lunedì 19 ottobre 2020

Palermo: è crisi nera, un'altra sconfitta.

La squadra non gira e non ci può consolare il fatto che il Palermo ha finalmente segnato un gol, visto che è sempre un Palermo che perde e arranca, gioca male in ogni parte del campo e non riesce ad essere insidioso, quest’altra sconfitta fa piombare il Palermo in una crisi profonda, che mette a nudo i tanti, troppi difetti di una squadra costruita male.

All’inizio sembrava un “nuovo” Palermo, finalmente quello vero con idee e grinta, sembrava potesse gestire la partita a proprio piacimento e potesse risalire la classifica in maniera disinvolta, ma è durato pochissimo e il Bisceglie è uscito alla grande, prendendo il sopravvento sui rosa e segnando un micidiale uno-due, che hanno messo al tappeto il Palermo, svegliandosi solamente a pochi minuti dalla fine.

Purtroppo il gol di Luperini non serve a niente se non per le statistiche, la sveglia in campo l’hanno data con il loro ingresso in campo Floriano e Silipo, due calciatori colpevolmente trascurati da Boscaglia e non capisco perché hanno giocato tutti e loro non riescono a giocare mai dall’inizio.

Boscaglia comincia ad avere anche le sue responsabilità, perché sarà vero che la squadra è stata costruita male, ma è anche vero che nei ruoli più carenti trequartista e attaccante, continua a lasciare fuori Floriano e Silipo, preferendovi Valente e Kanoute, il primo ci mette volontà e niente altro, il secondo invece è assolutamente inesistente, senza considerare che in questo i due sono recidivi. 

Vero è che ogni settimana esordisce un giocatore nuovo e che ci sono troppi infortuni, ma dopo quattro partite questa squadra non ha un’identità, è una squadra con poca grinta, che sbaglia troppo e non ha quella voglia di portare a casa il risultato, non c’è determinazione e c’è invece poca qualità, la mia impressione è che oltre ad essere costruita male, la squadra non si è ancora calata nella categoria, come dice Boscaglia manca di malizia e di furbizia, ha poca lucidità e manca la mentalità giusta.

In poche parole è un disastro, il Palermo si trova ora con un solo punto in classifica dopo 4 partite, i problemi di questa squadra sono tanti: tattiche, tecniche, fisiche e caratteriali, è il momento di cambiare registro ed iniziare a vincere, perché è bastato un Bisceglie modesto ma ben organizzato per avere la meglio sui rosa, anche perché l’ultimo posto in classifica, non è il campionato del Palermo.

Bisceglie doveva rappresentare il cambio di passo, invece è arrivata una sconfitta che deve fare riflettere sulle reali possibilità, che ha questa squadra in serie C.

Sette milioni benedetti.

La speranza è che questo derby, possa essere stata la gara del definitivo salto di qualità del Milan, oramai i rossoneri non hanno più la sindrome delle big, adesso vincono e non perdono più con le prime in classifica, come è successo per lunghi otto anni, forse può essere stato il derby della svolta, della consacrazione, del passaggio di nuovo a big della serie A e sarebbe finalmente una bellissima realtà. 

Questo non significa che possiamo puntare allo scudetto, Inter, Juventus, Napoli e Atalanta sono più attrezzate e più accreditate di noi, quindi nemmeno un piazzamento in Champions League è assicurato, ma sicuramente quest’anno saremo lì a giocarci il quarto posto fino alla fine e con una maggiore considerazione da parte di tutti, ma ora più che mai piedi per terra, perché c’è ancora tanto da “pedalare”, a cominciare da giovedì contro il Celtic in Europa League.

Lunedì prossimo poi ci sarà la sfida a San Siro con la Roma, i miglioramenti si vedono e come, specialmente nei giovani, adesso ci sono stabilità, certezze, sicurezza, i risultati poi hanno aiutato la maturazione e adesso il Milan è squadra, ha segnato per 24 partite di fila e non succedeva dal 1973 (quell’anno arrivò a 29), ha inanellato 20 risultati utili consecutivi, non era solitario in testa alla classifica dal 7 aprile 2012 e a punteggio pieno nelle prime quattro partite di campionato dal 1995/96.

L’Inter indubbiamente è più forte del Milan, Hakimi, Lautaro e Lukaku specialmente nel primo tempo, sono stati imprendibili, però c’è da dire che non ha un gioco, come tutte le squadre di Conte, punta al recupero palla con il solito mezzo fallo e poi fanno partire i due esterni per servire le due punte eccezionali, dico che hanno poco da recriminare, l’arbitro qualche errore l’ha fatto, ma da una parte e dall’altra e poi escluso Sensi gli altri erano delle riserve e non hanno perso per queste assenze, anche il Milan ha giocato partite senza Ibra, Rebic, Romagnoli, Duarte, Musacchio e Conti.

