sabato 25 ottobre 2025

Una gara dai due volti, ma bisogna cambiare qualcosa.

Prestazione maiuscola del Modena al Barbera, che sfodera una grande prestazione nel big match dell’ottava giornata di Serie B, ottimo 1 a 1 con il Palermo, che permette ai canarini di restare in vetta da soli nella classifica cadetta e mantenere l’imbattibilità, candidandosi come protagonista e uscendo a testa altissima dallo stadio, un pari pesantissimo in casa della favorita alla vittoria del torneo e ha dimostrato di poter imporre il proprio gioco e le proprie qualità anche al cospetto di un avversario più dotato tecnicamente.

Il Modena nella ripresa ha chiuso all’angolo il Palermo, sfiorando in diverse occasioni il gol, è stato un assolo del Modena, il finale è tutto a tinte gialloblu, che assediano l’area avversaria senza riuscire a mettere in rete il gol del 2 a 1, per una roboante vittoria finale, il Modena ottiene un pari, che poteva essere anche qualcosa in più, Segre ha illuso i 32.922 spettatori, poi un autogol di Bereszynski, protagonista di una pessima prestazione e un Palermo in ambasce nel secondo tempo, fa sfumare la possibilità del primo posto in classifica.

Grande cornice di pubblico al Barbera, quella della serie A, per una gara intensa nella prima mezz’ora, che scorre all’insegna dell’equilibrio, le due formazioni si studiano e badano a contenere, poi i rosanero rompono l’equilibrio, Segre si inserisce al solito suo con i tempi giusti e insacca il gol dell’1 a 0, raccogliendo una deviazione in aerea di Pohjanpalo e si va al riposo con il Palermo avanti di un gol.

Nella ripresa Inzaghi sostituisce Segre (ammonito) con Gomes e il Modena cresce, va spesso vicino al pareggio, ma Joronen salva i rosa con grandi interventi, il tecnico rosanero prova a correre ai ripari, mettendo in campo Blin e Le Douaron, al posto di Ranocchia e Brunori, ma il forcing degli emiliani invece di diminuire si intensifica e dopo un’altra prodezza di Joronen, che evita il gol, un minuto dopo arriva il pareggio, con Bereszynski che devia sfortunatamente nella propria porta un cross di Zanimacchia.

Nel finale Ceccaroni ci prova da fuori, ma Chichizola vola e mette in angolo, il Palermo chiude in attacco, ma non trova il gol della vittoria, al triplice fischio arrivano ugualmente gli applausi del pubblico, la squadra di Inzaghi resta imbattuta, ma non riesce a sfruttare l’occasione.

I rosa restano a due punti dalla capolista, al Palermo non riesce l’operazione sorpasso, si ferma sull’1 a 1 e la squadra di Sottil resta così al primo posto con 18 punti, due punti in più del Palermo, che manca l’aggancio alla vetta, come ripeto da un po' di tempo, il Palermo lo vedo come: “vorrei ma non posso” ed è chiaro che bisogna cambiare qualcosa, intanto forse un cambio di modulo, un 4-4-2 a rombo, per me non sarebbe male.

E poi, andare dallo dello Spezia, che dispone sì di un gran bel regista e provare a portare a Palermo, il così decantato Salvatore Esposito, con Palumbo dietro le punte, che con la sua visione di gioco panoramica, credo che possa permettere ai rosa, di fare il definitivo salto di qualità. 

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