lunedì 4 ottobre 2010

E per domenica un ampio tourn over.

Di Aspra me lo aspettavo, credo che anche questa'anno, ammazzerà il campionato, mentre di Ciminna è possibile abbia incontrato 2 squadre alla sua portata (Panormus e Finale), e si trovi lì, meritatamente ma non candidata alla vittoria finale.
Delle 2 terze Delfini e Isola, ne abbiamo parlato, dietro Carini e Villagrazia hanno vinto confermandosi, ora dovremo provare ad allontanare il loro attacco, e quindi andare a fare punti (meglio 3), con la Colomba Bianca, visto che il Villagrazia riceve i Rangers e il Carini va a casa della Stella d'Oriente.



Certo non possiamo pensare di andare a fare risultato, puntando solo sulla solidità difensiva e sul "mostro" in porta, dobbiamo cambiare l'inerzia, e non è con le parole che si può fare.
Intanto proveremo ad approfittare della possibilità di avere tutto il campo sia lunedì che mercoledì, rivedremo qualcosa sotto l'aspetto atletico e andremo a lavorare anche tatticamente, di certo, come si legge nel titolo ci sarà un ampio tourn over.
Motivo della sfida con la Colomba Bianca: mentre io contro Finale ero alla mia prima sfida e così anche con Isola, dove però ero un ex, la Colomba Bianca l'ho incontrata 2 volte, anche sè nel settore giovanile, ma quello che importa è che ho vinto 2 volte per 1 a 0. Vorrei avvalermi del famoso detto; non cè 2 senza 3, quindi in settimana lavoreremo per il "3", e giocherà chi mi darà garanzie per provare a centrare questo risultato.
A stasera, il Mister.

sabato 2 ottobre 2010

Un altro mattoncino per la salvezza.

Si è presentata come una pretendente alla vittoria finale, ed ha confermato in pieno le sue ambizioni.
La gara contro Isola è stata preceduta dalla solita vigilia "agitata", nonostante tutti gli sforzi, il clima attorno alla squadra è sempre ostico, e non si riesce ad avere la giusta tranquillità per lavorare.
Certo questa non è, e non può essere una scusante, caso mai a parziale giustificazione possiamo portare, la stanchezza dei due allenamenti, e la temperatura alta, che non ci hanno reso brillanti, causando anche alcuni casi di crampi.


Partono bene i Delfini, che per metà del primo tempo stazionano nella metà campo Isolana, ma le 3 palle goal create, Palazzolo alto di poco e poi Saitta e Ragusa che in area perdono l'attimo, caratterizzano il primo quarto di gara.
Piano piano gli azzurri Isolani vengono fuori, e impegnano in 3 occasioni Riccobono che risponde alla grande.
Il primo tempo si chiude sullo 0 a 0, con l'unica differenza: i tiri in porta.


Nella ripresa gli avversari provano a vincere la partita ed accellerano, qua gli esterni troppo alti, la mancanza di personalità in qualche elemento, e la già citate situazioni, fisico-ambientali, ci hanno portato a difenderci, agendo in contropiede.

Ancora altri 3 o 4 miracoli di Riccobono, interrotti da un paio di tentativi di Saitta, oggi chiamato titolare, e che ha risposto bene, prima dei due episodi eccezionali, la traversa con ribattuta tra le mani di Ricco, e proprio nel recupero, un calcio di rigore sacrosanto per Isola che l'arbitro non ha visto.

La gara finisce 0 a 0, sicuramente alla fine non meritato, ma che muove la classifica.


