venerdì 15 luglio 2011

Ben tornati.

Così come il calcio giocato era andato in vacanza in coincidenza anch'io mi sono preso la mia vacanza e adesso in prossimità dell'inizio del calcio giocato con i preliminari, torno a sparare cazzate, da questo blog.

Come si vede da questa foto che non è un fotomontaggio, il 14 luglio 2011 calpestavo l'erba del Camp Nou del Barcellona, ho visitato lo stadio ed il museo, ed è proprio da questo punto che voglio aprire la mia nuova stagione di opionista "solitario".

Questa è una pagina dedicata al Palermo e al calcio in generale, cominciamo dal Palermo.

Soprassediamo al momento sul giudizio dei due nuovi protagonisti: Pioli e Sogliano, riserviamoci di giudicarli più avanti anche sè confido in loro in quanto gente di prospettiva.

Mi piace il fatto che alla fine non è stata fatta nessuna rivoluzione e si sta provando a rinforzare e ringiovanire un organico già forte e collaudato, che la scorsa stagione è stato destabilizzato dalle beghe Rossi-Zamparini.

Allora la difesa a tre che quest'anno costituisce la principale novità e la realizzazione di un sogno per Zamparini, non è uno scandalo basta avere solo i calciatori adatti sia in difesa che a centrocampo, e la solita indispensabile organizzazione di gioco che coinvolge nella copertura degli spazi anche gli attaccanti.


Si gli attaccanti, perchè il calcio di oggi è un calcio totale dove bisogna presidiare le "zone" del campo che per effetto dei raddoppi di marcatura, inevitabilmente si scoprono e li organizzazione di gioco vuole che l'attaccante più vicino scali la "diagonale di centrocampo" e vada in "pressing" sull' "appoggio" facendo venire a mancare la possibilità di "scarico" all'avversario.

Quindi nella fase di non possesso, Miccoli, Pastore ecc., devono prendere posizione, seguire gli inserimenti dei difensori avversari (Cavani insegna), e no restare fermi dopo avere perso palla.

Per il resto Cetto, Bovo e Mantovani dovrebbero garentire una buona esperienza, con Milanovic, Munoz e sicuramente un altro giovane a fare da riserva in difesa.

Cassani, Migliaccio, Nocerino e Balzaretti a centrocampo sono gli azzurri del Palermo e non si discutono, con Pisano, Acquah, Bacinovic e Lores pronti a subentrare.

In attacco io giocherei con il rifinitore Ilicic e di riserva Zahuri, (Pastore è ormai un ex), e le due punte; un ariete Pinilla e un brevilineo Hernandez o Miccoli, mentre pare che Pioli voglia giocare con due rifinitori e una sola punta, io ho fiducia ma niente sogni champions.

giovedì 9 giugno 2011

Iniziata la rivoluzione.

E' stata avviata a Palermo l'ennesima rivoluzione, una cosa che i tifosi palermitani mal digeriscono convinti così come sono che non esiste un vero progetto, visti questi continui cambi di tecnici, direttori sportivi e non ultimi i migliori calciatori, senza mai creare i presupposti di una maturazione globale di tutta la squadra, per raggiungere i traguardi: sognati, dichiarati ed ambiti, ai quali sono arrivati i rivali della squadra rosa nera, ovvero : Udinese, Napoli, Lazio ecc.

Giustamente la rivoluzione è partita dall'allenatore, visto le 63 reti subite (ma non sarebbe comunque il primo anno), è stato scelto l'allenato che pur avendo un organico di terza o quarta fascia, ha registarto la quarta difesa del campionato in fatto di reti subite.


Pioli è un giovane emergente al suo secondo anno di A, ma che ha sempre dimostrato di saperci fare anche nelle categorie inferiori e sempre con organici non sempre all'altezza.

Pare chiaro che l'esigenza di Pioli è quella di puntare su uomini di fiducia per ripetere l'impresa, cosa che coincide con la voglia del presidente di vendere e fare cassa con quei giocatori che a Palermo non trovano più stimoli.

