venerdì 14 giugno 2013

Mercato difficile.

Amoruso e Perinetti sono già al lavoro all´Hilton di Milano ed hanno già intavolato un pò di trattative, ma il Palermo non tanto per una questione economica, quanto per i troppi giocatori in organico, ha necessità di vendere e quindi se non cominciano a fare le valige, specie con le compropietà, non si capisce cosa ha di bisogno il Palermo.
Già la situazione portieri la dice tutta, per non parlare dei difensori, accantonate le idee Rinaudo e Terlizzi, confermati Morganella, Munoz e Garzia (praticamente il reparto è fatto), si è pensato a Terzi del Siena, Emerson del Livorno ed anche ad Angella dell'Udinese, adesso a Santacroce, Von Bergher dovrebbe andare al Basilea e Milanovic ?
Anche a centrocampo c'è confusione, Barreto vuole andare ma il Palermo lo vuole tenere, Donati, Rios, Sperduti, Formica e così via, non resteranno a Palermo ma è difficile collocarli, Viola ha richieste ma non vuole andare via, e nonostante si registra il ritorno di Bacinovic, il Palermo ha inserito nella trattativa per Ilicic, Boadu Maxwell Acosty, centrocampista ghanese con 37 presenze e 1 gol in B con la Juve Stabia.
Un altro nome importante è il centrocampista Alessandro De Vitis, classe ´92 nelle ultime due stagioni in prestito a Modena e Padova, una curiosità, Alessandro è figlio di Antonio De Vitis (ex attaccante degli anni ottanta e novanta, che nel 1984-1985 raggiunse la promozione in B in maglia rosa) e Cutolo 
A proposito di attaccanti, via Miccoli e Ilicic e credo anche Boselli, forti sono le candidature di Ardemagni ed Ebagua, ma credo che verrà solo Ardemagni, fra l'altro pare che l'Atalanta in cambio abbia chiesto Sorrentino e il Palermo sia deciso a sacrificarlo, per Ebagua tutto è legato alla eventuale cessione di Hernandez, senza trascurare Lafferty.
Vazquez dopo le vacanze in Venezuela raggiungerà il Palermo con cui dovrebbe svolgere il ritiro precampionato, sul suo futuro l´ultima parola spetterà al nuovo tecnico in accordo con la dirigenza, poi una novità per la B, dal primo 1 luglio le nuove norme della Lega di serie B impongono a ogni squadra di tesserare al massimo 18 giocatori over 23, due under 23, due bandiere (cioè giocatori che abbiano militato almeno 4 stagioni nella stessa squadra) e under 21 senza limiti. Regole che diventeranno ancora più stringenti tra due stagioni, quando le regole cambieranno ancora: massimo 18 calciatori over 21, due bandiere e under 21 sempre illimitati.
Quindi in porta Benussi con Bricchetto (una bandiera), i 4 in difesa Morganella, Munoz, uno tra Angella o altri e poi Garzia, Bacinovic e De Vitis o Acosty i due mediani, mentre i tre trequartisti: Cutolo, Vazquez e Dybala, Ardemagni o Hernandez o Lafferty di punta.


giovedì 6 giugno 2013

Sannino.... liberi tutti.

