sabato 16 febbraio 2013

Intanto il tempo se va.

Mentre il Palermo spreca ancora un'occasione per risalire in classifica, il tempo passa inesorabilmente e  il punto conquistato contro il Chievo a Verona seppur in trasferta, per chi occupa l'ultima posizione in classifica serve a poco, ora contro il Genoa in casa ancora di più non si può sbagliare, serve una vittoria a tutti i costi per continuare ad alimentare le speranze di salvezza.
Contro i grifoni non è più permesso sbagliare, i tifosi rosanero dovranno riempire lo stadio per dare il proprio apporto, affinchè si possa compiere l'impresa, cominciando almeno a vincere contro il Genoa, che è una diretta concorrente per la lotta alla salvezza, dopo l' 1-1 con il Pescara serviva una grande prestazione ma soprattutto i tre punti per abbandonare l'ultima posizione in classifica, invece la vittoria continua a mancare da 11 turni e fuori casa da 10 mesi.
Malesani cambia molto rispetto alla sua prima gara, difesa a 4 (forse meglio) con gli uomini di sempre escluso Aronica, centrocampo a 3 con Kurtic che prende il posto di Donati e nei 3 davanti Formica (alla sua prima da titolare), Boselli e Fabbrini, panchina per Von Bergen e Nelson; ma anche per Ilicic e Dossena (non al meglio) e il febbricitante Miccoli.
La squadra per i primi 15 minuti piace e surclassa il Chievo, tanto che dopo appena 4 minuti Formica con un gran diagonale mancino supera Puggioni per il vantaggio rosa, al settimo l'infortunio di Morganella rimette in pista Nelson e piano piano il Chievo torna in partita, mettendo all'angolo i rosa che si limiteranno alla verticalizzazione lunga per Boselli.
Le sportellate fra Boselli, Andreolli e Dainelli portano diverse punizioni ma non c'è Miccoli, la spinta Chievo è confusa e Sorrentino, fischiatissimo non corre mai rischi seri, poche le conclusioni da una parte e dall'altra, il gioco è molto discontinuo e impreciso e ristagna stabilmente a centrocampo.
Anche nel secondo tempo è il Chievo a fare la partita, ma il Palermo sembra poter controllare l'avversario, ma al 55° su un colpo di testa ravvicinato di Frey, Garcia va a colpire involontariamente con la mano, il tocco è determinante per la traiettoria del pallone e Tagliavento assegna giustamente il rigore.
Thereau spiazza Sorrentino ed è l'1-1. Malesani toglie Formica e inserisce Von Bergen, tornando quindi alla difesa a 3, e con il centrocampo a 5 con Garcia e Nelson esterni e  i soli Fabbrini (per altro non in giornata) e Boselli in avanti per provare a vincere.
A Malesani subentra la paura di perdere, ed anche se è vero che in due partite ha preso gli stessi punti che Gasperini aveva fatto in sette gare, il punto fa comodo solo ai veronesi, così è media retrocessione e per noi che siamo ultimi.....comunque Nelson prova a cambiare le sorti della gara con una sventola di sinistro che mette i brividi a Puggioni, a un quarto d'ora dal termine.
Malesani tenta la carta Miccoli al posto di Boselli, ma non ottiene i risultati sperati perchè nemmeno il numero 10 trova fortuna su punizione all'85', da posizione piuttosto invitante, un finale scialbo di una partita scialba in cui di calcio si è visto veramente poco, regala un sussulto finale quando al 93' Fabbrini si libera bene in area di rigore ma sul cross basso di Garcia liscia il pallone a pochi passi da Puggioni.
Arriva dunque il secondo 1-1 consecutivo per il nuovo Palermo di Malesani, ma resta la sensazione di avere perso ancora un'occasione, contro un avversario tutto sommato alla portata del Palermo, una squadra che ormai ha bisogno solo di vincere e che il tempo dei mezzi risultati è finito, il Palermo è troppo timido e se Malesani che doveva dare la scossa, toglie un’attaccante per un difensore, dimostrando di volere difendere un pareggio che non serve a nulla, non aiuta i ragazzi.
L’allenatore in queste due gare non ha fatto altro che esitare, quando invece vista la situazione dei rosanero in classifica, è imperativo essere spregiudicati e osare di più, i pareggi non porteranno i rosanero da nessuna parte, il Palermo si ritrova dunque a 19 punti e  per sperare ancora nella salvezza ci si deve augurare che Siena, Pescara e Genoa, oggi non vadano anche loro oltre il pareggio.

lunedì 11 febbraio 2013

Tutti gli uomini del presidente.

