martedì 8 settembre 2020

Arriva il difensore Corrado dall'Inter

Annunciato l'arrivo del classe 2000, Corrado dall'Inter, il terzino si trasferisce in rosanero con la formula del prestito annuale con diritto di riscatto e controriscatto ed è ora ufficialmente un giocatore del Palermo, mentre salta definitivamente Corazza che firma con l'Alessandria, l'attaccante ha firmato un contratto triennale e il nome di Pettinari, circola con una certa insistenza come possibile rinforzo per l’attacco.

Tuttavia, l’attaccante del Trapani al momento non sembra essere una priorità, sembrerebbe non trattarsi del profilo ideale per Boscaglia, tanto che il Palermo sta cercando di intervenire con determinazione in un reparto più bisognevole che è il centrocampo, il reparto privo di Martinelli che deve interrompere l’attività agonistica, dopo gli esami medici approfonditi a cui si è sottoposto nei giorni scorsi.

Il Palermo prosegue il suo lavoro agli ordini di Boscaglia mentre Sagramola e Castagnini sono alla ricerca dei centrocampisti da inserire nell’organico, ai nomi circolati nei giorni scorsi si aggiunge quello del 24enne Steffè della Triestina, anche per lui la concorrenza è folta e nel frattempo si registra l’arrivo di Broh dal Sassuolo. 

Palermo che al momento a centrocampo può contare sull’apporto di Martin, Palazzi, e del nuovo arrivato Broh, in questa zona del campo, il Palermo spera di portare a termine la trattativa con il giovane centrocampista della Fiorentina Beloko, oltre che Steffè.

Boscaglia tatticamente, ha bisogno di tanti esterni offensivi, ecco perché il Palermo sta provando di nuovo a riportare Felici in maglia rosanero, prima era legato alla richiesta di Liverani di averlo in squadra, adesso la valutazione di Corini potrebbe essere diversa e magari acconsentire ad un eventuale crescita del giocatore a Palermo.

Sempre per l’attacco si tratta con il Sassuolo per il 24enne attaccante Gliozzi in prestito al Monza, su cui il Modena è in pressione, nelle ultime ore si sarebbe sviluppato anche l'interesse per l’ex 26enne attaccante Monachello di proprietà dell'Atalanta, che nell'ultima stagione ha giocato con il Venezia e resta sotto la lente d’ingrandimento Kanouté del Catanzaro, mentre il Palermo aggiunge alla lista degli attaccanti anche Vano del Carpi. 

mercoledì 2 settembre 2020

Incerto l’arrivo di Corazza, si prova il colpo Pettinari.

Il Palermo comincia a prendere la forma di una squadra che sarà protagonista nel prossimo campionato di Serie C, Boscaglia ha ancora bisogno del grande bomber per affrontare questo difficilissimo campionato e visto il perseverare delle incertezze di Corazza, il Palermo vira decisamente sul 28enne Pettinari, 17 gol in 35 presenze in serie B, di cui è già un veterano con 256 partite giocate, 56 reti segnati e 19 assist.

Il 28enne attaccante del Trapani, potrebbe essere il nuovo forte attaccante, da inserire nell’organico rosanero, Corazza pur avendo il Palermo in cima alle sue preferenze, non ha ancora trovato l’accordo sulla durata del contratto e sull’ingaggio, le parti sono distanti di più sulla durata, il Palermo vuole comunque fortemente Corazza, ma sonda altri orizzonti per non farsi trovare spiazzato.

Il Trapani chiede 2 milioni per il cartellino di Pettinari, il Palermo vuole pagarlo un milione, nonostante la distanza la trattativa rimane aperta e non si esclude anche un prestito oneroso con diritto di riscatto, ma parallelamente c’è una trattativa piuttosto avanzata (cifre già analizzati), sul 27enne attaccante senegalese Kanoute del Catanzaro, in grado di ricoprire tutti i ruoli del reparto offensivo, ha anche qualche esperienza di Serie B, la sua duttilità può fare la differenza e non escluderebbe l’arrivo di Corazza o Pettinari. 

Il Palermo torna di nuovo a chiedere informazioni su Fella attaccante del Monopoli, ma non ha formulato nessuna offerta o richiesta formale, il costo del cartellino dell’attaccante, che ha realizzato 17 reti la scorsa stagione in serie C, si aggira attorno ai 500 mila euro, cifra inavvicinabile per una società di Serie C.

