giovedì 19 giugno 2014

Sprecato il vantaggio.

Calciomercato Palermo, Duncan è vicino: il nome nuovo è Cossu
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Per Duncan 21 anni dall'Inter e Lazaros del Bologna, c'è già l'accordo economico con le due società e non appena si troverà quello con i giocatori, andranno ad infoltire il centrocampo rosa, che a meno di sorprese dovrebbe avere in quella parte del campo, i confermati Barreto e Mascara, con la conseguente cessione di Bolzoni, Di Gennaro e Ngoy.
Jachini non ha ancora rinunciato a Cigarini a a Rigoni, ecco perchè le due precedenti trattative, non sono state ancora chiuse, stessa cosa per Cossu, che dopo una vita a Cagliari è indeciso se lasciare per approdare a Palermo, comunque abbiamo sprecato il vantaggio di essere stati promossi ad Aprile.
Detto che ne Ujikani, ne Viviano faranno da secondo a Sorrentino, il nome del secondo, potrebbe uscire tra Camilo Vargas portiere dell’Indipendiente Santa Fe e Nordi del Trapani, mentre è tutto fermo in l'attacco, aspettando la collocazione di Hernandez, che a quanto pare non interessa più all'Inter, mentre pare in dirittura d'arrivo, il centrocampista del Belenenses classe "93" Thiago Silva.
Con i due portieri in uscita, ci sono anche Terzi e Troianello al Bologna, Bacinovic, Struna e i già citati Bolzoni, Di Gennaro e Ngoy, per uno tra Morganella e Pisano, bisognerà aspettare l'arrivo di un terzino, così come in attacco, poi saranno ceduti tutti i ritorni da prestiti o da compartecipazione (Nelson, Varela, Labrin, Simon, Viola, Mantovani, Della Rocca, Kurtic e Goldanica, con Embalo sempre più vicino al Trapani.
Sprecato il vantaggio della promozione anticipata, non tanto par l'acquisto dei giocatori, perchè mancavano ancora alcuni verdetti, perchè bisognava aspettare le comproprietà, perchè c'era il mondiale di mezzo, ma il fatto che si sta aprendo ufficialmente il mercato e non abbiamo ancora il direttore sportivo, è una cosa pazzesca, così il vantaggio lo stiamo sprecando sul mercato dei D.S.
Credo che specialmente sulla persona che dovrà occuparsi di mercato, bisogna avere le idee chiare, invece per la successione di Perinetti, cominciamo ad incassare qualche rifiuto, Salerno per esempio ed adesso stiamo provando un po con tutti, sperando di non prendere alla fine quello sbagliato, per ora ci si sta concentrando su Corvino, professionista di tutto rispetto, ma ha un caratterino che Lo Monaco a confronto è un agnellino, se andasse in porto, quanto durerebbe ?

Foto tratte dal web.

lunedì 16 giugno 2014

Ma il primo acquisto quando ?

Un mondo d'auguri a Ninetto De Grandi che oggi compie 90 anni, una bandiera del Palermo perchè lui che è nato nel 1924 a Salsomaggiore Terme, è stato giocatore prima, allenatore poi ed anche direttore sportivo dei rosanero.
De Grandi è stato l’allenatore della promozione in A nel ’72, quella famosissima prima di Guidolin ed è stato il mio allenatore negli allievi del Palermo e come dicevamo è stato anche direttore sportivo, proprio quella figura che al momento il Palermo non ha ancora, tanto da affidare per ora il mercato a Ceravolo.
Anche senza direttore sportivo, il Palermo è impegnato a portare avanti alcune trattative e visto che non ha ancora chiuso con nessuno, restano sempre gli stessi i ruoli attorno a cui ruotano gli interessi dei rosa.
Uijkani andrà via e con lui anche Viviano che non credo resti a fare il secondo a Sorrentino, quindi a questo punto serve un secondo ed anche un terzo.
In difesa si è capito che resterà titolare solo Munoz e poi servono altri due centrali, ma gli innesti più importanti e numerosi saranno a centrocampo, chiuso l'accordo con l'Inter per Duncan, adesso bisogna convincere il giocatore, ma sembra che Jachini li vorrà cambiare tutti e quattro.
Sulla fascia desta si parla di Motta ed anche di Faraoni, al centro oltre a Duncan, si cerca anche Lazzaros, viste la difficoltà ad arrivare a Cigarini, la trattativa è intavolata da tempo con il Bologna, 1,2 milioni di euro più le comproprietà di Trioianiello e Terzi, il Bologna però vuole solo soldi.
Da quello che si vede, Zamparini vuole allestire una squadra che possa stare tranquillamente nella parte sinistra della classifica, tantè che pur avendo già in organico giocatori come Lazaar e Daprelà, si sta cercando addirittura De Ceglie per la fascia sinistra, dove comunque credo che siamo a posto.
Infine in avanti, Hernandez andrà via e verrà sostituito, niente Matri (ingaggio alto), niente Paolinho (costa troppo) e niente