Zamparini si è tolto dalle scatole Lo Monaco e Gasperini che non facevano giocare più i calciatori che aveva voluto lui, ed ha trovato (spero di sbagliarmi) l'allenatore che obbedisce in nome di un contratto ben remunerato, che ha finito per mettere in campo la vecchia squadra, quella che ci ha portato a questo posto in classifica, senza tenere conto dei nuovi che dovranno si ambientarsi, ma che fin qui hanno fatto vedere di valere più di altri già conosciuti.
Tutti gli uomini del presidente: Donati (quest'anno mai in forma accettabile), Rios che è stato sempre quasi impalpabile, Barreto grande corsa, grande volontà, ma limiti tecnici paurosi, Dybala che non può giocare da unica o da prima punta e poi Munoz, Von Berger e da domenica prossima anche Ilicic e Miccoli.
Ma al di là di tutte le critiche che si vogliono muovere a Lo Monaco, questa squadra per tutto il campionato ha palesato limiti pazzeschi, anche Zamparini ha ammesso di avere sbagliato e che la squadra era scarsa, perchè insistere con i vecchi uomini, perchè il 3-5 2 che è il modulo di chi si spaventa ? a dire di Perinetti, Malesani è qui per liberare la squadra piscologicamente, è uno che ha grinta e determinazione, salvo poi ......
E' stato detto che occorreva il centravanti ? e ora che c'è Boselli (che alla prima non aveva fatto male) perchè ancora e sempre Dybala da solo così si brucia, nei due la davanti doveva andarci lui con Boselli e vero e Fabbrini ? è il migliore elemento che abbiamo e siccome dovevamo vincere (senza paura), 3-4-1-2 e Fabbrini sarebbe andato a giocare dietro le punte, il modulo si fa con i giocatori a disposizione e non viceversa.
A centrocampo Kurtic e Faurlin affiancati da Nelson e Dossena e in difesa quello che passa il governo visto che non c'è altro, ma cosa volevano dimostrare tutti e due ?
Come diceva Celentano .....intanto il tempo se ne va......il Palermo resta ultimo e restano solo 14 gare a disposizione, certo basterebbero ma se non vinci quelle con Atalanta e Pescara cosa pensi di vincere con Milan, Inter, Juventus o Fiorentina, oppure vinci domenica col Chievo, senza provare a rischiare qualcosa mai.
Bruttissimo pareggio in una che è risultata la peggiore partita dell'intero campionato del Palermo, il cambio dell'allenatore doveva produrre una scossa per l'ambiente che solitamente in queste condizioni (partita in casa con la peggiore squadra del campionato) si traduce in una vittoria, che avrebbe permesso al nuovo tecnico di avere il tempo per mettere a punto una fase offensiva più organizzata, rispetto ai finali arrembanti a cui siamo stati abituati per adesso.
Speriamo di ripartire dalla reazione degli ultimi 15 minuti, l'inizio di un altro Palermo che per me deve essere composto da altri uomini, ora aspettiamo Ilicic e Miccoli, ma Miccoli dovrebbe giocare in coppia con Boselli voglio sperare, e se Fabbrini farà il rifinitore dietro le punte, non ci sarà il posto per Ilicic o vogliamo togliere proprio Fabbrini che è il migliore ? o meglio ancora non è che si è pensato di fare il 3-5-2 con Miccoli e Ilicic nei due davanti ? sareppe pazzesco.
Malesani è venuto per fare l'impresa, io gli e lo auguro ma speriamo che non sia l'impresa di riportare in B il Palermo dopo 10 anni, sarebbe un duro colpo per una tifoseria che è stanca e spiazzata dai continui cambiamenti ed esternazioni di un Zamparini che dice e fa cose sempre in contrasto una dall'altra.

lunedì 4 febbraio 2013

Se non è ancora serie B, poco ci manca.

