domenica 27 gennaio 2013

Persi 13 punti dopo l'ottantesimo.

Fin qui l'arrivo dei nuovi acquisti non ha inciso in maniera determinante, perchè se è vero che Sorrentino è stato eccezionale e che Dossena con i suoi cros ha già fatto segnare due gol in due partite, è pure vero che il contributo in difesa di Aronica non si è visto (troppi i falli per dichiarati limiti fisici) e che poi mancano ancora giocatori nei punti chiave (tutti) della squadra.
Guardando la partita con mio figlio, gli sottolineavo come specialmente in difesa la palla la prendeva sempre il Cagliari, avere in difesa (che tutto sommato è rimasta la stessa) due giocatori sui trentanni (Von Berger e Aronica) presuppone che per la loro esperienza si facciano trovare sempre in anticipo sull'avversario perchè leggono prima la traettoria, invece ?
Il centrocampo è composto da onesti lavoratori del pallone, tutti "operai" senza nessuna "qualità" tecnica, ho visto fare degli scambi a 3/4 metri con passaggi sbagliati o corti, era così prima e se si esclude Dossena a centrocampo non è cambiato niente, è così adesso.
Poi non parliamo dell'attacco, bravo Brienza recupera palloni e va alla ricerca della profondità e poi quanti cros ha fatto ? e quanti tiri ? per non parlare di Ilicic che anche se ha segnato, ha sbagliato tutti gli appoggi, si fa trovare sempre messo male per ricevere e nell'uno contro uno tira sempre la palla addosso all'avversario perdendola sempre con la squadra in uscita, ma Zeman non ha insegnato niente a nessuno ? per vincere bisogna fare un gol più degli avversari, ma per farli bisogna tirare, quanto tira il Palermo ?
E' ancora il Palermo mediocre di inizio anno, anche perchè i due giocatori che spiccavano prima e davano forza a questa squadra (Donati e Miccoli) non si sono più visti, è un Palermo che va rivoltato come un calzino e Lo Monaco lo ha capito (l'unico assieme all'allenatore e forse il presidente) tantè che sta cambiando tutti, anche se non sono le prime scelte, ma quelli attualmente in organico possono solo fare le riserve.
Di cosa ci possiamo lamentare di una squadra che ha perso 13 punti dopo l'ottantesimo minuto e che oggi potrebbe essere la grande scommessa vinta così come è il Parma, nonostante la mediocrità ?
A mio avviso paghiamo un preparazione atletica estiva sbagliata e il fatto di non avere in organico e meglio a centrocampo, giocatori capaci di "raffreddare" la partita negli ultimi 10 minuti, lucidi nel sapere cosa fare della palla senza depositarla sistematicamente sui piedi dell'avversario.
Poi voglio rispondere a tutti quelli che disquisiscono sulle sostituzioni, per non prendere quel gol, dobbiamo avere 3 difensori forti di testa, non li abbiamo amen, perchè ci sta che l'avversario tenti il tutto per tutto nei minuti finali (succede sistematicamente perchè noi vinciamo), ma li noi dobbiamo essere bravi e non lo siamo.
Un appunto a Gasperini lo voglio fare, hai 3 sostituzioni non lasciarle per il recupero, giusto tutto ma o Miccoli entra per Dybala a tenere palla e farsi fare il fallo per far rifiatare la difesa, oppure bisognava farlo sempre prima però, Donati al posto anche di Kurtic per prendere palla e "gestirla", perchè gli allenatori di serie A devono fare le sostituzioni nei pochi minuti finali ?
E infine una preghiera a Lo Monaco, direttore quando lei era a Catania per questioni campanilistiche e diciamocelo anche per un pò di arroganza tipica dell'ambiente rossoblu, mi risultava molto antipatico ma non avevo mai dubitato della sua grande abilità, ora lei per me è la salvezza di questo Palermo per la sua grande competenza e caparbietà, ed ecco la preghiera: ma per non farmi più vedere giocare Ilicic quanto bisogna pagare ? è il più indisponente tra gli indisponenti del Palermo.

domenica 20 gennaio 2013

Servivano i 3 punti.

