mercoledì 7 gennaio 2015

La "nona" sinfonia del Palermo.

Signori ! Il Palermo. Con la direzione del Maestro Jachini, il Palermo ha esibito la "nona", ovvero il nono risultato utile consecutivo, grazie ad un 5 a 0, che a Palermo non si vedeva chissà da quanto, nulla da eccepire sulla prestazione, ma l'espulsione di Daniele Conti, l'ha resa a dir poco "perfetta", i rosa sono riusciti a fare propria, una partita che già alla vigilia si dimostrava difficile e che i sardi avevano cominciato a spron battuto, il 2 a 0 in 9 minuti aveva già indirizzato la gara, Conti poi ha indirizzato il risultato.
I rosa hanno giocato la partita ragionando benissimo, sapevamo che il Cagliari li avrebbe attaccati e li hanno aspettati per poi colpirli in maniera cinica e spietata, prima con Morganella e poi con Munoz, ma quello che più mi ha colpito, è stato "l'assetto psicologico" della squadra, che sprigionava "saggezza", anche in quei due giovanotti la davanti. 
Non sono il tipo che li manda a dire, so cosa state pensando, che io ero quello che per me Jachini non era buono per la serie A, a parte il fatto che sul finire del campionato di serie B, mi sono espresso sottolineando  la raggiunta maturità dal tecnico e poi ammettere di essersi sbagliato, è sintomo d'intelligenza.
Chiusa parentesi, ma ci tenevo a puntualizzare, dicevo che è una squadra convinta di quello che sta facendo, che ha voglia di stupire e di stupirsi, ha "fame" e sa che deve sacrificarsi, onestamente non è usuale vedere dopo le feste, una squadra che non ha abbassato di un millimetro la concentrazione e la cattiveria agonistica, anzi.
Feddal preferito ad Andelkovic (anche Jachini non lo regge più), è sembrato insicuro solo in un'occasione, ma alla fine l'avversario ridotto in 10, non poteva costituire un severo banco di prova, determinanti su tutti, Sorrentino, Barreto e Maresca, per concludere con gli strepitosi Dybala e Vazquez, che come hanno ricordato da Sky, ha sbagliato il suo primo passaggio al 46' del secondo tempo. 
Complimenti a Iachini, per il lavoro mentale che ha effettuato sui suoi giocatori e alla preparazione tecnico-tattica, per non parlare della gestione della squadra e di questo periodo di vacanza, solitamente disastroso per tutti, ora più che sperare che la squadra continui così, dobbiamo colmare le lacune di questo organico, quelle che tanti dubbi avevano caratterizzato la vigilia della Serie A, indicandoci ad inizio stagione, tra i principali candidati alla retrocessione. 
Ora il 7 gennaio, il Palermo vede sempre più vicino l'Europa, grazie ad un collettivo fresco e ambizioso che ha ridato l'entusiasmo degli anni migliori, di Rossi e Guidolin, portandosi a sole 2 lunghezze dal quarto posto e nove risultati utili, che sono un record per la gestione Zamparini, il record è di undici e risale alla stagione 1951/52, per eguagliarlo basterebbe, non perdere con Fiorentina e Roma.
Vediamo adesso cosa succederà al mercato, i Leeds a caccia di rinforzi, hanno puntato gli occhi su Ngoyi e Bamba, ma i due hanno richieste rispettivamente dalla serie B italiana e in Francia, si muove pure Malele già in prestito alla Virtus Entella, per approdare al Trapani, che ha vinto la concorrenza di Pisa ed Ascoli.
Il Bologna si muove in grande, per puntare al ritorno immediato in Serie A, insistendo su Sorrentino, che però a quanto pare dovrebbe restare fino a giugno, non dovrebbe avere la stessa sorte Makienok, arrivato in estate dal Brondby, già a gennaio potrebbe finire al Malmoe e al Molde, mentre Pisano potrebbe accasarsi al Parma.
Foto tratte dal web.

domenica 4 gennaio 2015

Facciamo il punto.

