venerdì 28 maggio 2021

Un sogno spezzato.

Il Palermo nella gara di ritorno contro l’Avellino, ha abbandonato le residue speranze di andare in serie B, però un grazie e questi ragazzi e al loro tecnico va sicuramente tributato, per il loro impegno, la loro trasformazione, per il fatto di averci creduto e di averci fatto sognare.

Poi risvegliandoci dal sogno, la realtà dice che, da come eravamo messi, arrivare nel primo turno playoff della fase nazionale ed essere eliminato dall'Avellino arrivata terza in classifica, solo perché meglio classificata, addolcisce almeno il sapore amaro della sconfitta.

La partita di ritorno ad Avellino, è stata molto brutta nel suo complesso, poco gioco, poche occasioni da gol, ma c’è da considerare anche la grande posta in palio e poi come dicevo per DNA al sud si gioca per non fare giocare gli avversari, è un vero peccato, perché chi lo sa cosa poteva accadere al secondo turno dei play off nazionale.

Il Palermo è stato meno "cattivo" dell’Avellino, che comunque anche nei singoli ha dimostrato di essere più forte, anche se per gli irpini l’unica vera palla gol è stata quella di D'Angelo che ha deciso la partita, per noi solo due tiri da fuori di Kanoutè che scheggia la traversa e di Valente che sorvola sempre la traversa.

Troppo poco come reazione e per sperare di passare il turno, per una squadra dove non ha funzionato bene il centrocampo ed ha giocato un primo tempo sotto tono, con i padroni di casa che pur non brillando, hanno giocato decisamente meglio, nel secondo tempo la partita è stata un po’ più equilibrata, anche perché l'Avellino ha pensato più a difendere che ad attaccare, con i rosanero ancora una volta molto imprecisi e che hanno sprecato tanto.

Ora si dovrà lavorare alla prossima stagione, aggiungendo alcuni elementi di categoria superiore (cosa che non è stata fatta quest’anno) a quello zoccolo duro, che dovrebbe essere confermato assieme al tecnico Filippi, che ha sostituito ottimamente Boscaglia, salvando la pessima stagione e che al netto di eventuali voli pindarici di rivoluzioni societarie (non credo), merita di essere confermato.

Il Palermo di Filippi ha fatto quello che dovevamo fare, che coincide con quello che non ha fatto Boscaglia e che non hanno fatto i dirigenti, la squadra comincia a piacermi, anche se non in tutti i suoi elementi, il Palermo ha uno zoccolo duro di giovani di prospettiva e da queste basi bisogna ripartire per il futuro.

In serie C, il Palermo deve essere protagonista e di passaggio, la società quest’anno deve muoversi per tempo, non può temporeggiare come ha fatto lo scorso anno, pur essendo stata promossa con largo anticipo.

Deve fare una squadra forte, capace come la Ternana di andare in serie B senza alcun dubbio, stracciando gli avversari e macinando record, gli errori (voluti) dello scorso anno non vanno ripetuti, l'organico deve essere pronto prima del ritiro e deve essere completato da giocatori affidabili e di categoria.

Certamente tutto deve partire dalla scelta dell’allenatore, dobbiamo essere sicuri che Filippi possa essere l’allenatore del futuro e non un allenatore a tempo, alla sua prima esperienza ha dimostrato di avere le qualità tecniche, morali ed umane per gestire il Palermo, quindi spero in una sua riconferma.

Filippi ha dimostrato di essere un grande lavoratore, serio ed umile, la squadra ha assimilato una mentalità di gioco ben precisa, ha un altro anno di contratto, ma se la società non lo considera idoneo questo non deve significare nulla, non possiamo sbagliare un altro anno il tecnico.

Quanto prima però, credo che capiremo quali sono le intenzioni della società, anche perché io non sono tanto sicuro che questa società e questa dirigenza resti al comando, anzi forse sarà proprio per questo che anche quest’anno si perderà del tempo prezioso.