Forse la peggiore prestazione degli uomini di Gasperini in questa stagione, però non è che la Lazio quasi prima in classifica abbia incantato, hanno più qualità negli uomini e più attenzione specialmente in difesa, per noi ad oggi nonostante i 3 nuovi arrivi questo non è successo, se vogliamo possiamo esonerare Gasperini, ma con tutta questa mediocrità, in questo momento......e poi quanti altri allenatori bravi ci sono in giro ?
Aronica doveva portare quel tasso d'esperienza che ci doveva permettere di rendere più ermetica la difesa e liberare Donati a centrocampo, invece, la difesa balla come e più di prima e Donati a centrocampo non c'è, certo qua do tutta la responsabilità al tecnico perchè Aronica (spremuto quanto sia) deve giocare a sinista dei 3, io prenderei un altro difensore però centrale (per le chiusire) e poi non toglierei Munoz che oramai è il migliore dei difensori.
E' vero che Rios ha segnato avviando di fatto il sorpasso sulla Lazio, ma nonostante si dia da fare in mezzo al campo con buoni risultati, ha moltissimi limiti in fase d'impostazione, così come Kurtic che pur facendo una gara ordinata dove si fa apprezzare in fase d'interdizione, anche lui costruisce la manovra senza grandi spunti e allora meglio un Donati svogliato al posto di uno dei due, le idee ci servono.
L'altro nuovo arrivo, Dossena, è l'unico oggi che veramente sulla fascia sinistra ha cambiato qualcosa in qualità, grande temperamento, dimostra grande voglia e poi confeziona l'assist su assist compreso quello per Rios, ma non ci serve fin tanto che non avremo un Floccari o un Kozak la davanti, fuori due.
Il terzo, Anselmo, intanto non si capisce che ruolo ha,  sia a Genova che a Palermo gioca esterno destro e allora due domande: se è stato preso come esterno destro perchè non gioca al posto di Morganella (mi sembra migliore) e poi se è così, perchè continuiamo a cercare un'alternativa a Morganella ? se invece fosse un centrale di centrocampo, se è un rinforzo perchè gioca poco e non nel suo ruolo ? dopo tutto è giocatore di sostanza e cerca spesso l'imbeccata per le punte, anche senza grandi risultati.
Per me resta nel complesso una squadra "ancora" mediocre, senza lode e senza infamia, per Ujkani per esempio io credo che lui sia un pò come Amelia, il gol di Floccari e il rigore di Hernanes erano imparabili o è lui piazzato da renderli tali ? Per il resto gara buona con diverse uscite importanti.
Von Berger e  Garcia seguono le impostazioni di Gasperini con caparbietà, ma ho dubbi sulla fase difensiva, specialmente a 3 non si può giocare in linea e forse per me neanche quando si gioca a 4 dietro.
Morganella solita corsa e quantità sulla fascia, spinge quando ne ha l'occasione stando attento agli avversari che ha di fronte, una gara da 6, così come Munoz quando è entrato, peccato per l'ingenuità sul fallo da rigore, un altro che si fa apprezzare per spirito d'intraprendenza e sacrificio è Malele che entra a pochi minuti dalla fine e in ruolo che non è il suo fra l'altro.
Poi c'è Ilicic che nonostante dai suoi piedi nascono le azioni dei gol rosanero, non sono concorde con chi definisce bella, la prova dello sloveno, è migliorato ma non mi sembra ritornato ai suoi livelli e come al solito, manca di continuità, così come Miccoli che non al meglio fisicamente e poi tra i difensori arcigni della Lazio cosa può fare, regala un assist d'oro a Dybala e quando l'argentino ricambia il favore nel recupero, non ha la freddezza di stoppare la palla e poi tirare, così spara alto da buonissima posizione la palla del 3 a 2, se viene a mancare pure lui........
Dybala è il migliore in campo spezza in due la Lazio con la sua velocità partendo da dietro (potrbbe essere quell'attaccante esterno di sinistra alla El Saarawi nel tridente di Gasperini), è efficace ed ha grandi colpi tra dribbling e serpentine e poi partendo da lontano può segnare di più, sono per un 7. 
Ora vediamo per il portiere, al diavolo il Chievo passiamo ad un altro (Carrizzo), poi il centrocampista d'ordine (Cirigliano), Buonanotte per far coppia con Dybala e la punta d'area, magari Viatri.