Sulla pagina 250 del televidio RAI, Zanparini annuncia di avere liberato Sannino e quindi di conseguenza si libera tutta la "filiera" legata all'arrivo del nuovo tecnico, che ha aggiunto un altro componente dello staff tecnico del Sion, si tratta di Andrea Corrain, preparatore atletico che collaborerà con Marcello Iaia, ex del Manchester United di Ferguson, mentre il secondo sarà Luigi Ricco, ex centrocampista nel nostro campionato e già secondo ai tecnici del Sion.
L'obiettivo numero uno per l'attacco del Palermo su cui punta fortemente è Matteo Ardemagni, tanto che domani è previsto un incontro tra il club rosanero e l'Atalanta per provare a chiudere la trattativa con l'inserimento di Donati, oggetto dei desideri della Dea, anche il Parma sembra essere intenzionato ad inserirsi nella trattativa, offrendo il cartellino di Santacroce, in stand by la situazione con il Catania, Maran che ha chiesto espressamente Ardemagni, ma i rossoblu aspettano la risoluzione delle comproprietà di Maxi Lopez e Morimoto prima di agire.
Sempre parole di Zamparini dovrebbero restare: Sorrentino, Morganella, Munoz, Garzia e Barreto, poi ci sono da sistemare ben 33 giocatori in uscita, per quanto riguarda le comproprietà, si aspetterà il giorno delle buste, ci sono in ballo giocatori come Glik e Darmian che hanno un certo valore e sarebbero importanti anche per il Palermo.
Poi c'è la questione Viviano, la Fiorentina non lo tiene e anche svendendolo non credo che si troverà un acquirente, è vero che lo vogliono in tanti, ma tutti in prestito, io un'idea cè la avrei, libererei Sorrentino specialmente se va a Roma e con lui farei uscire Ujikani e Benussi e terrei Viviano con Bricchetto secondo.
Mi pare che Viviano per la B è un lusso, ha 27 anni e potrebbe fare parte di quel progetto a lungo tempo, vincere la B, salvarsi tranquillamente e rilanciarsi dietro le big in serie A.



martedì 4 giugno 2013

Ostaggio di Sannino.

Il mercato, allenatore compreso sono fermi, ostaggio di Sannino che non ha accettato di restare un altro anno nonostante il contratto, anche perchè Zamparini per averlo dal Siena ha pagato una "buonuscita", cosa che adesso il presidente pretende dalla squadra che vorrà tesserare il tecnico, ma intanto tutto tace e quindi non sarà questione di ore, ma quasi, Gennaro Gattuso a breve potrebbe dire di sì al Palermo.
L'agente dell'ex mediano milanista Andrea D'Amico, si è incontrato con Christian Constantin, presidente del club svizzero, ci sarebbe stato un colloquio che avrebbe spianato la strada alla risoluzione del contratto con il Sion per poi poter firmare il primo contratto da allenatore con il Palermo.
Il presidente Zamparini oramai non lo nasconde più, per la panchina rosanero Gattuso sarà il prossimo allenatore del Palermo e presto si siederà sulla panchina rosanero, c'è già d'accordo su tutti gli aspetti, tanto che non servirà neanche un ulteriore incontro per discutere dei dettagli e quindi di mettere nero su bianco.
E' inutile pensare di poter dare un giudizio sul tecnico, potremmo pensarla come Galliani che in riferimento a Seedorf a detto che non occorre obbligatoriamente fare la gavetta, vedi Montella, oppure pensare che possa fare la stessa sorte di Atzori, bravo, bravissimo e poi esonerato sempre dopo poche partite, che dire sicuramente posso dire che sono i giocatori che fanno l'allenatore, il primo anno Allegri vinse lo scudetto ma senza Ibra.....patate.
Quindi parliamo dei calciatori, occorrono 3/4 giocatori di serie A disposti a sposare il progetto, i Grosso, i Corini o i Toni di 10 anni fa, complementati da giocatori di categoria come Ardemagni.




venerdì 31 maggio 2013

....lacrime di coccodrillo ?

