lunedì 24 gennaio 2011

Ma dove li vanno a prendere !

Ma dove li vanno a prendere questi allenatori che in emergenza, spostano un difensore centrale, in play maker davanti la difesa in un centrocampo a 3, devono essere propriamente scarsi, e non

importa sè sono primi in classifica, li devono esonerare, forse sono i colori rosso nero, ma in prima categoria, un allenatore (poi esonerato, ha fatto bene il suo presidente), ha fatto giocare Thiago

Quartararo, come Allegri con Thiago Silva, ma Allegri ha le ore contate, non appena il presidente si libera degli impegni con Rubj, lo caccia.



Ma diciamo anche che con il cesena puo' rischiare di mettere thiago silva a centrocampo in emergenza... ma sicuramente con il cesena si puo' rischiare ... non sicuramente come il mister della prima categoria che ha messo quartararo in 2 circostanze ... belmonte e aspra dove si è perso e sicuramente non erano il cesena della prima categoria ma le prime della classe ... forse non erano le partite per provare certe cose....

domenica 16 gennaio 2011

Comunicazione per i lettori.

Come avete avuto modo di vedere, il Blog è cambiato, c'è chi ha la palla e non fa giocare nessuno, c'è chi ha il Blog e lo cambia in funsione degli interessi diversi.
Fra l'altro mi è sembrato pure corretto, non continuare a servirsi di un nome che, tanto piacere ci ha dato, ma che non ci appartiene più.
Giusto il tempo di dare modo ai lettori di metabolizzare il passaggio, e poi cambierà pure l'intestazione, che sarà: "Quando il calcio è opinione", se ho tempo in questo Blog parlerò di calcio in genere, mentre ho trasmormato pure il Blog, "Con il nastro rosa", rubrica che ormai curo sul sito "Palermocalcio.org", che per la gioia dei molti milanisti ex Delfini, sarà dedicato al Milan e sarà intitolato "ritaglio rossonero".
Novità anche per il Blog, "le pagelle di Ziliani-Mistretta", che fra l'altro non è mai partito, sarà dedicato alla serie B, intitolato, "parliamo di B".
Modalità d'uso. Ho voluto dare più spazio possibile al post, nella schermata, quindi l'archivio e le altre pagine dei Blog, li troverete alla fine della prima pagina, scorrendo tutto il cursore in basso.
Spero di avere reso ugualmente interessante il Blog, saluti il Mister.

sabato 8 gennaio 2011

Signori si chiude.

Ci scusiamo per l'interruzione.
Per cause indipendenti
dalla nostra volontà
il blog e le prove tecniche
di risalita in "promozione"
sono state interrotte.
Lo spettacolo riprenderà
non appena possibile
con altri colori
per il momento cala il sipario.



domenica 2 gennaio 2011

...ricomincio da 31.

Per l'indimenticato Massimo Troise, il titolo del suo film, era Ricomincio da 3, per me il 2011 è: ricomincio da 31, che sono i punti totalizati dopo 14 gare, in questa prima parte di torneo.
Ricomincio da 3, il posto in classifica occupato a fine 2010, 1 invece la posizione della nostra prossima avversaria.
Questa settimana quindi dobbiamo preparare la squadra per lo scontro al vertice e comunque vada, da oggi dobbiamo preparare gli obbiettivi da centrare, una gara a tappe, dove la prima tappa da vincere è quella della salvezza matematica anticipata.
La seconda è e deve essere, la nostra tappa principale, un posto ai play off, perchè non dobbiamo dimenticarci che siamo una matricola e non siamo attrezzati, per altri traguardi, anche perchè a questo punto, ci siamo ed è un peccato restare fuori, fermo restando, chè la terza tappa è la promozione, diretta o attraverso i play off.
Martedì allenamento e in quella occasione vorrei poter trovare un centocampista, magari del Real Palermo, e poi mercoledì con il triangolare vediamo come possiamo imbrigliare gli Isolani, nonostante tutto.

Qui vado a riportare la statistica per quanto riguarda l'imbattibilità della porta, nelle due stagioni.

Nella stagione 2009-2010 la porta è stata imbattuta per quasi 5 gare, per un totale di 505 minuti, mentre nella stagione in corso, le gare senza reti sono 6, per un totale di 575 minuti.






venerdì 31 dicembre 2010

martedì 28 dicembre 2010

Un augurio per un meraviglioso 2011.

Il 2010 sta per finire, e questo turbolento anno dei Delfini, lo è stato fino alla fine, e comunque il rapporto tra me e Tarantino, dopo le dimissioni è abbastanza saldo, e questo fa ben sperare per un 2011, che sè riusciamo a sistemare gli ultimi problemi tecnici, potrebbe vederci ancora protagonisti, e chi lo sà anche di una nuova possibile promozione, direttamente o con ripescaggio, a noi andrebbe comunque bene.