Cassani alla juventus o comunque via, dovrebbe essere sostituito da Mantovani, un elemento più volte seguito dal Palermo, capace di giocare con uguale rendimento sia esterno che al centro dal Chievo, da dove arriverebbe anche Cesar, centrale in sostituzione di Bovo destinato alla Roma e che farebbe coppia con Cetto prelevato dal Tolone e sostituto di Goian.

Completa la difesa Balzaretti che per amore non solo della maglia preferisce restare, andranno via Darmian destinazione Chievo, Garsia e Carrozzieri, al loro posto Eros Pisano dal Varese, Milanovic e Labrin, fermo restando che non tutti comunque resteranno.

A centrocampo la rivoluzione è meno accentuata perchè Migliaccio e Bacinovic sono confermati, con loro anche Acquah e a loro si aggiungerà il neo acquisto Simon e forse ancora qualcun'altro.

Via Liverani, via Kurtic e Kasami, questi ultimi due piacciono al Kievo e con Darmian rientrerebbero nell'affare: Cesar, Mantovani e Constant, quest'ultimo forse legato alla permanenza o meno di Nocerino in rosa.



Pioli al Chievo giocava con un modulo equivalente a quello del Palermo, anche sè a Modena, Parma e specialmente al Sassuolo giocava con un 4-3-3, cosa che difficilmente potrebbe attuare a Palermo specialmente sè dovesse restare Pastore, ma a quanto pare le possibilità di rivederlo in maglia rosa sono ridotte.

A ridosso delle punte giostrerebbero Ilicic e Zahavi, le due punte saranno sicuramente Pinilla e Hernandez, a cui si aggiungeranno Gonzalez dal Novara e Beric, anche sè il diciannovenne Sloveno potrebbe andare in B al Bari per crescere e il suo posto verrebbe preso da Huseklepp che tanto piace ai dirigenti rosa, anche sè dobbiamo dire Zamparini, in quanto Sean Sogliano non ha ancora potuto lavorare sotto la luce del sole impegnato com'era con i Play off del suo Varese.

Infine per capitan Miccoli si profila sempre più un fine carriera nella sua Lecce, mantre Paolucci e tornato a Siena per fine prestito.




mercoledì 1 giugno 2011

Rivoluzione rosanero.

Ennesima rivoluzione Zamparini, oltre ai sicuri partenti Miccoli, Liverani e Delio Rossi, trattative per Cassani, Balzaretti, Nocerino, Pinilla e Kasami, per non dire di Hernandez, Pastore ed Ilicic, ma andiamo con ordine.

Miccoli non ci sta più a giocare part-time, ci sono richieste dal Portogallo, dalla Premier League, in modo molto velato anche da parte di Napoli e Lecce, ma Zamparini lo vorrebbe alla Inzaghi e credo che Miccoli lo deve capire, anche perchè l'ambiente stravede per lui, la piazza è delle migliori, anche sè al cuore (Lecce) non si comanda .

Liverani è alla fine annunciata della sua avventura a Palermo e forse della sua carriera, tranne a svernare in qualche società di lega Pro ricca di ragazzini da guidare, o come pare negli USA.

Rossi ha voglia di restare in una città che lo adora, ma non può bastare per superare i continui rimbrotti destabilizzanti del presidente, occorre un progetto serio e la sua collocazione al centro dello stesso, la prima donna Zamparini non lo accetterà.

Cassani ha dimostrato attraverso le prestazioni di tutto il girone di ritorno di non volere più restare a Palermo, la possibilità di andare alla Juve, secondo me già nota da tempo, è inresistibile e anche per Zamparini, visto che ha già prenotato Eros Pisano dal Varese.

Stessa situazione per Balzaretti, ha volerlo è la nuova Roma degli americani e di Sabatini, uno che sa sempre cosa vuole.

Anche Hernandez piace alla Roma (è una scoperta di Sabatini), ma qua il discorso si fa più complicato, così come per Pinilla che il Cesena vorrebbe inserire nella trattativa per Parolo, ma Genoa, Lazio, Juventus ed Inter, sarebbe per il Cileno mete più ambiziose, così come Nocerino che è richiesto da Genoa e Napoli.