domenica 13 gennaio 2013

Esonero Gasperini ?

Esonero per Gasperini ? pare che la dirigenza rosanero stia pensando alla possibilità di esonerare il tecnico, gli ultimi risultati e più precisamente il fatto d'aver preso un solo punto nelle ultime 6 partite, danno l'impressione che Zamparini da un momento all'altro possa affidarsi ad uno tra Reja e Marino, io la penso esattamente come Tripisciano, non sono le partite con Napoli e Lazio il banco di prova per decidere sull'allenatore.
In casa del Napoli è difficile per tutti e non era sicuramente questa partita che poteva dare una svolta al campionato in chiave salvezza, nonostante gli ultimi 3 arrivi, la mediocre qualità degli uomini a disposizione rimane e non accorcia sicuramente la forbice che c'è tra le due squadre, però l’intestardirsi sempre con lo stesso modulo, alla lunga può anche finire per creare una sorta di rassegnazione.
Il proporre continuamente il 3-4-2-1 può far pensare ai giocatori di avere tentato tutto e di non avere altre alternative, è vero che la davanti si sono alternati in tanti e tutti senza risultati positivi, ma a questo punto (ha fallito pure Budan) perchè non schierare più di una  punta, in modo da avere più "cattiveria" sotto porta ? il Palermo sta cambiando molto, ma nel frattempo contro la Lazio sarebbe il caso di provare a schierare un 3-5-2, con i 5 di centrocampo: Morganella, Anselmo, Donati, Kurtic e Dossena e nei due visto che non c'è altro, Miccoli e Dybala, ma parlare di un esonero dell’allenatore con la squadra che è un cantiere aperto, non mi pare il caso.
L'anno "orribilis" del Palermo è testimoniato dall'ennesima bruciante sconfitta, il Palermo nel primo quarto d'ora poteva già stare sul 3 a 0 perchè in campo si era visto solo il Palermo, invece alla prima palla in area è stato 1 a 0 per gli altri, questo fatto che il Palermo gioca bene e perde, lascia i tifosi rosanero molto "fatalisti", le carenze strutturali sono notevoli e i tempi del mercato sicuramente non sono compatibili con le esigenze immediate di una squadra penultima in classifica. 
L'impegno non è mai mancato ma il Palermo ha il peggior attacco ed una delle peggiori difese, per non parlare che ha raccolto meno di un punto a partita, occorre ancora un portiere di sicuro affidamento ed almeno un trequartista di qualità che possa innescare le punte, ma il solo Miccoli non basta, l'attaccante d'aria di rigore è indispensabile, diversamente il ritorno in B sarà la naturale conclusione delle cose.
Per la porta oggi dovrebbe farsi per Sorrentino, tre anni e mezzo di contratto per il portiere 33enne, ancora integro e affidabilissimo, lui è contento della soluzione e il Chievo ha avuto i 4 milioni di euro e il prestito di Kurtic, poi uno tra Ujikani e Benussi resterà come secondo, il posto di Kurtic potrebbe poi essere preso da Marchinho che non ha ancora firmato con il Gremio e chi sà che ogni tanto non c'è ne vada bene una.
Buone le possibilità di avere nella prossima settimana Buonanotte, sembra che il Malaga si sia deciso a farlo partire ma in prestito, la cosa più importante però è la punta, Lo Monaco deve ripetere quanto fatto a Catania 3 anni fa, anche allora la squadra aveva 15 punti alla fine dell'andata e un attacco sterile, in quel caso arrivò Maxi Lopez, ora tutte le attenzioni sono per Hugo Almeida (dopo avere perso Immobile e Calaiò), l'attaccante portoghese del Besiktas, ma anche qua si registra un inserimento del Siviglia a rendere più difficile l'arrivo.

sabato 5 gennaio 2013

Non cambia mai nulla.