Il direttore sportivo della Reggina Taibi, ha dichiarato che Nicolò Bianchi è assolutamente incedibile, così saltata anche la trattativa per Mazzitelli del Sassuolo, sono in arrivo a Palermo due rinforzi per il centrocampo, il 23enne Broh di proprietà del Sassuolo, ma che lo scorso anno ha giocato in prestito al Cosenza e Beloko.

Il Palermo continua a cercare rinforzi in mezzo al campo dopo l’infortunio di Martinelli e dopo Broh sarebbe a un passo dal 20enne Beloko della Fiorentina, che nella passata stagione ha giocato per sei mesi al Gent in Belgio, mentre si prova a rinforzare la difesa con il 31enne Ingrosso, che va verso l'addio al Pisa, a lui sono interessate oltre al Palermo anche Bari e Padova, per rinforzare il proprio reparto arretrato.

Ammetto di non conoscere bene Ingrosso e Lancini, tanto da potere stabilire l’importanza dell’arrivo di Ingrosso, credo che la difesa del Palermo sia a posto, ma se si parla di Ingrosso o di Munoz, dopo che è arrivato Marconi, vuol dire che Boscaglia in quel ruolo, vuole fare un ulteriore salto di qualità, in vista di quel traguardo ambizioso.

Così si pensa allo svincolato Heurtaux per rinforzare la difesa, classe ‘88, svincolato dopo l’esperienza alla Salernitana in Serie B, in precedenza ha giocato in Ligue 1, Serie A e Super Lig turca, è un Jolly difensivo e si distingue per la sua fisicità, il tempismo, l’intelligenza tattica e l’abilità nel gioco aereo.

Il 20enne terzino sinistro Corrado, può considerarsi un nuovo calciatore del Palermo, manca solo l'ufficialità del prestito con diritto di riscatto e controriscatto, Corrado di proprietà dell'Inter, la scorsa stagione ha giocato in Serie C con l'Arezzo, il Palermo ha vinto la forte concorrenza di alcune squadre di Serie B interessate al ragazzo, che si appresta a firmare coi rosanero, per completare il centrocampo è arrivato in prova il 19enne centrocampista esterno della primavera del Brescia Doumbouya, si è aggregato al gruppo e sta provando in questi giorni, poi si vedrà se potrà essere tesserato.  

mercoledì 26 agosto 2020

Mancano ancora un paio di tasselli.

 

Con l’arrivo di Marconi, al Palermo mancherebbero solo un paio di innesti di qualità a centrocampo e in attacco, possibilmente da fare ancora sull’asse Monza-Palermo, Marconi ha firmato un biennale e la dirigenza del Palermo sta lavorando su un paio di profili interessanti, per completare la squadra da mettere a disposizione di Boscaglia, si tratta dell’attaccante Brighenti e del centrocampista Palazzi del Monza.

Il 24enne regista Palazzi, verrebbe a rinforzare il centrocampo, dove al momento ci sono soltanto Martin e Martinelli, per completarlo mancano un regista e tre mezz'ali, ecco per cui, l’interessamento anche per Mazzitelli del Sassuolo e Bianchi della Reggina, Palazzi è comunque da considerarsi un nuovo giocatore del Palermo, il ragazzo ha firmato ed è un innesto di qualità ed esperienza, conta diverse presenze in Serie B con le maglie di Livorno, Pro Vercelli Pescara.


Palazzi è già in ritiro, anche se è in attesa dell'ufficialità, è virtualmente un giocatore del Palermo, in attesa di perfezionare il trasferimento nei prossimi giorni, ma resta ugualmente da rifare quasi tutto il centrocampo, ci sono ancora dei buchi da colmare, Martinelli non ci sarà per questioni di salute e poi le restrizioni sulle liste sul numero di giocatori da inserire, ha costretto il Palermo a rinunciare ad alcuni dei giovani come: Langella Kraja.

Ecco perché si parla di un interessamento per il regista 26enne Pasa del Pordenone (starebbe valutando la rescissione e arriverebbe a parametro zero), anche perché risultano più difficili le strade che portano a Mazzitelli e Agazzi, il primo sembra destinato a restare un desiderio, mentre per Agazzi bisogna parlarne con il Livorno che chiede somme alte, serve ancora quindi un altro regista e tre mezzali, di cui almeno una potenzialmente titolare.