Non ditemi di spiegarvi quello che sta succedendo perchè non ci capisco niente, del resto Zamparini fa sempre le cose senza una logica, spero almeno apparente, per carità molte cose sono giuste, ma spesso sono i tempi sbagliati e altre volte addirittura le soluzioni.
Proviamo a farci un'idea e allora:
-Gasperini ha dato un gioco e un'identità a questo Palermo (forse Sannino no ne ha avuto il tempo ?) però non vince, daccordo cambiamo e non discuto nemmeno con chi, ma o sei convinto che questa squadra in attacco è gestita male e quindi lo mandi via prima del mercato oppure aspetti che i nuovi si inseriscono.
-Zamparini qualche settimana fa ha ammesso che quest'organico era scarso e che aveva sbagliato quest'estate (direttive di mercato date a Perinetti) a fare questa squadra, ora che Lo Monaco gli e la rivoluzionato perchè non da a lui e al tecnico il tempo per verificare la bontà del mercato ?
-in fin dei conti Gasperini ha messo in campo più gente nuova possibile, confidando sul fatto che poteva solo fare meglio o lo stesso di una squadra che tanto male ha fatto (ultima in classifica) e che per squalifiche e mancati arrivi, alcune scelte erano obbligate.
-non si poteva pretendere che Munoz, Donati e Garzia (fino adesso la peggiore difesa del campionato) ad un tratto potessero fare meglio e poi non c'era con chi cambiarli.
-è cambiato il terminale offensivo (a Cagliari quanti tiri in porta ha fatto Dybala), ma se Ilicic continua a girare sulla palla, la punta chi la deve servire ? provateci voi a lasciare fuori Ilicic e vedete.
-con Von Berger, Aronica, Nelson, Dossena, Formica, Sperduti, Fabrini Dybala o Miccoli, tutti insieme e in forma, sicuramente sarebbe stato un altro Palermo ma occorre del tempo, quello che occorrerà anche a Malesani.
-non ci si può aspettare che le cose migliorano se si litiga tra di loro ( difformità di intenti) e si cambia sempre così tanto e così spesso (mancanza di un progetto o idea tecnica) e non solo i tecnici.
Tutto questo, la classifica e il tempo non depongono a favore della salvezza pur restando d'accordo che il gioco era gradevole ma poco redditizio e che in una settimana avevamo buttato via due possibilità con Cagliari e Atalanta, ma l'errore è stato fatto quest'estate o meglio l'estate scorsa, anzi nell'estate della finale di coppa italia, quando si è smantellato il giocattolo decidendo che, Zamparini non avrebbe più cacciato fuori un soldo, perchè il Palermo doveva gestirsi economicamente da solo e ora in 3 giorni Gasperini e nuovi dovevano fare il miracolo ?
Ben venga Malesani e forse Perinetti, l'importante è che salviamo la categoria anche se preferirei magari ripartire dalla B, pur di avere un progetto valido come nei primi anni della serie A o meglio fino a qualche anno fa, quando ancora non aveva fatto il centro commerciale e lo stadio sembrava cosa fatta, ma eventualmente .........o chistu o pitrati.
 

domenica 27 gennaio 2013

Persi 13 punti dopo l'ottantesimo.

