domenica 19 settembre 2021

In cinque giorni dal Roxus al Loria.

Il 30 agosto, gli allievi del Roxius si riunivano agli ordini di Mister Crisà, per cominciare la preparazione in vista della stagione sportiva 2021/2022, la prima cosa che è saltata agli occhi, è che l’organico non è composto da 22 calciatori come si annuncia alla vigilia, ma solo da 16 unità, i 10 2005 confermati, più 6 2006 arrivati dai giovanissimi.

Tante le rassicurazioni da parte della società, per il raggiungimento di un organico più ampio, anche perché, solo 8 potevano ambire ad un posto da titolare e sulla base di queste necessarie promesse, si è partiti comunque con una preparazione in grande stile, programmata apposta con sedute atletiche al mattino e tecnico-tattiche al pomeriggio, in modo da recuperare l’anno del Covid perso e per diluire il lavoro nelle due parti più fresche della giornata.

La prima settimana di lavoro procede a meraviglia, i ragazzi sono un po’ stanchi ma rispondono bene, quelli che non rispondono bene invece sono i genitori, che mugugnano: sia sulla qualità dell’organico, che sulla inutilità di fare tanto lavoro per nulla, nel frattempo salta la prima amichevole.

Il 6 settembre riprende la preparazione con lo stesso organico, il mancato arrivo dei “rinforzi”, spinge qualche "titolare" ad informare la società, che se fosse continuato questo andazzo, si sarebbero ritirati, al coro dei giocatori, si è unito anche quello dell’allenatore (Crisà), per nulla intenzionato ad affrontare in quelle condizioni un campionato.

Anche in questa occasione, la società ha rassicurato tutti che al ritorno dal ritiro, avrebbero trovato almeno 3 nuovi calciatori e quindi di pazientare ancora un po’, così giovedì 9 settembre, si è giocata la seconda amichevole in programma prima di andare in ritiro, un ritiro programmato, ma che in quel momento diventava un momento importante di aggregazione, con la speranza di riuscire a superare “lo stallo” che si era venuto a creare.

L’amichevole giocata contro gli allievi del Rosà, anche loro non messi molto bene (squadra mista giovanissimi allievi), è finita 6 a 2 per il Roxius, misto di giovanissimi e allievi come gli avversari, giovanissimi che sono i migliori in campo e che evidenziato oltre all’esiguità del gruppo degli allievi, anche la scarsa qualità.

Negli allievi in tutta onestà, si poteva contare su 5/6 titolari e poi sarebbe stato meglio giocare con i giovanissimi, il ritiro doveva creare un gruppo disponibile e nel frattempo prendere tempo, è stata una bella esperienza, ma tutti aspettavano la prova del nove, costituita dalla terza amichevole in programma il 12 mattina e saltata anche questa.

L’amichevole si è fatta lo stesso contro i giovanissimi, è stata travolgente nel gioco e nel risultato (12 a 0), la gente presente nella tribunetta si è congratulata, ma si è trattato della vittoria di Pirro, ottenuta con una squadra di gran lunga inferiore agli allievi e che non rispecchiava il valore degli avversari che attendevano la Roxuis in campionato.

Alla ripresa della preparazione il 14 settembre, i 3 “rinforzi” promessi non sono arrivati, la società ha ancora tranquillizzato la squadra e chiesto a Crisà di aspettare ancora un poco, il tecnico la sua decisione (quella di andare via) l’aveva già presa, ma ha deciso di dare ancora tempo alla società fino al 19, giorno della quarta amichevole in programma.

Le cose precipitano il 15 settembre, quando sono solo 7 i ragazzi presenti all’allenamento, Crisà (che non ha ancora firmato) lo sottolinea alla società, che a fine allenamento, dopo una breve discussione lo libera dall’impegno, riconoscendo la bontà del suo lavoro, la sua competenza e la precaria situazione tecnica della squadra, inadatta per lui e per la sua posizione, li per lì sa di esonero.

Gli viene chiesto però di aspettare fino al 17 settembre, per ufficializzare la consensuale decisione di dividersi e la società stessa nella persona del DS che lo stava liquidando, gli chiede se può sottopone la candidatura del Mister Crisà al Loria (società amica), che sta cercando un tecnico esperto per la loro Juniores (2001-2002).