Si lavora su Agazzi (quasi impossibile) e su Rizzo del Cittadella che è attualmente svincolato, il laterale mancino sarebbe stato richiesto espressamente da Boscaglia, c’è l’intesa con il calciatore sulla base di un biennale, ma il Palermo sta valutando la situazione anche in presenza di Crivello, che con l’arrivo di Rizzo rischierebbe il posto da titolare.

Per l’attacco vista la folta concorrenza per Pettinari, il Palermo si tuffa nuovamente su Corazza e lavora anche su un altro giocatore della Reggina, la trattativa per il 29enne attaccante Corazza (venticinque presenze e i quattordici gol messi a segno lo scorso anno in Serie C) è ancora in salita, sembra invece vicino a chiudersi quella per il 28enne centrocampista centrale Nicola Bianchi.

sabato 22 agosto 2020

Palermo e il paradosso delle liste.

 Vi scrivo da Scandicci, prima di rientrare in Veneto.


Confermati solo 3 under su 8, il Palermo è stato costretto a confermare solamente 3 “Under” su 8 a causa della norma sulle liste e mentre i rosa si apprestano a ritrovarsi il 24 agosto per ripartire con la nuova stagione in serie C, una nota dell'AIC riguardante la situazione degli under, si scopre che i rosanero dovranno rinunciare a tanti giovani.

Questa regola rischia di penalizzare i giovani di prospettiva, che il Palermo nella scorsa stagione ha messo in mostra, proprio per l’obbligo degli under, giovani importanti che i rosa vorrebbero riavere anche quest’anno, come ha fatto con Silipo e Lucca, ma che non può riavere a causa delle liste, per i giovani la serie C sarebbe un contesto più competitivo e più formativo.

Non capisco perché si chiede a gran voce di schierare tanti giovani in campo, di avere coraggio di metterli in come nel resto del mondo e poi vengono discriminati da una norma, che invece di favorire la loro formazione la frena, escluso credo le seconde squadre come la Juventus.

Il Palermo comunque è al lavoro per completare l’organico da mettere a disposizione di Boscaglia, che mercoledì ha firmato il contratto con il Palermo fino al 30 giugno 2022, partendo dai due moduli ‘base’ che lo hanno accompagnato in questi ultimi anni: il 4-3-1-2 (o 4-3-2-1) e il 4-2-3-1“, al momento infatti, manca almeno una pedina per ogni reparto.

Nel ruolo di centrale difensivo Boscaglia ha chiesto Chiosa, un profilo che l’allenatore siciliano conosce molto bene, il Palermo si è messo sulle sue tracce, come si è messo sulle tracce di Mazzitelli per completare il centrocampo, oltre a un paio di seconde linee, così come in attacco manca il bomber da 20 gol, ragion per cui serviranno ancora altri investimenti.

Sia Chiosa che Mazzitelli, sono pupilli di Boscaglia e calciatori di categoria superiore, per tanto trattative tutte in salita, perché oltre ai costi, il Palermo dovrebbe convincerli a scendere di categoria, per l’attacco sì continua a pensare a Marsura del Livorno, che  Boscaglia ha già allenato a Brescia, il 26enne ha un contratto con il Livorno fino al 30 giugno 2021.

Nella sua carriera conta diverse stagioni giocate in Serie B oltre che con il Brescia, anche con Carpi e Venezia e un campionato di serie C vinto con i lagunari, si tratta di un’ala sinistra, quindi di una seconda punta, che può giocare anche da trequartista, ma non è l’attaccante da 20 gol, nella stagione appena conclusa in 24 presenze ha segnato 4 reti, in attacco quindi, occhi sempre più puntati su Corazza in uscita dalla Reggina e nel mirino nel Modena.

Intanto viste le difficoltà per arrivare a Chiosa, il Palermo mette a segno il colpo Marconi, forte centrale difensivo del Monza, che ha appena vinto il campionato di serie C con i brianzoli, il 31enne è il terzo colpo in entrata di questa sessione di mercato e va a completare il reparto difensivo, dove Crivello andrà a coprire il ruolo mancante di terzino sinistro.