E a proposito infiliamo l'ottavo risultato utile consecutivo, portando a 5 le gare senza subire reti, e a 470 minuti circa l'imbattibilità, visto che l'ultima rete è stata subita al Lo Cicero, dalla Virtus Misilmeri, in occasione della vittoria per 5 a 1, allungando anche l'imbattibilità casalinga che dura dal 15 Marzo 2009, quindici mesi circa, Delfini-Villafrati 0 a 1, alla pen'ultina del campionato 2008-2009.
Comunque io ho trovato dei miglioramenti, e poi spero che le altre 11 squadre che dobbiamo incontrare non sono così forti, anche sè altre 4 o 5 condidate ci sono, per il resto "immenso" Riccobono, e ottima la difesa, mentre a centrocampo non siamo per niete compatti, sarà perchè abbiamo gli esterni troppo alti, ma c'è da lavorare, in attacco bene Saitta, ma la panchina è sempre in agguato.
A lunedì per gli allenamenti, il Mister

lunedì 27 settembre 2010

Primo scontro al vertice.

Si carica ancora di più "significato agonistico" la sfida di sabato pomeriggio, alle 15,00 al campo Lo Cicero, che vede difronte due delle momentanee 5 capoliste, i Delfini (appena promossi dalla seconda categoria), e l'Isola (appena retrocessa dalla promozione), e per chi vince, è già una bella soddisfazione.
La prima giornata non ha fatto registrare sorprese particolari, tranne la sconfitta in casa del Villagrazia, ad opera dell'Aspra, che assieme ad Isola, sono le 3 candidate alla vittoria finale.
Con la vittoria di ieri, i Delfini (della nuova era), hanno infilato la 14° vittoria in campionato (compreso lo scorso anno), segnato la 37° rete e portato a 7, i risultati utili consecutivi, frutto di 6 vittorie di fila in campionato e un pareggio (lo sapareggio).


Entrando nella sfida, è un "amarcord" proprio per me che a Isola ho trascorso 3 tra i migliori anni della mia ormai trentennale attività, prendendola in terza categoria e lasciandola in prima categoria, anche sè con un esonero burrascoso, che poi vi racconterò.
Ad Isola sono stato per 71 volte in panchina, 30 in 3^ categoria, 30 in 2^ categoria e 11 in 1^, totalizzando 32 vittorie, 18 pareggi e 21 sconfitte, un 6° posto in 3^ e poi ripescati, un 2° posto in 2^ e un 7° posto in 1^, al momento dell'esonero.
Sono ex anche i miei collaboratori, Gatto e Pecoraro, con Isola giocano ancora, Nevoloso, Erta e Palazzolo.


Infine una tiratina d'orecchie a "Mistretta-Zuliani", perchè sè non c'è nessun corrispondente, le pagelle come le fai ?

A domani sera il Mister.

domenica 26 settembre 2010

Questa è mentalità vincente !

3 punti con dedica, una grandissima da parte di tutti i ragazzi a quel gran signore, che corrisponde al nome di Livio Piazza, e ai compagni che non sono stati convocati, ma che fanno parte a tutto titolo, di questa vittoria, e che ho il piacere di mensionare.
Talluto che per il momento ha qualche problema familiare, Mistretta ancora indietro con la preparazione, e poi Taormina, Lazzara, Bonsignore e Lassalle, questi tutti fuori, per scelta tecnica.

3 punti importantissimi, una vittoria fuori casa così lontano, è una vittoria che fa morale, specie dopo i problemi di campo avuti in settimana, e le peripezie per arrivare a Finale, visto che, (come si dice a Palermo), il pulman ci ha "posteggiato".
La squadra ha risentito per tutto il primo tempo, del nervosismo per il mancato arrivo del pulman, per le condizioni della "spiaggia", scusate del campo, e per le dimensioni dello stesso, visto che noi soffriamo i campi piccoli, sè poi a tutto questo ci vogliamo mettere, il cambio di modulo, il cerchio si chiude.
L'inizio della partita è confortante, poi non potendo giocare la palla, ci siamo fatti chiudere nella nostra metà campo, anche se non sono stati mai pericolosi, ma era una pressione leggera e continua.
Il loro attacco a 3 punte, era vitalizzato dal loro capitano, che giocava fra le linee, e che Caruso non riusciva a fermare, ma tranne qualche uscita di Riccobono e qualche nostra azione di alleggerimento, un modesto 0 a 0.