Il Palermo gioca bene (come sempre) e non segna (come sempre), poi gli avversari che si sono limitati a guardare la partita, segnano e vincono, non è cambiato nulla nonostante in porta ci fosse Benussi (mezza papera anche per lui), in difesa Aronica  e Garzia (il migliore in campo), in avanti Dybala e i tanti debutti, da Sanseverino (buna prova per il secondo palermitano in campo) ad Anselmo, a Malelè.
Il Palermo ha dimostrato di avere ancora molte urgenze di mercato, per la sempre più difficile situazione di classifica, ora ancora più  preoccupante, Pietro Lo Monaco sa bene quali sono le necessità del Palermo, ma la situazione di classifica attuale chiede una veloce riprogrammazione prima che sia troppo tardi.
Il gol del momentaneo pareggio di Budan, indica chiaramente che occorre un attaccante centrale e di peso e non i piccolini usati fin qui (Dybala non ha mai tirato) e che Budan anche se non faceva parte del progetto di Gasperini poteva essere usato meglio e più spesso, pur condividendo che Igor non può essere l'attaccante del futuro (e forse neanche Miccoli).
Per Immobile, adesso si smentisce tutto ma la verità è che Palermo e Genoa avevano un accordo per l'arrivo dell'attacante in Sicilia, il Palermo aspetterà ancora qualche poco, poi magari virerà su Calaiò sempre se nel frattempo non finisce al Napoli e poi altri nomi non sene fanno, comunque l'attaccante croato Budan (32) può essere ormai considerato un giocatore del Pescara, entro la prossima settimana arriverà l'ufficialità della trattativa conclusa.
Un altro giocatore promesso è Brienza (al Verona), tutto però dipende dall'arrivo dell'argentino Buonanotte, l'operazione con il Malaga è conclusa, c'è l'accordo con la società e con il giocatore che ha gradito la destinazione, ma il tecnico Pellegrini si oppone, se non arriva  Diego, Brienza non partirà per Verona.
Con Buonanotte il Palermo segue anche Guido Pizarro, entrambi sono due giocatori che potrebbero cambiare il volto del Palermo e fornire un contributo importante ai fini del raggiungimento della salvezza, Diego è un giocatore seguito fin dai tempi del River Plate, ma allora aveva una valutazione troppo elevata e non se ne fece nulla, ora la trattativa per portarlo in Sicilia pare sia a buon punto. Buonanotte è un giocatore che se motivato e in forma fisica ottimale può fare la differenza ovunque, a dispetto del suo fisico è un giocatore devastante.
Pizarro è un'altra trattativa in dirittura d’arrivo e non sostituisce Giorgi che è un altro giocatore del Palermo praticamente già ceduto, Pizarro ammette che il Palermo ha fatto un'offerta al Lanus e che le società stanno parlando, questo dovrebbe significare che oltre a Rios, anche uno tra Barreto e Kurtic dovrebbe andare via, Giorgi (25) che è arrivato in prestito dal Novara, già la prossima settima vestirà la maglia dell'Atalanta, sempre in prestito dal Novara,
Palermo e Roma sembra abbiano trovato l'accordo per il centrocampista Marco Antonio De Mattos Filho, ovvero Marquinho (26), il giocatore brasiliano sbarcherà a Palermo la prossima settimana ed arriverà in prestito fino al termine della stagione con diritto di riscatto in favore dei rosanero, a questo punto visto che il suo ruolo è quello di centrocampista centrale, forse partiranno in due, Barreto e Kurtic.
Marchinho con Luis Enrique lo sorso anno giocò anche da difensore sinistro, ma in quel ruolo la settimana entrante arriva Dossena, appena il Napoli chiude per Armero, ecco che se vanno in porto tutte le trattative, i 4 centrali di centrocampo saranno nuovi di zecca o quasi, Anselmo, Pizarro, Marchinho e Viola (o Kurtic), mentre Labrín dirà addio al Palermo per una tra Huachipato o Universidad de Chile.
Per il discorso portiere tutto dipende dall’esito della trattativa Sorrentino-Inter, i rosa sono alla ricerca di un nuovo estremo difensore e a questo punto riprenderebbero volentieri Viviano che a Firenze ha dei problemi.

