sabato 21 maggio 2011

I giochi sono quasi finiti.

A novanta minuti dalla fine, i giochi sono ormai fatti, Milan campione d'Italia, Inter e Napoli in champions, Palermo (con l'Inter in finale di coppa Italia) in europa league e Sampdoria, Brescia e Bari in serie B, addirittura Atalanta e Siena ritornate in A.

Mancano solo due verdetti, la squadra che occuperà il posto nel preliminare di champions e quella che si aggiugerà a Palermo e una tra Udinese e Lazio, praticamente escluse dalla Champions, all europa league.


La partita principale si gioca a Udine e non solo perchè vanno di scena i campioni del Milan e la squadra con il gioco più spettacolare d'italia, ma perchè l'Udinese potrebbe staccare il biglietto del preliminare, con un pareggio, in casa e con una squadra già appagata, visto che è in vantaggio con la Lazio negli scontri diretti, credo che i bianconeri saranno quelli che la spunteranno alla fine.

Il posto nei preliminari di europa league spetta per posizione di classifica al Palermo, mentre per l'ultimo posto, sono in contesa la Roma con 60 punti e la Juventus a 57.

La contemporanea sconfitta della Roma (in casa con la Samp) e la vittoria della Juventus (in casa con il Napoli), darebbero il posto ai bianconeri in virtù degli scontri diretti, anche sè credo che la Juventus resterà ancora fuori dall'europa, comunque vada per una delle due sarà un vero fallimento, viste le mire iniziali.

Impaza il mercato, il Milan risolve le questioni rinnovo escluso Pirlo e sicuramente Sedoorf, così può pensare a completare l'organico, in pratica una mezzala sinistra che possa sostituire i due già citati, lasciando a Boateng (che riscatterà) il compito di "rifinitore", e il secondo portiere.

Candidati Marchetti, ma Amelia riscattato nei patti con Preziosi dal Genoa, deve accettare Cagliari e Lazzari, ma Allegri ha escluso: Ganso, La Mela e tutti gli altri, virando sù Hamsik e di ripiego Asamoah, tanto che per liberare Papastatopulos in vista degli incontri estivi, senza Silva (coppa America) e Mexes (riabilitazione), vedrebbe come centrali solo Yepes e Bonera, ecco che al posto di Lazzari arriverebbe Astori.

La Juve si è mossa anche lei per tempo, arriva Conte in panchina e per potere arrivare a uno come Aguero, deve completare l'organico con "parametri zero" Pirlo e Pasienza coppia a centrocampo, già a dicembre candidati in coppia anche al Milan.



Rivoluzioni in panchina; conferme per Milan e Inter, Gasperini aspetta le decisioni di Mazzarri (che resterà a Napoli) prima di accettare Palermo, altre conferme per Udinese e Lazio, mentre il nuovo duo della Roma Baldini-Sabatini ha scelto Pioli per il nuovo progetto romano.

Come detto Conte alla Juve e Gasperini al Palermo (due ex calciatori che tornano da allenatori), sempre incerta la situazione Mihajlovic, il Genoa va a Malesani e il Catania a De Canio, con Parma e Cagliari confermate, al Chievo potrebbe arrivare Maran ex terzino dei mussi volanti, attuale tecnico del Vicenza ed ex secondo di Glerean.

Cesena senza allenatore per l'improvviso divorzio con Ficcadenti, il Bologna andrà a Bisoli e il Lecce a Montella, la Samp a Colantuono, e l'Atalanta a Del Neri, conferme forse per Jachini e Mutti.

In fine pare che il Palermo dopo Sensibile (andato alla Sampdoria) e Simoni rimasto a Gubbio, abbia scelto Franco Ceraulo come direttore sportivo.





martedì 10 maggio 2011

Anche in A due verdetti.

E' qui la festa ? si è proprio qui in una piazza Duomo stavolta straripante di bandiere rosso nere, e così il Milan è campione d'italia con 2 giornate d'anticipo.

Bella ed importante vittoria dell'Inter che batte per 3 a 1 la Fiorentina e consolida con 4 lunghezze di vantaggio sul Napoli il secondo posto, Napoli che anche sè ha perso per 2 a 1 a Lecce, ha comunque la certezza matematica di fare la Champios League, senza passare dai preliminari.



Preliminari che invece ipoteca l'Udinese che batte per 2 a 1 la rivale per il quarto posto, la Lazio e la scavalca, anche sè le due romane la tallonano a 2 punti, perde l'ultimo autobus la Juventus che si fa rimontare due reti da un testardo e sciupone Chievo, ed ora deve sperare che il Palermo non vada in finale di coppa italia, e che non si faccia raggiungere nelle ultime partite che restano, visto che gli Isolani sono in vantaggio negli scontri diretti.