Spero di non fare più scelte sbagliate come queste. - Parole di Zamparini.
Saranno lacrime di coccodrillo o veramente il presidente ha capito che deve essere meno impulsivo e magari discutere umilmente con i suoi collaboratori, prima di prendere decisioni per le quali poi se ne potrà pentire.
Quali sono queste scelte sbagliate, Zamparini parla comunque di alcune tra queste, Glik, Darmian e Terranova, tutti giocatori dati via per pochi soldi e adesso non si capisce se per lui le scelte sbagliate sono state quelle di darli via o così come ha fatto con Cavani, ha sbagliato a chiedere poco per giocatori che valevano di più, anche perchè, quando è lui a chiedere qualcuno gli chiedono cifre pazzesche (chiedere al Chievo; Sorrentino, Amauri e via discorrendo).
Certo potrebbe pure essere che in realtà le cifre pazzesche che gli chiedono, sono un po "gonfiate" per sottolineare difficoltà che non ci sono, ma c'è un modo per capire se è veramente pentito, fare i fatti, a cominciare dall'allenatore, ne scelga uno buono e lo lasci lavorare, è inutile prendere un "mangiapane" sapendo che tanto lo esoneri dopo poco.
Di certo il nome del prossimo allenatore rosanero non c'è e non mi piacciono nessuno dei 16 nominativi che ha Perinetti in elenco, anche se poi devo ammettere che oltre a questi non è rimasto nessuno, e chi è libero come Ballardini per esempio, preferisce smettere di allenare pur di non tornare ad avere a che fare con Zamparini e questo è un bel problema !
Per evitare gli errori commessi in passato, occorre mettere in cima su tutto la programmazione, la scelta del tecnico e la creazione di una squadra, adatti per giocare un campionato lungo e difficile come quello di Serie B e che una volta conquistata la A, possa con qualche ritocco sistemarsi dietro alle grandi (il posto che ci compete).
La programmazione è fondamentale, un'idea su cui impostare un lavoro e una continuità di progetto, per esempio, il Palermo ha tanti giocatori fuori in prestito o in comproprietà  e molti di loro torneranno,ora scegliere quelli veramente importanti e che siano mentalmente pronti per affrontare la Serie B, e creare un progetto.
Nessuno deve arrivare a Palermo però controvoglia, perché per tornare in Serie A ci vogliono giocatori con grandi motivazioni, perchè non si deve commettesse l'errore di credere che tutto sarà facile e a porta di mano, dopo quest'annata disgraziata si vuole solamente i fatti e non parole.
E allora, se ne parla ormai da giorni e soprattutto nelle ultime ore, Gattuso a meno di imprevedibili colpi di scena, sarà il nuovo allenatore del Palermo, pare che ci sia stato già l'incontro tra Ringhio e la società rosanero e che mancano solo alcuni dettagli per quanto riguarda la durata del contratto e che la firma dovrebbe arrivare dopo l'ultima partita con il Sion.
Gattuso sembra avere deciso di smettere di giocare per allenare seriamente, pare abbia grandi motivazioni per questa sfida assai difficile, dovrà essere leader come lo era da calciatore e dovrà essere supportato nel modo giusto da Zamparini, allora molto probabilmente riuscirà nell'impresa che tutta Palermo si augura: riportare i rosanero nella massima serie. 







giovedì 23 maggio 2013

Punto e a capo.

Zamparini continua a considerare Sannino il tecnico per la prossima stagione di serie B, forte chiaramente del contratto che lega il tecnico ai rosa ancora per un anno, ma non è poi così scontato perchè la serie A con il Genoa e l'incertezza di potere lavorare a tempo pieno ad un progetto a Palermo, potrebbero allontanare il tecnico (per il quale personalmente non farei follie).
Già pronto a sostituirlo Jachini, nenche lui nonostante le 2 promozioni mi fa impazzire e poi non dimentichiamo che tutti i tecnici migliori sono passati da Palermo e non hanno più intenzione di tornare ad avere a che fare con Zamparini, io vedrei bene Stramaccioni per un progetto a lungo termine, ma sicuramente non con Terlizzi, Rinaudo e Aronica.
Già ! perchè questo quasi sicuramente sarà il trio difensivo del prossimo campionato, per carità un trio eccezionale per la B, ma non per un progetto con un allenatore giovane, ma io sono un sognatore quindi parliamo di "materia", ovvero cose concrete, Aronica cè, Rinaudo è ai dettagli (a parametro zero a 30 anni va bene), mentre Terlizzi deve solo chiarire il contratto con il Pescara, che potrebbe non lasciarlo partire.
Sanseverino sarà l'esterno di centrocampo a 4 o 5, mentre per Sorrentino il presidente come per Sannino da per scontato che resta, io credo invece che andrà al Torino, che Ujikani resterà un altro anno al Chievo, che Viviano se non resta a Firenze andrà al Bologna e che a difendere la porta in serie B ci sarà Benussi, con Bricchetto che da terzo passerà secondo.
A centrocanpo (io suppongo un 3-4-1-2) accanto a Sanseverino a sinistra, Barreto e Viola saranno i due centrali, e a desta ci sarà Nelson (Morganella va al Napoli o in Germania), da trequartista Franco Vazques di ritorno dal Rayo Vallecano, dietro alla coppia Hernandez - Dybala.
Con Bricchetto in panchina i giovani difensori Di Chiara e Prestia, promettententissimi e richiestissimi, sarebbe un errore lasciarli andare o lanciarli titolari, con il pericolo che le attese della promozione a tutti i costi, possa bruciarli.