sabato 29 dicembre 2012

Finalmente Aronica.

Dopo un anno (attenzione era stato così anche per Rios) di averlo quasi toccato con mano è arrivato finalmente Totò Aronica, speriamo che non sia arrivato spremuto dal Napoli e che possa ripercorrere il fine carriera di un altro palermitano, Giovanni Tedesco.
Aronica arriva in un contesto "storico" della società rosanero, diverso dai primi 10 anni di presidenza Zamaprini, che non avrebbe mai preso un giocatore di 34 anni e per proporgli pure un contratto per altri due, ma un pò la crisi, un pò la situazione in classifica (occorre gente esperta e di personalità) e un pò l'arrivo di Lo Monaco, stanno segnando una nuova era, intanto oggi è quella della paura (Zamparini compreso), speriamo si passi all'era della costruzione e non più quella del commercio.
Con questo non significa che il Palermo diventerà la società dei pre pensionati, anche perchè l'ufficioso arrivo di Anselmo (23 anni) dice che il Palermo continua a pensare ai giovani e poi i giovani hanno bisogno della guida di calciatori esperti, per crescere ed ambientarsi.
Partito ufficilamente Bertolo per il club messicano del Cruz Azul a titolo definitivo e ufficiosamente Pisano per il Genoa (nella trattativa Anselmo), facciamo un pò il punto della situazione nel giorno del ritorno al lavoro e a 3 giorni dall'apertura ufficiale del mercato invernale.
Ancora in stallo la situazione portiere, difficilissimo come sempre con il Chievo arrivare a Sorrentino, poi per il resto in giro portieri buoni e disponibili per il Palermo non c'è nè sono, vedremo cosa succede nelle ultime ore di mercato, mentre per la difesa l'arrivo di Aronica dice che il giocatore si piazzerà a sinistra della difesa a 3, in quello che oggi è il posto di Von Berger, completando così la difesa con Munoz (oramai intoccabile) a destra, ma al centro chi giocherà?
Intanto non si parla più di Bovo e di conseguenza di un difensore centrale, non credo che lo faccia lo svizzero e sono convinto che nonostante le difficoltà nel ruolo, continuerà a farlo Donati perchè non si spiegherebbe altrimenti: l'arrivo di Anselmo e l'insistenza per Marchinho (pare già quasi concluso), che con Barreto, Viola (ufficialmente la società ha detto che non parte) e Kurtic (che pare resti pure lui), completerebbero il ruolo di centrali a centrocampo.
Con la partenza di Pisano e l'infortunio di Mantovani, il Palermo dovrà fare qualcosa sulle corsie, a destra pare possa arrivare Jonathan (pure lui vicinissimo) e a sinistra De Ceglie che al contrario di Mesbah che ha molta concorrenza e di Dossena (esoso), ha le condizioni giuste per il Palermo.
Quindi centrocampo rivoluzionato e brasilero, con Jonathan, Anselmo, Marchinho e De Ceglie, certo il Palermo sta prendendo tutta gente che non gioca e sè non gioca........ci potrebbe essere un motivo, ma almeno è gente che viene da squadre di prima fascia, Napoli, Inter, Roma e Juventus.
Sicuramente tutti questi brasiliani in squadra porteranno estro e fantasia, ma di fantasia il Palermo nè ha bisogno in avanti, dove Giorgi e Brienza andranno via e uno tra; il "burrito" Martinez liberato da Pato o Diego Buonanotte 24 anni del Malaga, affiancherà Ilicic (che Zamparini continua a ritenere incedibile) dietro ad una nuova punta.
Buonanotte non ha trovato molto spazio e non è da escludere una sua cessione al Palermo già a gennaio, per una cifra vicina ai 2,5 milioni, mentre per la punta, io penso che alla fine Immobile venga a Palermo e se non viene lui, verrà Borriello 30 anni o Cvitanich 28 anni attaccante argentino in forza al Nancy, autore finora di 10 reti in Ligue1, valore di mercato intorno ai 2 milioni di euro, ma per la punta bisognerà aspettare come per il portiere, le ultime ore di mercato.
Un 2013 gioioso e ricco per tutti.