Questo avvalora la consensualità dell’operazione e l’incontro con il responsabile del Loria avviene la mattina del 18 settembre, la parti si accordano di provare a lavorare insieme per un anno e si danno appuntamento a lunedì 20 settembre, dopo la prima partita di campionato (19 settembre)della squadra Juniores, per definire i dettagli del tesseramento ed ufficializzare l’arrivo di Mister Crisà sulla panchina della Juniores del Loria.

Tutto è avvenuto nel giro di 5 giorni e se vogliamo anche dal 17 al 18 settembre, mercoledì 22 dovrebbe esserci il primo allenamento e sabato 25 settembre l’esordio in campionato, nella seconda giornata d’andata: contro la Squadra B della stessa Loria, un incontro un po’ “singolare”, che servirà però a conoscere anche i 2003 e i 2004, che potrebbero spesso aggregarsi alla squadra A.

Dopo avere allenato nella provincia di Padova e in quella di Vicenza, adesso Mister Crisà allenerà anche in provincia di Treviso.

 

 

La classifica alla partenza.

E’ solo la seconda giornata di campionato, la prima si è disputata generando questa classifica:

Classifica Juniores Provinciali U19 - Treviso - Girone C

SQUADRA

PT

G

V

N

P

F

S

DR

Postioma Porcellengo

3

1

1

0

0

6

0

6

Calcio Caerano

3

1

1

0

0

3

0

3

Salvarosa Calcio

3

1

1

0

0

3

1

2

San Gaetano Calcio

3

1

1

0

0

1

0

1

Citta Di Asolo

0

0

0

0

0

0

0

0

Padernello

0

0

0

0

0

0

0

0

Ponzano Calcio Sq. B

0

0

0

0

0

0

0

0

Resana Csm 2010

0

1

0

0

1

0

1

-1

Loria Sq.B

0

1

0

0

1

1

3

-2

Rio

0

1

0

0

1

0

3

-3

Loria

0

1

0

0

1

0

6

-6

 

venerdì 17 settembre 2021

Palermo agli ottavi con il Catanzaro.

Al "Barbera" finisce 2 a 1 tra Palermo e Monopoli, nell’incontro valido per il secondo turno della Coppa Italia di Serie C, con in palio la qualificazione al turno successivo, ovvero gli ottavi di finale, in pratica il Palermo due ha battuto il Monopoli due, che comunque resta la capolista del girone C della Serie C.

E’ stata una partita dai due volti, con il primo tempo giocato molto bene dagli uomini di Filippi e con un secondo tempo in cui il Monopoli, ha messo in seria difficoltà la squadra rosanera e in particolare la sua difesa, ma comunque, il Palermo batte il Monopoli e passa il turno.

In buona sostanza era quello che contava di più, dopo due trasferte negative a causa di un pareggio e una sconfitta, la missione era quella di trovare compattezza e superare il turno, il successo complessivamente è meritato, visto che il Monopoli capolista (ma rimaneggiato) ha praticamente regalato il primo tempo ai rosa.

Nonostante tutto però, la squadra rosanero è riuscita a complicarsi la vita anche in questa partita, una partita che sembrava già chiusa e avviata alla goleada dopo i due gol del primo tempo e che invece per colpa di una difesa ancora molto ballerina, ha tenuto il risultato in bilico fino alla fine.

La difesa del Palermo è una difesa che non dà tranquillità e che deve stare molto più concentrata, meno male che i rosanero hanno trovato le due reti nella prima frazione di gioco, perché gli ospiti hanno accorciato le distanze nel secondo tempo e si sono fatti minacciosi, non riuscendo però a rovesciare il risultato.

Turn-over per entrambe le squadre, con Filippi che ha potuto valutare meglio, qualche giocatore che attualmente ha giocato poco in campionato, la notizia più bella è il ritorno alla grande di Valente, che ha fatto veramente la differenza, oltre ad avere segnato, si candida ad aumentare la qualità della squadra in campionato.

Finalmente si è visto un Fella versione goleador e assist-man, buone indicazioni sono arrivate anche da Dall’Oglio, insomma, al di là della qualificazione ci sono state cose buone da sottolineare e ora testa alla doppia sfida con il Catanzaro, con l’asticella delle difficoltà che si fa sempre più alta.