Partiamo quindi da alcuni dati di fatto, il Palermo si presenta alla finestra del calcio mercato di gennaio 2015, con uno scorcio di campionato, al di sopra delle più rosee aspettative e questo se non altro, gli evita di dover fare, una rivoluzione frenetica, partendo così da un gruppo solido, che necessita di alcuni ritocchi, più o meno gli stessi di inizio stagione, ma con in più il sostituto, per qualche rinnovo mancato e non previsto.
Tra le tante note positive di questo Palermo, la nota dolente è rappresentata dall'esubero di calciatori in rosa che non rientrano nel progetto "Jachini" e che necessariamente hanno bisogno di essere collocati in uscita, anche se non sarà cosa facile e che costituiranno, una grossa incognita per poi fare il mercato desiderato, questa è più o meno la situazione.
Partiamo dai rinnovi, il cui esito cambierebbe volto alla squadra e strategie di mercato, sono in dirittura d'arrivo i prolungamenti di Ujkani, Andelkovic e Morganella, se mi si concede il termine, ci siamo assicurati le prestazioni dei panchinari, dobbiamo sempre provvedere a fare due titolari, tre, considerato che Munoz non rinnoverà, la voglia di fare il salto di qualità altrove, lo ha convinto a non ha accettato la proposta del club.
Un altro panchinaro che rinnoverà è Vitiello, sostituto sia nei 3 di difesa che per l'esterno desto e poi è un importante uomo spogliatoio, a Barreto è stata già formulata un'offerta e si aspetta la risposta del capitano, in caso contrario sarebbero 4 i calciatori da fare al mercato.
Per Maresca, se ne riparlerà in estate, anche se Zamparini ammette di aver rinnovato a voce con il giocatore, ma oltre al Bologna, anche il Cagliari preme per avere il portiere rosa, al momento le possibilità sono minime tendenti a zero, ma potrebbe essere l'ultima possibilità per il Palermo di monetizzare con Sorrentino e accontentare Ujkani che sta rinnovando, tant'è che Zamparini ha già chiesto la disponibilità di Rosati, per sostituire Sorrentino.
Nel frattempo si vorrebbe blindare anche il richiestissimo Lazaar, Vazquez non dovrebbe avere problemi per il rinnovo, così come non dovrebbe avere problemi in caso di chiamata in nazionale, si lavora anche per trattenere Belotti, un patrimonio tutto rosanero.
Per Dybala invece nessuna novità al momento, non sarà facile trattenerlo e in estate andrà sicuramente via, bisognerà stabilire se con un nuovo contratto o no, mentre non dovrebbero più far parte dei rosa già a gennaio, Munoz per non perderlo a parametro zero, con Milan, Lazio e Fiorentina le squadre italiane, ma piace anche in Premier League, con lui altri tre difensori, Milanovic è stato accostato a Trapani, Spezia e Vicenza, Feddal al Vicenza e Bamba invece è cercato da Lens e Tolosa in Francia
Incertezza invece per Terzi, il calciatore è stato utilizzato nella prima parte di stagione, in attesa del recupero di Gonzalez, attorno a lui c'è l'interesse di Bari e Catania, ma potrebbe restare per completare con Vitiello e Andelkovic il terzetto di difensori di "scorta", non dovremmo vedere nemmeno Pisano che piace allo Spezia e Ngoyi che piace a molte squadre della nostra serie B.
Doppo l'addio di Podolski, l'Arsenal punta su Dybala, ma anche il Liverpool vorrebbero il talento argentino, per sostituire i deludenti Balotelli e Borini, per non parlare del Manchester United, in Italia invece è la Roma, che lo considera perfetto per il loro gioco e Zamparini fissa a 40 milioni il prezzo, mentre Vazquez sarebbe nel mirino di Fiorentina e l'Inter, ma per il mercato estivo.
Scontata la permanenza di Dybala e Vazquez almeno fino a giugno, non è la stessa cosa per Joao Silva e Makienok, il portoghese non ha molte offerte, il danese invece potrebbe approdare al Molde e qui servirebbe un quinto acquisto, che potrebbero essere: il sostituto di Munoz che ora lo vuole la Roma, potrebbe essere Frey, anche lui in scadenza, visto che si fa difficile la pista Britos, anche a causa dell'ingaggio, ma un altro difensore titolare al posto di Andelkovic, per migliorare le prestazioni della difesa, potrebbe uscire da uno tra: Zambelli, Oikonomou e Tonelli, rispettivamente del Brescia ,del Bologna e dell'Empoli. 
Frey o Rispoli invece piacciono a Iachini per rinforzare la fascia destra e a centrocampo se escludiamo l'acquisto di Yanev, un "ragazzo" bulgaro di 16 anni, si proverà a portare in rosa Chantome del Psg o Escalante dal Catania, difficile comunque un loro arrivo, tanto che si sta provando anche con Furman, 22enne polacco del Tolosa proposto al club rosanero. 
Chantome non si è ancora visto offrire il rinnovo dal PSG ed ha il contratto in scadenza a giugno, non trovando spazio a Parigi, partirà a gennaio, lo vorrebbe il Tolosa per sostituire Furman, il Palermo a quanto pare però, avrebbe già fatto un'offerta per il giocatore al PSG.
In attacco, piace molto Melchiorri del Pescara, ma gli abruzzesi vogliono blindarlo, stessa cosa per Granoche del Modena, mentre Longo entra ed esce dalle mire rosanero, visto che con Zeman non giocava, ma con Zola la situazione potrebbe cambiare, Hristov invece non sembra adatto alla Serie A.
Foto tratte dal web.