La svolta nel secondo tempo, La Mattina prende il posto di Caruso, "tampina" il capitano (credo che uno di Finale sia un finalista, poi non lo sò), diciamo avversario, e li si spengono le velleità dei locali.
La squadra si compatta in difesa, e cresce, al 55° esce Romano ed entra Ragusa, che però si

sistema come esterno di centrocampo, liberando Boscaini, che prende il posto di Romano in attacco, ed è proprio "Ciccio" che 5 minuti dopo, inbeccatto dai compagni, che in progressione entra in area, e batte il portiere.


Gli avversari spingono per il pareggio, mentre i Delfini crescono e sembrano più convinti, 2 conclusioni verso la nostra porta, respinte "plasticamente" da Riccobono, fanno da contraltare, a due errori (complice il campo), di Palazzolo prima e di Ragusa dopo.
Infine la traversa per i locali, ma con "Ricco" sulla traiettoria.
I ragazzi di Finale non hanno una brutta squadra, e poi giocano a calcio, il campo penalizza anche loro, comunque non li considero candidati alla vittoria finale, diciamo squadra da mettà classifica.
Noi dobbiamo stare "umili", dobbiamo lavorare e molto, per trovare i giusti equilibri, ed essenzialmente, non dobbiamo avere atteggiamenti di vittima, chi non gioca è perchè non ha dimostrato, quando lo farà, giocherà.
Intanto gli allenamenti riprenderanno, martedì alle 19,00 e poi mercoledì, in modo da potere vedere il Palermo, poi venerdì alle 20,00, faremo una rifinitura.
Domenica comunque proverò a cambiare qualcosa, per migliorare il nuovo modulo, c'è posto per qualcuno che non ha giocato, fatevi trovare pronti. Il Mister.


giovedì 23 settembre 2010

verso la prima.

Il summit di mercoledì sera, si è concluso con lo spostamento in maniera fissa, dei giorni d'allenamento, dal 1 ottobre ci si allenarà il lunedì, il mercoledì e il venerdì, sempre dalle 20,00 alle 22,00.
Con le partite in casa di sabato, la situazione si complica ancora di più, non possiamo di certo programmare, occorrerà vivere alla giornata e trovare i sistemi d'allenamento più adatti, tanto noi siamo bravi a trovare tutte le soluzioni.

Nella mattinata di giovedì, è stato firmato anche il mio tesseramento, e l'accordo economico, è inutile dirvi che non sono soddisfatto di niente in questa stagione, ma ha poca importanza, la mia soddisfazione, dice Livio Piazza, è la vostra soddisfazione, e al momento ve lo meritate, speriamo sempre così.
Scongiurata la possibilità di essere assente in panchina a Finale, domenica comincia una cavalcata (sul delfino), che spero ci possa portare ai play off, e intanto dopo la prima partita a Finale, per

me, comincia tutta una serie di ricorrenze, Isola in quanto ex alla seconda, e poi alla terza la sfida con la Colomba Bianca, che non ha nessun riferimento, se non altro per il fatto che cade il 10 di ottobre 2010, esattamente il trentesimo anniversario, della mia prima gara in panchina, che festeggerò con torta e sorpresa, (non è la ragazza del delfino nuda), e poi alla quarta, la sfida con tanti ex e non solo dei Delfini, visto che Marco Rubino ha giocato con me a Villafrati in eccellenza.
Per il momento basta così, e ci rivediamo sabato mattina per la lista dei convocati, poi sè vorrete conoscere il mio pensiero sulle partite del Palermo, io scrivo su un altro blog: La testa nel pallone, indirizzo http://www.blogger.com/toti-luigi.blogspot.com, a venerdì il Mister.


martedì 21 settembre 2010

Gruppo al completo.

Ieri sera si sono uniti al gruppo gli ultimi arrivati dalla campagna di rafforzamento e che per infortuni exstra calcistici, non erano ancora stati disponibili.