domenica 23 dicembre 2012

Bo, chi ci capisce è bravo.

Dove sono finite le belle prestazioni dei rosanero ? Contro la Fiorentina non ho capito niente, è vero che i "viola" sono una grande realtà e praticano (come lo scorso anno il Catania) il miglior calcio della serie A, ma non si spiega che la Fiorentina ha giocato ed il Palermo è stato a guardare, con i viola che hanno preso in mano da subito la gara e i rosa, quasi straniti come chi facesse per la prima volta una partita di calcio.
Il Palermo o meglio Gasperini sembra proprio che se li vada a cercare, abbiamo visto (e anche con i tecnici precedenti), che il 3-5-2 non si sposa bene con il Palermo, tutte le volte che lo facciamo, perdiamo sonoramente e giocando da schifo, perchè stravolgere un modulo oramai collaudato ? Manca Ilicic (meglio così) e allora, Giorgi non ha fatto il trequartista quando mancava Brienza ? Manca Von Berger ? Garzia in difesa e Pisano a sinistra, come sempre. 
Invece il modulo a due punte, anzi a due mezze punte, perchè Brienza in appoggio al (troppo) solitario Miccoli e lo stesso capitano, sono troppo piccoli per costituire pericolo agli avversari, tanto che il campo lo ha detto e lo dice chiaramente, poi sè dalla parte opposta c'è una signora squadra.....succede che nel primo minuto prendiamo un corner e un quasi gol con Toni, menomale che c'è la deviazione di Munoz.
Passano solo 3 minuti e ancora Toni sfiora il gol di testa, ma non finisce qui perchè Jovetic dopo 8 minuti si presenta a tu per tu con Ujkani, trovando la grande parata del portiere rosanero, per i rosa un solo un tentativi velleitario di Giorgi che calcia a lato col destro, è un fuoco di paglia e dopo 25 minuti Ujkani è ancora decisivo su Jovetic.
Il Palermo non riesce proprio a sostenere l’azione di Miccoli e Gasperini si dispera perché Barreto e Rios soffrono eccessivamente il palleggio avversario (ma Viola non deve giocare però) e i viola ne approfittano, prima con Aquilani che trova pronto Ujkani e poi con Borja Valero chiama nuovamente in causa il portiere albanese, unico protagonista del primo tempo del Palermo.
La gara si riduce ad una sfida tra la squadra gigliata e il numero uno rosa, tanto gli altri non ci sono, ed è ancora decisivo in uscita su Toni a 5 minuti dalla fine, ai tifosi sugli spalti non sembra l'ora che finisca il primo tempo (anche perchè spesso capita di subire il gol proprio alla fine), la partita e questo 2012, speranza che però dura poco perché i viola ripartono forte pure nel secondo tempo e dopo cinque minuti arriva il gol dello 0-1, ancora un perfetto taglio di Jovetic, alle spalle di Donati e pallone sotto le gambe di Ujkani, incolpevole e non riesce neanche Miccoli su punizione a riaprire la partita la sua botta da lontano finisce tra le mani di Neto.