Marconi arriva con un biennale, sposta Crivello sulla fascia sinistra e Valente prende il suo posto naturale a destra, sistemata la difesa comincia a delinearsi il Palermo del prossimo campionato di serie C, sulla carta sembra si stia costruendo un buon Palermo, anche se non lo vedo ancora “eccezionale”, sarà la mano sapiente di Boscaglia a renderlo tale.

Con Marconi in difesa è tornato il 20enne Peretti, che va a rinforzare ancora di più il reparto difensivo, dove già ci sono Doda, Corsino e Accardi, reparto arretrato completato dal 19enne secondo portiere Fallani, anche lui di ritorno dalla Spal e ora si lavora a centrocampo e in attacco, occhi quindi su due svincolati dal Siena

Il 27enne centrocampista Vassallo palermitano di nascita e il 31enne trequartista di grande classe Cesarini.

Il primo, andrebbe a completare con Martin e Martinelli il trio di centrocampo e il secondo detto "il mago", si andrebbe ad alternare con Floriano e Silipo nel ruolo di trequartista, dando a Boscaglia soluzioni diverse.

Vassallo ha giocato 231 partite con le maglie di Sudtirol, Pistoiese e Siena, mentre Cesarini ha collezionato 260 presenze, con la maglia del Pavia nella stagione 2015/2016, ha segnato 13 reti, mentre la scorsa stagione a Siena in 23 presenze ne ha segnati 6, due buoni colpi per la categoria.

Sempre per il centrocampo, il Palermo porterà un giocatore in prova in ritiro, si tratta del 19enne Fode Mamoudou  Doumbouya, centrocampista esterno proveniente dalla Primavera del Brescia e per l'attacco si sogna sempre il 28enne Pettinari del Trapani, che nell’ultima stagione di Serie B ha segnato 17 reti, seguito da diversi club di Serie B.

Intanto il Palermo sta cercando due accordi un po’ complicati, con il Sassuolo per il 25enne Mazzitelli, che sembrerebbe possa accettare volentieri il Palermo, centrocampista di grande tecnica e dinamismo ha già collezionato 49 presenze in Serie A con le maglie di Roma, Genoa e Sassuolo.

L'ultimo campionato lo ha giocato in prestito all’Entella con Boscaglia e ha un ingaggio di 500mila euro netti a stagione e con il Cittadella per il 23enne terzino sinistro Rizzo, affare che sembrerebbe praticamente concluso, il Palermo pare abbia trovato l'accordo per il terzino sinistro, che ha giocato le ultime due stagioni al Cittadella in Serie B, il calciatore si sarebbe svincolato e nei prossimi giorni potrebbe firmare, Rizzo è cresciuto nelle giovanili del Trapani ed ha giocato in Serie C con i granata. 

domenica 16 agosto 2020

Felici rimarrà giallorosso.

Nessun prestito per il 19enne Felici che resterà a Lecce, Liverani crede tanto nel ragazzo e ha intenzione di puntare su di lui, così, dopo il rifiuto di Fella e blindati Valente e Saraniti, il duo Castagnini-Sagramola sembrano intenzionati a puntare di nuovo su Corazza, un altro centravanti di qualità classe “91” , la scorsa stagione nella Reggina ha realizzato 14 gol in 25 presenze e si fa largo anche l'ipotesi Pettinari.

Il Palermo cerca un grande bomber per completare il reparto offensivo, perché il solo innesto di Saraniti non può bastare, Corazza non è facilmente raggiungibile e in un mercato di “rifiuti” per il Palermo, è sempre meglio avere diverse alternative, in questo caso l’alternativa a Corazza è il 28enne Pettinari, lo scorso anno al Trapani.

Potrebbe essere l'uomo giusto per completare l’attacco, se non fosse da superare la concorrenza di Bari e Reggina, interessate al giocatore, Caturano nel frattempo ha ribadito il suo no a vestire la maglia del Palermo, scegliendo quella del Cesena, dove ha giocato in prestito la scorsa stagione. 

I nuovi innesti tardano ad arrivare e la Serie C, guardando le squadre che compongono il girone, ci obbligano a fare tanto e a fare meglio delle altre, in attesa dell'ufficialità scorriamo in ordine alfabetico le pretendenti alla promozione: Avellino, Bari, Catania, Catanzaro, Foggia, Juve Stabia, Palermo, Ternana e Trapani.