Bergessio (troppo catanese), il nome nuovo è quello di Emeghara, l'ex attaccante del Livorno gradirebbe la destinazione, anche perchè ha già lavorato con Iachini, che lo ha lanciato a Siena con ottimi risultati.
Infine anche se Salerno ha declinato l'invito, il nome di Cossu è tornato a girare con insistenza, addirittura sembra vicinissimo al Palermo, allora:
Ipotesi 1: il Palermo cerca De Ceglie e Cossu perchè ha già venduto Lazaar e Vazquez.
Ipotesi 2: il Palermo vuole bruciare le tappe e per fare una grande squadra, raddoppierà ogni ruolo con un "giovane" (Lazaar e Vazquez) e un "esperto" (De Ceglie e Cossu), i primi due sarebbero al loro primo anno di A e quindi da non caricare troppo di responsabilità, mentre gli altri due di serie A, ne hanno fatto, fosse così.....finalmente.
Foto tratte dal web

sabato 7 giugno 2014

Asse Palermo-Inter-Livorno.

Il Palermo già promosso da mesi, continua a lavorare per allestire la squadra in vista della prossima stagione di serie A, conquistata alla grande e che ora va difesa realizzando una rosa competitiva, intanto anche se l'attacco pare il reparto già a posto, serve una prima punta d'esperienza, ed ora a maggior ragione, visto che Hernandez andrà via.
Il sogno sarebbe stato Matri, ma a parte l'alto ingaggio, sembra più indirizzato alla Sampdoria, così al momento le scelte si sono ristrette a Berghessio e in alternativa a Paolihno, con il primo la trattativa è già avviata, ma quando c'è di mezzo il Catania, le cose si fanno difficili, il secondo ha costi altini, ma verrebbe anche a piedi.
In questi giorni si è parlato anche di una probabile cessione di Kyle Lafferty, richiestissimo dal Cardiff, in questo caso gli attaccanti da portare in rosa sarebbe due, giusto per finire il discorso degli attaccanti, Hernandez sembra destinato all'Inter, la squadra nerazzurra vorrebbe inserire nella trattativa l'ex
difensore centrale Matias Silvestre, il 30enne ex Catania ha richieste da Besiktas e Napoli, ma sia lui che il Palermo, vedrebbero di buon occhio un suo ritorno, per ricostituire la coppia con l'altro argentino Munoz, forse i tifosi non sarebbero contenti.
Un altro ex con le ali cadute è Viviano, anche lui secondo me con grandi prospettive, solo che Palermo per lui è sempre stato considerato, come una "retrocessione" professionale e non si è mai impegnato al massimo, ora dice che sarebbe pronto a restare (del resto oggi chi lo vuole ?) e comunque dico io non da secondo a Sorrentino.
Ma parliamo invece di centrocampo, intanto sull'esterno destro non si parla più di Sorensen, il nome nuovo (ma non tanto visto che è già stato cercato anche in passato) è quello di Mbaye, anche lui nel Livorno retrocesso, ma di proprietà dell'Inter (ancora i nerazzurri).
Il nome del centrocampista centrale invece è sempre quello di Luca Rigoni, il Palermo lo insegue da 3 o 4 anni, pare possa essere quello giusto, ma anche con Sartori son cazzi, cosìil nuovo uomo mercato del Palermo, ha pensato ad un altro giocatore del Livorno e sempre di proprietà dell'Inter Duncan, che è inutile dirvi che a me piace tanto da stravedere, potrebbe arrivare (sempre nell'affare Hernandez) con un prestito oneroso con diritto di riscatto, ecco perchè per la punta serve vendere Lafferty.