Credo che da parte di Filippi ci sia la massima disponibilità a restare, era il suo sogno e credo che per lui sia un onore, credo e spero che nei prossimi giorni si possano avere notizie più dettagliate sul futuro, il Palermo ha delle buone basi per costruire un organico di tutto rispetto, specialmente nei giovani, per quanto riguarda la costruzione della squadra, si dovranno però valutare bene le caratteristiche dei giocatori. 

Sicuramente la prossima stagione, non può essere fatta tra alti e bassi come quest’anno, alcuni giocatori hanno brillato e resteranno, gli altri saranno valutati e spero che si accasino altrove, oltre ai prestiti che rientreranno alla base, non sarà riscattato il 21enne Corrado e il 25enne Palazzi e dovrebbe fare ritorno al Monza.

Il 20enne portiere Fallani, non è mai sceso in campo e quindi è difficile da giudicare, stesso discorso per il 21enne Rauti, inizialmente ha fatto bene e poi si è un po' perso, fra l’altro non garantisce un adeguato numero di gol, per questo tornerà al Torino. 

lunedì 24 maggio 2021

La gara perfetta

Il Palermo ha vinto per 1 a 0 la gara contro l'Avellino, una gara che si può definire perfetta, il primo tempo non è stato spettacolare, gli irpini hanno provato a metterla subito sulla rissa, cosa che nel secondo tempo si è vista di meno, perché l’Avellino ha mirato di più a lasciare passare il tempo, accontentandosi dello 0 a 0 e proprio al 90esimo sul fischio dell’arbitro, si è assistito tristemente al tentativo di rissa finale.

Una cosa sconvolgente e un atteggiamento ridicolo, che rimarca quanto sia ancora profondamente mafiosa la mentalità meridionale, due ore prima avevo visto Pro Vercelli – Südtirol, questi ultimi hanno per 2 a 1, hanno subito due rigori, uno nei primi minuti (sbagliato) e quello della vittoria dei piemontesi al 94esimo, eppure non c’è mai stato un episodio di intolleranza, chi sa quando al sud capiremo queste cose.

Ma torniamo alla partita del Palermo, che è stata tutto sommato una buona partita, segnata però da episodi di stupidità, i primi venti minuti di gioco sono stati privi di azioni pericolose da ambo le parti, ma gli animi si sono scaldati in più di un'occasione, bisogna aspettare la mezz’ora ed esattamente il 33esimo, per vedere il primo tiro dell’Avellino da fuori area, bloccato da Pelagotti.

Il Palermo risponde con Saraniti che impatta male di testa, poi ancora l’Avellino sempre con un tiro da fuori potente, ma che non centra di poco lo specchio della porta e chiude il Palermo al 44esimo con un grandissimo destro a giro di De Rose, che ha trovato la splendida risposta del portiere biancoverde.

Un primo tempo sostanzialmente equilibrato, nel risultato, nelle azioni e anche nei deprecabili tentativi di rissa, l’Avellino però ha avuto di più il possesso della palla, anche se non è riuscito a sfruttarlo, l’Avellino si vede che è più forte del Palermo, ma i rosa, anche senza Lucca, Floriano (entrato nel corso del secondo tempo), Luperini e Almici, hanno fatto una gara attenta e compatta.

Il Palermo ha giocato la prima frazione di gioco, intimorito dagli avversari, nel secondo tempo ha giocato decisamente meglio, anche se ha commesso molti errori individuali, l’Avellino come detto ha badato a far passare il tempo e cercare di fare ammonire i giocatori rosa, fingendo, gridando in alcune occasioni, come se fosse stati colpiti.

Di contro il Palermo sbaglia tanto, forse anche per la tenzione, riesce solo ad inizio ripresa a rendersi pericolo con una grandissima azione solitaria di Valente, parata dall’estremo irpino e all'86esimo, Broh riesce ad inserirsi in area su un lancio di Floriano, il difensore lo sbilancia facendolo ruotare è l’arbitro decreta giustamente il calcio di rigore, mi dispiace per Braglia che stimo, ma non può non ammettere che era rigore e permettere quell’atteggiamento in campo dei suoi giocatori.

