sabato 30 luglio 2011

Quasi fuori dalla coppa.

Palermo come Ibrahimovic, il milanista ha vinto ogni anno uno scudetto, ma la coppa...... e così il Palermo la coppa gli è indigesta, fuori quasi sempre subito.
Certo la grande differenza tecnica a nostro favore ci fa ben sperare per il passaggio del turno, ma ci sono troppe cose che non vanno per essere poi troppo ottimisti, ad esempio il fatto che una settimana di lavoro in più difficilmente eguaglierà la sontuosa condizione atletica degli Svizzeri.
Sè poi a questo aggiungiamo che non è stato assimilato per niente il nuovo modulo e che non possiamo giocare con una sola punta Miccoli, il quadro viene fuori con tinte molto scure.

Allora più che i tre difensori (giovedì potrebbe esserci anche Silvestre), il problema del nuovo modulo sono Cassani e Balzaretti che non sono difensori e non fanno i centrocampisti, con chiara difficoltà della squadra nelle due fasi, riuscirà Pioli ad insegnare loro la posizione in una settimana o meglio tornare a 4 in difesa ?
A centrocampo si è notata più di quanto non lo si fosse notato lo scorso anno, la mancanza di un centrocampista  con i piedi buoni, è nella lista della spesa di Zamparini ma arriverà in tempo per giovedì  o meglio tornare a 3 a centrocampo?
E ancora, ottimo il ragazzino Isdraeliano, ma manchiamo di peso in attacco un solo attaccante e poco occorre una coppia e ben assortita, riusciremo a vedere Pinilla e Miccoli insieme, guai fisici permettendo ?

Certo la domanda sorge spontanea, ma il Palermo cosa sta facendo sul mercato ? tra 27 giorni c'è il campionato oltre a questo passaggio di turno.
Allora, intanto Benussi è un portiere che offre garanzie, ma non può fare il titolare e dobbiamo prendere un portiere forte e possibilmente non molto avanti negli anni. Vedo bene la scelta di Romero perchè ha 24 anni, ha una buona esperienza con l'AZ Alkamar in Olanda e poi è titolare della nazionale Argentina che tanto bene fece ai mondiali 2010 e non dovrebbe costare più di 6 milioni di Euro che sono meno degli 8 chiesti dal Chievo per Sorrentino, bravo ma di 32 anni.

Altro argentino non molto vecchio, 27 anni con buonissima esperienza e richiestissimo anche dalle grandi e in Europa, è Mattias Silvestre a quanto pare ormai centrale del Palermo. Un grande acquisto al di là del modulo certo spendere 8 milioni di euro per un calciatore con in rosa Bovo e Mantovani e poi non si fa la coppa......, comunque.
Questi sono i nomi che circolano, poi ci sono quelli da decifrare. Zamparini ha detto che con il ricavato dalla vendita di Pastore si sarebbero presi due calciatori per rinforzare ulteriormente la squadra e  si sarebbe sistemato il bilancio di per sè già a posto.

Ecco che non conoscendo i nomi di questi altri due, darò un poco di fanta-consigli: di centrocampisti con i piedi buoni da fare giocare davanti la difesa non c'è nè sono poi molti in giro (chiedere al Milan in questo caso). Si potrebbe ipotizzare che Aquilani non andando al Milan perchè non adatto e non andando alla Fiorentina perchè lo  prenderebbe solo in prestito e non definitivo, potrebbe scalarsi lo stipendio e venire a Palermo (oggi valiamo quanto e più della Fiorentina), visto la grande voglia che ha di ritornare in Italia e poi sè si spendono 8 milioni  per un difensore di 27 anni perchè non spenderne 10 per Aquilani ?
Per lo stesso costo potrebbe arrivare Lucho Gonzalez dell'OM stessa età e richiestissimo da Roma, Milan e Inter, oppure Cigarini che ha quelle caratteristiche ed è in sovranumero a Napoli sè non ricordo male era a Parma con Pioli.
Per la punta il fanta-consiglio si chiama Amauri, potente, capace di fare reparto da solo, aiuta la squadra nella fare difensiva e sta bene fisicamente, qui tornerebbe l'Amauri che conosciamo oppure un'altra punta come lui.

martedì 26 luglio 2011

Aspettando il preliminare.

