Il 10 gennaio, il Palermo ricomincia la sua rincorsa alla promozione diretta in serie A e lo fa a Mantova, contro una squadra che è in fondo alla classifica e sta cercando di trovare le condizioni adatte, per arrivare alla salvezza e che nel frattempo, a difesa della propria porta schiererà subito l’ex Bardi, appena trasferito ai virgiliani all’inizio del mercato invernale.
Nei piani del Palermo c’è un obiettivo
preciso, che è quello di rinforzare la rosa, passando prima da alcune cessioni necessarie
e seguendo le regole a cui sono sottoposte le società di serie B, ovvero, che al
termine del mercato, le squadre devono presentare una lista A, composta da
un massimo di 18 calciatori over 23, cioè nati entro il 31 dicembre 2001 e
che è anche l’unico vincolo numerico stringente previsto dal regolamento.
Poi devono presentare una Lista B,
riservata ai giocatori under 23 e cioè, nati dal 1° gennaio 2002
in poi, per cui non è previsto alcun limite e dove possono inserirne un numero
illimitato di calciatori, a queste due liste, si potrà aggiunge una Lista
C, che consente di includere fino a due calciatori “bandiera”, ovvero
tesserati con il Palermo da almeno quattro stagioni consecutive.
Il sistema delle liste, è
pensato per bilanciare esperienza e prospettiva, favorendo la crescita dei
giovani (lista B) e allo stesso tempo, premiando la continuità dei progetti
tecnici (lista C), per questo motivo, le società devono pianificare con grande
attenzione le operazioni di mercato, valutando ogni acquisto e cessione, in
funzione dei paletti regolamentari, della struttura complessiva dell’organico e
non ultima la situazione economica del club.
Per rinforzare la rosa del Palermo, Osti deve
prima operare alcune cessioni, due di queste sono già state definite: Bardi e Brunori, il primo è stato
ceduto al Mantova e il secondo alla Sampdoria, il capitano sarà ceduto con la formula del
prestito secco, mentre Bardi
in prestito con diritto di
riscatto, che diventa obbligo, in caso di salvezza del Mantova.
Per poter accogliere nuovi acquisti over,
oltre a queste sue cessioni, è necessario liberare alcuni altri slot, già il
portiere Avella,
arrivato da svincolato nel momento di emergenza per gli infortuni di Bardi e
Gomis, è fuori lista e non è mai stato impiegato, il portiere potrebbe lasciare
il Palermo, facendo ritorno in Serie C con il Potenza, che ha manifestato l’interesse
per il giocatore, ma Osti potrebbe recuperare l’ulteriore slot, anche dalla
cessione di Diakité.
Il terzino non ha disputato delle buone
prestazioni ed è scivolato molto indietro nelle gerarchie, il maliano è ormai
evidentemente fuori dal progetto e l'Avellino ha fatto un sondaggio per
Diakité, ma a quanto pare, si potrebbe concretizzare anche una cessione
all’estero, il Palermo poi dovrebbe cedere anche Corona in prestito in Serie B e sono molti
i club interessati all’attaccante, in particolare Pescara e Reggiana.
Trattandosi di un classe 2004, il Palermo
non recupererà nessuno slot over, ma per il centravanti, potrebbero esserci
prospettive di un percorso di crescita, come quello di Desplanches e poi non
sono previste altre cessioni, anche se il Palermo, ha ricevuto interessanti proposte
per Veroli dalla
Sampdoria, per Vasic dal
Padova e per Peda dalla
Virtus Entella.
Il Palermo non intende rinunciare a
questi profili, trattandosi di under e di giocatori comunque spesso impiegati anche
da titolari a centrocampo non dovrebbero esserci movimenti, anche se io
non ho fiducia in Ranocchia play e preferirei fare uscire Blin e Gomes, per
sostituirli con Hernani o con Nicolussi Caviglia, visto che oramai esposito è
finito alla Sampdoria.
Comunque, una volta definite queste cessioni e recuperati almeno tre
slot over, il Palermo potrà avviare la
campagna acquisti di rafforzamento, in attacco a parte i soliti nomi noti,
l’ultima idea è Vergara, trequartista di proprietà del Napoli e che sta
trovando pochissimo spazio in azzurro, il Palermo lo aveva già seguito quest’estate,
in Serie A ha giocato solo 5 minuti, distribuiti in appena due presenze, nella
scorsa stagione alla Reggiana, ha disputato un buon campionato, con cinque
gol e sei assist.
Vergara è un trequartista classico, mancino, in grado di agire anche da ala o da seconda punta ed è il tipo di calciatore che sta cercando il Palermo, 23 anni, è un under e non inciderebbe sulla lista degli over, ma ovviamente i nodi da sciogliere restano diversi, Vergara ha bisogno di giocare, ma la sensazione è che la situazione possa sbloccarsi solo a fine mercato, quando il Napoli avrà completato l’organico, però poi c’è l’ostacolo dalla formula del trasferimento.
Il Palermo è sempre senza soldi e cerca prestiti con diritto di riscatto o obbligo in caso di Serie A, il Napoli preferirebbe un prestito secco, per continuare a possedere il giocatore, quindi la trattativa non sarà semplice e nemmeno breve, anche perché la concorrenza dalla Serie A è tanta, con il Parma e il Genoa in testa, così la pista che porta a Pierini del Sassuolo appare quella più semplice, ma il Palermo non perde di vista nemmeno Johnsen, con l’uscita di Bardi e Brunori e Avella fuori rosa, gli over sono 16.


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