venerdì 17 maggio 2013

A pensar male......

.......spesso si fa peccato, ma ci si azzecca ed io siccome penso male, ho visto l'arrivo così tempestivo di Nicola Amoruso, come il proseguimento di un progetto di serie B, iniziato due estati fa e finalmente realizzato, siamo stati anni senza direttore sportivo, dopo l'allontamento di: Sabatini, Sogliano e Panucci, ora pur avendo Perinetti, un direttore sportivo subito, sarà che non mi fido più di Zamparini, ma io sento odore di bruciato.
La serie B comunque è molto diversa dalla serie A, intanto esiste un tetto ingaggi (l'alibi che voleva Zamparini) e se in A i giocatori preferivano altre piazze che pagavano di più, figuriamoci adesso e in B e poi c´è il discorso della lista, con solo 18 over e 2 giocatori che siano in società da almeno 4 anni. E´ un campionato difficilissimo vincerà chi ci metterà sempre grande continuità ed impegno.
Contro Parma pare che Sannino abbia fatto una specie di prova generale per la squadra che proverà a tornare in A la prossima stagione, sempre la difesa a 3 e l'attacco a 2, la differenza sostanziale è a centrocampo non più a 5, diciamo in linea, ma una linea di 4 e un quinto tra le linee, dei 5 visti in campo dovrebbero restare e da titolari, Viola e Sanseverino anche nell'ultima gara di campionato (e per quel poco che sono stati utilizzati), i migliori in campo.
Zamparini vuole partire subito e quindi bisognerà parlare con Sannino per vedere se vuole restare (sicuramente resta) e quindi via alle cessioni e poi (molto poi) gli acquisti, davanti via Miccoli, Ilicic, Sperduti, Formica e Fabbrini e forse anche Hernandez, con Dybala potrebbe esserci Comi, ma sono due giovani e un paio di gente navigata la davanti è indispensabile, Bianchi ha lasciato Torino ma no per la B.
Forse Cacia potrebbe essere l'attaccante per un pronto ritorno in A, anche perchè nella massima serie ha sempre fallito, quindi.....oppure Ardemagni, anche lui consumato bomber e sicuramente più giovane, diciamo anche più di prospettiva, anche perchè se in giro il Palermo ha; portieri, difensori e centrocampisti, ad attaccanti siamo messi male.
Ufficialmente il mercato calciatori comincia il 3 giugno, ma prima c'è da sistemare le panchine, tante le novità ma anche tante conferme.
Il Milan è la squadra più chiacchierata, Allegri non piace al presidente anche se incassa in favore di tutti gli altri, Seedorf e Van Basten gli eventuali traghettatori, a Napoli Mazzarri è andato già via, a tentarlo Roma (ma c'è anche Allegri) ed Anzhi, con Rafael Benítez e Roberto Di Matteo i candidati alla panchina partenopea.
La Roma oltre a Mazzarri ed Allegri potrebbe anche ripiegare su Stefano Pioli, già pallino di Sabatini due estati fa, mentre il Genoa vorrebbe Sannino, che se dovesse restare al Palermo, riporterebbe sotto la lanterna di nuovo Del Neri, Maurizio Zamparini invece se perde Sannino dirotterà su di un ex, Corini o Jachini, senza trascurare Mandorlini.
Zeman è atteso a Pescara per il suo ritorno, mentre non dovrebbero esserci problemi con Guidolin e Ventura, saldi sulle loro panchine ma in caso di sorprese, la partenza di Guidolin sarebbe rimpiazzata da  Maran e al Torino potrebbe passare Fulvio Pea, ad oggi allenatore del Padova.
Le neopromosse Sassuolo e Verona hanno già riconfermato i tecnici, Di Francesco e Mandorlini, l'Inter dovrebbe dirottare su Mazzarri, la Lazio confermare Pektovic, il Parma Donadoni, mentre non è ancora fluida la situazione a Cagliari e Chievo, con Maran, Pioli e Montella, confermatissimi.