Fin qui l'arrivo dei nuovi acquisti non ha inciso in maniera determinante, perchè se è vero che Sorrentino è stato eccezionale e che Dossena con i suoi cros ha già fatto segnare due gol in due partite, è pure vero che il contributo in difesa di Aronica non si è visto (troppi i falli per dichiarati limiti fisici) e che poi mancano ancora giocatori nei punti chiave (tutti) della squadra.
Guardando la partita con mio figlio, gli sottolineavo come specialmente in difesa la palla la prendeva sempre il Cagliari, avere in difesa (che tutto sommato è rimasta la stessa) due giocatori sui trentanni (Von Berger e Aronica) presuppone che per la loro esperienza si facciano trovare sempre in anticipo sull'avversario perchè leggono prima la traettoria, invece ?
Il centrocampo è composto da onesti lavoratori del pallone, tutti "operai" senza nessuna "qualità" tecnica, ho visto fare degli scambi a 3/4 metri con passaggi sbagliati o corti, era così prima e se si esclude Dossena a centrocampo non è cambiato niente, è così adesso.
Poi non parliamo dell'attacco, bravo Brienza recupera palloni e va alla ricerca della profondità e poi quanti cros ha fatto ? e quanti tiri ? per non parlare di Ilicic che anche se ha segnato, ha sbagliato tutti gli appoggi, si fa trovare sempre messo male per ricevere e nell'uno contro uno tira sempre la palla addosso all'avversario perdendola sempre con la squadra in uscita, ma Zeman non ha insegnato niente a nessuno ? per vincere bisogna fare un gol più degli avversari, ma per farli bisogna tirare, quanto tira il Palermo ?
E' ancora il Palermo mediocre di inizio anno, anche perchè i due giocatori che spiccavano prima e davano forza a questa squadra (Donati e Miccoli) non si sono più visti, è un Palermo che va rivoltato come un calzino e Lo Monaco lo ha capito (l'unico assieme all'allenatore e forse il presidente) tantè che sta cambiando tutti, anche se non sono le prime scelte, ma quelli attualmente in organico possono solo fare le riserve.
Di cosa ci possiamo lamentare di una squadra che ha perso 13 punti dopo l'ottantesimo minuto e che oggi potrebbe essere la grande scommessa vinta così come è il Parma, nonostante la mediocrità ?
A mio avviso paghiamo un preparazione atletica estiva sbagliata e il fatto di non avere in organico e meglio a centrocampo, giocatori capaci di "raffreddare" la partita negli ultimi 10 minuti, lucidi nel sapere cosa fare della palla senza depositarla sistematicamente sui piedi dell'avversario.
Poi voglio rispondere a tutti quelli che disquisiscono sulle sostituzioni, per non prendere quel gol, dobbiamo avere 3 difensori forti di testa, non li abbiamo amen, perchè ci sta che l'avversario tenti il tutto per tutto nei minuti finali (succede sistematicamente perchè noi vinciamo), ma li noi dobbiamo essere bravi e non lo siamo.
Un appunto a Gasperini lo voglio fare, hai 3 sostituzioni non lasciarle per il recupero, giusto tutto ma o Miccoli entra per Dybala a tenere palla e farsi fare il fallo per far rifiatare la difesa, oppure bisognava farlo sempre prima però, Donati al posto anche di Kurtic per prendere palla e "gestirla", perchè gli allenatori di serie A devono fare le sostituzioni nei pochi minuti finali ?
E infine una preghiera a Lo Monaco, direttore quando lei era a Catania per questioni campanilistiche e diciamocelo anche per un pò di arroganza tipica dell'ambiente rossoblu, mi risultava molto antipatico ma non avevo mai dubitato della sua grande abilità, ora lei per me è la salvezza di questo Palermo per la sua grande competenza e caparbietà, ed ecco la preghiera: ma per non farmi più vedere giocare Ilicic quanto bisogna pagare ? è il più indisponente tra gli indisponenti del Palermo.

domenica 20 gennaio 2013

Servivano i 3 punti.