mercoledì 31 dicembre 2014

Preoccupazione Munoz.

A Palermo la preoccupazione maggiore è per il rinnovo di Munoz, il difensore in scadenza a giugno, non intende rinnovare e quindi potrebbe andare via già a gennaio, i rosa dunque dovranno farsi trovare pronti ed individuarne l'eventuale e giusto sostituto, si è parlato di Diakitè, ma il nome nuovo è quello del 24enne difensore dell'Empoli Tonelli.
Ma non è da escludere nemmeno Frey del Chievo, giocatore in scadenza e che può giocare, sia da esterno destro che da centrale, tornando a Muñoz, pare si profili uno scambio con un altro a fine contratto, Britos del Napoli, anche i pretendenti dell'argentino sono tanti: West Ham, Newcastle, Milan, Lazio, Fiorentina, Juventus, Werder Brema e Sunderland.
Il Palermo ha già formulato ufficialmente un'offerta per il centrocampista del PSG Chantome. Il giocatore che con Ancelotti era sempre titolare, con Blanc non ha trovato spazio e i rosa vorrebbero dargli un'occasione
Ecco come potrebbe (e come mi piacerebbe) il Palermo il 3 febbraio: Sorrentino; Frey, Gonzalez e Britos; Rispoli, Rigoni, Maresca, Barreto ed Emerson Palmieri; Vazquez e Dybala, in panchina oltre ad Uijkani, Vitiello ed Andelkovic; Morganella, Queison, Della Rocca, Chocev e Da Prelà; Melchiorri e Belotti.
Buon 2015, a tutti i lettori, a tutti gli uomini di buona volontà, ai colori rosanero e a Zamparini che saprà migliorare questa squadra già a gennaio.

lunedì 29 dicembre 2014

Tagli, correttivi e rinnovi.