Sul dischetto si presenta il grande ignorato da Boscaglia (Floriano), che realizza con un destro violentissimo, portando a casa tre punti importantissimi per il Palermo, anche se al 91esimo l'Avellino ha colpito la traversa, non è stata una gara divertente, è stata tesissima e ricca di testa a testa, questo risultato ci permette però di avere a disposizione due risultati nella gara di ritorno, la vittoria o il pareggio.

Il Palermo dovrà preparare ora al meglio la partita di ritorno, che si preannuncia cattiva e spigolosa, spero che in federazione abbiano preso nota e che ad arbitrare questa partita, mandino il migliore arbitro possibile, perché il Palermo ce la può fare a passare il turno.

A questo punto non sono più ammesse distrazioni, Filippi ha comunque dato un’anima combattiva a questa squadra e si è visto in questa partita assolutamente non facile da gestire, per via dei numerosi litigi in mezzo al campo e se al termine dell’incontro di ritorno, il Palermo avrà ottenuto il maggior punteggio, avrà accesso al secondo turno della fase play off nazionale.

In caso di parità di punteggio, dopo la gara di ritorno, il Palermo potrebbe ancora accedere al secondo turno della fase play off nazionale, se avrà la migliore differenza reti nelle due gare, se anche questo dovesse essere in parità, avrà accesso al secondo turno la squadra “testa di serie”, in questo caso l’Avellino che si è classificato terzo.

Il Palermo comunque ci crede e adesso per il popolo rosanero va bene così, dobbiamo fare finta di essere arrivati terzi, cosa che sarebbe stata possibile e che ora da “terzi”, proviamo ad ottenere quello che tutti noi desideriamo, il ritorno in serie B. 

lunedì 10 maggio 2021

Superato il primo turno dei play-off.

 


Con la vittoria al Barbera, del Palermo sul Teramo per 2 a 0, i rosa approdano al secondo turno dei play-off, dopo una partita giocata bene dai ragazzi di Filippi, con il neo però del secondo tempo, che avrebbe potuto mettere in dubbio il risultato finale e il passaggio del turno, se non fosse stato che la maggiore vivacità del Teramo, non fosse stata contenuta più volte da Pelagotti.

Il portiere rosanero è stato chiamato in causa diverse volte e stavolta ha risposto con interventi di ottimo livello, quando nel secondo tempo il Teramo, nel tentativo di riaprire la partita con Bombagi e Costa Ferreira, sulle quali Pelagotti si è superato e poi ancora sul finire della gara su Santoro con una bella conclusione da fuori.

Poi il Teramo ha avuto una clamorosa occasione con Bombagi, che ha aggirato Pelagotti ma non è riuscito ad insaccare nella porta ormai vuota, da posizione molto defilata e infine un'altra conclusione di Ferreira ben parata da Pelagotti ed è proprio questo secondo tempo che mi fa riflettere sull’esito del secondo turno dei play-off contro la Juve Stabia.



Per il resto il Palermo ha giocato una gara attenta e con una buona concentrazione, riuscendo a fare incanalare la gara come voleva, Filippi ha imparato a gestire bene anche i cambi, chi magari non era al meglio e chi doveva rifiatare in vista della prossima sfida, riuscendo a far vedere per grandi tratti anche un buon gioco.

Ma ancora nulla è stato fatto, è stato raggiunto solo il primo step verso la Serie B e il Palermo dovrà pensare da subito alla prossima partita, che non sarà per nulla facile, ma oramai bisognerà provarci fino alla fine, Filippi ha dato se non altro, una sua fisionomia e una sua robustezza alla squadra, ma potrebbe anche non bastare, visto che ora si affronteranno avversari di livello più alto e classificati meglio.

mercoledì 5 maggio 2021

Settimo posto, meglio di niente.