Forse la peggiore prestazione degli uomini di Gasperini in questa stagione, però non è che la Lazio quasi prima in classifica abbia incantato, hanno più qualità negli uomini e più attenzione specialmente in difesa, per noi ad oggi nonostante i 3 nuovi arrivi questo non è successo, se vogliamo possiamo esonerare Gasperini, ma con tutta questa mediocrità, in questo momento......e poi quanti altri allenatori bravi ci sono in giro ?
Aronica doveva portare quel tasso d'esperienza che ci doveva permettere di rendere più ermetica la difesa e liberare Donati a centrocampo, invece, la difesa balla come e più di prima e Donati a centrocampo non c'è, certo qua do tutta la responsabilità al tecnico perchè Aronica (spremuto quanto sia) deve giocare a sinista dei 3, io prenderei un altro difensore però centrale (per le chiusire) e poi non toglierei Munoz che oramai è il migliore dei difensori.
E' vero che Rios ha segnato avviando di fatto il sorpasso sulla Lazio, ma nonostante si dia da fare in mezzo al campo con buoni risultati, ha moltissimi limiti in fase d'impostazione, così come Kurtic che pur facendo una gara ordinata dove si fa apprezzare in fase d'interdizione, anche lui costruisce la manovra senza grandi spunti e allora meglio un Donati svogliato al posto di uno dei due, le idee ci servono.
L'altro nuovo arrivo, Dossena, è l'unico oggi che veramente sulla fascia sinistra ha cambiato qualcosa in qualità, grande temperamento, dimostra grande voglia e poi confeziona l'assist su assist compreso quello per Rios, ma non ci serve fin tanto che non avremo un Floccari o un Kozak la davanti, fuori due.
Il terzo, Anselmo, intanto non si capisce che ruolo ha,  sia a Genova che a Palermo gioca esterno destro e allora due domande: se è stato preso come esterno destro perchè non gioca al posto di Morganella (mi sembra migliore) e poi se è così, perchè continuiamo a cercare un'alternativa a Morganella ? se invece fosse un centrale di centrocampo, se è un rinforzo perchè gioca poco e non nel suo ruolo ? dopo tutto è giocatore di sostanza e cerca spesso l'imbeccata per le punte, anche senza grandi risultati.
Per me resta nel complesso una squadra "ancora" mediocre, senza lode e senza infamia, per Ujkani per esempio io credo che lui sia un pò come Amelia, il gol di Floccari e il rigore di Hernanes erano imparabili o è lui piazzato da renderli tali ? Per il resto gara buona con diverse uscite importanti.
Von Berger e  Garcia seguono le impostazioni di Gasperini con caparbietà, ma ho dubbi sulla fase difensiva, specialmente a 3 non si può giocare in linea e forse per me neanche quando si gioca a 4 dietro.
Morganella solita corsa e quantità sulla fascia, spinge quando ne ha l'occasione stando attento agli avversari che ha di fronte, una gara da 6, così come Munoz quando è entrato, peccato per l'ingenuità sul fallo da rigore, un altro che si fa apprezzare per spirito d'intraprendenza e sacrificio è Malele che entra a pochi minuti dalla fine e in ruolo che non è il suo fra l'altro.
Poi c'è Ilicic che nonostante dai suoi piedi nascono le azioni dei gol rosanero, non sono concorde con chi definisce bella, la prova dello sloveno, è migliorato ma non mi sembra ritornato ai suoi livelli e come al solito, manca di continuità, così come Miccoli che non al meglio fisicamente e poi tra i difensori arcigni della Lazio cosa può fare, regala un assist d'oro a Dybala e quando l'argentino ricambia il favore nel recupero, non ha la freddezza di stoppare la palla e poi tirare, così spara alto da buonissima posizione la palla del 3 a 2, se viene a mancare pure lui........
Dybala è il migliore in campo spezza in due la Lazio con la sua velocità partendo da dietro (potrbbe essere quell'attaccante esterno di sinistra alla El Saarawi nel tridente di Gasperini), è efficace ed ha grandi colpi tra dribbling e serpentine e poi partendo da lontano può segnare di più, sono per un 7. 
Ora vediamo per il portiere, al diavolo il Chievo passiamo ad un altro (Carrizzo), poi il centrocampista d'ordine (Cirigliano), Buonanotte per far coppia con Dybala e la punta d'area, magari Viatri.

domenica 13 gennaio 2013

Esonero Gasperini ?