Entrano Kurtic e Dybala per Giorgi e Munoz, si passa alla difesa a 4 con Garcia e Morganella (ancora impiegato dall'inizio come interno, ma !) sugli esterni e Dybala al fianco di Miccoli con Brienza dietro ma non succede nulla e la Fiorentina controlla con autorità i rosa che non riescono proprio a calciare verso la porta.
Alla mezz'ora arriva anche la mossa della disperazione del tecnico rosa: esordio per Zahavi e fuori uno spento Brienza. L’israeliano non fa però neanche in tempo a prendere confidenza con il campo che la Fiorentina raddoppia: Donati strattona Toni in area di rigore e Celi concede il penalty, trasformato con un cucchiaio da Jovetic.
Il finale è dunque da accademia per i viola che approfittano di un Palermo assolutamente sulle gambe, più per lo sconforto che per un’effettiva difficoltà fisica e all’ultimo minuto arriva anche il secondo rigore per i viola, per fallo di mano di Morganella, Gonzalo Rodriguez spiazza Ujkani, incolpevole ed alla fine uno dei migliori del Palermo.
In un pomeriggio maledetto insomma il Palermo ha cancellato tutte le previsioni ed i commenti più positivi dell’ultimo periodo, Palermo in crescita si diceva, la squadra che finalmente ha trovato la quadratura del cerchio e che contro le grandi squadre si esalta, finendo per metterle in grande difficoltà, tutto da rivedere e da giudicare, con un intervento massiccio sul mercato che a questo punto, ancora di più diventa indispensabile.
Dalla coferenza di Lo Monaco si capisce che Aronica, Immobile e Guido Pizarro, si possono considerare delle trattative già chiuse, mentre quella per il "Burrito" Martinez è ai dettagli, ma finchè non si deposita il contratto tutto pùò cambiare, Immobile di fatto è ostaggio della lite tra il Genoa e Borriello, tanto che potrebbe essere proprio lui l'eventuale sostituto di Ciro.
Certo se fosse così si sarebbero messi a segno 4 dei 7 giocatori che servono al Palermo, mancherebbero: Sorrentino (ultimo tentativo uno scambio con Ujikani), Bovo (in un affare più ampio che coinvolgerebbe anche Silvestre, Alselmo e Seymour), Dossena tornato l'obiettivo per la fascia sinistra e ora D'Agostino, anche lui che come Aronica, vuole chiudere la carriera a Palermo.
Capitolo uscite: uno dei diktat per gennaio è anche lo sfoltimento della rosa: Bertolo (tra Chievo e Pescara), Cetto (in Francia), Labrin (in serie B), Pisano (è già del Genoa), Zahavi (tra Chievo e Maccabi), Milanovic (Novara) e Budan (Pescara) sono sul punto di lasciare Palermo ma anche uno tra Rios (Genoa e Torino) e Kurtic (lo vogliono tutti) probabilmente se ne andrà.

sabato 15 dicembre 2012

Palermo, bello e impossibile.

