Il polacco che conta oltre
200 presenze in Serie A, può giocare da centrale e da esterno, con quest’altro
arrivo, il Palermo diventa ancora di
più e più completo, è una squadra di alto livello e se non è la più forte, è una
tra le più forti, l’organico è profondo, esperto e ci sono alternative di
valore per ogni ruolo, quest’anno non dovrebbe, come negli anni scorsi, avere
problemi di guida tecnica, Inzaghi rappresenta una garanzia, ma per questo non dobbiamo
pretendiamo un Palermo subito in fuga.
Anche perché, ogni anno vengono giù dalla
serie A squadre forti, che unite a quelle forti della scorsa stagione
(Frosinone e Cesena), rendono il livello tra le prime dieci molto alto, ancora
di più della scorsa stagione, poi a queste dovremmo aggiungere anche qualche
sorpresa, come per esempio l’Empoli, che per organico e tradizione non se ne
starà a guardare e se non salirà quest’anno, lo farà il prossimo.
Intanto il Palermo ha battuto un coriaceo
Bari, i rosa hanno sbloccare la partita nel finale e sono volati al primo posto
in classifica con 10 punti in quattro gare, come Modena e Cesena, i pugliesi
hanno provato a contenere il Palermo, ma i rosa, più giocano e più migliorano, il
Bari non è male, ma è messo male in classifica, dove è ancora fermo a un punto,
i rosaneri sono partiti all’arrembaggio, cercando fin da subito la rete, ma
senza riuscire a sfondare il muro pugliese.
Il Bari si tiene in partita con un grande
Cerofolini sempre attento fra i pali, i galletti ha provato a far correre
qualche brivido al Palermo, le azioni da gol si sono succedute senza però che
arrivasse il gol, sia per una certa mancanza di precisione, sia per le parate
di Cerofolini, l’occasione più importante è stata di Ceccaroni, che si è visto
respingere quasi sulla linea il suo colpo di testa.
Anche nella ripresa i ritmi restano alti,
come le difficoltà di concretizzare il gioco prodotto, con Cerofolini chiamato più
volte a compiere interventi straordinari, la giocata che sblocca la partita
arriva al 76esimo (meglio tardi che mai) con Le Douaron bravo a vincere un
rimpallo e al volo piazza il pallone dove Cerofolini non può arrivare, dopo l’1
a 0 bisogna aspettare fino allo scadere, quando arriva anche il raddoppio con
Gomes, servito da una sponda di Pohjanpalo e pallone sotto l’incrocio.
Palermo-Bari è stata una
sfida vivace, dove è stato decisivo
il gol di Douaron,
è stata una partita fantastica e chi è subentrato ha fatto molto bene, permettendo
alla squadra di vincere una gara che non si voleva sbloccare, contro l'Udinese
in coppa Italia sarà una partita importante, giocata contro una squadra di
Serie A e il Palermo deve dare il massimo per guadagnare il passaggio del turno.
Dopo l'Udinese ci
sarà lo scontro al vertice in casa del Cesena, una specie di primo spareggio e servirà
una grande partita, motivo per cui a Udine il Palermo risparmierà qualche
titolare, perché la partita più importante è quella di Cesena, la squadra sta
migliorando sempre di più e sicuramente ci regalerà la promozione in serie A.
Quello che deve fare e che farà la differenza è Pohjanpalo, il cecchino implacabile, che nelle partite sporche fa la differenza, 3 gol in campionato in quattro partite, ci dà la sensazione che possa essere determinante per la promozione, il finlandese ha a disposizione pochi palloni puliti nell’area avversaria, ma spesso li ha trasformati in gol, è notevole anche il suo lavoro per far salire la squadra, la sua capacità di eludere le marcature avversarie e rende i rosa ancora più pericolosi, ancora più devastanti in ottica promozione.
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