domenica 31 ottobre 2010

Il Mister da i numeri.

Continuando così, con queste polemiche a denti stretti e con questo calo di attenzione, riuscirete sicuramente a "farmi dare i numeri", comunque come vi dicevo contro la blasonata Termitana, squadra che nel 1992 militava in seie D e che nel 2005 era ancora in Eccellenza, Io ho raggiunto personalmente le 500 panchine.

Per i Delfini nuovo corso, dopo la rivoluzione dell'Aprile 2009, ieri si è centrata la 17 ^ vittoria, le reti segnate sono salite a 46, mentre si è raggiunto quota 60 punti, chiaramente sulle 28 partite dei 2 campionati, 2009-2010 e quello in corso, quindi con una media di 1,64 reti fatte a partita, e una media di 2,14 punti a partita.
In materia di medie, possiamo mensionare: le 12 reti fin qui incassate, una media a cui tengono in particolare, Quartararo e Tagliareni, o,6 reti subite a partita e le due sconfitte in 28 gare, cioè 1 sconfitta ogni 14 partite.
E a proposito, ieri è stato raggiunto il 12° risultato utile consecutivo, battendo quello dello scorso campionato che era di 11 gare, infine quello più corposo dei 20 mesi senza sconfitta in casa, considerando che i 20 mesi cadono il 15 novembre e che noi giocheremo, dinuovo in casa il 14 contro il Lampedusa.
Tornando ai miei numeri mentali, in una risposta ad un commento del Mister Gatto, si dice che i miei 15 elementi, sono da considerare pochi per provare a vincere un campionato, e io dico che 25, e chè rompono sono molti, allora dividiamo la differenza a metà, e siccome la "virtù" sta in mezzo, 19 sono buoni, tanto fino a 15 posso pure fare le tre sostituzioni, permettendomi 4 indisponibili e s'è proprio dovessimo avere bisogno, ci sono sempre Gatto e Pecoraro.
Per tanto i 5 (perchè Caruso ha già fatto al sua scelta), che ancora non hanno dimostrato di potere accampare pretese, faranno la loro scelta, andare via o mettersi in discussione e provare a dimostrare, stando alle mie decisioni.
La squadra ha bisogno di tranquillità, e i componenti devono accettare le gerarchie, quindi anche il fatto che i più grandi, in campo si facciano ascoltare, chiaramente con modi e toni che non oltrapassino il rispetto e l'educazione.

sabato 30 ottobre 2010

Finalmente la vittoria in casa.

Questa è un'edizione anche per i sostenitori di Reggio Calabria.
Finalmente anche la vittoria in casa, che mancava dalla pen'ultima del campionato scorso, 1 a 0 con i Rangers, su calcio di rigore all'88°.
Forti sono i dubbi che i "fumi" dell'alta classifica, abbiano dato alla testa, e poi sarà tutto confermato, anche sè uno-due si parte e punizione sulla trequarti per i Delfini e La Mattina centra l'incrocio dei pali.
Altra palla in area per Boscaini che però arriva col piede sbagliato, non passa poco però e stavolta Palazzolo lanciato bene in porta, in area anzicchè tirare, prova a scartare il portiere che ribatte.
Questa girandola di azioni, però non ci deve fare pensare a una squadra arrembante, tutt'altro era la pochezza degli avversari, che ci esaltava.
Si tira avanti con qualche tiro da fuori di La Mattina, e qualche rigore negato, fino al 30° quando Boscaini servito in area, strattonandosi col suo avversario, piazza il diagonale rasoterra del 1 a 0.

La rete anzicchè spronare la squadra, produce l'effetto appagante ed è grazie al capitano Gallì, che poi alla fine risulterà il migliore in campo, che la squadra porta al riposo il vantaggio.
La ripresa continua sulla falsa riga del primo tempo, gli avversari provano da accellerare per


ristabilire la parità, ma le nostre uniche insidie sono portate dal tiro da fuori di La mattina e da un goal mancato da Saitta solo davanti al portiere, ma è stato ingannato dal velo di Palazzolo.

Al quarto d'ora fuori Saitta e dentro Fiore, prima una palla controllata di testa e poi su una palla lunga stop di petto spalle alla porta a limite dell'area, girata di destro e goal, ecco il Giovanni che conosco.

Sul 2 a 0 si aprono gli spazi, grande lavoro per la difesa dove esordiva dal I° minuto Randazzo, altro cambio, fuori Palazzolo ammonito e dentro Talluto, ancora qualche occasione sfruttata male, entra anche Pace per uno stanco Boscaini, passando al 4-4-2.
A una decina di minuti dalla fine, Fiore scarica a Mistretta e si allarga insieme a Talluto, permettendo all'eroe di Casteldaccia, di entrare in area e piazzare un tiro imparabile all'angolino.
C'è poi solo il tempo per qualche altro sporadico tentativo, e la fine che ci conferma ancora primi in classifica.


martedì 26 ottobre 2010

Sacchi, Zeman o Zaccheroni........