In attesa del preliminare Sogliano ha il suo bel da fare perchè oltre a dover sistemare i giocatori in sovranumero e vendere Pastore al migliore acquirente, deve tenere una pista calda nel caso Sirigu che vuole un ulteriore ritocco al contratto, finisse al Genoa (oggi parcheggio del Milan).

Ma andiamo con ordine; Goian è andato in Scozia ai Ranger e Kasami al Fulham entrambi a quanto pare a titolo definitivo, restano in piedi ancora le cessioni di Andelkovic sempre più vicino all'Ascoli (che però rischia con l'ultimo caso scommesse), Kurtic tra Verona (anche questa deferita) e Grosseto e poi Succi e gli altri e fra questi Lanzafame.
Lanzafame ha un grande estimatore nel Catania e il Palermo al contrario dei rossoblu (vedi il caso Biagianti) non nè fa una questione di campanilismo, ed è ben disposto a cederlo ma ora che è andato via Goian, il Palermo lo vorrebbe sostituire con un difensore che ha 26 anni, già inserito nel calcio Italiano, che ha fatto bene e che le grandi cercano ho hanno cercato e corrisponde al nome di Silvestre.

Il calciatore ha giustamente un costo elevato e Lo Monaco non è uno tenero, ma il Palermo con Silvestre farebbe un altro passo in avanti migliorando la terna di difesa e assicurandosi un rincalzo d'esperienza come Cetto che prenderebbe il posto di Goian.


Pastore ormai ha le ore contate e Chelsea o PSG saranno a breve la sua prossima casa, anche sè l'arrivo di Menez alla corte di Leonardo a mio avviso lascia libero il "flaco" per i "blus", ma quello che più preoccupa al momento è la grana Sirigu, tanto che il Palermo ha provveduto alle visite mediche per Rubinho al fine di non farsi trovare totalmente spiazzato.

Il Genoa non ha ancora deciso sè Sirigu o Frey ma sè potrà scegliere "totò" è un investimento per il futuro e il futuro portiere del Palermo è da tempo Samir Ujikani, mandato appositamente al Novara per farlo crescere, solo che la sua condizione di "compropietà" gli rende un pò difficile un ritorno immediato, ecco allora le due soluzioni "tampone", Stefano Sorrentino 32 anni di grandissimo affidamento e portiere di livello, ma costa caro per essere una soluzione "tampone", a questo punto meglio Storari che di anni ne ha 35, ha la stessa affidabilità ma costa molto meno, forse addirittura potrebbe arrivare in prestito. 

venerdì 22 luglio 2011

Show di Zahavi

Un Palermo già in palla si aggiudica il primo confronto estivo tra squadre di serie A, battendo 3 a 1 il Siena e facendo ben sperare per il preliminare dell'Europa league.
Palermo vincente e convincente anche sè inizialmente stenta per la mancanza di lucidità di Ilicic e Zahavi, che non appena salgono in cattedra, ribaltano la gara il primo dispensando assist e il secondo che impreziosisce la sua prova con uno splendido goal, quasi una magia.
Anche sè il Palermo deve ancora migliorare ha già mostrato una buona manovra e un buon possesso palla, un Palermo ancora con il 3-4-2-1, un modulo che a mio personalissimo avviso penalizza Miccoli, Hernandez e Gonzalez, in quanto sè uno farà la riserva a Pinilla e l'altro la terza punta Gonzalez a cosa serve ?
Chiaramente scontata a questo punto la partenza di Postare e di Kasami, occorrerà provvedere per i sostituti di Ilicic e Zahavi.
Il Palermo e Sogliano dovranno comunque sistemare molti giocatori in uscita e tra questi: Andelkovic, Gonzalez (forse), Kurtic e Bertolo (chievo) Joao Pedro (verona) e tutti i prestiti di ritorno Succi, Raggi ecc.





venerdì 15 luglio 2011

Ben tornati.