Prestito di Kasami all'Atalanta del nuovo D.S. Rino Foschi che avrebbe già voluto portare a Padova.


Potrebbe partire Sirigu solo sè si innesca una girandola di portiere che vedrebbe coinvolte: Juventus, Roma, Napoli e Udinese, il sostituto di Salvatore verrebbe fuori dai già rosa Ujkani o Rubinho, ma anche Storari a parziale conguaglio ( ma Zamparini non prende giocatori così vecchi) potrebbe venire a Palermo, anche sè la soluzione migliore potrebbe essere proprio Marchetti in attesa di rilancio.

Una possibilità remota di partenza anche per Bovo sempre verso la Roma, così come Darmian in comproprietà con il Milan andrà a crescere dove gioca con più continuità, prestiti anche per Garcia e Andelkovic.

Torna Glik ma forse non per restare, mentre almeno inizialmente Milanovic e Labrin dovrebbero aggregarsi in attesa di decisione, Lucchini e Andrea Masiello i nomi caldi per rinforzare la difesa.

Confermatissimi Migliaccio, Bacinovic e Acquah, di Nocerino abbiamo parlato, così come di Kasami, prestito anche per Kurtic, mentre rientreranno Rigoni, Bertolo e Joao Pedro, ma dovrebbe restare solo l'ultimo.

I volti nuovi a centrocampo sono: Zahavi e Simon, mentre piacciono molto i vari; Poli, Tissone, Parolo e Cigarini.

Partenza sicura per Paolucci, arrivo ufficiale per Pablo Gonzalez, torna Budan ma non resta, piace Pozzi già più volte inseguito ma il sogno resta sempre il ritorno di Amauri.
Per la panchina sempre i soliti nomi: Torrente due vittorie di fila con il Gubbio dalla C2 alla B, Sannino 3 vittorie di fila dalla D all B e una quasi promozione in A, visto che sta disputando i play off, poi Malesani e Pioli, ma la prima scelta resta comunque Gasperini.
Infine pare certo l'arrivo di Sean Sogliano come direttore sportivo








lunedì 23 maggio 2011

Premiati coraggio e programmazione.




Premiati il coraggio e la programmazione, splendido interprete l'Udinese dei Pozzo, dei Larini e finalmente di Guidolin, che sicuramente avrà cambiato la preparazione, perchè negli anni precedenti proprio sul più bello, le sue squadre avevano un calo fisico che non gli permettevano di raggiungere mai i traguardi, sempre sfiorati.


Premiato anche il coraggio del Milan che ha cambiato nonostante Leonardo, e di Allegri che non ha guardato in faccia nessuno, pur essendo uno sbarbatello e la voglia di investire, che al Milan ormai latitava.


Premiata la programmazione del Napoli, che ha un piano di rilancio nel tempo e che ha bruciato le tappe, premiata la Lazio di Lotito capace di fare le nozze con i fichi secchi.



Premiato il coraggio del Parma che ha cambiato in corsa un allenatore bravo come Marino, che ormai non ha più la sfrontatezza e forse la fortuna dei primi anni, premiati il Lecce e il Cesena per avere creduto ripettivamente in De Canio e Ficcadenti, confermando fino alla fine la scelta fatta in estate, cose d'altri tempi.



Delusione cocente per la Juventus che ha troppa premura di tornare grande, e non si ricorda che la premura è cattiva consigliera, e così per volere tutto e subito, finisce per sbagliare sempre tutto, non ci sono più i dirigenti competenti di una volta.
Delusione Roma troppo vecchi i giocatori, troppi pochi soldi da spendere e troppo Totti dipendente, anche nelle decisioni exstra calcistici.



Delusione Palermo, "penelope" Zamparini, fa e disfa la tela della rosa e della destabilizzazione dei tecnici, in maniera eccezionale, ma in questo modo non si va da nessuna parte.



La Fiorentina e il Genoa devono riaprire un ciclo dopo quelli di Prandelli e Gasperini, ma i primi tentativi di programmazione , sono andati male, chissà i prossimi.

















sabato 21 maggio 2011

I giochi sono quasi finiti.

