Sassuolo.

Ora che i due organici tecnici sono stati completati, può partire il nuovo corso rosanero e le prime operazioni di mercato per riportare il Palermo in Serie A, da dove manca da sette anni, come abbiamo visto si tratta di una impresa non facile e la rivoluzione continuerà partendo dalla difesa, Lucioni ha ancora un anno di contratto (che minchiata), ma compirà 37 anni a settembre e vorrebbe assicurarsi l’ultimo accordo più lungo, prima di chiudere la carriera.

Punterebbe ad allungare la scadenza fino al 2026, meno male che le squadre pronte a garantirgli un biennale non mancano e non dovrebbe essere un problema collocarlo da altre parti, specialmente se Gian Marco Ferrari in scadenza di contratto con il Sassuolo, dopo avere rifiutato la proposta di rinnovo, si accasasse con i rosa.

Piace a Venezia e Como e ha comunque 32 anni, rappresenta un profilo di esperienza per tentare la promozione e a parte i 5 anni di differenza con Lucioni, Ferrari è in serie A dal 2016, 8 anni di massima serie con Crotone (1 anno), Sampdoria (1 anno) e Sassuolo (6 anni) e ha pure qualche convocazione in nazionale e una presenza in azzurro.

A 32 anni non è sicuramente un calciatore futuribile, ma è esperto e affidabile più di Lucioni (37 anni) e Marconi (34 anni), certo il profilo ideale sarebbe il 24enne Cacace dell’Empoli per rinforzare la difesa rosanero, il futuro di Lucioni quindi è tutto da decifrare, ma credo che se il Palermo trova un’alternativa conveniente lo cederà, quando è stato a disposizione non è stato “eccezionale”, ma non ha nemmeno demeritato.

Il rientro dopo una serie di infortuni, non ha fatto girare più alla perfezione l’accoppiata con Ceccaroni, anche Ceccaroni tornato dopo l’indisponibilità non è stato “perfetto”, ma potrebbe rimane per essere con il nuovo centrale, il perno della difesa, Ceccaroni 28 anni, ha già lavorato con Dionisi a Venezia ed è stato uno dei protagonisti, chissà che non possa tornare il difensore centrale ammirato a inizio della stagione.

Marconi ha già salutato e potrebbe salutare anche Nedelcearu, quindi in pratica al Palermo servirebbero almeno due centrali, ammesso che si voglia dare fiducia e rilanciare il 25enne Graves, come riserva di uno dei due centrali.

Continuiamo a fare il punto sul mercato, al di là se Dionisi voglia giocare con i tre davanti o con il trequartista dietro le due punte, tra i profili maggiormente tenuti in considerazione, indubbiamente c’è quello di Vandeputte, in uscita dal Catanzaro e protagonista in Serie B e in serie C con la squadra calabrese a suon di gol, assist ed ottime prestazioni, tuttavia la corte lunga e sfrenata del Palermo nei suoi confronti, il 28enne preferirebbe approdare in Serie A.

La società rosanero segue anche con molto interesse Sebastiano Esposito e Borrelli, per sostituire Soleri che è nel mirino dello Spezia e del Brescia, dal Sassuolo potrebbero arrivare: il 23enne Mulattieri, attaccante che nonostante la stagione deludente, potrebbe cercare un rilancio al Palermo e Defrel, in scadenza e che potrebbe però tornare in Francia, senza tralasciare il 25enne Caso del Frosinone, che il Palermo ha cercato l’estate scorsa e a gennaio.