Così come il calcio giocato era andato in vacanza in coincidenza anch'io mi sono preso la mia vacanza e adesso in prossimità dell'inizio del calcio giocato con i preliminari, torno a sparare cazzate, da questo blog.

Come si vede da questa foto che non è un fotomontaggio, il 14 luglio 2011 calpestavo l'erba del Camp Nou del Barcellona, ho visitato lo stadio ed il museo, ed è proprio da questo punto che voglio aprire la mia nuova stagione di opionista "solitario".

Questa è una pagina dedicata al Palermo e al calcio in generale, cominciamo dal Palermo.

Soprassediamo al momento sul giudizio dei due nuovi protagonisti: Pioli e Sogliano, riserviamoci di giudicarli più avanti anche sè confido in loro in quanto gente di prospettiva.

Mi piace il fatto che alla fine non è stata fatta nessuna rivoluzione e si sta provando a rinforzare e ringiovanire un organico già forte e collaudato, che la scorsa stagione è stato destabilizzato dalle beghe Rossi-Zamparini.

Allora la difesa a tre che quest'anno costituisce la principale novità e la realizzazione di un sogno per Zamparini, non è uno scandalo basta avere solo i calciatori adatti sia in difesa che a centrocampo, e la solita indispensabile organizzazione di gioco che coinvolge nella copertura degli spazi anche gli attaccanti.


Si gli attaccanti, perchè il calcio di oggi è un calcio totale dove bisogna presidiare le "zone" del campo che per effetto dei raddoppi di marcatura, inevitabilmente si scoprono e li organizzazione di gioco vuole che l'attaccante più vicino scali la "diagonale di centrocampo" e vada in "pressing" sull' "appoggio" facendo venire a mancare la possibilità di "scarico" all'avversario.

Quindi nella fase di non possesso, Miccoli, Pastore ecc., devono prendere posizione, seguire gli inserimenti dei difensori avversari (Cavani insegna), e no restare fermi dopo avere perso palla.

Per il resto Cetto, Bovo e Mantovani dovrebbero garentire una buona esperienza, con Milanovic, Munoz e sicuramente un altro giovane a fare da riserva in difesa.

Cassani, Migliaccio, Nocerino e Balzaretti a centrocampo sono gli azzurri del Palermo e non si discutono, con Pisano, Acquah, Bacinovic e Lores pronti a subentrare.

In attacco io giocherei con il rifinitore Ilicic e di riserva Zahuri, (Pastore è ormai un ex), e le due punte; un ariete Pinilla e un brevilineo Hernandez o Miccoli, mentre pare che Pioli voglia giocare con due rifinitori e una sola punta, io ho fiducia ma niente sogni champions.

giovedì 9 giugno 2011

Iniziata la rivoluzione.

E' stata avviata a Palermo l'ennesima rivoluzione, una cosa che i tifosi palermitani mal digeriscono convinti così come sono che non esiste un vero progetto, visti questi continui cambi di tecnici, direttori sportivi e non ultimi i migliori calciatori, senza mai creare i presupposti di una maturazione globale di tutta la squadra, per raggiungere i traguardi: sognati, dichiarati ed ambiti, ai quali sono arrivati i rivali della squadra rosa nera, ovvero : Udinese, Napoli, Lazio ecc.

Giustamente la rivoluzione è partita dall'allenatore, visto le 63 reti subite (ma non sarebbe comunque il primo anno), è stato scelto l'allenato che pur avendo un organico di terza o quarta fascia, ha registarto la quarta difesa del campionato in fatto di reti subite.


Pioli è un giovane emergente al suo secondo anno di A, ma che ha sempre dimostrato di saperci fare anche nelle categorie inferiori e sempre con organici non sempre all'altezza.

Pare chiaro che l'esigenza di Pioli è quella di puntare su uomini di fiducia per ripetere l'impresa, cosa che coincide con la voglia del presidente di vendere e fare cassa con quei giocatori che a Palermo non trovano più stimoli.