Chi si accontenta gode e i tifosi del Palermo si accontentano di festeggiare il raggiungimento del settimo posto, una magra consolazione però, vista la mancata e obbligata promozione in serie B, che comunque può essere ancora conquistata tramite i play-off.

A Francavilla Fontana, si è visto un Palermo che ha fatto una grandissima prestazione, con un Valente superlativo, che ha fatto tornare il sorriso ai ragazzi di Filippi, che adesso affronteranno in maniera diversa i play-off, dovranno dare il massimo, per “riprendersi” una serie B promessa da Mirri e “venduta” da Zamparini, tramite la “lotteria” dei playoff che inizieranno il 9 maggio.

Il Palermo nell’ultima giornata di campionato, è stato protagonista di una bella vittoria in trasferta per 3 a 1 in casa della Virtus Francavilla e di una gara giocata bene, escluso i primi 20 minuti, da lì in poi ha tenuto per 70 minuti le redini del gioco, meritando la piena posta in palio e forse finalmente qualcosa di più.

E pensare che era cominciata male, perché oltre a perdere 1 a 0, in quel momento il Palermo doveva incontrare il Catania al Cibali, poi grazie anche al risultato di Foggia-Catania, prima è passato al confronto con il Foggia allo Zaccheria e infine il play-off in casa con il Teramo e con la possibilità di poter avere due risultati utili per il passaggio del turno.

Il Palermo giocherà al Barbera contro il Teramo che è arrivato ottavo e può passare il turno con la vittoria o con il pareggio, passaggio che in virtù del settimo posto, potrebbe cambiare le prospettive dei play off, perché aumentano le possibilità di passare anche il secondo turno, in quanto giocando ancora in casa, dovrebbero diminuire le difficoltà.

Tutto dipenderà però dall'esito degli altri due preliminari, Catania-Foggia e Juve Stabia-Casertana, qualora sia il Foggia che la Casertana vincessero in trasferta, il Palermo diventerebbe testa di serie del secondo turno e giocherebbe in casa con il doppio risultato a favore.

A quel punto l'accesso alla fase nazionale sarebbe alla portata e si potrebbe realmente iniziare, ad avere prospettive diverse per questa seconda parte di stagione, ma per farlo dovrà recuperare alcuni giocatori, dei nove assenti dell'ultima partita di campionato e in special modo il cannoniere Lucca.

Ferrero non si arrende e anzi rilancia, annunciando di avere vinto il primo grado di giudizio, del ricorso per l'acquisto del Palermo, ribadendo l’interesse nei confronti dei rosa, già da quando il Palermo è fallito e a quanto pare a suo dire, ne aveva la legittimità per aggiudicarselo, ma non gli è stato assegnato.

Ferrero ha perso il bando, ma non si è dato per vinto e ha fatto causa, vincendo il primo grado di giudizio, ma cosa accadrebbe se poi dovesse vincere anche il secondo grado? Un problema si presenterebbe subito con le nuove regole scritte dalla FIGC sulle doppie proprietà.

La FIGC però (a mio avviso scorrettamente) ha fatto salvo i diritti acquisti di De Laurentis e Lotito, la data del ricorso fatto da Ferrero, potrebbe rendere il provvedimento retroattivo alla nuova regola della FIGC e quindi Ferrero potrebbe tenere benissimo sia il Palermo che la Sampdoria.

mercoledì 28 aprile 2021

Vittoria importante per il 7° posto

Il Palermo ha raggiunto matematicamente i play-off, grazie alla vittoria nel recupero infrasettimanale del Foggia ai danni del Monopoli, un successo che ha regalato ai rosa la matematica certezza di partecipare ai playoff e la possibilità di provare a scalare la classifica a caccia della settima posizione, che gli consentirebbe di giocare il primo turno dei play-off in casa, assodato che il Modena è la migliore quarta, al Palermo resta solo una possibilità, vincere la sfida contro la Virtus Francavilla e contestualmente il Foggia non deve vincere la sua partita.