Prima apparizione ufficiale in rosanero per Massolo, il portiere è stato quasi inoperoso e non ha nessuna responsabilità sul gol, Buttaro adattato nel ruolo di esterno di spinta, se l’è cavata senza tanti problemi, ma ha giocato una partita con il freno a mano tirato, Dall’Oglio ha dimostrato di avere doti tattiche non indifferenti, è ordinato, geometrico e ha il senso della posizione.

Il “lagnusu” come lo hanno definito i tifosi Etnei, nel ruolo di centrocampista più arretrato sembra più utile, ma è comunque bravo ad adattarsi pure come trequartista, posizione occupata dopo l’ingresso in campo di De Rose, che entra al posto di Odjer e una volta in campo fa sentire tutta la sua personalità.

Valente è il giocatore che è mancato, senza nulla togliere a Grion, Valente può inventare qualcosa in qualsiasi momento, ha un altro passo rispetto agli altri, è la bella notizia di giornata insieme a Silipo, che finalmente ha fatto una partita degna del suo talento, un talento che fa la differenza e può sbaragliare la concorrenza.

Finalmente Fella, dopo un inizio così così, reagisce con carattere, si procura il rigore e poi lo trasforma, partita straordinaria, con molta concretezza e poi c’è un buonissimo Soleri, molto movimento su tutto il fronte d’attacco, che risulta molto utile alla squadra e infine Brunori, entra nella mezz’ora finale, tocca pochissimi palloni ma è utile nel finale per tenere palla.

Il Palermo incontrerà domenica alle 14 e 30 il Catanzaro e lo incontrerà ancora il 3 novembre in Coppa, Catanzaro che in coppa ha eliminato per 1 a 0 il Catania, già da domenica in campionato, i rosa dovranno dare continuità di gioco e di risultati, cancellando le orribili sbavature difensive. 

In classifica il Catanzaro (anche lui è un candidato alla promozione in serie B), ha 5 punti in classifica, uno in più dei rosanero, quindi sarà una partita importante per entrambe, per risalire la classifica e distanziare un avversario rivale per la promozione.

La Corte Federale d'appello, ha respinto il reclamo proposto dalla Procura Federale e dichiarato inammissibile il reclamo proposto dal Palermo e dal suo presidente, che erano già stati prosciolti in primo grado, dopo essere stati deferiti per le dichiarazioni rese all’indirizzo del presidente della Sampdoria Ferrero, confermata così la sentenza del Tribunale Federale Nazionale. 

martedì 14 settembre 2021

Non è più possibile, bisogna cambiare registro

La seconda trasferta per il Palermo è stata una sonora sconfitta, il Taranto si è imposto per 3 a 1, in una gara giocata a senso unico dai padroni di casa e che hanno meritato la piena posta in palio, se contro il Messina, il Palermo aveva mostrato tanta confusione e una buona reazione, contro il Taranto i rosa hanno giocando una partita decisamente sottotono, dal primo all’ultimo minuto, dimostrando palesemente che dovranno cambiare registro, perché così difficilmente si potrà ambire a quella famosa promozione in serie B.

Nel primo tempo il Palermo è stato in balia degli avversari, peggio di quanto era successo contro il Messina e anche dopo avere riaperto la partita, non ha mai dato la sensazione di poterla pareggiare, figuriamoci vincerla, rischiando quattro volte di subire prima il 3 a 1, bisogna dire che non ha funzionato niente, ogni palla che arrivava in area era un disastro, non si è riusciti a vedere tre passaggi di fila, una confusione tattica totale, su cui Filippi deve riflettere, per non parlare dell’approccio alle due gare.

I rosanero in dieci uomini nell’ultimo quarto d’ora, ha evidenziato comunque ancora tanti, troppi errori sotto porta, ma anzitutto troppi errori difensivi per essere una squadra ambiziosa, dopo le prime due partite con due vittorie ad inizio campionato, il bottino dei punti e la qualità del gioco è troppo basso, per una squadra che deve lottare per la Serie B e non è sicuramente una questione di questo o quel tridente.

Non capisco come mai questa squadra ha giocato bene per sei mesi, è stata migliorata e tutto ad un tratto è diventata una squadretta da retrocessione, non è il Palermo bello e autoritario che avevo visto contro Piceno e Latina, forse, anzi sicuramente, Filippi dovrà abbandonare antiche certezze e rivedere più di una cosa in questa squadra.

