lunedì 22 settembre 2025

Palermo in testa con Modena e Cesena.

L’attesa è finita, Bereszynski è un nuovo difensore centrale del Palermo e prenderà il posto lasciato libero da Magnani, si tratta di un giocatore di grande esperienza e arriva da svincolato, ha firmato un contratto fino a fine stagione, con opzione per quella successiva, classe ’92, Bereszynski in un primo momento era legato alla cessione di Verre, ma da Manchester hanno deciso di tesserarlo lo stesso e hanno chiuso l’operazione, indipendentemente dalla cessione del centrocampista romano

Il polacco che conta oltre 200 presenze in Serie A, può giocare da centrale e da esterno, con quest’altro arrivo, il Palermo diventa ancora di più e più completo, è una squadra di alto livello e se non è la più forte, è una tra le più forti, l’organico è profondo, esperto e ci sono alternative di valore per ogni ruolo, quest’anno non dovrebbe, come negli anni scorsi, avere problemi di guida tecnica, Inzaghi rappresenta una garanzia, ma per questo non dobbiamo pretendiamo un Palermo subito in fuga.

Anche perché, ogni anno vengono giù dalla serie A squadre forti, che unite a quelle forti della scorsa stagione (Frosinone e Cesena), rendono il livello tra le prime dieci molto alto, ancora di più della scorsa stagione, poi a queste dovremmo aggiungere anche qualche sorpresa, come per esempio l’Empoli, che per organico e tradizione non se ne starà a guardare e se non salirà quest’anno, lo farà il prossimo.

Intanto il Palermo ha battuto un coriaceo Bari, i rosa hanno sbloccare la partita nel finale e sono volati al primo posto in classifica con 10 punti in quattro gare, come Modena e Cesena, i pugliesi hanno provato a contenere il Palermo, ma i rosa, più giocano e più migliorano, il Bari non è male, ma è messo male in classifica, dove è ancora fermo a un punto, i rosaneri sono partiti all’arrembaggio, cercando fin da subito la rete, ma senza riuscire a sfondare il muro pugliese.

Il Bari si tiene in partita con un grande Cerofolini sempre attento fra i pali, i galletti ha provato a far correre qualche brivido al Palermo, le azioni da gol si sono succedute senza però che arrivasse il gol, sia per una certa mancanza di precisione, sia per le parate di Cerofolini, l’occasione più importante è stata di Ceccaroni, che si è visto respingere quasi sulla linea il suo colpo di testa.

Anche nella ripresa i ritmi restano alti, come le difficoltà di concretizzare il gioco prodotto, con Cerofolini chiamato più volte a compiere interventi straordinari, la giocata che sblocca la partita arriva al 76esimo (meglio tardi che mai) con Le Douaron bravo a vincere un rimpallo e al volo piazza il pallone dove Cerofolini non può arrivare, dopo l’1 a 0 bisogna aspettare fino allo scadere, quando arriva anche il raddoppio con Gomes, servito da una sponda di Pohjanpalo e pallone sotto l’incrocio.

Palermo-Bari è stata una sfida vivace, dove è stato decisivo il gol di Douaron, è stata una partita fantastica e chi è subentrato ha fatto molto bene, permettendo alla squadra di vincere una gara che non si voleva sbloccare, contro l'Udinese in coppa Italia sarà una partita importante, giocata contro una squadra di Serie A e il Palermo deve dare il massimo per guadagnare il passaggio del turno.

Contro il Bari è stata una vittoria meritata e dopo Udine (vada come vada) c’è lo scontro diretto con il Cesena dell’ex Mignani, il successo con il Bari è stato meritato, il Palermo è stato ordinato in difesa e spumeggiante in avanti, nelle 4 partite giocate, sono arrivate 3 vittorie ed un pareggio, 6 gol quelli messi a segno e una sola rete subita.

Dopo l'Udinese ci sarà lo scontro al vertice in casa del Cesena, una specie di primo spareggio e servirà una grande partita, motivo per cui a Udine il Palermo risparmierà qualche titolare, perché la partita più importante è quella di Cesena, la squadra sta migliorando sempre di più e sicuramente ci regalerà la promozione in serie A.

Quello che deve fare e che farà la differenza è Pohjanpalo, il cecchino implacabile, che nelle partite sporche fa la differenza, 3 gol in campionato in quattro partite, ci dà la sensazione che possa essere determinante per la promozione, il finlandese ha a disposizione pochi palloni puliti nell’area avversaria, ma spesso li ha trasformati in gol, è notevole anche il suo lavoro per far salire la squadra, la sua capacità di eludere le marcature avversarie e rende i rosa ancora più pericolosi, ancora più devastanti in ottica promozione. 

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