Il Palermo è partito
col piglio di chi vuole i tre punti, ma di fronte si è trovato un avversario
ben messo in campo, che palleggiava bene e che aveva l’atteggiamento giusto, la
partita l’ha fatta il Cesena, il Palermo l’ha gestita e si è procurato un paio
di occasioni da gol, il gol del Cesena arriva come una doccia gelata, su una ripartenza
veloce che sorprende la sbilanciata difesa rosanero.
Il Palermo nella ripresa è
entrato determinato a riprendere la partita, è stato inizialmente sfortunato
con Pohjanpalo che ha colpito una traversa, dopo un imperioso colpo di testa
che aveva superato Klinsmann, il pareggio è
arrivato dopo 5 minuti con Bani, che si è fatto trovare spesso nell’aria
avversaria, a testimonianza che in campo, si sono incontrate due delle squadre
che si trovano nel migliore stato di forma.
Nella ripresa, Inzaghi
ha sostituito già al primo minuto Segre con Blin, il tecnico rosanero ha capito
che Segre e Gomes insieme non possono giocare, perché hanno più o meno le
stesse caratteristiche, serve e serviva qualcuno che desse qualità al gioco
intraprendente del Palermo e alcune volte probabilmente poco coperto, Blin ha
un modo di stare in campo, che garantisce un “paracadute” difensivo più efficace
rispetto a Segre, a Ranocchia e allo stesso Gomes.
Lo dico da tecnico, ma
per me Ranocchia è e resta un trequartista, che io vorrei vedere più avanti,
dietro a Pohjanpalo con un’altra punta
o al posto di Brunori, magari insieme a Palumbo, anche Brunori e Le Duaron per
me sono fuori ruolo, per non parlare di Gyasi, che a oggi, costituisce la
grande delusione, sono sicuro che a gennaio il Palermo qualcosa metterà a
posto, dopo avere fatto tutti i vari tentativi.
Nel secondo tempo i
rosanero si riassestano anche mentalmente e riprendono a giocare d’assalto,
subito da una punizione di Blin, Pohjanpalo salta e di testa colpisce la
traversa, poi una paratona di Klinsmann su un altro colpo di testa di Le
Douaron e finalmente all’11cesimo il Palermo pareggia, dopo un batti e ribatti
in area è Bani a segnare il meritato pareggio, ristabilita la parità, il Palermo ha di nuovo in
pugno la partita.
La vittoria dei rosa
non arriva, perché il Palermo ha davanti una squadra molto ben allenata e alla fine le due squadre si sono
accontentate del pareggio, rischiando il meno possibile, anche se il Palermo
proprio negli ultimissimi minuti qualcosa ha rischiato, un punto che muove la
classifica e per i rosa, arrivare da imbattuti alla prossima partita in casa
del Venezia, il Palermo ci arriva con 11 punti in classifica in 5 gare, il
Venezia invece con 8 punti.
L’1 a 1 fa comodo al
Palermo e al Cesena, anche in vista dei prossimi impegni, classifica a parte, bisognerà aggiustare
qualcosa nel Palermo, Pohjanpalo per me continua a
restare troppo solo e per me manca il “Maestro d’orchestra”, ne Ranocchia e
tanto meno Gomes hanno queste qualità e la squadra ne viene penalizzata, se non
fosse per Augello e Pierozzi (quando lo fa giocare al suo posto) che mettono i
palloni in area, Pohjanpalo farebbe lo spettatore, ma la strada è quella
giusta.
Più che il modulo 3-4-2-1 o sarebbe
meglio il 3-4-1-2, che magari potrebbe essere una scelta futura, se Inzaghi ha
scelto di tenere i giovani in rosa, però li deve fare giocare e se Peda è la prima
riserva dei difensori ed è pure il più pronto, se è in forma deve giocare,
Pierozzi deve giocare da esterno a destra e chi se ne frega se Gyasi è stato pagato tanto, perché a oggi ha
dimostrato poco e niente.
Tutti ci aspettavamo qualche cosa in più
contro il Cesena, ma il pareggio non è certo un risultato da buttare via, ottenuto
in casa di una squadra che sta facendo bene e gioca benissimo, una battuta
d’arresto non aiuterebbe il Palermo a volare, dopo cinque giornate si può fare
un primo raffronto con le prime 5 giornate della scorsa stagione.
In testa alla classifica si trova il Modena che non ti aspetti, è a +8 rispetto allo scorso anno, come è a +8 anche il Frosinone, Palermo e Cesena sono a +4 e un’altra che ha fatto bene lo scorso anno e che sta andando decisamente meglio quest’anno è la Carrarese a +3, mentre devono rivedere qualcosa la Juve Stabia e la Reggiana, continua invece il rendimento negativo dello Spezia, che attualmente ha fatto 7 punti in meno rispetto all’anno scorso e speriamo che non si riprenda proprio con noi alla prossima trasferta.
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