Proprio per non tornare a paragoni inriverenti, ma solo per riempire di foto il blog, visto che non sono riuscito a trovare, nemmeno uno stemma della Termitana prossima avversaria al "Lo Cicero", e per ringraziare anchi'io Mister Gatto, per le parole appropiate, che ha usato nel suo commento.
Così si evince che anche sè un modulo (solo numeri) non è stato mai provato, l'atteggiamento che ne è l'espressione, è quello del gruppo, un gruppo propositivo si sistema in campo, aggressivo e voglioso, ecco perchè si dice che è il modulo che si applica ai giocatori a disposizione e no viceversa, tranne nel mio caso che finisco per farvi fare sempre il 4-3-3.

Comunque una squadra non deve avere un modulo e basta, deve sapersi adattare alla disposizione in campo dell'avverasario proprio per sfruttare nel modo migliore, le "debolezze" altrui, ecco che se ci riusciamo durante l'anno dobbiamo riuscire ad essere "camaleontici", ma occorre la disponibilità, l'attenzione e l'applicazione, da parte di tutti.

Ora un appello alle migliaia di tifosi dei Delfini, Sabato 30 Ottobre 2010, alle ore 15,00 al campo "Lo Cicero", per la sesta d'andata del campionato di prima categoria:
DELFINI-TERMITANA
Accorrete in massa.



lunedì 25 ottobre 2010

Meno male che "Ciccio" c'è.

Solo per ricalcare il ritornello di una famosa canzone del "PDL", ma la prima pagina è di diritto dedicata a Salvo Riccobono, che con il rigore parato, ci ha rimesso in "rotta per la vittoria.
Il risultato penso che sia tutto sommato giusto, non tanto sulla supremazia territoriale, che a mio avviso è stata equilibrata e forzatamente sbilanciata dall'arbitro verso i padroni di casa, con "chirurgici" interventi, quanto che abbiamo avuto un buon numero di opportunità, che ci leggittimano il risultato.
Buonissima la prova di tutti, sia sotto l'aspetto del sacrificio, dell'attenzione e della voglia, con il nostro portiere in testa.
Abbiamo avuto nel primo tempo tempo qualche sbandamento, perchè non riuscivamo a trovare le contromisure al loro 4-2-3-1, poi quando loro sono passati al 4-4-2, ci siamo sistemati meglio, anche noi con un cambio tattico, passando dal 4-3-3, ad un più funzionale 3-4-3, già in agenda, ma mai accennato, ecco perchè sacrificio, attenzione e volontà.

Ripeto, il primo tempo e trascorso con rapidi capovolgimenti di fronte, con 4-5 palle goal ciascuno, sciupate e così anche il secondo tempo, con le parentesi: rigore regalato e parato da "Ricco", e a dieci minuti dalla fine, lo scatto bruciante di "Ciccio", che anche se trattenuto e tentato di andare giù, trova il tempo e la coordinazione per mettere a segno la sua terza rete (4 con quella annullata dalla sospensione), e la nostra terza vittoria.

Ora andiamo ai numeri; Undicesimo risultato utile consecutivo, eguagliato quello dello scorso anno, Ottava vottoria e quarantatreesima rete, per il nuovo corso dei Delfini.
Personalmente sono alla terza vittoria su tre gare disputate contro il Villagrazia: 1 a 0; 2 a 0 e 1 a 0, e ancora non ho preso goal contro di loro.
Intanto Sabato pomeriggio contro la Termitana, raggiungo quota 500 gare in panchina, un altro traguardo prima di smettere.
A domani sera, che oltre ad approfondire il discorso del 3-4-3, vi renderò conto di una nuova situazione, la facoltà di scienze motorie al 99 % farà riferimento alla nostra squadra, e per il resto del campionato, per un lavoro di test atletici-motori. Il Mister.



sabato 23 ottobre 2010

Dicono di noi.

La novità non è solo data dal fatto chè ora si pensa in modo più serio, al raggiungimento di uno dei primi 5 posti, ma anche dal fatto chè, già da domenica è annunciata la presenza del Presidente, intanto l'articolo del giornale di Sicilia di giovedì prer chi non l'avesse letto.



giovedì 21 ottobre 2010

Aspettando Lampedusa-Ciminna.