Il 2010 della squadra che fin qui ha disputato la prima categoria, ha stabilito queti numeri al fine del girone d'andata: 28 punti in 13 gare, con una media di 2,15 punti a partita, contro i 2 punti a partita dello stesso periodo della scorsa stagione, venuti fuori dagli stessi pareggi 4 e 1 sconfitta, ma con 8 vittorie contro le 6 della scorsa andata.
Quasi raddoppiati i goal segnati, 24 contro i 13, per una media di 1,84 contro 1,1 della scorsa andata, solo in difesa siamo passati dai 5 goal subiti la scorsa stagione, agli 8 di quest'anno, con una media di 0,61 nel 2010 e 0,45, nel 2009.

Ma l'anno solare 2010 a mio avviso è un anno non solo da incorniciare, uno di quelli da record, nel 2010 i Delfini ha disputato 25 gare 10 in seconda categoria, 1 spareggio e 14 di prima categoria.
I punti raggranellati sono stati 21 in seconda 1 nello spareggio e 31 in prima categoria, per un totale di 53 punti, con una media di 2,12 punti a partita, segnati 21 reti in II^ e 24 in I^, per un totale di 45 reti e una media di 1,8 reti a partita, mentre le reti subite sono state 6 + 9, 15 divise in 25 gare, 0,6 reti a partita.

Inoltre abbiamo totalizzato; 15 vittorie; 8 pareggi e 2 sconfitte, con ben 9 mesi e mezzo di distanza tra loro, e con nessuna sconfitta in casa nel 2010.
6 vittorie consecutive in I^ e 5 consecutive in II^, e due imbattibilità di Riccobono attorno ai 500 minuti che sciorinerò in un altra occasione, visto che si trova a Monaco a curarsi le zone limitare il linguine.
Mercoledì 29 triangolare con : Real Palermo e Bolognetta, e poi il 5 un'altro ma con Altofonte e sempre Real Palermo.


venerdì 24 dicembre 2010

La disfatta di Aspra.

Nei libri di storia il 22 dicembre 2010, farà ricordato come la "disfida di Aspra", in un solo incontro abbiamo perso, l'imbattibilità dei gironi, la fine della serie positiva arrivata a 19 gare, e forse anche la migliore difesa dei gironi, in poche parole abbiamo perso, come l'ultima della classe, e quindi abbiamo perso male.

In questa partita sono emersi, tutti i limiti tattici e caratteriali, ma quello che più conta, questo non è più un gruppo, al di là di quello detto da Saitta e approvato, da alcuni con consenso, e altri in silenzio.
Non è un gruppo e sè vogliamo non lo era neanche lo scorso campionato, prova ne sia che 7/8 elementi hanno preferito andare via, quindi assottigliando sempre più gli elementi disposti a mettere davanti gli interessi della squadra, a quelli personali, questa è la definizione di gruppo, e non calza con il nostro.
E' stato il gruppo che lo scorso anno ha sostenuto lo stesso momento di difficoltà e portato la squadra ad uno spareggio, insperato, era il gruppo che camuffava tutte le carenze, adesso che siamo chiamati a dare il 200 %, per sopperire alle assenze di : Riccobono, Aliotta, Ragusa, La Mattina e Mistretta, c'è chi si impanica e chi ne approfitta per dare spallate e destabilizzare.

Certo non è il momento in cui tutti remano nella stessa direzione, e diventa ancora più difficile trovare l'equilibrio tattico perso, e non è un clima adatto per lavorare in prospettiva, è un vero peccato avere buttato tutto il lavoro di un anno e mezzo, per alcune stupide convinzioni e ambizioni.
Io e una parte (a questo punto non sò più quanto grande) della squadra, non abbiamo nessuna voglia di fermarci qui o di rompere il giocattolo, anche perchè, a come si dice, ci stiamo giocando noi con il giocattolo e quindi perchè dovremmo romperlo, anche perchè lo stiamo tenendo bene, poi nella vita può succedere che il "papà" lo toglie a un figlio per fare giocare un altro, e non è detto che quest'ultimo ci giochi male, un fatto è certo bisogna fare smettere i litigi.

Ora è inutile parlare oltre di questioni tecniche, a parte che non sò sè nè sono capace, e poi sè tutto si riduce ad una questione personale, il resto a che serve, parliamo invece di Auguri, tanti auguri al mio capitano che non era in pizzeria, e che è un grande uomo, un vero capitano, uno alla Pecoraro, un augurio a Gulizzi, Aliotta, e gli altri che non c'erano.

Un augurio agli ex di quest'anno: Talluto, Romano, Caruso, Ragusa e Bonsignore, e uno a quelli dello scorso anno; un augurio agli amici del C.U.S., e ai nostri avversari, lo sport è fatto per unire, io ho conosciuto con il calcio, tanta bella gente, da avversari siamo diventati amici, perchè nello sport esiste la sana rivalità, quella che ti fa riconoscere i meriti degli altri, e te li fa rispettare, questo è quello che in trentanni di onorata attività ho raccolto tra gli "sportivi", merito e rispetto, l'invidia è tutta un'altra cosa.

Ora torno ad augurare a tutti buone feste e felice anno nuovo, ve lo dice chi non ha più la mamma e sà che sono altre le cose a cui tenere, e per questo me ne fotto di fare per forza l'allenatore.