Il 7° posto in classifica, permetterà al Palermo non solo di giocare la prima partita in casa, ma anche in caso di parità, gli permetterà di passare il turno, tutto però si deciderà alla fine dell'ultima giornata, perché la classifica attuale è: Foggia e Palermo 50 punti e dietro Teramo a 49 punti.

Il prossimo turno il Foggia giocherà in casa con il Catania, il Palermo in trasferta con la Virtus Francavilla e il Teramo in casa con la Viterbese, la speranza è che il Catania e la Viterbese fermano in qualche modo Foggia e Teramo (che potrebbe pure vincere) e che i rosa vincano a Francavilla per incontrare l’ottava, che potrebbe essere una tra Foggia e Teramo, a secondo dei risultati ottenuti nell’ultima giornata.

La partita con la Cavese non era iniziata bene, dopo 10 minuti il Palermo si trovava già a rincorrere l’avversario, che era passato in vantaggio dopo un rinvio ciccato da Accardi, ma piano piano il Palermo è venuto fuori e ha ribaltato la situazione passando in vantaggio, fatto salvo di permettere alla Cavese di rientrare in partita, con un altro rimpallo su Marong.

Alla fine il Palermo è riuscito a conquistare i tre punti, grazie ad un errore nel finale del portiere avversario, che con un frettoloso quanto disgraziato rinvio, ha colpito sulle spalle Luperini, il pallone si è impennato diventando un assist per Rauti, che si è sistemato il pallone, ha fatto qualche passo e ha messo con freddezza la palla nell’angolino basso, dove stava rinvenendo un difensore, regalando al Palermo 3 punti e la speranza del settimo posto.

Contro Cavese il Palermo contava ben 9 defezioni, ma nella prossima partita con la Virtus Francavilla, torneranno disponibili Peretti e Palazzi, parlando di futuro, ma quello più prossimo, Ferrero è sempre interessato e vuole il Palermo, lascerebbe Di Piazza in società e proporrebbe a Mirri di continuare come presidente onorario.

L'intento è quello di acquisire le quote di maggioranza per costruire una squadra che possa da subito essere competitiva per raggiungere la Serie A in un paio d’anni e restituire al Palermo entusiasmo e ambizioni, visto che la società “Hera Hora”, verte in uno stato economico gravissimo ed è stata presentata al Comune un’istanza di autotutela, per ottenere l’annullamento o la revoca, del contratto stipulato dalla stessa “Hera Hora”.

Ma nel frattempo il presidente della FIGC Gravina, ha annunciato la modifica di due norme sulla multiproprietà, la prima recita che non si può più avere più di una società nel mondo del calcio, professionistico o dilettantistico, salvaguardando i diritti già acquisiti e avrà efficacia soltanto per il futuro, nei casi in cui due squadre professionistiche siano controllate dallo stesso soggetto.

Quindi non si è andati ad intaccare le situazioni del tipo Napoli e Bari o Salernitana e Lazio, commettendo a mio avviso una disparità, l’altra modifica poi riguarda, il processo di verifica delle partecipazioni societarie.

martedì 20 aprile 2021

MA CHE FRETTA C’ERA?

Si apprende dopo la partita, che le sostituzioni sono state fatte tutte per sostituire calciatori infortunati, per me è una scusa per coprire un errore gravissimo, che ha fatto sfumare la vittoria proprio nel finale, dopo che il Palermo ha disputato una buonissima gara, per me tra le migliori della stagione e dove stava dominando in lungo e in largo.

Il Palermo a 20 minuti dalla fine stava conducendo per 2 a 0 e il Bari non riusciva a chiudere i rosa nella propria metà campo, tanto che alla fine di questa partita è stato esonerato il tecnico Carrera, nonostante la rimonta e il pareggio 2 a 2, a testimonianza della bella prova dei rosa, finiti sciaguratamente in dieci nel finale, dove si è fatta prima accorciare e poi pareggiare.