Certo la classifica vede in testa L'Aspra con 10 punti frutto di 3 vittorie e 1 pareggio, poi al secondo posto Delfini e Isola a 8 punti in 4 gare con una differenza reti a nostro favore in quanto abbiamo segnato entrambi 6 reti, ma noi ne abbiamo subito 1 contro le loro 3.
Però a 7 punti c'è il Ciminna con 2 vittorie e 1 pareggio, ma deve recuperare la gara a Lampedusa e potrebbe andare a 10, o a 8, comunque sempre secondi saremo, solo sè non si ipotizza un tris di vittorie del Lampedusa, che in questo caso si porterebbe a 9.

Facciamo comunque un pò di statistica (sè non facevo l'allenatore mi sarei iscritto in scienze statistiche), lo scorso anno abbiamo fatto solo 2 reti su colpo di testa, la prima la segnò Mercadante alla seconda di ritorno e l'ultima Tagliareni a 3 giornate dalla fine, quest'anno Marco segna la prima rete di testa, dopo 4 giornate, chiudendo e aprendo di fatto "la fiera dei goal di testa".

Intanto dedichiamo la foto al marcatore della 5^ rete, e poi con la vittoria di ieri, in riferimento al nuovo corso dei Delfini, abbiamo raggiunto il decimo risultato utile consecutivo, 7 vittorie e 3 pareggi, la 42^ rete in campionato ed equagliato la vittoria più esaltante, con più reti all'attivo, il 5 a 1 in casa delloscorso anno contro il River.

Ora basta narcisismi, subito concentrati per la gara di domenica che racchiude molte insidie, non dimentichiamo che Villagrazia, è ancora tra le fovorite.


mercoledì 20 ottobre 2010

Archiviamo anche questo.

Archiviato il buon pareggio, sia come risultato che come prestazione, archiviato il ritorno degli ex,
archiviata la festa per i 30 anni di attività come allenatore, dobbiamo archiviare ora anche le mie dimissioni, perchè il gruppo Massimo Pace, Lo Nardo, Talluto e Tagliareni, hanno convinto il presidente a farmi una promessa, e di cominciare a dare parte del dovuto, ma a cominciare da Novembre.
Il mio ritorno però segna l'archiviazione del turn over, come spiegano prima, in un post precedente, bisogna mettere mano a una squadra che può puntare ai primi 5 posti, e per farlo deve trovare: automatismi, meccanismi ed equilibrio, e questo può avvenire solo con un gruppo ristretto, senza fare troppi cambi, e quindi ..... per molti era meglio che non tornavo.
Comunque c'è da archiviare anche la ripetizione della gara con la Colomba Bianca, l'1 a 1 non è stato omologato, bisognerà rigiocarla.
Per noi è una grande opportunità, non ricordo bene la classifica, ma vincendo andiamo a 2 punti dalla prima, e non mi pare male. Tanti i cambi anche oggi in vista della sfida di domenica a Carini con il Villagarzia, squadra che stenta, ma che è ancora una favorita
4-3-3 con Lo cicero e Palazzolo dall'inizio e proprio Tonino al 3° ci porta in vantaggio. Naturale e contenuta la reazione avversaria, e al 6° altra palla per Tonino, ma spreca.
Giochiamo in scioltezza, Lo Cicero in grande spolvero, serve assist a tutti, fino a quando non decide di far goal ed è il 2 a 0.
Al 15° un fallo per noi a metà campo, l'arbitro lascia andare, palla in area rimpallo sul braccio di Gambino, rigore, l'avversario trasforma e Riccobono ferma la sua imbattibilità a 575 minuti.
Ripartiamo con grande intensità, finchè su un corner, finalmente e senza incidenti Taliareni di testa, ristabilisce le distanze 3 a 1.
Si torna dall'intervallo, Lo Cicero accusa un certa stanchezza e cede il posto a Boscaini detto fatto alla prima occasione si presenta in area e non sbaglia, 4 a 1.
Adesso l'avversario tenta il tutto per tutto e forse anche un pò di stanchezza, mista a rilassatezza, ringalluzzisce i padroni di casa, che si fanno insistenti e pericolosi, nonostante la buona prova della squadra, occorrono forze fresche e con esperienza, così Gallì prende il posto di uno stremato Saitta. passando al 4 -5-1, per portare a casa il risultato, ancora qualche grande parata di Riccobono e un salvataggio sulla linea da parte di Minnone, ma in contropiede Ciccio lanciatissimo si presenta davanti al portiere e da a La Mattina che appoggia in rete il 5 a 1.

Sostituzione di Caruso con Randazzo al suo esordio, passando così ad un 4-1-4-1, per chiudere la pratica ede archiviarla.
Le foto degli altri due marcatori, li pubblicherò nell'altro post, se nò Tagliaremi mi mangia, a venerdì, il mister.