Almeno due le priorità di questo mercato invernale per il Palermo, occorrerà qualche piccolo correttivo in difesa, dove per migliorarne il rendimento complessivo, bisogna trovare un sostituto ad Andelkovic e un centrocampista di qualità per il passaggio di testimone con Maresca, nel primo caso il nome più ricorrente è quello di Miguel Angel Britos, il difensore del Napoli che non rientra nei piani di Benitez Modibo Diakitè.
L'ex difensore di Lazio e Fiorentina, dal 31 dicembre è libero di svincolarsi dal Deportivo La Coruna, ha ricevuto offerte dalla Russia e dalla Turchia, lui vuole tornare in Italia e il Palermo ci pensa, soluzione molto difficile, così come da non scartare completamente, la possibilità di ricorrere al mercato degli svincolandi, per il centrocampista di qualità per esempio, Ledesma o Aquilani sono tra questi, ma il Palermo è molto attivo sui giocatori in uscita, visto che in tanti non rientrano nei piani dei rosa e che hanno un costo importante sulle casse della società. 
Quindi dicevamo che il mercato di gennaio, per il Palermo sarà un mercato di sfoltimento, visto che almeno in 4, hanno già la valigia in mano e sono: i difensori Milanovic e Bamba, il centrocampista Ngoyi e l'attaccante Makienok, Milanovic pur di trovare spazio, è disposto a tornare in B allo Spezia, mentre per Bamba si sta cercando la risoluzione consensualmente, Ngoyi scalzato da Della Rocca, sta cercando sistemazione in Francia e  infine Makienok, di cui parleremo più avanti.
Su Feddal è corsa a due tra Bari e Vicenza, mentre su Milanovic il Trapani sembra in vantaggio sullo Spezia, Vitiello dovrebbe costituire il giocatore "Jolly", in grado di potere giocare sia nei tre della linea difensiva (riserva di Munoz), ma anche come esterno destro del centrocampo a cinque (riserva di Morganella), tenuto conto che resterebbe Andelkovic, Terzi a gennaio potrebbe andare a Catania e Spezia.
Acraf Lazaar ha richieste dal Cristal Palace, Zamparini ha chiesto 5 milioni, ma è possibile che si trovi l'accordo, quindi con Pisano in partenza e le sirene inglesi per Lazaar, mentre nel settore sinistro del campo si è abbastanza coperti, a destra si torna a parlare di Rispoli che nel Parma non sta trovando molto spazio e Zambelli, difensore e capitano del Brescia, sarebbe nel mirino del Palermo per rinforzare la difesa. 
Due vecchie conoscenze di Jachini, seguiti anche da Empoli e Chievo, Munoz ormai è sempre più lontano dal Palermo e sempre più vicino al Milan, bisognerà rimpiazzarlo in modo adeguato, vedremo, i rosa stanno vagliando la possibilità di tesserare un centrocampista ed un giovanissimo attaccante, Ventsislav Hristov, centrocampista bulgaro che milita nel Beroe, classe '88 e un goal in una delle 5 apparizioni con la nazionale bulgara, mentre l'attaccante giovane è l'albanese Rey Manaj della Cremonese, classe '97 ha addosso gli occhi del Palermodell'Inter e della Juventus.
Il centrocampo del Palermo, pare abbia trovato i giusti meccanismi, con Barreto, Rigoni e Maresca, fermo restando la mia personale idea di prendere adesso il successore di Maresca e di averlo individuato in Ledesma, con Chocev, Queison e il possibile arrivo di Nocerino, succede che Bolzoni, Della Rocca e Ngoyi, non trovino più spazio, al momento le uniche voci di mercato riguardano Ngoyi in uscita in Serie B, con Modena e Trapani sulle sue tracce.
In attesa che Makienok torni al Brondby  o in alternativa in un campionato che inizierà con l'anno nuovo e per il quale il Palermo starebbero lavorando per cederlo al Molde FK e di sistemare il mercato in uscita in attacco, il rosa si muovono lo stesso per migliorare il reparto, sembra che ci sia un interesse per l'attaccante del Pescara Federico Melchiorri, classe '87, per il quale Baccin ha offerto circa un milione di euro, ma sembra essere insufficiente per il Pescara.
Con Makienok potrebbe partire anche Joao Silva già a gennaio, tra i sostituti anche l'idea Granoche del Modena, su cui però c'è anche il Cagliari, a giugno poi oltre a Vazquez e Dybala, potrebbe andare via anche  Ignacio Lores Varela, quest'ultimo in direzione Braga, la squadra allenata da Sergio Conceicao, ha preso in seria considerazione la possibilità di tesserare,magari già a gennaio, l'esterno offensivo classe '91 di proprietà del Palermo e in prestito al Vicenza.

Foto tratte dal web.

giovedì 25 dicembre 2014

Auguri

A tutti i lettori

martedì 23 dicembre 2014

Pareggio beffa, ma.....

A Bergamo il Palermo era in cerca dell'ottavo risultato utile consecutivo e anche se alla fine il pareggio gli risulta stretto, i rosa mettono in fila nelle ultime 8 gare, ben 4 vittorie e 4 pareggi, una serie che non si era mai verificata nell’era Zamparini e che alla ripresa può essere incrementata, visto che al "Barbera Stadium" arriva un Cagliari in difficoltà e che potrebbe portare a "9" i risultati utili.
Come dicevamo alla fine il pareggio ha il sapore della beffa, l'Atalanta è riuscita a rimontare due gol, in una partita che il Palermo aveva saldamente in mano e che addirittura ad un certo punto, sembrava che gli avversari potesse andare in "balia", invece, complice il solito rinculo, verso la propria porta, si sono buttati via altri 2 punti.
I bene informati, si sono divertiti a compilare una tabella al netto delle rimonte (tante) subite dal Palermo, è hanno sentenziato che con un pò di accortezza, oggi i rosa sarebbero potuti stare tranquillamente a 3 dal terzo posto, ma se questo non è accaduto, molte delle colpe sono da imputare ai rosa, non tanto per superficialità di alcuni interventi o di approccio mentale al resto della partita, ma quanto il fatto che i nostri centrocampisti, non hanno la qualità tecnica necessaria per avere il sopravvento sul centrocampo avversario.
Questo in fondo è il grande limite della squadra di Jachini, che alla fine sta dando il 200 per 100, delle proprie possibilità, il mercato di gennaio a questo punto, dovrà regalare al Palermo qualche rinforzo e non solo in difesa, per permettere alla squadra quel definitivo salto di qualità, che al di là dei "sogni d' Europa", agevolino una più realistica salvezza tranquilla.