A novanta minuti dalla fine, i giochi sono ormai fatti, Milan campione d'Italia, Inter e Napoli in champions, Palermo (con l'Inter in finale di coppa Italia) in europa league e Sampdoria, Brescia e Bari in serie B, addirittura Atalanta e Siena ritornate in A.

Mancano solo due verdetti, la squadra che occuperà il posto nel preliminare di champions e quella che si aggiugerà a Palermo e una tra Udinese e Lazio, praticamente escluse dalla Champions, all europa league.


La partita principale si gioca a Udine e non solo perchè vanno di scena i campioni del Milan e la squadra con il gioco più spettacolare d'italia, ma perchè l'Udinese potrebbe staccare il biglietto del preliminare, con un pareggio, in casa e con una squadra già appagata, visto che è in vantaggio con la Lazio negli scontri diretti, credo che i bianconeri saranno quelli che la spunteranno alla fine.

Il posto nei preliminari di europa league spetta per posizione di classifica al Palermo, mentre per l'ultimo posto, sono in contesa la Roma con 60 punti e la Juventus a 57.

La contemporanea sconfitta della Roma (in casa con la Samp) e la vittoria della Juventus (in casa con il Napoli), darebbero il posto ai bianconeri in virtù degli scontri diretti, anche sè credo che la Juventus resterà ancora fuori dall'europa, comunque vada per una delle due sarà un vero fallimento, viste le mire iniziali.

Impaza il mercato, il Milan risolve le questioni rinnovo escluso Pirlo e sicuramente Sedoorf, così può pensare a completare l'organico, in pratica una mezzala sinistra che possa sostituire i due già citati, lasciando a Boateng (che riscatterà) il compito di "rifinitore", e il secondo portiere.

Candidati Marchetti, ma Amelia riscattato nei patti con Preziosi dal Genoa, deve accettare Cagliari e Lazzari, ma Allegri ha escluso: Ganso, La Mela e tutti gli altri, virando sù Hamsik e di ripiego Asamoah, tanto che per liberare Papastatopulos in vista degli incontri estivi, senza Silva (coppa America) e Mexes (riabilitazione), vedrebbe come centrali solo Yepes e Bonera, ecco che al posto di Lazzari arriverebbe Astori.

La Juve si è mossa anche lei per tempo, arriva Conte in panchina e per potere arrivare a uno come Aguero, deve completare l'organico con "parametri zero" Pirlo e Pasienza coppia a centrocampo, già a dicembre candidati in coppia anche al Milan.



Rivoluzioni in panchina; conferme per Milan e Inter, Gasperini aspetta le decisioni di Mazzarri (che resterà a Napoli) prima di accettare Palermo, altre conferme per Udinese e Lazio, mentre il nuovo duo della Roma Baldini-Sabatini ha scelto Pioli per il nuovo progetto romano.

Come detto Conte alla Juve e Gasperini al Palermo (due ex calciatori che tornano da allenatori), sempre incerta la situazione Mihajlovic, il Genoa va a Malesani e il Catania a De Canio, con Parma e Cagliari confermate, al Chievo potrebbe arrivare Maran ex terzino dei mussi volanti, attuale tecnico del Vicenza ed ex secondo di Glerean.

Cesena senza allenatore per l'improvviso divorzio con Ficcadenti, il Bologna andrà a Bisoli e il Lecce a Montella, la Samp a Colantuono, e l'Atalanta a Del Neri, conferme forse per Jachini e Mutti.

In fine pare che il Palermo dopo Sensibile (andato alla Sampdoria) e Simoni rimasto a Gubbio, abbia scelto Franco Ceraulo come direttore sportivo.





martedì 10 maggio 2011

Anche in A due verdetti.

E' qui la festa ? si è proprio qui in una piazza Duomo stavolta straripante di bandiere rosso nere, e così il Milan è campione d'italia con 2 giornate d'anticipo.

Bella ed importante vittoria dell'Inter che batte per 3 a 1 la Fiorentina e consolida con 4 lunghezze di vantaggio sul Napoli il secondo posto, Napoli che anche sè ha perso per 2 a 1 a Lecce, ha comunque la certezza matematica di fare la Champios League, senza passare dai preliminari.



