Squadre toste,
organizzate e anche di livello qualitativo medio alto, che vorranno strappare
almeno un punto a una delle squadre più forti della cadetteria, siamo
all’inizio e il Palermo non può essere perfetto e poi non lo sarà neanche dopo,
perché durante il campionato ci saranno infortuni e cali di forma, che non ti
permetteranno di essere perfetto per 38 partite.
Ma sarà così
anche per le altre, la cosa importante e che non ci perdiamo come abbiamo fatto
nei tre anni precedenti e che raggiungiamo bene, con la testa giusta e i
muscoli giusti il traguardo finale, anche gli altri anni per molti, dirigenza
compresa, avevamo fatto una grande squadra e preso un grande allenatore, tranne
poi accorgersi che non era così, il Palermo visto adesso fa ben sperare ed è
cambiato tutto rispetto all’anno scorso.
Inzaghi ha
iniziato ricalcando il modulo utilizzato la scorsa stagione da Dionisi, ma per
le difficoltà che sta riscontrando in attacco, non è detto che possa cambiare
tatticamente e anche negli interpreti, è fuor di dubbio che qualcosa vada ancora
sistemata e che magari anche durante l’anno, man mano che le situazioni si
presentano, intanto dobbiamo migliorare nel trovare le soluzioni, quando una
squadra si dispone bene uomo su uomo.
Adesso c’è la sosta per le
nazionali, una buona occasione per continuare a migliorare la condizione
fisica, oleare i meccanismi e inserire in squadra i nuovi arrivati, contestualmente
con la chiusura del calciomercato, Osti sta valutando con attenzione qualche
ultima eventualità di mercato, per completare e se possibile migliorare la rosa
a disposizione di Inzaghi.
Magari con degli innesti
under, ma con esperienza nella categoria e in questo senso sono arrivati: il difensore
Veroli dal Cagliari e il centrocampista Giovane dall'Atalanta U23,
entrambi in prestito con diritto di riscatto, Inzaghi ha dovuto rinunciare
ad un titolare inamovibile come Magnani e Osti nell'ultimo giorno di
mercato, ha provato a completare il reparto arretrato, avendo due slot
over a disposizione, per un difensore centrale di esperienza.
Uno che possa giocare da braccetto di destra e anche sulla fascia, ecco perché sono rispuntati i nomi di Bereszyński e De Sciglio, profili di esperienza, entrambi classe 1992 e attualmente svincolati, ma al vaglio ci sono anche soluzioni under che conoscano la categoria, la possibilità di ingaggiare il 33enne Bereszynski, ex difensore della Sampdoria e attualmente svincolato è possibile, ma dipende dalla cessione del 31enne Verre, che non rientra nei piani del Palermo e che ha un ingaggio pesante.
Per Verre la pista più calda porta in Grecia, dove il mercato chiuderà il 12 settembre: una destinazione che potrebbe permettere al giocatore di rilanciarsi e allo stesso tempo, liberare il posto a Bereszynski, mentre per gli infortuni di Bardi e di Gomis, il Palermo è andato sul 25enne Avella, svincolato e reduce da due stagioni al Brescia e firmerà un contratto fino a fine stagione, Avella con le Rondinelle ha collezionato solo cinque presenze, ha alle spalle una buona esperienza in Serie C con le maglie di Casertana, Ancona e Virtus Francavilla,


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