Sarà un campionato difficilissimo, anche perché se: Casertana, Cavese, Monopoli, Paganese, Picerno, Potenza, Teramo, Turris, Vibonese, Virtus Francavilla e Viterbese, non partono con il favore del pronostico, ci renderanno la vita difficile e allora ben vengano i giocatori di categoria superiore, anche dove siamo già coperti, per migliorare l’organico.

Ecco perché il Palermo sta provando a chiudere per il difensore dell’Entella Chiosa, il 26enne pupillo di Boscaglia, ha una buonissima esperienza della serie B e non è ancora vecchio, conta ben 7 anni di Serie B, 2 di Serie C e una di Serie D, con le la maglia di: Entella, Nocerina, Bari, Avellino, Perugia e Novara.

Chiosa non vorrebbe scendere di categoria e starebbe valutando anche la possibilità di continuare a lavorare con Boscaglia, ha un contratto con che scade nel 2021 e resta un obiettivo importante della società e di Boscaglia.

venerdì 14 agosto 2020

Ufficiale Boscaglia, la firma dopo la rescissione con l’Entella.

Dopo l'ultimo incontro con Boscaglia, il Palermo ha trovato l’accordo con il tecnico e il suo staff, un accordo biennale e la partecipazione alla formazione dell’organico, manca solo la firma, che sarà apposta non appena il tecnico avrà rescisso il suo contratto con l’Entella, comporranno lo staff il suo secondo Giacomo Filippi e Marco Nastasi preparatore atletico.

L’ufficialità come detto arriverà nei prossimi giorni e a quanto pare è arrivato pure l’accordo con l’Entella circa la buonuscita, così il tecnico potrà mettersi subito a lavoro per programmare la prossima stagione di Serie C, dove il Palermo dovrà essere protagonista e anche se si è in attesa dell'ufficialità, Sagramola e Castagnini hanno accelereranno per rafforzare l’organico da mettere a disposizione del tecnico, ufficializzando due nuovi acquisti: Saraniti e Valente, contratto biennale per i due nuovi innesti del Palermo che hanno già firmato il contratto, Saraniti è stato prelevato dal Lecce, mentre Valente era svincolato dalla Carrarese.

Il 32enne Saraniti sarà il nuovo centravanti del Palermo, è stato acquistato dal Lecce, ma la stagione scorsa è stato in prestito al Vicenza, è il primo colpo per rinforzare l'attacco, ma io resto sempre scettico, credo che per una squadra che vuole vincere il campionato, Saraniti va bene come riserva, così come ha fatto a Vicenza.

Tutto fatto anche per il 28enne Valente, per lui invece si tratta  di un contratto biennale con opzione per il terzo, questo mi sembra un acquisto più mirato e sarà sicuramente il terzino titolare a sinistra che ci mancava, ma a quanto pare dopo Saraniti e Valente, sembra essere in dirittura d’arrivo anche il terzo acquisto, si tratta del 27enne difensore ex Novara e difensore dell’Entella, Chiosa.

Il mercato del Palermo inizia ad entrare nel vivo, un profilo che i dirigenti proveranno a chiudere, è il 27enne attaccante del Monopoli Fella, si tratta di un attaccante molto duttile che piace a Boscaglia, può fare sia la prima che la seconda punta e quest'anno ha segnato ben 17 reti, diciamo una valida spalla per Saraniti.

Fella però vorrebbe andare a giocare in Serie B, anche perché su di lui c'è un forte interesse da parte della Salernitana e del Cosenza, ecco che allora Sagramola prova a portare a Palermo il 24enne Mazzitelli in forza al Sassuolo e che ha una valutazione intorno ai 2 milioni, un rinforzo di qualità ma per il centrocampo e non per l’attacco.  

Sembrerebbe essersi finalmente sbloccata la trattativa per riportare il 19enne Felici a Palermo, a quanto pare l'accordo è stato trovato, resta da decidere solo la formula del prestito, che dovrebbe essere con diritto di riscatto e contro riscatto in favore del Lecce o acquisto a titolo definitivo con clausola di riacquisto e percentuale sulla futura vendita, in pratica la stessa formula trovata con la Roma per il 19enne Silipo.