Esonero per Gasperini ? pare che la dirigenza rosanero stia pensando alla possibilità di esonerare il tecnico, gli ultimi risultati e più precisamente il fatto d'aver preso un solo punto nelle ultime 6 partite, danno l'impressione che Zamparini da un momento all'altro possa affidarsi ad uno tra Reja e Marino, io la penso esattamente come Tripisciano, non sono le partite con Napoli e Lazio il banco di prova per decidere sull'allenatore.
In casa del Napoli è difficile per tutti e non era sicuramente questa partita che poteva dare una svolta al campionato in chiave salvezza, nonostante gli ultimi 3 arrivi, la mediocre qualità degli uomini a disposizione rimane e non accorcia sicuramente la forbice che c'è tra le due squadre, però l’intestardirsi sempre con lo stesso modulo, alla lunga può anche finire per creare una sorta di rassegnazione.
Il proporre continuamente il 3-4-2-1 può far pensare ai giocatori di avere tentato tutto e di non avere altre alternative, è vero che la davanti si sono alternati in tanti e tutti senza risultati positivi, ma a questo punto (ha fallito pure Budan) perchè non schierare più di una  punta, in modo da avere più "cattiveria" sotto porta ? il Palermo sta cambiando molto, ma nel frattempo contro la Lazio sarebbe il caso di provare a schierare un 3-5-2, con i 5 di centrocampo: Morganella, Anselmo, Donati, Kurtic e Dossena e nei due visto che non c'è altro, Miccoli e Dybala, ma parlare di un esonero dell’allenatore con la squadra che è un cantiere aperto, non mi pare il caso.
L'anno "orribilis" del Palermo è testimoniato dall'ennesima bruciante sconfitta, il Palermo nel primo quarto d'ora poteva già stare sul 3 a 0 perchè in campo si era visto solo il Palermo, invece alla prima palla in area è stato 1 a 0 per gli altri, questo fatto che il Palermo gioca bene e perde, lascia i tifosi rosanero molto "fatalisti", le carenze strutturali sono notevoli e i tempi del mercato sicuramente non sono compatibili con le esigenze immediate di una squadra penultima in classifica. 
L'impegno non è mai mancato ma il Palermo ha il peggior attacco ed una delle peggiori difese, per non parlare che ha raccolto meno di un punto a partita, occorre ancora un portiere di sicuro affidamento ed almeno un trequartista di qualità che possa innescare le punte, ma il solo Miccoli non basta, l'attaccante d'aria di rigore è indispensabile, diversamente il ritorno in B sarà la naturale conclusione delle cose.
Per la porta oggi dovrebbe farsi per Sorrentino, tre anni e mezzo di contratto per il portiere 33enne, ancora integro e affidabilissimo, lui è contento della soluzione e il Chievo ha avuto i 4 milioni di euro e il prestito di Kurtic, poi uno tra Ujikani e Benussi resterà come secondo, il posto di Kurtic potrebbe poi essere preso da Marchinho che non ha ancora firmato con il Gremio e chi sà che ogni tanto non c'è ne vada bene una.
Buone le possibilità di avere nella prossima settimana Buonanotte, sembra che il Malaga si sia deciso a farlo partire ma in prestito, la cosa più importante però è la punta, Lo Monaco deve ripetere quanto fatto a Catania 3 anni fa, anche allora la squadra aveva 15 punti alla fine dell'andata e un attacco sterile, in quel caso arrivò Maxi Lopez, ora tutte le attenzioni sono per Hugo Almeida (dopo avere perso Immobile e Calaiò), l'attaccante portoghese del Besiktas, ma anche qua si registra un inserimento del Siviglia a rendere più difficile l'arrivo.

sabato 5 gennaio 2013

Non cambia mai nulla.