Preliminari che invece ipoteca l'Udinese che batte per 2 a 1 la rivale per il quarto posto, la Lazio e la scavalca, anche sè le due romane la tallonano a 2 punti, perde l'ultimo autobus la Juventus che si fa rimontare due reti da un testardo e sciupone Chievo, ed ora deve sperare che il Palermo non vada in finale di coppa italia, e che non si faccia raggiungere nelle ultime partite che restano, visto che gli Isolani sono in vantaggio negli scontri diretti.

Con la testa già al mercato, per la salvezza acquisita, e in particolar modo quello degli allenatori, Fiorentina (non ha ancora confermato Mihajlovic), Genoa (ha già scelto Malesani), Cagliari (Donadoni resta), Chievo (dovrebbe tornare Di Carlo)




Catania (Simeoni non è sicuro) e Parma (confermatissimo Colomba).

La salvezza del Catania ha prodotto però la matematica retrocessione del Brescia, che si aggiunge a quella del Bari, Bologna e Cesena quasi in porto con la loro salvezza, visto che hanno rispettivamente 5 e 4 punti di vantaggio sulla Sampdoria, sempre più spacciata specialmente dopo la sconfitta per 2 a 1 nel derby e al novantasettesimo.

Solo il Lecce non è ancora salvo, anche sè ha 2 punti di vantaggio, però gioca a Bari e potrebbe essere la salvezza, specie sè la Sampdoria non dovesse andare al di là del pareggio con il Palemo.















martedì 3 maggio 2011

A un punto dalla meta.

Con il Milan avviato verso il 18° scudetto la lotta per i posti champions, si può considerare chiusa per Inter e Napoli che continuano a vincere, mentre resta apertissima quella per il 4° posto preliminare, quello in pratica che abbiamo perso dal prossimo anno.


La Lazio a 60 punti, perde in casa e con la partita la grande occasione di eliminare la Juventus ora a 56 punti, dai giochi di coppa, nei quali invece si inserisce prepotentemente, rimettendo in corsa sempre più anche la Roma e Udinese a 59 punti.



Certo tutto dipenderà dalle ultime 3 gare, la prossima fondamentale per la Lazio che va a Udine e per la Roma che riceve un Milan quasi scudettato, scudettato sì, ma che vuole chiudere prima possibile la pratica, anche con un punto, quindi turno favorevole proprio alla "vecchia signora" che riceve un Chievo già salvo.
Dietro le prime sette che ormai hanno la certezza di disputare le coppe, per un vantaggio minimo di 6 punti sull'ottava, tranne che il Palermo non arrivi in finale, Fiorentina, Genoa e Cagliari, lottano per l'ottava piazza, utile se non altro per entrare in coppa italia, ma agli ottavi, quindi nel 2012.


Bologna - Parma, dovrebbe essere un derby all'italiana (pasta chi sardi), un pareggio salvezza per entrambe, visto che si giocano anche: Brescia - Catania; Lecce - Napoli; e Genoa - Sampdoria.


L'ago della bilancia potrebbe, potrebbe diventare proprio Brescia - Catania; perchè sè il Catania dovesse vincere a Brescia, lo condannerebbe quasi sicuramente alla B, con la sua quasi salvezza e viceversa invece la vittoria del Brescia, alimenterebbe le speranze di restare in A, inguairebbe proprio i rosso blu.


Radio mercato invece dice che sè Mazzarri finisce alla Juventus, come sembrerebbe, Gasperini sicuramente sarà il suo sostituto, così come pare scontato l'addio di Pioli al Chievo, con il conseguente ritorno di Di Carlo a Verona, che dirotta Malesani al Genoa.


Proprio Pioli è candidato seriamente alla panchina del Palermo con Rossi probabilmente all'estero, mentre sembra prendere sempre più corpo la nomina di Sean Sogliano, che a quanto pare ha vinto la concorrenza con Pasquale Sensibile, nel ruolo di direttore sportivo rosa nero.