Sulla mancata espulsione di Kessie, devo dire che la prima ammonizione è stata molto generosa e sulla regola del fuorigioco che ha portato all’annullamento del rigore concesso, neanch’io la conoscevo, ma sostanzialmente comunque Lukaku lascia il piede indietro per farsi “tamponare”, l’Inter non avrebbe meritato di vincere, ha avuto la possibilità di pareggiare, come le ha avuto il Milan per chiudere la partita, con il tiro di Leao a fil di palo a portiere battuto e la grande occasione con Krunic.

Sinceramente non ho mai pensato ad una rimonta come quella di febbraio, il Milan nella prima mezz’ora ha avuto sprazzi di grande calcio, poi ha tenuto botta con la giovane coppia africana Bennacer – Kessiè, una coppia diventata insostituibili e per cui Tonali dovrà mordere un poco il freno e crescere senza fretta, senza pressioni, i due poi si completano alla perfezione, Bennacer ha intelligenza, estro e capacità di verticalizzazioni importanti, Kessie invece è fisico e molto abile nel contrasto con l’avversario.

Bennacer e Kessie non solo annullano i centrocampisti avversari, ma danno una mano in difesa e dialogano a meraviglia con gli esterni, Bennacer è la regia silenziosa che si fa sentire anche con gli avversari, Kessie è dominante, maturo e forte, al Milan se Bennacer ha in Tonali il suo sostituto, manca il ricambio con la stessa forza di Kessie ed era Bakajoko.

Il Milan sembra davvero essere vicino al ritorno ad altissimi livelli e non smette di stupire, così come Ibrahimovic che ha una mentalità vincente da paura, a 39 anni e in una condizione fisica ottimale, ha offerto una prestazione eccezionale, ha realizzato ancora un’altra doppietta e ha fatto reparto da solo per tutta la partita, compattando una squadra in maniera esemplare, giusto dice Maldini che oltre a Calha e Gigio, c’è da rinnovare anche il suo contratto.

Wanda Nara ha commentato su Instagram la vittoria del Milan nel derby: "Senza amore non c'è derby. Congratulazioni ai miei amici del Milan", le congratulazioni sono per fare un dispetto ai “nemici” dell’Inter, ma perché “amici” del Milan? Non è che questa amicizia è l’anteprima delle voci di mercato che sono tornate a circolare in Francia?

Che Ibrahimovic rimanga anche l’anno prossimo non è certo (per me resta), possibile che il Milan stia sondando di già il mercato a caccia del sostituto di Zlatan ed è spuntato il nome di Icardi, ipotizzando addirittura uno scambio con Bennacer, nuovo pallino di Leonardo, già nei mesi scorsi il nome di Icardi era circolato in orbita Milan, ma secondo me ci sono tre cose che rendono difficile  se non impossibile la trattativa.

Uno a cominciare dall’ingaggio, il Milan dopo Ibra prenderà un attaccante con un ingaggio di gran lunga inferiore, è vero che Pioli lo ha già allenato, ma Icardi è una punta che non partecipa alla manovra come fa Ibra e per finire ha una moglie procuratore ostica quasi quanto Raiola.

Non è un segreto che Icardi e Wanda Nara tornerebbe di corsa a Milano, ma per farlo, si dovrebbero incastrare un bel po' di cose, piuttosto Thauvin piace parecchio al Milan, tanto che sono in continuo contatto per bloccarlo per la prossima stagione, visto che è in scadenza a giugno 2021, ovviamente ci sono tante società che monitorano la situazione, ma il Milan sembra essere davanti a tutti. 

venerdì 16 ottobre 2020

Domenica 4-2-3-1? Finalmente!

In questa serie C girone C, ci sono almeno dieci squadre attrezzate e con tanto di blasone, 4 o 5 di loro sono fortissime, peccato che tra queste io non vedo il Palermo, per provare a vincere il campionato e fare quel doppio salto promesso ai tifosi, il Palermo doveva essere una corazzata e sinceramente oggi non lo è, per quello che ho visto fino ad adesso, Ternana e Avellino possono lottare per il successo finale e anche se non le ho visto ancora giocare, Bari e Catania hanno qualcosa in più.

L’avvio di stagione del Palermo ci dice, che i rosa non potranno recitare un ruolo da protagonista in questo campionato di serie C, lo scorso anno in Serie D nonostante non avesse un gioco, il Palermo era inserito in un girone dove le prodezze dei singoli, sono bastate a conquistare la promozione alla categoria superiore, adesso le cose sono cambiano notevolmente, perché specialmente nel girone C, ci sono squadre come Ternana e Bari e altre squadre ambiziose (Catania, Avellino ecc.), bene attrezzate per provare a sovvertire i pronostici.