Foto tratte dal web.

martedì 3 giugno 2014

Fuga dopo la vittoria.

Perinetti non ha gradito l'arrivo di Franco Ceravolo e la società ha comunicato ufficialmente il suo addio dal club rosanero, con lui lascerà Palermo anche il team manager Igor Budan, così adesso il Direttore Sportivo è Franco Ceravolo, come sempre nel Palermo con Zamparini non c'è mai pace, si vive sempre in un clima di caos continuo, speriamo che la storia delle ultime due annate, non si ripeta.
Alla fine Iachini ha rinnovato fino al 2016 con opzione sulla stagione successiva ed avrà un ruolo quasi da allenatore-manager (sempre tutto sulla carta), così adesso si potrà operare, per effettuare quei 5/6 innesti di spessore, per fare in modo che questa squadra potrà salvarsi con tranquillità.
Certo non è il gruppo del 2003, che era composto da futuri campioni del Mondo, ma la base è buona, gente come Belotti, Dybala, Sorrentino, Munoz, Vazquez, Lazaar, sono giocatori da serie A, tante altre che si sono salvate, quest'anno non li avevano.
Ceravolo ha già avviato alcune trattative di mercato, il completamento del trio difensivo ad esempio, per il quale ricorrono i nomi di: Bunoza ventiseienne bosniaco del Wisla Cracovia, del ventiduenne sloveno Trajkovski del Maribor e di un altro ventiduenne uruguaiano Malvino del Defensor Sporting, uno o due di questi potrebbero giocare con Munoz, visto che rientrerà Mantovani dal Bologna.
A proposito di difensori, Aronica potrebbe ritirarsi dal calcio giocato, restando in rosanero, probabilmente come allenatore nel settore giovanile, in quale squadra non si sa, visto che tutte le squadre giovanili, hanno conseguito risultati importanti. 
A centrocampo l'obiettivo è il regista da affiancare a Barreto e in alternativa a Maresca, Lodi è in comproprietà con il Genoa, se lo riscatta allora una trattativa è ipotizzabile, diversamente...ciao, così si parla di Missiroli che però bisognerebbe adattare in quel ruolo, meglio Leandro Greco, ma personalmente non ritengo faccia fare al Palermo il salto di qualità.
Andranno via Di Gennaro, Stevanovic, Verre e Troianello e in attacco quasi sicuramente Hernandez, per la sostituzione dell'attaccante, circola la voce di Matri, per me perfetto ma forse d'ingaggio inarrivabile e poi pare che l'allenatore-manager Jachini invece spinga per Caracciolo, vero che arriva con 9 anni di esperienza in più e sotto la guida Jachini, ma è pure vero che, non ha nessun feeling con i tifosi, che non gli perdonerebbero niente e il suo grande difetto è il carattere.
Contro il Crotone un punto per uno e così il Palermo ha battuto il record dei punti per la B e il Crotone potrà avviarsi a scrivere una pagina di storia e poi c'è stato il rito della premiazione con la coppa, il Palermo non alzava una coppa da 21 anni, dalla coppa italia di serie C vinta nel 1993, visto che per la promozione del 2003, non era ancora prevista la coppa al primo classificato in serie B.
Speriamo che questa coppa sia di buon auspicio, per aprire una serie di premiazioni e coppe.

Foto tratte dal web.

mercoledì 28 maggio 2014

Bum, bum, Belotti.