Con la testa già al mercato, per la salvezza acquisita, e in particolar modo quello degli allenatori, Fiorentina (non ha ancora confermato Mihajlovic), Genoa (ha già scelto Malesani), Cagliari (Donadoni resta), Chievo (dovrebbe tornare Di Carlo)




Catania (Simeoni non è sicuro) e Parma (confermatissimo Colomba).

La salvezza del Catania ha prodotto però la matematica retrocessione del Brescia, che si aggiunge a quella del Bari, Bologna e Cesena quasi in porto con la loro salvezza, visto che hanno rispettivamente 5 e 4 punti di vantaggio sulla Sampdoria, sempre più spacciata specialmente dopo la sconfitta per 2 a 1 nel derby e al novantasettesimo.

Solo il Lecce non è ancora salvo, anche sè ha 2 punti di vantaggio, però gioca a Bari e potrebbe essere la salvezza, specie sè la Sampdoria non dovesse andare al di là del pareggio con il Palemo.















martedì 3 maggio 2011

A un punto dalla meta.

Con il Milan avviato verso il 18° scudetto la lotta per i posti champions, si può considerare chiusa per Inter e Napoli che continuano a vincere, mentre resta apertissima quella per il 4° posto preliminare, quello in pratica che abbiamo perso dal prossimo anno.


La Lazio a 60 punti, perde in casa e con la partita la grande occasione di eliminare la Juventus ora a 56 punti, dai giochi di coppa, nei quali invece si inserisce prepotentemente, rimettendo in corsa sempre più anche la Roma e Udinese a 59 punti.



Certo tutto dipenderà dalle ultime 3 gare, la prossima fondamentale per la Lazio che va a Udine e per la Roma che riceve un Milan quasi scudettato, scudettato sì, ma che vuole chiudere prima possibile la pratica, anche con un punto, quindi turno favorevole proprio alla "vecchia signora" che riceve un Chievo già salvo.
Dietro le prime sette che ormai hanno la certezza di disputare le coppe, per un vantaggio minimo di 6 punti sull'ottava, tranne che il Palermo non arrivi in finale, Fiorentina, Genoa e Cagliari, lottano per l'ottava piazza, utile se non altro per entrare in coppa italia, ma agli ottavi, quindi nel 2012.


Bologna - Parma, dovrebbe essere un derby all'italiana (pasta chi sardi), un pareggio salvezza per entrambe, visto che si giocano anche: Brescia - Catania; Lecce - Napoli; e Genoa - Sampdoria.


L'ago della bilancia potrebbe, potrebbe diventare proprio Brescia - Catania; perchè sè il Catania dovesse vincere a Brescia, lo condannerebbe quasi sicuramente alla B, con la sua quasi salvezza e viceversa invece la vittoria del Brescia, alimenterebbe le speranze di restare in A, inguairebbe proprio i rosso blu.


Radio mercato invece dice che sè Mazzarri finisce alla Juventus, come sembrerebbe, Gasperini sicuramente sarà il suo sostituto, così come pare scontato l'addio di Pioli al Chievo, con il conseguente ritorno di Di Carlo a Verona, che dirotta Malesani al Genoa.


Proprio Pioli è candidato seriamente alla panchina del Palermo con Rossi probabilmente all'estero, mentre sembra prendere sempre più corpo la nomina di Sean Sogliano, che a quanto pare ha vinto la concorrenza con Pasquale Sensibile, nel ruolo di direttore sportivo rosa nero.





lunedì 25 aprile 2011

Napoli faccia da culo e D'amato suo profeta.

Non capisco con quale coraggio, ci si possa piangere addosso in questo modo, facendo le vittime parlando di un Napoli che da fastidio e che non vogliono tra le grandi, quando poi ci si allea per i diritti tv, facendo parte a pieno titolo delle 5 che per bacino d'utensa "comandano nel calcio".

Si lamentano loro come sè fossero gli unici a subire torti, come si dice da noi, "prendono avanti per non cadere", sono secondi grazie ad un campionato fatto con prestazioni ricche di mezzi falli, atti a sbilanciare l'avversario, per entrare in possesso della palla e poi una "puntazza" e San Cavani (a cui questa'anno riesce di segnare anche stando a casa) pensaci tu.

Prendiamo in esame la partita giocata a Palermo, persa giustamente 2 a 1 (grazie ai rosa che si sono mangiati l'immangiabile), con D'Amato che se le è inventate tutte per favorirli, specchio fedele del loro campionato.

Anche qui hanno avuto di che lamentarsi, un rigore a favore al primo minuto, giusto per carità ma quanti non ne hanno dato al Palermo, a cominciare da quello di Pinilla a Roma ?