Differenziato per Mistretta (arrivato da poco), Lo Cicero (leggereo affaticamento muscolare), Bonsignore e il portiere Samuele che si porta ancora dietro, i postumi di una botta rimediata 20 giorni fa.

Intanto è stata fissata l'ora della partenza di domenica, per Finale, i calciatori convocati si vedranno alla rotonda di via Oreto, per partire in pulman alle 12,30.





Dopo la seduta atletica dedicata al lavoro di forza, la squadra ha ricevuto la visita di Turturici, che è venuto a salutare i suoi ex compagni, alla vigilia dell'inizio del campionato, che ci vedrà avversari (con lui anche: Biondo, Bruno, Inzerillo, Bertazzi e Bertolino), alla quarta giornata.

Dopo alcuni chiarimenti di schema per il 4-4-2, la partitella 9 contro 9 più i portieri, è stata vivace e combattuta, lasciando trasparire più luci che ombre, e alla fine ci si è dati appuntamento a questa sera.


Alla fine la squadra che si presenta ai nastri di partenza, è una squadra rinforzata (certo poi sarà il campo a dirlo), e ringiovanita, 10 le partenze: Papa, Cassarà, Inzerillo, Bruno, Biondo, Bertazzi, Salerno, Mercadante, Turturici e Giosuè, con una età media di anni 25,8, contro i 10 arrivi: Samuele, Ragusa, Randazzo, Taormina, Boscaini, Bonsignore, Cacciafeda, Fiore, Talluto e Lassalle, per una età media di anni 21,1, abbassando notevolmente la media totale, lo scorso anno di anni 25,60 e quest'anno di 24,84, elevata dai veterani Gallì (40) e Romano (38).

Il Mister


Da Zeman a Sacchi passando da Del Neri.

Oggi passiamo a migliorare gli schemi del 4-4-2, metto da parte il 4-3-3 per cui stravedo, ma senza nessun rimpianto, io al contrario di molti tecnici, adatto il modulo ai giocatori che ho a disposizione e mai il contrario, anche sè preferisco il 4-3-3 perchè è più spettacolare e più propositivo.
Non voglio entrare in paragoni irriverenti, perchè ho solo simpatia per alcune idee di questi illustri colleghi, di Zeman apprezzo la sua spettacolarità di gioco, anche sè io curo la fase difensiva.

A proposito di propositività di gioco, il 4-4-2 non deve essere considerato il gioco di chi si difende, perchè l'atteggiamento più o meno propositivo dipende dalle caratteristiche degli esterni di centrocampo, e in Del Neri che è un pragmatico del 4-4-2 apprezzo l'idea di trasformare gli attaccanti (tipo Semioli), in esterni alti, per mantenere quello spirito propositivo, punto in comune con Zeman, ma con caratteristiche diverse.
E' vero che ho vinto 3 campionati con il 4-3-3 (Carini; Evergreen e Delfini), ma è altrettanto vero che anche con il 4-4-2 mi sono preso le mie soddisfazioni, ad Isola per esempio ho ottenuto un secondo posto, perdendo a 7 minuti dalla fine del campionato la vittoria finale, dopo essere stato per 15 settimane in testa alla classifica, proprio con un "funzionalissimo" 4-4-2, di cui mi sono testimoni, Gatto e Pecoraro.
Quindi per me non è una novità e neanche un sacrificio, e credo di avere pure gli esterni adatti,

ma il mio 4-4-2 è quello concepito dal maestro Sacchi, ovvero l'intercambiabilità di ruolo sulle "catene" laterali, tra esterni alti e bassi, di Sacchi mi piace vedere attaccare la squadra a turno con gli esterni della stessa catena, per i nostalgici: Tassotti e Colombo da una parte, Maldini ed Evani dall'altra.
Per chi leggerà questo post, saprà quello che voglio provare a raggiungere, del resto io e questi "grandi" colleghi abbiamo in comune, il lavoro sistematico e programmatico.
Il Mister.