Al Palermo ribadisco manca un trequartista e serve il bomber smaliziato di categoria, solo allora si potrà fare il salto di qualità, a patto che, Palazzi, Marconi, Luperini e altri si diano una smossa, ma comunque non vuol dire stracciare il campionato, perché bisognerà almeno fare i conti con il Bari, intanto il Palermo ha preso Almici con un ingaggio triennale per sistemare la fascia destra, il giocatore smaliziato e di categoria superiore, viene dalla bella esperienza con il Pordenone.

Dopo gli innesti di Almici, Luperini e Corrado, pesa il mancato arrivo di Foglia a centrocampo, se si vuole veramente ambire a vincere il campionato e fare il doppio salto di categoria, si deve fare certamente ancora qualcosa di più (trequartista e centravanti), se si vuole veramente vincere il campionato, si deve spendere ed investire e gli investimenti del Palermo sono stati al risparmio, in questo modo faremo un campionato normale, con una promozione programmata a medio lungo termine, credo che anche quest’anno ci sia stato un po’ d'improvvisazione.

Ora il recupero di Corrado e Crivello, può permettere a Boscaglia di schierare il suo modulo preferito (4-2-3-1) e speriamo che il Palermo possa trovare la sua identità, dopo due sconfitte in tre partite, la situazione in classifica si è complicata e il distacco dal Bari comincia ad essere considerevole, a maggior ragione alla luce delle grandi lacune palesate.

E’ un Palermo senza ancora un’identità precisa e decisamente in ritardo di condizione, con un gioco sterile e un attacco che non è mai riuscito ad essere veramente pericoloso sotto porta, Saraniti il centravanti titolare ma non incidere, anche il giovane Lucca non incide, apprezzabile la sua volontà, ma pecca ancora di inesperienza, anche la difesa se vogliamo ha mostra diverse criticità e per questo ben venga il 4-2-3-1.

ROXIUS

Arriviamo bene alla partita, battere il Riese ci darebbe tantissimo entusiasmo.

lunedì 12 ottobre 2020

Non ci siamo su tutta la linea.

Alla fine, dopo lo svincolo d’autorità concesso dalla federazione, Pettinari è tornato a Lecce e entrerà a far parte della squadra salentina a partire dalla prossima settimana, Corini avrà così a sua disposizione un altro attaccante per provare a tornare in serie A, svanisce in pratica la possibilità di vestire il rosanero e quella di provare a vincere la serie C con i nostri colori.

In teoria il Trapani ha tempo fino al 12 ottobre, per pagare le rate previste per il riscatto del calciatore, in pratica servirebbe una vera furbata, ovvero, dare al Trapani i soldi per il riscatto e poi farselo vendere, ma il mercato è chiuso e il Trapani è radiato, dovrebbe quindi liberarlo comunque e sicuramente con tutte le pretendi non verrebbe al Palermo, poi questi soldi da dare al Trapani non ci sono, se no lo avrebbero fatto prima.

Corvino è intenzionato al prolungamento del contratto in scadenza a giugno 2021 e quindi non possiamo neanche andare a chiederlo a prezzi stracciati, niente, bisognerà farsene una ragione e cercare un altro bomber, il Trapani con la radiazione dalla serie C, ha visto svincolati d’autorità tutti i giocatori professionisti e alcuni calciatori giovani di serie, un vero peccato, perché è andato disperso (come lo scorso anno per il Palermo) un vero e proprio patrimonio.

Scognamillo, Taugourdeau, Aloi, Evacuo, Luperini (al Palermo) e N’Zola si sono già accasati, a breve lo farà il portiere Kastrati al Cittadella, tra quelli importanti in cerca di sistemazione ci sono: diversi giovani, Grillo e Pagliarulo, ma nessun attaccante di rilievo.

Il Palermo ha perso ancora, un altro 2 a 0 (con l'Avellino) che non lascia recriminazioni, sapevamo che l’Avellino era una delle squadre costruite per vincere il girone, ma il Palermo del doppio salto dalla D alla B non si è visto, anzi è quasi preoccupante, perché se si impantana nelle sabbie mobili della lotta per non retrocedere, il rischio diventa alto.

Intanto in tre partite abbiamo un solo punto in classifica, con 4 gol subiti e nessuno realizzato, siamo già attardati di 9 punti dal Bari e di 8 dalla Turris, siamo in piena zona retrocessione con Cavese, Virtus Francavilla, Viterbese e Bisceglie, quest’ultima sarà la nostra prossima avversaria e come noi, non ha ancora messo a segno nessuna rete, solo che noi abbiamo giocato 3 partite, loro ne hanno giocato solo una.

Quella con l’Avellino è stata un’altra partita giocata sotto tono e come era successo a Terni, per grandi tratti quasi in balia degli avversari, neanche stavolta ricordo parate importanti del portiere dell’Avellino e comunque sono state poche le azioni offensive, l’Avellino ha vinto con merito, ma c’è da segnalare i molti errori difensivi, che hanno permesso agli avversari di mettere due volte la palla in rete.