Il Palermo di Boscaglia dovrebbe schierarsi con la difesa a quattro, centrocampo ancora a tre e il ritorno del trequartista dietro le due punte, il secondo modulo con cui potrebbe giocare Boscaglia è il 4-2-3-1, calcio d’attacco e spazio per Floriano penalizzato la scorsa stagione a Bari, dal 3-5-2 scelto da Vivarini, potrebbe essere lui la seconda punta nel 4-3-1-2 o il trequartista anche nel 4-2-3-1.

Boscaglia a Palermo ritroverà Lancini e Martinelli che ha già allenato a Brescia, Lancini comporrà la difesa a quattro in coppia con Crivello, con Doda a destra e Valente a sinistra, tranne se dovesse arrivare Chiosa, che a questo punto farebbe scalare Crivello a sinistra e Valente a destra.

In mediana Martin farà il play con Martinelli a sinistra e se dovesse arrivare Mazzitelli a destra, Floriano potrebbe essere il trequartista dietro a Saraniti e un’altra punta del tipo Fella.

 

martedì 11 agosto 2020

Il mercato del Palermo è ancora in alto mare.

 

Dopo tanti nomi di calciatori e allenatori poco interessanti, l’avvicinarsi del ritiro dovrebbe finalmente sbloccare la situazione almeno dell’allenatore e cominciare a trattare nomi di categoria, come è giusto che sia per una piazza così importante e per una società che ha l’obbligo di provare a vincere la serie C al primo colpo, senza tralasciare il fatto che, una volta in serie B non devi andare a rifare la squadra.

Gente come Mancosu, aumenta la possibilità di centrare la B a primo anno, ma sarebbe già fuori dal progetto, come è successo per Sforzini, oppure Saraniti e Caturano, hanno sicuramente la giusta esperienza per la categoria, ma segnano poco e neanche loro troverebbero posto nel Palermo in serie B, tenuto conto che già in questo limbo ci sono, Floriano e Santana, la verità qual è? Che fino ad adesso si tratta solo di chiacchere.

Sagramola e Castagnini hanno già sbagliato tanto la scorsa estate, ma si è fatto tutto in 15 giorni, adesso il tempo lo hanno avuto e non possono fare lo stesso errore con gli attaccanti e con il tecnico, a me piace Boscaglia e mi piace pure l’insistenza del Palermo per portarlo in rosanero, si parla sempre di un accordo vicino, ma poi si scopre che si discute ancora sul contratto di un anno a cifre inferiori a quelle di Chiavari, così l’accordo con Boscaglia non si trova, è vero che a Palermo non si deve venire peri soldi, ma non si può nemmeno venire a fare la fame.

Boscaglia ha le qualità e il curriculum adatti al Palermo, superiori a Diana o a Ginestra o ad altri ancora e non può tornare indietro professionalmente, se è lui la prima scelta un motivo ci sarà, adesso si dice che c’è l’accordo, ma la firma arriverà dopo che Boscaglia avrà percepito la buonuscita dall’Entella, l’incontro per cercare di chiudere la trattativa è imminente, anche perché il Palermo dovrebbe partire per il ritiro tra circa 7 giorni e i tempi stringono.

Certo è curioso, sapere che il sostituto di Boscaglia all’Entella potrebbe essere Caserta, quindi se al Palermo non dovesse arrivare Boscaglia, la seconda scelta non sarebbe più nemmeno Caserta, ma uno tra Diana e Ginestra, allenatori con pochissima esperienza di serie C e che possono vantare solo di avere ottenuto qualche salvezza, non ci siamo.

E non mi piacciono neanche i giocatori che fin qui hanno trattato, giocatori che sicuramente il tecnico ha espressamente richiesto, ma si parla di un 30enne Caturano e di un 36enne Matteo Mancosu, Caturano conta due stagione in serie A con L’Empoli, ma con una sola presenza e cinque mezze stagioni in serie B, ha poi giocato 14 campionati di serie C, per un totale di 268 partite e 82 reti in questa categoria, con una media di 0,3 reti a partita, uguale a quasi 6 gol a campionato.

Per il 36enne Matteo Mancosu, fra l’altro gli ostacoli non mancano: primo l’ingaggio percepito e poi l’età del calciatore, dopo 13 campionati di serie D, Boscaglia lo porta a Trapani per la sua consacrazione, dove gioca per due stagioni, prima di passare al Bologna.