Il Palermo a caccia oramai del record di punti, nonostante le tante assenze e una Ternana salva e sgombra mentalmente, i rosa raggiungono il record degli 85 punti in Serie B, eguagliando come detto, Juventus, Sassuolo e Chievo, quest'ultimo proprio sotto la guida di Jachini, i rosa ora hanno la possibilità di batterlo, di uno o addirittura di tre, venerdì contro il Crotone vedremo.
Protagonista ancora una volta Belotti, che ha messo a segno una doppietta per nulla banale e sempre più proiettato sulla via della maturazione definitiva, il Palermo è stato completamente padrone della partita, mentre la Ternana pericolosa solo in contropiede, esce comunque a testa alta, specie dopo avere accorciato con Rispoli su punizione e ha provato a rimettere in parità l'incontro.
Il Palermo è di un' altra categoria, vince sempre, con tante assenze e senza tanti stimoli, non c'è trippa per gatti ed sua la prima occasione al 7°, Dybala impegna Sala con una botta dal limite, dopo 4 minuti tocca alla Ternana, botta di Rispoli che impegna Sorrentino in angolo, ma al ventesimo circa il Palermo passa con Belotti, lesto, più come un falco che come un gallo, a mettere in rete la respinta del palo, su testa di Barreto e con Sala superato.
Il Palermo continua a gestire la gara, la Ternana si rende pericolosa in contropiede e a metà del primo tempo Antenucci si presenta a tu per tu con Sorrentino, ma sbaglia, così alla mezz'ora il Palermo raddoppia ancora e sempre con Belotti, autore di una conclusione potentissima sotto l'incrocio, siglando la sua decima rete in stagione e il meritato raddoppio per il Palermo, che a quel punto è sempre più padrone del campo.
Qualche minuto prima del riposo, Rispoli su punizione accorciava le distanze e riaccendeva le speranze rosso-verdi, tanto che i primi 15 minuti del secondo tempo, sono tutti di marca ternana, ma dopo un ora i rosanero si dimostarno ancora pericolosi e sempre con Belotti, ma Sala riesce a bloccare, nonostante i tentativi pericolosi del Palermo, la Ternana continua a crederci e gli ultimi 5 minuti vedono la Ternana in costante proiezione offensiva, alla ricerca del pari che non arriva.
E mentre il Palermo miete record su record, il nuovo dirigente Ceravolo, sta lavorando nonostante non ci sia ancora nulla di ufficiale, sugli uomini e le cariche nello staff dirigenziale, avviando contatti per Kone e Sorensen del Bologna, Mbaye dell' Inter e il possibile ritorno di Mehmeti dall'Olhanense, ma si sta pensando anche alle cessioni.
Troianello e un conguaglio dovrebbero andare al Bologna per la metà di Sorensen, ma è il riscatto di Belotti la trattativa più intrigante, il suo agente Sergio Lancini, ha tenuto a precisare: "Non ci sono dubbi, rimarrà in rosanero".
Foto tratte dal web.

martedì 20 maggio 2014

Da Carpi a Carpi.