Per non parlare delle mancate ammonizioni di Mascara e Pazienza, sempre molto presto a quanto pare, e che sarebbero dovuti andare fuori, lasciando il Napoli in 9 già prima che finisse il primo tempo, e il rigore di Campagnaro che ha aumentato con le braccia il volume del corpo, su una palla indirizzata in porta e senza il portiere ?

Poi il capolavoro D'Amato lo ha fatto in occasione del goal, trasmormato in rigore senza tenere conto del regolamento che recita chiaramente che occorre aspettare lo sviluppo dell'azione, e sè non si concretizza il vantaggio, allora si fischia il rigore, mentre lui ha capito che si sarebbe concretizzato il vantaggio, ed ha cocesso il rigore, commettendone ancora un altro, non espellendo il giocatore per chiara occasione da rete.

E continuate a piangervi addosso ! Per diventare grandi a pieno titolo, bisogna saper perdere, di fatti il Palermo non lo sarà mai, perchè Zamparini non sa perdere.


Cambiando argomento, il Milan con la vittoria di Brescia si cuce 3/4 di scudetto, ed ora gli altri 3 posti Champions sono una questione tra: Inter, Napoli, Lazio, Udinese e Roma, tra l'altro quelle che sicuramente faranno le due coppe, visto che la Juve anche sè è vero che non perde, sè non batte il Catania in casa.......

Il Palermo deve approfittaredel suo momento e di quello no della Juve, per prendersi il 7° posto che gli garantirebbe comunque l'Europa League, cosa credo ormai difficile per la Fiorentina, attardata di 7 punti.

Con la retrocessione matematica del Bari, gli altri 2 posti per la retrocessione, si aggiudicheranno tra: Bologna (che perde da 4 turni consecutivi), Chievo, Parma, Cesena, Catania, Sampdoria e Brescia, con quest'ultimo comunque ormai senza scampo.















mercoledì 20 aprile 2011

Colpi Udinese, Palermo e Cesena.

La contemporanea caduta di Napoli in casa con l'Udinese, ora a -6 e dell'Inter a Parma, ora a -8, mette il Milan nelle condizioni di essere solo lui, capace di perdere questo scudetto, ormai virtualmente assegnato.

Il Napoli a mio parere questa'anno ha fatto una stagione al di sopra dei propri mezzi, caratterizzato da una spinta nervosa eccezionale, e non appena i nervi sono saltati, per la disabitudine all'alta classifica, il meccanismo si è inceppato, fatto salvo che comunque il campionato non è finito.

Per l'Inter è diverso, è sì una squadra vecchia, ma Mourinho con il suo carisma, riusciva a farla rendere al massimo, ora si vede che si è spenta nei suoi protagonisti migliori, Maicon su tutti.

Nella lotta al 4° posto, importanti vittorie di Lazio e Udinese, specialmente in virtù della sconfitta in casa della Roma ad opera del redivivo Palermo, che a mio avviso non è ancora guarito, ma è sulla buona strada, perchè il Palermo non ha fatto una grande prestazione, ha avuto gli episodi a favore e per me, Hernandez e Pastore dovevano uscire prima e fare posto a Miccoli e Liverani, che nel momento in cui si soffriva, potevano tenere palla e farsi fare il fallo, ma nel calcio ha ragione chi vince, escluso nei Delfini.

Per il resto pareggi di fine stagione che muovono la classifica per: Juventus, Cagliari e Fiorentina, mentre Genoa e Chievo la consolidano, raggiungendo ormai di fatto la salvezza.



Ancora un passettino in avanti per il Lecce, ottimo il pareggio a Cagliari, mentre grandi sono state le imprese di di Parma e Cesena, la seconda scontata, la prima no.

Male il Catania che fra l'altro sabato gioca a Torino, la Sampdoria abbandonata e contestata dai tifosi, che sabato a Bari ha un'ottima occasione e il Brescia che sembra ormai la prima candidata a dare compagnia al Bari, visto che sabato riceve il Milan, interssato a chiudere prima possibile la pratica scudetto.

In settimana Inter, Roma e Palermo, proveranno a salvare la stagione, proseguendo il cammino in coppa Italia, mentre sabato Inter-Lazio sarà lotta per il terzo posto e Palermo-Napoli derby del sud, potrebbe chiudere il discorso scudetto e riaprire le speranze Europa per il Palermo specie s'è il Catania a Torino e il Chievo a Roma, riescono strappare un pareggio per loro utilissimo.
Anche Bologna-Cesena può essere decisiva, almeno per il Bologna che raggiungerebbe la salvezza, così come: Genoa-Lecce e Udinese- Parma.














martedì 12 aprile 2011

Stavolta forse si deciderà alla fine.