Cassani alla juventus o comunque via, dovrebbe essere sostituito da Mantovani, un elemento più volte seguito dal Palermo, capace di giocare con uguale rendimento sia esterno che al centro dal Chievo, da dove arriverebbe anche Cesar, centrale in sostituzione di Bovo destinato alla Roma e che farebbe coppia con Cetto prelevato dal Tolone e sostituto di Goian.

Completa la difesa Balzaretti che per amore non solo della maglia preferisce restare, andranno via Darmian destinazione Chievo, Garsia e Carrozzieri, al loro posto Eros Pisano dal Varese, Milanovic e Labrin, fermo restando che non tutti comunque resteranno.

A centrocampo la rivoluzione è meno accentuata perchè Migliaccio e Bacinovic sono confermati, con loro anche Acquah e a loro si aggiungerà il neo acquisto Simon e forse ancora qualcun'altro.

Via Liverani, via Kurtic e Kasami, questi ultimi due piacciono al Kievo e con Darmian rientrerebbero nell'affare: Cesar, Mantovani e Constant, quest'ultimo forse legato alla permanenza o meno di Nocerino in rosa.



Pioli al Chievo giocava con un modulo equivalente a quello del Palermo, anche sè a Modena, Parma e specialmente al Sassuolo giocava con un 4-3-3, cosa che difficilmente potrebbe attuare a Palermo specialmente sè dovesse restare Pastore, ma a quanto pare le possibilità di rivederlo in maglia rosa sono ridotte.

A ridosso delle punte giostrerebbero Ilicic e Zahavi, le due punte saranno sicuramente Pinilla e Hernandez, a cui si aggiungeranno Gonzalez dal Novara e Beric, anche sè il diciannovenne Sloveno potrebbe andare in B al Bari per crescere e il suo posto verrebbe preso da Huseklepp che tanto piace ai dirigenti rosa, anche sè dobbiamo dire Zamparini, in quanto Sean Sogliano non ha ancora potuto lavorare sotto la luce del sole impegnato com'era con i Play off del suo Varese.

Infine per capitan Miccoli si profila sempre più un fine carriera nella sua Lecce, mantre Paolucci e tornato a Siena per fine prestito.




mercoledì 1 giugno 2011

Rivoluzione rosanero.

Ennesima rivoluzione Zamparini, oltre ai sicuri partenti Miccoli, Liverani e Delio Rossi, trattative per Cassani, Balzaretti, Nocerino, Pinilla e Kasami, per non dire di Hernandez, Pastore ed Ilicic, ma andiamo con ordine.

Miccoli non ci sta più a giocare part-time, ci sono richieste dal Portogallo, dalla Premier League, in modo molto velato anche da parte di Napoli e Lecce, ma Zamparini lo vorrebbe alla Inzaghi e credo che Miccoli lo deve capire, anche perchè l'ambiente stravede per lui, la piazza è delle migliori, anche sè al cuore (Lecce) non si comanda .

Liverani è alla fine annunciata della sua avventura a Palermo e forse della sua carriera, tranne a svernare in qualche società di lega Pro ricca di ragazzini da guidare, o come pare negli USA.

Rossi ha voglia di restare in una città che lo adora, ma non può bastare per superare i continui rimbrotti destabilizzanti del presidente, occorre un progetto serio e la sua collocazione al centro dello stesso, la prima donna Zamparini non lo accetterà.

Cassani ha dimostrato attraverso le prestazioni di tutto il girone di ritorno di non volere più restare a Palermo, la possibilità di andare alla Juve, secondo me già nota da tempo, è inresistibile e anche per Zamparini, visto che ha già prenotato Eros Pisano dal Varese.

Stessa situazione per Balzaretti, ha volerlo è la nuova Roma degli americani e di Sabatini, uno che sa sempre cosa vuole.

Anche Hernandez piace alla Roma (è una scoperta di Sabatini), ma qua il discorso si fa più complicato, così come per Pinilla che il Cesena vorrebbe inserire nella trattativa per Parolo, ma Genoa, Lazio, Juventus ed Inter, sarebbe per il Cileno mete più ambiziose, così come Nocerino che è richiesto da Genoa e Napoli.

