I rosanero
pareggiano a Modena e perdono il passo con le prime della classifica, vedendo
allontanarsi sempre di più le speranze di una promozione diretta in serie A, il
Palermo resta al quarto posto in classifica, ma a meno 6 dal secondo posto
occupato dal Venezia, i rosa non sono stati capaci di tenersi in scia con Frosinone,
Venezia e Monza, che invece vincono e convincono, contro Reggiana,
Mantova e Pescara.
L’altra
notizia cattiva per i rosa, è che il Bari (che alla prossima ospiterà
il Palermo) ha vinto a Cesena, alla prima in panchina dell’allenatore
Longo, dopo il suo ritorno sulla panchina dei galletti, che sono al terzo
cambio, dopo Caserta e Vivarini, mentre l’Empoli dell’ex Dionisi, cade
rovinosamente in casa della Carrarese, questa di seguito la classifica: Frosinone
45; Venezia 44; Monza 41; Palermo 38; Cesena 34; Modena e Juve Stabia 33;
Catanzaro 32; Carrarese 29; Empoli 27; Avellino e Padova e Südtirol 25; Reggiana, Entella,
Spezia e Bari 20; Mantova19 e Sampdoria19; Pescara14.
Il Palermo si ferma (giustamente) davanti al
Modena e al Var, con la serie A diretta, che si allontana, nonostante il nono risultato utile di
fila, ma il pareggio di Modena è stato il risultato di una partita brutta e con
poche occasioni, che rallenta la corsa alla promozione diretta dei rosa, il
Modena ha colpito una traversa con l’ex e palermitano Santoro, mentre la
risposta dei rosa è un pericolosissimo tiro sotto la traversa di Ranocchia,
sventato miracolosamente da Chichizola.
Il secondo
tiro del Palermo è nella ripresa, Palumbo segna raccogliendo un rinvio della
difesa gialloblù, ma il gol è cancellato dal var, per un fallo (per niente dubbio)
di Gyasi sul portiere, dopo che lo stesso Gyasi, prima del fallo sul portiere,
non era riuscito a ribattere a rete da pochissimi passi, si sapeva che il
Palermo avesse la partita più complicata della giornata e si sapeva che il Palermo
deve completarsi, forse non ci si aspettava, un Gyasi così inadatto.
La morale del
pareggio del Braglia, è che il Palermo deve velocemente colmare le lacune che
si porta dietro da questa estate e le sue assurde visioni, che l’allenatore ha
cercato inutilmente di camuffare, alla lunga, tutte cose che si pagano, a cosa
può servire la serie utile di nove partite consecutive, se poi il Frosinone e
il Venezia scappano (ora sono rispettivamente a 7 e 6 punti), riallunga anche il
Monza (a +4) e non arriva nessuno dal mercato, da cui si spera arrivi almeno Dany
Mota.
È inutile
girarci intorno, è uno come Dany Mota che servirebbe al Palermo in attacco, un
calciatore che può darci certe soluzioni, che non ci da Vasic, Le Duaron e ben
che meno Gyasi e che invece le altre squadre hanno, soprattutto le tre davanti,
certo, il pareggio di Modena non è da buttare, perché è stato ottenuto sul
campo di un’avversaria di prima fascia, ma non è nemmeno il risultato che
sarebbe servito.
In estate è
stata messa in piedi una squadra vera, ma che non sta pagando come avrebbe
dovuto, perché davanti c’è il solo Pohjanpalo e adesso anche lui, sta
attraversando un periodo di “solitudine”, davanti a noi: il Frosinone è in
serie utile da 13 partite (nove vittorie e quattro pareggi), il Venezia nelle
ultime dieci ne ha vinte nove (sei di fila), per i rosa invece, il pareggio di
Modena è il terzo consecutivo in trasferta.
Continuando
così, la promozione diretta presto diventerà una chimera, Di fatto le trasferte
sono un paradosso, così come restano un enigma irrisolto, gli scontri diretti
con le squadre che stazionano nel perimetro play-off, il Palermo ad oggi non ne
ha vinto nemmeno uno e anche questo deve essere motivo di riflessione.
Da Modena i
rosanero si portano dietro un punto, la solita consapevolezza di essere
fenomenali in fase difensiva e poco altro, il Palermo viaggia non molto veloce, ma le altre volano, la scossa sarebbe
servita da tempo, ma adesso è inevitabile, perché, vede scappare le
altre tre contendenti alla promozione diretta, il punto portato a casa non è
abbastanza, il Palermo a Modena ha avuto un buon ritmo, ma non è bastato e non
basta più.
Il Palermo in realtà ha raggiunto un equilibrio di squadra tale, da riuscire a rimanere imbattuto per più di due mesi, ha un ritmo più che accettabile, però, paga il fatto che prima di questa striscia positiva, il Palermo si è allontanato dalle zone altissime della classifica, la strada intrapresa è quella giusta, ma se non arrivano rinforzi dal mercato, non è abbastanza per puntare alla promozione diretta.
Venezia e
Frosinone sembrano oramai lanciatissimi, in questo periodo il Palermo
ha recuperato 4 punti solamente sul Monza (15 nelle ultime 9 partite),
tanto che i pareggi in trasferta perdono di valore, il Palermo deve fare molto
di più, l’atteggiamento è stato quello prudente, di una squadra che ha badato
più a non prenderle e non quello di una squadra che voleva vincere a tutti i
costi.
Inzaghi non fa
drammi e aspetta rinforzi, il Palermo è pronto a chiudere per uno o due profili
offensivi, la strada che porta a Tramoni appare più concreta che mai,
in discesa anche la trattativa per Johnsen, che potrebbe sbloccarsi nelle
prossime ore, il Palermo in corsa anche per
Thorsby del Genoa.


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