Il Palermo gioca bene (come sempre) e non segna (come sempre), poi gli avversari che si sono limitati a guardare la partita, segnano e vincono, non è cambiato nulla nonostante in porta ci fosse Benussi (mezza papera anche per lui), in difesa Aronica  e Garzia (il migliore in campo), in avanti Dybala e i tanti debutti, da Sanseverino (buna prova per il secondo palermitano in campo) ad Anselmo, a Malelè.
Il Palermo ha dimostrato di avere ancora molte urgenze di mercato, per la sempre più difficile situazione di classifica, ora ancora più  preoccupante, Pietro Lo Monaco sa bene quali sono le necessità del Palermo, ma la situazione di classifica attuale chiede una veloce riprogrammazione prima che sia troppo tardi.
Il gol del momentaneo pareggio di Budan, indica chiaramente che occorre un attaccante centrale e di peso e non i piccolini usati fin qui (Dybala non ha mai tirato) e che Budan anche se non faceva parte del progetto di Gasperini poteva essere usato meglio e più spesso, pur condividendo che Igor non può essere l'attaccante del futuro (e forse neanche Miccoli).
Per Immobile, adesso si smentisce tutto ma la verità è che Palermo e Genoa avevano un accordo per l'arrivo dell'attacante in Sicilia, il Palermo aspetterà ancora qualche poco, poi magari virerà su Calaiò sempre se nel frattempo non finisce al Napoli e poi altri nomi non sene fanno, comunque l'attaccante croato Budan (32) può essere ormai considerato un giocatore del Pescara, entro la prossima settimana arriverà l'ufficialità della trattativa conclusa.
Un altro giocatore promesso è Brienza (al Verona), tutto però dipende dall'arrivo dell'argentino Buonanotte, l'operazione con il Malaga è conclusa, c'è l'accordo con la società e con il giocatore che ha gradito la destinazione, ma il tecnico Pellegrini si oppone, se non arriva  Diego, Brienza non partirà per Verona.
Con Buonanotte il Palermo segue anche Guido Pizarro, entrambi sono due giocatori che potrebbero cambiare il volto del Palermo e fornire un contributo importante ai fini del raggiungimento della salvezza, Diego è un giocatore seguito fin dai tempi del River Plate, ma allora aveva una valutazione troppo elevata e non se ne fece nulla, ora la trattativa per portarlo in Sicilia pare sia a buon punto. Buonanotte è un giocatore che se motivato e in forma fisica ottimale può fare la differenza ovunque, a dispetto del suo fisico è un giocatore devastante.
Pizarro è un'altra trattativa in dirittura d’arrivo e non sostituisce Giorgi che è un altro giocatore del Palermo praticamente già ceduto, Pizarro ammette che il Palermo ha fatto un'offerta al Lanus e che le società stanno parlando, questo dovrebbe significare che oltre a Rios, anche uno tra Barreto e Kurtic dovrebbe andare via, Giorgi (25) che è arrivato in prestito dal Novara, già la prossima settima vestirà la maglia dell'Atalanta, sempre in prestito dal Novara,
Palermo e Roma sembra abbiano trovato l'accordo per il centrocampista Marco Antonio De Mattos Filho, ovvero Marquinho (26), il giocatore brasiliano sbarcherà a Palermo la prossima settimana ed arriverà in prestito fino al termine della stagione con diritto di riscatto in favore dei rosanero, a questo punto visto che il suo ruolo è quello di centrocampista centrale, forse partiranno in due, Barreto e Kurtic.
Marchinho con Luis Enrique lo sorso anno giocò anche da difensore sinistro, ma in quel ruolo la settimana entrante arriva Dossena, appena il Napoli chiude per Armero, ecco che se vanno in porto tutte le trattative, i 4 centrali di centrocampo saranno nuovi di zecca o quasi, Anselmo, Pizarro, Marchinho e Viola (o Kurtic), mentre Labrín dirà addio al Palermo per una tra Huachipato o Universidad de Chile.
Per il discorso portiere tutto dipende dall’esito della trattativa Sorrentino-Inter, i rosa sono alla ricerca di un nuovo estremo difensore e a questo punto riprenderebbero volentieri Viviano che a Firenze ha dei problemi.