Il Carpi si conferma bestia nera del Palermo, vince al "Barbera" interrompendo di fatto una striscia di 20 risultati utili consecutivi, che durava dall'ultima sconfitta, che il Palermo aveva subito proprio contro il Carpi, nella gara d'andata, la matricola Carpi così può passare alla storia, come l'unica squadra che ha battuto per due volte nella stessa stagione, il grande Palermo dei record, in una gara condizionata da rigori dati e non dati, da espulsioni nell'intervallo e da tanta sfortuna.
Il gol lampo su rigore dell' ex  Mbakogu e quello di Pasciuti con il Palermo in 10 per l'espulsione di Vazquez durante l'intervallo, non danno la giusta misura della partita che hanno giocato gli uomini di Jachini, in 10 per tutta la ripresa, hanno ribadito colpo su colpo i pur quotati avversari, fallendo un gran numero di occasioni sotto porta e arrendendosi solo agli episodi negativi.
Protagonisti in negativo stavolta, Dybala e Vazquez, il primo ha fallito il rigore e sprecato altre due buone opportunità, mentre il secondo, è stato espulso mentre rientrava negli spogliatoi per l'intervallo, per eccesso di proteste, un’ingenuità piuttosto grave, meno male che non ha compromesso il campionato.
Si è capito subito che non era giornata, il palermitano Di Gaudio mostrava rapidità d’esecuzione e buona tecnica, già nei primi minuti, entra in area e Stevanovic lo stende, Mbakogu dal dischetto fa 1 a 0, il Palermo risente il colpo subito, mentre il Carpi compatto nell'azione difensiva, trova in Di Gaudio un folletto che mette in serie difficoltà Stevanovic ed i rosa.
Come dicevamo non era giornata, Vitiello e Barreto escono subito per infortunio e tocca sempre a Vazquez accendere il Palermo, che spinge con Daprelà e Stevanovic, tanto che arriva il rigore pure per il Palermo, ma Dybala calcia di sinistro a mezza altezza, dando la possibilità a Colombi di parare, ma i rosa al pareggio ci arrivano lo stesso, con Bolzoni di testa, su cross del solito Vazquez. 
Nonostante l'inferiorità numerica, il Palermo del secondo tempo è intenso e coraggioso, rischiando in un paio di occasioni, ma collezionandone a sua volta, con Dybala, Andelkovic, Stevanovic e Belotti, è un Palermo  sprecone, che per la dura legge del calcio viene punito, poca importa, resta però ancora da raggiungere quota 85 e stabilire forse il record più bello di questa stagione.
Intanto per i programmi futuri, in settimana Zamparini dovrebbe incontrare Ceravolo, che anche se ancora non si sa bene se farà parte della dirigenza del Palermo, ha allacciato rapporti con l'agente del terzino destro dello Standard Liegi, in scadenza di contratto, Daniel Opare e per il difensore marocchino Belamaallam del Raja, valutato 1,5 milioni di euro.

Foto tratte dal web.

mercoledì 14 maggio 2014

Record per la storia.

12 anni fa, si è giocata l'unica sfida tra Cittadella e Palermo al Tombolato ed è finita 2 a 2, i veneti sono la squadra più in forma di quest'ultimo mese, imbattuta nelle ultime 7 gare, con le 4 vittorie nelle ultime 4, i rosa ormai promossi giocano per la storia e per qualcuno che ha giocato di meno in questa stagione.
A quattro giornate dalla fine, molti sono i verdetti da scrivere, tra questi la seconda promozione diretta, con Latina ed Empoli protagoniste e poi da decidere tutto il lotto dei play off, visto che coinvolge una dozzina di squadre, così come resta da designare l'ultima retrocessione diretta e le due squadre che faranno i play out.
Al Tombolato scendono in campo due squadre con obiettivi opposti, il Cittadella alla ricerca della definitiva certezza di giocare in serie B, anche il prossimo anno e il Palermo alla ricerca di record da polverizzare, per consegnarli alla storia, due per la Serie B, quello degli 85 punti nella B a 22 squadre, detenuto da Juventus, Sassuolo e Chievo e quello delle 12 vittorie nelle partite fuori casa, attualmente detenuto dal Chievo.
Il Palermo da spazio anche a Ujkani; Vitiello, Milanovic e Ngoyi, che hanno giocato di meno, il primo tempo fa registrare tante emozioni, tra due squadre in grande forma, nonostante il risultato ad occhiali, il Cittadella grazie al fattore campo, riesce a chiudere la forbice tecnica, imponendo il gioco ai rosa, oramai in evidente stato di appagamento da promozione.
Dopo un primo tempo sotto tono, i rosa riescono a trovare (o gli e le fa trovare Jachini), le motivazioni giuste e battono perentoriamente gli amaranto per due a zero, consegnando la partita alla storia, ovvero centrando la dodicesima vittoria del Palermo in trasferta in questo campionato, il Cittadella ha resistito finchè ha potuto, grazie anche al suo straordinario portiere Di Gennaro.
Ieri c'era stato l'incontro tra Perinetti e Zamparini per parlare di futuro e a quanto pare ha avuto risvolti positi, non auspicati alla vigilia, confermando tutti i presupposti per andare avanti insieme, che sembravano essere venuti un po meno nell'ultimo periodo e la volontà, di ringiovanire la società, non a caso ce stato l'arrivo di Baiguera per il settore marketing, mentre per il settore dello scouting, si parla di Franco Ceravolo come prossimo possibile dirigente del Palermo.

Foto tratte dal web.