Forse il migliore tridente d’attacco sarebbe quello formato dai due attaccanti esterni, Fella e Floriano, ma utilizzati da attaccanti esterni e non in improbabili trequartisti, dove si richiedono determinati e particolari movimenti e poi uno tra Brunori e Soleri, come punta centrale, ma è in difesa purtroppo, che si sono visti gli errori più grossolani, eppure anche li ci sono fior fiore di giocatori.

Non si riesce a capire come mai questa stessa difesa, possa essere passata nel giro di niente, da “impenetrabile” a “colabrodo”, però non sono d’accordo con chi da la colpa di questo fallimento, al mancato utilizzo di Somma e Crivello, perché questi due giocatori non avevano brillato nemmeno lo scorso anno.

La retroguardia dovrebbe essere sicuramente rivista dal tecnico, Somma e Crivello sono fuori dal progetto e io li lascerei fuori, forse servirebbe recuperare in fretta Accardi, oppure anche se entrambi mancini, fare giocare insieme Perrotta e Marconi, ripensare magari forse ad una difesa a quattro, ma una cosa è certa, bisogna intervenire subito, prima che la situazione precipiti o sfugga di mano al tecnico.

Così come è successo a Boscaglia, perché oggi il Palermo non dimostra il proprio valore, che non è quello visto a Taranto, ma è ben altra cosa, il Palermo ha l’occasione per riprendersi, grazie alla gara di coppa Italia con il Monopoli che arriva subito, solitamente quando c’è una gara così vicina, è il migliore viatico per una risposta positiva e poi c’è la madre di tutte le battaglie, la partita in casa con il Catanzaro, uno dei principali concorrenti del Palermo, ad un posto in serie B.

Il Palermo resta così a quattro punti in classifica, mentre il Taranto “vola” (si fa per dire) momentaneamente al primo posto, eppure al 17esimo il Palermo era riuscito a riaprire la partita con un  gol di Almici, un tiro cross che ha beffato il portiere locale, ma poi, complice anche l'espulsione di Lancini, in dieci i rosa non sono riusciti che a subire il definitivo 3 a 1.

E’ chiaro che a questo punto suona l’allarme, dopo il brutto pareggio di Messina e questa orrenda sconfitta, sono naufragate tutte le certezze, già da mercoledì contro il Monopoli, anche se con un massiccio tour-over, il Palermo deve ritrovare la consapevolezza dei propri mezzi e la vittoria, per arrivare “carichi” alla sfida con il Catanzaro.

A salvarsi sono solo Pelagotti, che nonostante i tre gol subiti, è Incolpevole su tutti i gol e Soleri, il più pimpante tra i giocatori utilizzati da Filippi e l’unico che cerca di inventare qualcosa.

lunedì 6 settembre 2021

Palermo in bambola, troppe distrazioni.

Il Palermo nel derby contro il Messina è stato molto distratto, per certi versi mi ha dato l’impressione, di avere preso sottogamba la partita e il campionato, un peccato di presunzione che ha portato in classifica un solo punto e che poteva costarci pure più caro, contro un Messina coriaceo e combattivo.

La gara non è stata bella, ma combattuta da entrambe le parti, il Palermo ha sbagliato tutto quello che c’era da sbagliare, compreso un calcio di rigore, quando perdeva 1 a 0 e poi nel finale ha rischiato anche di subire per più di una volta, il gol della sconfitta, dopo che aveva avuto alcune opportunità per vincerla.

Il pareggio è arrivato grazie al subentrante Soleri, alla seconda realizzazione in campionato, il Palermo ha veramente un organico di tutto rispetto, allenato da un tecnico in gamba, ma oltre a dovere ancora migliorare alcune (tante) sbavature difensive, serve che la squadra acquisisca oltra alla (troppa) convinzione nei propri mezzi, anche il pregio di restare umile e volare basso.

Il Palermo è già sulla buona strada e i cambi operati da Filippi lo confermano, i rosa hanno varietà di soluzione che danno sostanza alla squadra, i rosanero ora si trovano con 4 punti in classifica, in perfetta media inglese e poi siamo alle prime battute del campionato, con tutto quello che ne consegue e per quello che si è visto, nonostante le brutte prestazioni di Marong, Perretti, Dall’Oglio (delusione totale) e per certi versi anche di Floriano, quest’anno la squadra c’è.