sabato 11 maggio 2013

Dispiace per i magnifici tifosi.

Michele Criscitiello di SportItalia, analizza la retrocessione del Palermo e dice: Questa B è il frutto del lavoro di Zamparini. Un Presidente che non bada più agli interessi dei suoi tifosi ma a quelli del suo portafoglio. Ha smantellato una rosa straordinaria nel giro di pochi anni. Questa serie B ha il volto di chi non c'è più: Guidolin, Nocerino, Sirigu, Balzaretti, Cavani, Nocerino e altri cento. Zamparini è rimasto solo. Solo con chi gli dice sempre "Si, Signore". Solo con chi lo spinge a prendere la Triestina. Solo con i suoi 15 milioni di euro di paracadute. L'unico che ci ha guadagnato, a livello economico, è proprio il Presidente. Casualità...".
Zamparini intervistato alla "Zanzara di Radio 24" ha dichiarato: ‘’Nel calcio ci sono annate sì e annate no. Il Palermo è una squadra da 50-53 punti, come ha dimostrato Sannino nelle ultime partite, ma ci è andato tutto storto. Non dico che siamo retrocessi per colpa degli arbitri, però ci hanno tolto almeno 4-5 punti''. 
Intanto con 4 o 5 punti in più non avremmo raggiunto mai i 53 punti che dice lui e poi, "questo scarrafone" è bello solo a lui che "lo ha partorito", ma è ancora convinto o continua a prenderci per il c.... poi ha parlato di costruire una squadra in grado di tornare subito in A ed ha aggiunto: Le squadre retrocesse avranno un risarcimento di 15 milioni (per questo nonostante l'allarme dello scorso anno, si è impegnato tantissimo, per farci retrocedere) e trovare il modo di fare soldi anche così.
......e ancora: A volte ripartire dalla B vuol dire risanare, come è successo alla Juve nel 2006. Non è che convenga, però si rivedono tante cose e si ricomincia'', ma se smantella tutto ogni anno e ricomincia, proprio in nome dei bilanci a posto? mamma mia non guarirà mai, se non torniamo subito in A, resteremo in B per chissà quanti anni, tanto il centro commerciale lo ha fatto, non deve più investire in pubblicità.
E dopo avere accennato sul rinnovo di Miccoli, di un nuovo contratto con un budget complessivo con un'offerta da decidere e poi sarà Miccoli ad accettare, ha riportato di un gruppetto di tifosi che dopo l’allenamento ha voluto stringere la mano ai giocatori, e ha rilasciato il suo commento su questo bellissimo atto d'attaccamento ai propri beniamini: ''I tifosi sono tranquilli, perché sanno che li riporterò subito in A. Però preferisco non fare promesse: portano male'', siamo alle solite, ci promette una cosa mentre dentro di lui sta pensando esattamente al contrario, vi ricordate quante volte quest'anno ci ha promesso la salvezza?
Gli errori partono da lontano, da un'estate in cui Zamparini non ha dato carta bianca a chi operava sul mercato, il caso più eclatante l'operazione Mesbah, già concluso e poi lo stop, la frenata dall'alto.
Adesso bisogna ripartire e gli uomini da cui ripartire sono proprio: il Direttore che sa come costruire una squadra che vuole tornare in serie A e vuole restarci e a questo punto Sannino, che quando è tornato ha dato grinta e voglia di vincere, ricominciare un nuovo ciclo, magari senza gli sbalzi d'umore presidenziali.