Non sono d’accordo sul fatto che, i giocatori giovani siano la causa di questa situazione, perché da Peretti a Lucca hanno giocato tutti bene, sono d’accordissimo invece sul fatto che bisogna farli crescere accanto a giocatori d’esperienza, ma il problema è proprio questo, che sono proprio loro quelli che stanno fallendo, cito due nomi a caso: Valente e Saraniti.

Nel Palermo ho visto alternarsi tre centrocampi diversi, ma nessuno ha avuto il giocatore (trequartista) capace di innescare le punte, manca il rifinitore e non lo possiamo nascondere dietro a un modulo a dir poco “bislacco”, l’unico che mette un po' d’ordine è Martin, che è pure di gran lunga superiore a Odjer, il trequartista potrebbe essere Santana, ma nel frattempo diamo spazio al “giovane” Silipo e sono sempre i giovani a tirare la carretta.

Non c’è ombra di dubbio che la campagna acquisti è stata sbagliata, la spasmodica ricerca degli svincolati ci ha regato giocatori di esperienza che non voleva più nessuno, esaminiamo il centrocampo fatto tutto di gente esperta, Valente ancora una volta è inesistente, pochissima concretezza, tanto che spesso ho pensato che l’avesse sostituito, Broh ha perso tanti palloni e ha dato poco apporto alla squadra, Odjer è un “medianaccio” e niente altro, Luperini è arrivato ieri e lo dobbiamo aspettare.

Con tutte le emergenze del caso però, questa squadra poteva essere messa in campo meglio, anche perché in allenamento queste cose si vedono, ho ancora stima in Boscaglia, ma lui deve fare l’allenatore e non il parafulmine, faccia le scelte che deve fare (Martin e Floriano fuori per scelta tecnica) e cambiamo questo modulo a 5 a centrocampo, che è per chi non ha coraggio e poi manca il vero bomber, quello che sotto porta non sbaglia.

Potrebbero esserci e mi auguro che ci siano, delle sorprese nel corso dell’immediatezza della stagione, perché senza segnare non si va da nessuna parte, anzi no, si va in serie D di sicuro, Rauti qualche buono spunto lo ha avuto, ma non si è reso mai pericoloso, Lucca fa grande movimento ma non tira mai in porta, Kanoute gioca male anche da quinto, Santana e Saraniti subentrati non incidono, non si vedono per niente. 

Boscaglia deve provare a cambiare sistema, a studiare nuove soluzioni e cercare i giusti meccanismi anche per Floriano, visto che in questi schemi diventa problematico schierarlo e non mi dite che a sinistra c’è già Valente se no mi incazzo, perché la prossima sfida (diretta) è con il Bisceglie e un’altra partita che ci può stare non lo voglio sentire.

Ci sono problematiche con gli infortuni? Lo staff è di primordine, a quanto pare il problema è il  sintetico delPasqualino” (su questo campo ho vinto un campionato Juniores con il Carini), la società sta apportando delle migliorie al terreno di gioco, per ammorbidire il manto in erba sintetica, visto che i tempi per il Centro Sportivo non sono brevi, Mirri ha trovato l’accordo per l’acquisto dell’area a Torretta e quando saranno risolti gli intoppi burocratici, si darà il via ai lavori.

Infine non voglio considerare chiuso il calciomercato del Palermo, non è arrivato Del Prete e non arriva Piccolo, dopo l’ingaggio di Almici però, mi aspetto l’arrivo dell’attaccante e possibilmente anche quello del trequartista.

La seconda partita della Roxius non si è disputata a causa dell’impraticabilità del campo di Longa e per tanto alla luce degli altri risultati ecco la nuova classifica.

Classifica

SQUADRA

PT

G

V

N

P

F

S

DR

MI

Quadrifoglio

6

2

2

0

0

13

2

11

2

Eagles Pedemontana

6

2

2

0

0

8

3

5

2

Galliera

6

2

2

0

0

7

2

5

2

Fontanivese S. Giorgio

3

1

1

0

0

3

1

2

0

Mottinello Nuovo

3

2

1

0

1

6

4

2

-1

Per Santa Maria Sq.b

3

2

1

0

1

7

7

0

-1

Città Di Bassano Sq.b

1

1

0

1

0

0

0

0

0

Cogitana

1

2

0

1

1

2

4

-2

-3

Longa 90

0

0

0

0

0

0

0

0

0

Riese 2016

0

1

0

0

1

2

3

-1

-1

Roxius

0

1

0

0

1

1

4

-3

-3

Transvector

0

2

0

0

2

3

10

-7

-4

Union Ezzelina

0

2

0

0

2

1

13

-12

-4