Non credo alla storia degli infortunati, Filippi ha sbagliato a fare la sostituzione di Floriano dopo 3 minuti, aveva già sostituito Marconi perché ammonito e Santana doveva entrare al 60esimo con Lancini, invece di fare entrare Odjer, poi è successo che gli è rimasto solo un cambio e lo ha usato per cambiare Rauti, non credo per infortunio, ma pensando che Saraniti potesse tenere meglio la palla per addormentare il gioco del Bari.

Con 5 cambi a disposizione non puoi non conservarti un cambio per gli ultimi 7/8 minuti più recupero, in quel caso avresti potuto fronteggiare l'infortunio accorso ad Almici e non saresti stato costretto a giocare gli ultimi 20 minuti e sottolineo 20 minuti, di gara con un uomo in meno, permettendo al Bari di ottenere un insperato pareggio.

Per conto mio le sostituzioni dovevano essere gestite molto meglio, perché il Palermo stava giocando una buona partita e non era in caso di forzare le sostituzioni, sembrava e per me lo era, che il Palermo stesse controllando bene la partita, l'infortunio di Almici ha dato la forza al Bari di crederci e una volta raggiunto il pareggio al 90esimo, ha pure provato nel recupero a vincerla.

In classifica per il Palermo non è cambiato molto, avrebbe invece cambiato qualcosa se non avesse fallito il colpaccio, perché avrebbe sorpassato il Foggia e sarebbe già matematicamente ai play-off, adesso Foggia e Palermo sono appaiate all’ottavo posto con 47 punti e il Foggia ha una gara in meno, si è fatta sotto la Casertana a 44 al decimo posto, invece Viterbese e Monopoli 11esime sono a 40 punti.

Stando così le cose e visto che mancano 2 partite alla fine, delle 11esime a 7 punti solo la Viterbese non potrà raggiungere il Palermo, che non è matematicamente ai play-off, perché il Monopoli deve ancora recuperare una partita.

In 14 sono già qualificate e la Ternana è l’unica squadra già certa di andare in serie B, nel girone A sono già ai play-off: Pro Patria, Lecco e Renate, nel girone B: Modena, Feralpisalò, Triestina, Cesena, Matelica e Sambenedettese, nel girone C: Avellino, Bari, Catanzaro, Catania e Juve Stabia.

Ripeto non capisco la premura di togliere dal campo Floriano che è stato il migliore in campo, anche perché si tornava dagli spogliatoi e se stava così male tanto valeva non farlo entrare in campo nel secondo tempo, secondo me ci sono giocatori che anche se giocano bene, devono essere sempre tolti, fare posto ai piagnoni come Saraniti e qualche altro.

Ottimi gli interventi di Pelagotti per tutta la partita, Accardi è sempre attento e preciso, Peretti e Marconi hanno coperto molto bene la loro zona di competenza, senza commette errori particolari, Valente ha fatto la solita partita di grande corsa e sostanza, come Almici che gioca molto bene fino all’infortunio.

Bene anche De Rose, che è migliorato rispetto alle ultime apparizioni, sorprendente in positivo Kanouté, una spina costante nel fianco della difesa avversaria e raddoppia le energie quando il Palermo resta in dieci, benissimo Floriano che è un punto di riferimento in attacco e Santana con una prestazione e gol capolavoro.

Bene anche Odjer e Lancini, deludono Luperini ancora una volta avulso dal gioco, Rauti ma non è il suo ruolo, e Marong che entra nel secondo tempo e commette un piccolo errore in occasione del 2 a 2.

Filippi ha il grande pregio di mettere in campo una squadra che interpreta molto bene la partita, pecca nell’inspiegabile scelta di giocarsi tutti i cambi, con 20 minuti più il recupero ancora da giocare, anche perché non tutti i cambi sono stati forzati per infortuni.

Comunque, al tirare delle somme, in C o in B il Palermo deve: rifare la squadra, cambiare l’allenatore, cambiare il direttore sportivo ed essenzialmente se non cambiare la proprietà, almeno che a Mirri si aggiunga un socio (sicuramente di maggioranza) esperto e di sostanza, Palermo è la quinta città d’Italia e non può vivere in questo limbo.