Ancora una gran bella prestazione dei rosa di Gasperini e ancora un'altra occasione sprecata, ma se non si segna è dura e poi alla fine ti castigano, come è già successo a Bergamo, a Pescara e via discorrendo.
Due errori dei portieri e la gara finisce 1-1, decisa dalle giocate dei portieri, dagli errori sottoporta di Pisano, Rios e Brienza e dall'errore di Gasperini che si è fatto contaggiare dalle paure rosanero di Guidolin, ha tolto prima Miccoli e poi Dybala, anche lui come altri a Palermo ha avuto paura di vincere.
Credetemi Guidolin e Rossi hanno espresso a Palermo e non solo a Palermo un gran bel calcio, ma questo di Gasperini è spettacolarmente diverso e poi fatto con "attori" mediocri, la squadra mi piace ma non capisco il perchè di tante cose, dato per scontato il fatto che Ilicic gioca sempre spero che lo faccia per piazzarlo, perchè è uscito Miccoli ? e poi in vantaggio e anche di un uomo per l'espulsione, non solo non ha messo dentro un altro attaccante per chiudere la partita, ha pure tolto Dybala.
Pensate che se le occasioni capitate a Pisano o a Rios fossero capitate a Dybala, staremmo qui a parlare di un pareggio ? non è il solito discorso del "senno di poi" qui si parla di logica, niente altro, solo che mi rifiuto di pensare che uno così bravo e pacato, possa commettere tali errori, per me c'è un disegno tecnico atto a valorizzare i partenti, per ottenere il massimo e poi dal 1 di Febbraio, vita nuova.
Decisivo il portiere dell'Udinese, che in almeno quattro circostanze ha bloccato le letali ripartenze degli ospiti con interventi straordinari, il Palermo di Gasperini conferma il trend negativo sotto il profilo dei risultati, anche questa sera la squadra rosanero meritava miglior sorte vista la perfetta strategia adottata al Friuli, difesa e ripartenze con gli attaccanti del Palermo che, una volta sbloccata la partita, hanno avuto a disposizione ampi spazi che non sono stati in grado di sfruttare.
Lo sfrutta bene invece Di Natale l'unico errore della difesa del Palermo, confermandosi calciatore fondamentale per la sua squadra, quasi la mettà dei gol totali messi a segno dall'Udinese portano la sua firma, come dice Pozzo "Il napoletano è il più forte calciatore che abbia mai giocato all'Udinese".
Tanta voglia che non produce i frutti sperati, il Palermo attacca e segna, ma subisce il pari nonostante l’uomo in più, un risultato che soddisfa poco e che non descrive pienamente l’andamento di una gara ricca di emozioni, l'avvio è divertente, le squadre giocano in velocità, l’Udinese manovra e verticalizza, il Palermo innesca Miccoli sempre geniale palla al piede e pericoloso quando ha spazio per concludere.
E' una partita tattica con Guidolin che vuole tenere alto il baricentro e mettere in difficoltà la retroguardia rosanero, il Palermo contiene, regge e si fa vedere con veloci ripartenze, facendosi insidioso con Miccoli che costringe Brkic all’estrema attenzione, perché le sue conclusioni sono sempre velenose.
Alla mezz'ora Ilicic avanza e tira, la palla rimbalza davanti a Brkic che non è impeccabile, e il Palermo è in vantaggio, il gol ha l'effetto di dare coraggio al Palermo che aumenta il ritmo, l’Udinese rischia tantissimo, lo salva Peruzzo che non concede un rigore ai rosa e ammonisce pure Ilicic per simulazione.
Nella ripresa e non si capisce il perché, Gasperini lascia Miccoli negli spogliatoi e inserisce Brienza, fin qui ci può stare, Gasperini vuole arginare la reazione dell’Udinese tornata dagli spogliatoi decisa a recuperare, ma è costretta ai tiri dalla distanza a causa dell’attenta chiusura difensiva di un Palermo tenace, e propositivo.
Prima Danilo ferma Brienza che stava per calciare a botta sicura (sarebbe stato il 2-0), poi il rosso a Heurtaux per il fallaccio su Garcia, creano i presupposti, con l’uomo in più, di utilizzare gli spazi per affondare l'Udinese, ma è frenato dall’incredibile incapacità realizzativa e da un Brkic che fa miracoli, su Ilicic, Pisano, e Rios, consentendo ai friulani di rimanere a galla quasi fino alla fine.
Mancano 2 minuti alla fine e Di Natale approfitta della solita incomprensione tra Munoz e Ujkani per agguantare un pari prezioso per l'Udinese cinica, tutto il contrario di un Palermo sprecone, un punto a testa solo per muovere la classifica.