Disputa in totale 4 campionati di serie B, due di serie A, uno di serie C e 3 nella MLS, vero che nelle sue 23 stagioni totali, ha collezionato 578 gare e 202 reti, ma anche lui ha una media di 0,3 reti a partita, giocatori sicuramente di categoria, ma si può avere di meglio, basta investire su giocatori più quotati.

Sagramola e Castagnini, poi sarebbero molto interessati al 28enne svincolato Polidori, è una prima punta abile a giocare anche da seconda punta, quest'anno ha giocato a Siena (serie C) nella prima parte della stagione, in 16 presenze ha segnato 1 gol, da gennaio a Piacenza ancora 1 gol in 7 presenze, è con i gol di Polidori che andremo in serie B?

Siamo ancora ben distanti dall’attaccante che serve al Palermo, Polidori ha il record di dieci gol in serie C in 27 partite con il Rimini e l’anno successivo altri 10 con l'Arezzo in 35 presenze, su di lui ci sarebbero anche Avellino e Catanzaro, per conto mio lascerei a loro questa disputa, credetemi ho l’impressione di “essere seduto a mangiare in un ristorante da 10 euro”, come disse Conte qualche anno fa.

Capisco che i soldi non bisogna scialacquarli, ma nemmeno cercare “sciecchi muorti pi livaricci i fierri”, il Palermo continua a setacciare il mercato, mettendo nel mirino calciatori svincolati per completare l’organico, dopo l’attaccante 28enne Polidori, sempre dal Siena il Palermo  sembrerebbe essere sulle tracce del 26enne terzino sinistro Panizzi, che piace anche al Gubbio.

Panizzi ha giocato circa 11 campionati di serie C, con maglie di squadre blasonate (Reggiana, Spal, Vicenza, Pro Patria, Alessandria e Siena), collezionando 123 presenze, con una media di 11/12 partite a campionato e non ha mai giocato in serie B, in pratica una riserva di serie C, spero che siano solo trovate giornalistiche e che Sagramola e Castagnini, non abbiano pensato veramente e per un istante, a questo tipo di mercato per il Palermo.

So, che si sta lavorando per riportare a Palermo gli under emersi nella scorsa stagione: Peretti dal Verona e Langella dal Pisa, alla luce delle nuove regole (il Palermo potrà tesserare un massimo di 22 giocatori più un classe 2000), quindi al momento i calciatori da poter ingaggiare sono ancora dodici e se tutti i cinque under nel mirino della società dovessero arrivare a Palermo, i posti da riempire resterebbero sette, ma non possiamo continuare a prendere under e svincolati di bassa leva.

Ora c’è da completare le visite mediche di rito, per i giocatori che andranno in ritiro sulle Madonie, poi seguiranno i test sierologici e i tamponi, per rispettare i protocollo di sicurezza sanitaria previsti dai regolamenti, hanno sostenuto le visite mediche: Santana, Floriano, Pelagotti, Marong, Corsino, Accardi e Crivello, a Petralia Sottana andranno in prova anche i giovanissimi Cangemi, Florio e Matranga.

Completeranno le visite mediche non appena arrivati in ritiro: Doda, Lancini, Lucca, Martin, Martinelli e Silipo, facendo un po’di conti, attualmente sono 16 i giocatori che potrebbero partire per il ritiro, la cui data non è ancora stata ufficializzata, quindi a ventitré, mancano ancora 7 calciatori, perché gli under al momento sono “coperti” da i tre giovani in prova.

La diatriba fra Mirri e Di Piazza, ha attirato l'attenzione di Ferrero, che si dice pronto a dare una mano al Palermo, il Presidente della Sampdoria sarebbe pronto ad aiutare il Palermo, con l’acquisizione delle quote di maggioranza, visto il proprio progetto di riportare il Palermo in Serie A per la stagione 2022/23.

 In tal senso il presidente blucerchiato potrebbe aiutare concretamente il Palermo sin da ora, dirottando in Sicilia qualche calciatore o giovane che non rientra nei piani del tecnico Ranieri, inoltre puterebbe alla quote di Di Piazza che è pronto a vendere, con Mirri pronto ad ascoltare nuove ipotesi per l'ingresso di altri investitori.