Finalmente a quanto pare l'interesse per lo scudetto è vivo fino alla fine, e non come gli altri anni che già a febbraio l'Inter era andata via con un mare di punti di vanatggio, salvo poi una disperata rimonta della Roma, che a Maggio deponeva le armi.

Fatica il Milan, vince senza convincere l'Inter, ma il Napoli sembra non risentire alcuna flessione, anche quando "mister 25 goal" è assente.

La capolista Milan, domenica dovrebbe comunque avere vita facile con la Sampdoria che vede sempre più vicina la serie B, mentre il Napoli che è a 3 punti ospita la spettacolare Udinese, a secco da due turni e che deve tornare a fare risultato, quindi potrebbe essere X.

Pronosticando anche la vittoria dell'Inter contro un Parma che ha bisogno di punti, il Milan potrebbe ritrovarsi a 5 punti sulle due inseguitrici.

Per il quarto posto, continua la frenata dell'Udinese, raggiunto proprio dalla Lazio in classifica, ma con una Roma che ha ripreso a viaggiare e potrebbe insidiarle, anche sè penso che sono queste sette le squadre che accederanno alle coppe, fatto salvo sè il Palermo non arriva in finale. La Juve dovrebbe continuare tra alti e bassi, ma da quello che sento stanno già pensando al futuro, un futuro però troppo altisonante, attenzione ! che non finisca come quest'anno, mentre il Palermo grazie a Fiorentina e Cagliari che non hanno vinto, mantiene una posizione ancora dignitosa, anche sè mi aspettavo di più dai due nuovi tecnici, Colomba e Rossi. Priprio di Rossi dico che la gestione della gara, specialmente 11 contro 10, deve essere guidata priprio dal tecnico in panchina, se no tanto vale vederla in tribuna la partita.

Come dicevo nello scorso post, ormai Cagliari, Fiorentina, Genoa, Chievo, Bologna e ore pure Catania, devono solo muovere la classifica, per non essere invischiati.


Nella zona bassa il Bari duro a morire (forse sè fosse arrivato prima Mutti chi sà ?), comunque cerca compagni di merende per la B, che si riducono sempre più, il Lecce ora sembra potercela fare, mentre Parma e Sampdoria partite con altri obiettivi, rischiano tanto, la candidate al momento (al meno di clamorosi risultati) sembrano restare Cesena e Brescia, solo pareggi non bastano.


martedì 5 aprile 2011

Orgoglio e dignità.

Orgoglio e dignità, quello che ha mostrato il Bari, già da tempo e che ha confermato contro il Parma, l'ORGOGLIO di fare fino in fondo il proprio dovere (cosa che non si può dire di alcuni arbitri, dirigenti e calciatori) e la DIGNITA' sportiva di affrontare tutte le gare, al massimo dell'impegno, al di là dei verdetti, più o meno già emessi.


L'Orgoglio che ha trovato il Milan, nell'affrontare l'Inter per ribadire il suo primato, quello del Napoli che perdeve 2 a 0 dopo un'ora ed ha ribaltato la partita, quello della Juventus che deve tornare grande o quello del Catania che ad ogni derby, tira fuori tutto l'orgoglio del "campanilismo"

La dignità che manca all'Inter nell'affronatre le sconfitte, o quella che manca alla Lazio, nell'ammettere i propi limiti difensivi, o quella del Palermo che non può continuare ad impegnarsi da dilettante (presidente compreso), difronte alle immenze potenzialità, tecniche ed economiche.

Ma entriamo nel vivo del blog, ottima la vittoria del Milan che ora deve evitare di perdere colpi, Napoli sempre più sorprendente e a questo punto vero ostacolo del Milan nella corsa allo scudetto. L'Udinese ha interrotto la serie positiva che si è fermata a 13, certo non sono marziani, ma riprenderanno subito a correre e nonostante il calendario, finiranno per arrivare quarti, perchè questa Lazio, lascia molto a desiderare e forse dopo avere annusato l'aria dell'alta classifica, finirà per restare pure fuori dalle coppe, sè Juventus e Roma faranno le "grandi", come devono fare. Palermo, Fiorentina, Cagliari, Bologna e Genoa, con un pò di attenzione, possono pensare al futuro, senza sbagliare però stavolta, perchè fra tutte quelle che hanno sbagliato, loro sono quelle che hanno sbagliato di più. Forse il Palermo ha di fatto salvato il Catania, ma Sampdoria, Parma e Chievo, si sono complicati e di tanto la vita, Lecce, Cesena e Brescia non mollano, ancora il campionato è aperto per tutti. Infine un augurio a Delio Rossi, tornato sulla panchina del Palermo e Colomba quasi sicuramente su quella del Parma.