Oggi non si ha percezione che questa squadra e questa società, possano ambire ad andare nelle categorie superiori, diciamolo chiaramente nella massima serie, la stessa cosa (fallimento) è toccata a Parma, Fiorentina e Napoli, però sono andati subito in serie B e poi in serie A per restarci, con destini diversi ma in serie A.

A Palermo serve che ci sia una proprietà forte e in Sicilia non abbiamo indigeni che possono assumere quest’onere, gente come Zamparini, ma quello sobrio, quello che era prima di conoscere e scoprire la luce degli imbrogli dell’est, per me Mirri non è in grado di garantire al Palermo un certo livello agonistico.

A quanto pare oggi l’unico che può venirci in aiuto è Ferrero, che punta forte sull’acquisizione del Palermo, tanto che a giugno dovrebbe essere a Palermo per definire la strategia per entrare in società e restituire entusiasmo, ambizioni e protagonismo, ad una città e una società gloriosa, Ferrero è interessatissimo al Palermo già da due anni, l’idea è quella di rilevare le quote di maggioranza di Mirri e rimanere in società con Di Piazza che detiene il 40%, fare grossi investimenti e portare in tre anni i rosa in Serie A. 

giovedì 15 aprile 2021

Volata playoff in Serie C.

Si sono giocati due dei sei incontri che in Serie C, dovevano ancora essere recuperati, per il girone A sono scesi in campo Olbia e Como, mentre per il girone C Palermo e Foggia, per primo raggruppamento, l’Olbia ha battuto nettamente la capolista Como per 3 a 0, per il terzo raggruppamento, il Palermo ha battuto il Foggia 1 a 0 con un gol di Valente.

Queste le classifiche aggiornate:

GIRONE A

Como 66, Alessandria 65, Pro Vercelli 61*, Renate 58, Lecco 56*, Pro Patria 56, Albinoleffe 50, Pontedera 50, Juventus U23 48*, Novara 45, Grosseto 45, Olbia 44*, Pergolettese 43, Piacenza 43, Carrarese 40, Giana Erminio 39, Pro Sesto 39, Pistoiese 31, Lucchese 28, Livorno 25.

GIRONE B

Padova 73, Sudtirol 71, Perugia 70, Modena 63, Feralpisalò 56, Triestina 54, Cesena 53, Matelica 52, Sambenedettese 50, Mantova 47, Virtus Verona 45, Gubbio 44, Carpi 41, Fermana 41, Vis Pesaro 37, Legnago 34, Fano 31, Imolese 29, Arezzo 27, Ravenna, 26.

GIRONE C

Ternana 87, Avellino 66, Bari 59, Catanzaro 58*, Catania 55, Juve Stabia 52*, Foggia 47*, Palermo 46, Teramo 45, Casertana 41*, Monopoli 40**, Viterbese 39, Virtus Francavilla 37, Potenza 35, Turris 35, Vibonese 32, Paganese 27, Bisceglie 27, Cavese 19.


* una gara da recuperare

** due gare da recuperare

 

Sono 28 le squadre a caccia di un posto nei play-off, che darà modo alla vincente di raggiungere in serie B le tre promosse, saranno le prime 9 di ogni girone dal secondo al decimo posto (27), più la migliore quarta classificata, che si andrà ad aggiungere alle seconde, che entreranno direttamente in scena nei quarti, con il ripescaggio dell’undicesima del girone della migliore quarta.

Con tre giornate al termine della stagione regolare, in tutti i gironi del campionato di serie C, si cominciano a fare i calcoli in vista dei play-off e la corsa verso la promozione diretta in Serie B, che vede la Ternana già certa della promozione, mentre negli altri due gironi, si preannuncia bagarre fino alla fine.