Prestito di Kasami all'Atalanta del nuovo D.S. Rino Foschi che avrebbe già voluto portare a Padova.


Potrebbe partire Sirigu solo sè si innesca una girandola di portiere che vedrebbe coinvolte: Juventus, Roma, Napoli e Udinese, il sostituto di Salvatore verrebbe fuori dai già rosa Ujkani o Rubinho, ma anche Storari a parziale conguaglio ( ma Zamparini non prende giocatori così vecchi) potrebbe venire a Palermo, anche sè la soluzione migliore potrebbe essere proprio Marchetti in attesa di rilancio.

Una possibilità remota di partenza anche per Bovo sempre verso la Roma, così come Darmian in comproprietà con il Milan andrà a crescere dove gioca con più continuità, prestiti anche per Garcia e Andelkovic.

Torna Glik ma forse non per restare, mentre almeno inizialmente Milanovic e Labrin dovrebbero aggregarsi in attesa di decisione, Lucchini e Andrea Masiello i nomi caldi per rinforzare la difesa.

Confermatissimi Migliaccio, Bacinovic e Acquah, di Nocerino abbiamo parlato, così come di Kasami, prestito anche per Kurtic, mentre rientreranno Rigoni, Bertolo e Joao Pedro, ma dovrebbe restare solo l'ultimo.

I volti nuovi a centrocampo sono: Zahavi e Simon, mentre piacciono molto i vari; Poli, Tissone, Parolo e Cigarini.

Partenza sicura per Paolucci, arrivo ufficiale per Pablo Gonzalez, torna Budan ma non resta, piace Pozzi già più volte inseguito ma il sogno resta sempre il ritorno di Amauri.
Per la panchina sempre i soliti nomi: Torrente due vittorie di fila con il Gubbio dalla C2 alla B, Sannino 3 vittorie di fila dalla D all B e una quasi promozione in A, visto che sta disputando i play off, poi Malesani e Pioli, ma la prima scelta resta comunque Gasperini.
Infine pare certo l'arrivo di Sean Sogliano come direttore sportivo








lunedì 23 maggio 2011

Premiati coraggio e programmazione.




Premiati il coraggio e la programmazione, splendido interprete l'Udinese dei Pozzo, dei Larini e finalmente di Guidolin, che sicuramente avrà cambiato la preparazione, perchè negli anni precedenti proprio sul più bello, le sue squadre avevano un calo fisico che non gli permettevano di raggiungere mai i traguardi, sempre sfiorati.


Premiato anche il coraggio del Milan che ha cambiato nonostante Leonardo, e di Allegri che non ha guardato in faccia nessuno, pur essendo uno sbarbatello e la voglia di investire, che al Milan ormai latitava.


Premiata la programmazione del Napoli, che ha un piano di rilancio nel tempo e che ha bruciato le tappe, premiata la Lazio di Lotito capace di fare le nozze con i fichi secchi.



Premiato il coraggio del Parma che ha cambiato in corsa un allenatore bravo come Marino, che ormai non ha più la sfrontatezza e forse la fortuna dei primi anni, premiati il Lecce e il Cesena per avere creduto ripettivamente in De Canio e Ficcadenti, confermando fino alla fine la scelta fatta in estate, cose d'altri tempi.



Delusione cocente per la Juventus che ha troppa premura di tornare grande, e non si ricorda che la premura è cattiva consigliera, e così per volere tutto e subito, finisce per sbagliare sempre tutto, non ci sono più i dirigenti competenti di una volta.
Delusione Roma troppo vecchi i giocatori, troppi pochi soldi da spendere e troppo Totti dipendente, anche nelle decisioni exstra calcistici.



Delusione Palermo, "penelope" Zamparini, fa e disfa la tela della rosa e della destabilizzazione dei tecnici, in maniera eccezionale, ma in questo modo non si va da nessuna parte.



La Fiorentina e il Genoa devono riaprire un ciclo dopo quelli di Prandelli e Gasperini, ma i primi tentativi di programmazione , sono andati male, chissà i prossimi.