Davanti rispetto alla scorsa stagione ci sono tante e buone soluzioni, Fella che non ancora al meglio, Brunori che è un centravanti vero, Soleri che è più di una riserva e poi c’è Floriano (ieri è stato un po’ in ombra), così come Dall'Oglio, che non sembra ancora entrato negli schemi, insomma Castagnini, ha rimediato alle partenze importanti di Lucca e Santana.

Pelagotti  non è stato sempre all’altezza della situazione, però alla fine ha salvato il risultato con almeno due ottime parate e adesso sotto con il Taranto, si tratta della seconda trasferta consecutiva, stavolta però i rosanero sono chiamati a provare a vincere la partita, per non perdere terreno dalle prime posizioni in classifica, anche il Taranto ha 4 punti, frutto di un pareggio per 0 a 0 con la Turris in casa nella prima giornata e di una vittoria in trasferta per 1 a 0 a Campobasso.

Nel frattempo radio mercato fa registrare l’interesse per il 33enne svincolato Soddimo, nonostante l’età, il trequartista è un calciatore ancora di tutto rispetto, abituato alle categorie superiori, il ragazzo non ha escluso la possibilità di approdare a Palermo, per Soddimo si tratterebbe di una piazza importante e potrebbe essere la soluzione migliore, forse quella più giusta.

mercoledì 1 settembre 2021

Palermo, riacquisizione del logo storico U.S. CITTÀ DI PALERMO.

Il Palermo ha riacquisito tutti i loghi, che hanno caratterizzato la storia del Palermo calcio  1900, un passo da parte della società, che da continuità alla storia rosanero attraverso i suoi loghi storici, il passo è stato di fondamentale importanza e adesso si attende il ritorno del logo storico U.S. Citta di Palermo sulle maglie.

In campo il Palermo ha onorato la sua storia appena ricostituita, battendo nella prima giornata di campionato per 2 a 0 il Latina allo stadio "Barbera", una gara che non era iniziata bene, ma che pian piano il Palermo ha saputo riprendere in mano e portarla meritatamente alla conquista della piena posta in palio, che gli permette di iniziare bene la nuova stagione.

Ancora una volta uno dei migliori in campo è stato De Rose, il vero faro del gioco rosanero, ma bisognerà capire bene gli errori commessi contro il Latina per porvi rimedio e non commettere quelle sbavature, che non vorremmo vedere anche nel derby contro l'ACR Messina, partita che si giocherà sul campo neutro di Vibo Valentia sabato 4 settembre alle 17 e 30, per l’inagibilità dello stadio “Scoglio” e il Messina è reduce dal 4 a 4 in casa della Paganese.

Il Latina è partito subito forte, ma è stato bravo Filippi nel leggere la partita e anche con i cambi soprattutto nel finale, è riuscito a vincerla, i rosa hanno convinto per grandi tratti, ma è chiaro che siamo ancora alla prima giornata di campionato ed è normale che la squadra non sia ancora al massimo, anche se il Palermo dovrà provare a conquistare un’altra vittoria, per dare continuità e indirizzare il suo campionato con un ruolo da protagonista. 

Al 32esimo l’episodio che incanala la partita verso la vittoria, calcio di rigore per il Palermo per fallo su Brunori, che stava per calciare da dentro l'area, con il giocatore del Latina che è stato anche espulso per fallo da ultimo uomo, il calcio di rigore è stato battuto come sempre da Floriano, che ha spiazzato il portiere.

Nel secondo tempo il Palermo è partito subito forte e al 29esimo Soleri è stato atterrato in area, ma l'arbitro ha fatto cenno di continuare, al 46esimo ancora un fallo su Soleri e stavolta l’arbitro indica il dischetto, calcio di rigore che calcia lo stesso Soleri e spiazza anche lui il portiere.

Il Palermo ha chiuso il mercato prendendo un difensore, i rosanero erano vicini all'acquisto del 29enne Crescenzi dal Como, protagonista della promozione del Como in serie B, i rosa dovevano scambiarlo con Somma, invece all’ultimo momento è saltato tutto, a questo punto il Palermo ha preso in prestito il 27enne Perrotta, difensore del Bari e ha ceduto sempre in prestito con diritto di riscatto, il 24enne centrocampista Broh al SudTirol e il 19enne Tourè al Napoli in prestito secco, restano a Palermo invece Somma e Crivello.