La classifica degli altri gironi non ci interesserebbe, se non fosse per il fatto importante, di conoscere la quarta squadra che strapperà il pass, per andare direttamente ai quarti con le seconde classificate, cosa quindi che potrebbe interessare al Palermo, se non riuscisse ad entrare nemmeno nei primi dieci e arrivasse undicesima.

Delle 28 formazioni che si giocheranno l’ultimo posto in serie B, in otto sono già qualificate e in attesa di avere il quadro completo, vediamo quali sono quelle già certe di partecipare ai playoff, suddivise per girone:

GIRONE A: Pro Patria

GIRONE B: Modena, Feralpisalò, Triestina

GIRONE C: Avellino, Bari, Catanzaro, Catania


Intanto come dicevamo, il Palermo ha battuto per 1 a 0 il Foggia al "Barbera", nel recupero della 33ª giornata, è stata una partita molto equilibrata, tra due squadre che sostanzialmente si equivalgono, i rosanero al contrario dei satanelli però, sono riusciti a trovare il gol con Valente su assist di Floriano, conquistando i tre punti in palio e sistemandosi all’ottavo posto, con qualche margine di punti in più sull’undicesima, il Monopoli a 40 punti e con due gare da recuperare.

Dopo una prima mezz'ora di sofferenza sotto gli attacchi foggiani e che ha visto Pelagotti chiamato in causa in diverse occasioni, salvando il risultato anche nel secondo tempo, il Palermo ha iniziato a giocare, tanto da ottenere una certa supremazia sugli avversari, giocando non più solo con i cross alti, ma variano il tipo di gioco offensivo.

L'asse Valente-Floriano cresce sempre più nell’intesa e crea tante occasioni, poi all'81esimo Valente viene premiato con il gol vittoria, ma oltre a segnare l'importantissimo gol della vittoria, corre a pieni polmoni per tutta la fascia (cosa che non faceva Crivello) e senza commettere errori, si sta adattando a meraviglia in questo ruolo, con questo modulo e soprattutto con Floriano.

Floriano è stato Il migliore in campo, assieme a Valente e a Pelagotti, dimostrando che non poteva restare fuori (così come avveniva con Boscaglia), a beneficio di uno spento Crivello, spazia su tutto il fronte d'attacco, rendendosi pericoloso come sempre, col sinistro, col destro e confezionando assist vincenti per i compagni, splendida la sua prestazione.

Il Palermo alla fine raccoglie il massimo, in una gara che non è stata per niente facile e contro un avversario di tutto rispetto che si trova al 7° posto, Filippi come aveva dichiarato in settimana, ha confermato il modulo che adotterà fino alla fine (3-4-2-1), ma spero alternando meno i giocatori, soprattutto in attacco, dove in coppia con Floriano (sceso in campo con la fascia da capitano) ci sarà Lucca e spero tanto Rauti al posto di un mediocre Kanouté.

Squadra che vince non si tocca o meglio, squadra che convince non si tocca, nel senso che Rauti nella posizione di trequartista di destra ha sempre fatto bene e meglio di Kanouté, nel senso che De rose, Almici e Valente a centrocampo sono intoccabili, poi Luperini potrebbe alternarsi ad Odjer, a secondo delle partite e che Marong e Peretti hanno sempre fatto meglio di Somma.

Marong ha fatto due buonissime partite, deve migliorare qualcosa sull'impostazione ma sta facendo alla grande, così come Peretti, che fa valere il suo fisico e si fa sentire, chiudendo buona parte degli inserimenti avversari, contribuendo ad una vittoria che ci serviva e senza denunciare i noti appannamenti difensivi dei minuti finali.

Il prossimo avversario sarà il Bari, un grandissimo banco di prova in prospettiva dei play-off, a parte il fatto che abbiamo bisogno di altri 3 punti, per consolidare il miglior piazzamento finale, servirà un’alta concentrazione, per uscire dal San Nicola con un risultato positivo, che sarà sicuramente importante e che ci potrebbe permettere di agganciare se non sorpassare, il Foggia in classifica.