Anche a Bergamo, la squadra ha confermato di essere brillante, con un gioco spumeggiante, magari poco cinica, in grado di dominare l'avversario, salvo a subirlo quando ci si gioca il tutto per tutto, condito da alcune amnesie difensive, che hanno vanificato la prestazione superlativa del primo tempo e che ultimamente stanno costando gol e punti, peccato perchè il Palermo ha dimostrato con i fatti ed il gioco, di valere la lotta per un posto in Europa, qualcosa di impensabile alla vigilia.
Archiviata l'ultima partita di campionato, dopo la sosta natalizia, il Palermo sarà impegnato nella sessione di calciomercato di gennaio, dove dovrà provare ad acquisire, gli innesti necessari a consolidare la squadra, il primo possibile correttivo da fare e che è sotto gli occhi di tutti, è intervenire per migliorare il rendimento del reparto di difesa, che a causa  di sviste, errori e mancanza di lucidità, non sfrutta al meglio, quelle che sono le sue reali potenzialità, anche in considerazione delle difficoltà, per i rinnovi di Munoz e Barreto.
La situazione per quanto riguarda Munoz, è l'addio che sembra oramai scontato e quindi bisogna trovare un degno sostituto, il nome che ricorre con prepotenza è quello di Duarte, che rappresenta però un investimento abbastanza costoso, anche se è il giusto rincalzo, specie perchè andrebbe a giocare accanto al suo compagno di  nazionale Gonzalez.
Il difensore costaricano, che era già stato cercato quest'estate dal Palermo, non può costituire l'unico rinforzo in difesa, ma un altro arrivo nel reparto arretrato al posto di Andelkovic, credo che sia necessario e rappresenterebbe un ulteriore salto di qualità, senza considerare che comunque andranno via, Milanovic, Bamba, Terzi e Feddal.
Il Palermo ha ancora dei chiari limiti, anche sè la mentalità sta cambiando, a centrocampo se non fosse per l'eventualità di dovere sostituire Barreto, con il ritrovato Maresca e Rigoni, potremmo benissimo tirare avanti, poi se a loro aggiungiamo Bolzoni e i due giovani Chochev e Quaison , diciamo che nella zona centrale della mediana, tutto sommato può andare fino a fine stagione, ma mentre sulla fascia di sinistra, con Lazaar, Daprelà ed Emerson, possiamo considerarci coperti, in quella destra serve un esterno migliore di Morganella, che fra l'altro rappresenta solo, in quanto Pisano sembra in uscita e non è per niente apprezzato. 
Ma sia per il sostituto di Andelkovic che per quello di Pisano, non circola nessun nome, segno che non si vuole investire, almeno a gennaio, mentre in attacco, con le prestazioni maiuscole di Vazquez e Dybala, con in più uno scalpitante Belotti, le uniche operazioni possibili sarebbero: un trequartista che possa fare da sostituto al "Mudo" e un'altra punta di movimento, più adatta a sostituire Dybala e a far coppia con Belotti, con Makienok e Joao Silva, di ritorno indietro ai loro ex rispettivi clubs, per non restare a guardare fino a giugno.
In caso di partenza dei due, il Palermo avrebbe pensato a Pavoletti, , solo che ha tanti pretendenti e quindi diventa più difficile, più facile sarebbe invece Larrondo, specie se rientra nell'affare Barreto al Torino, che se non rinnova lo perderemmo a giugno a parametro zero, mentre sembra riaperto il discorso per Longo, attaccante del Cagliari e di proprietà dell'Inter, che pare abbia deciso di lasciare la Sardegna e il Palermo che si era già portato avanti con la trattativa, ma si era fermato dopo il rifiuto del Cagliari, ora può approfondire per il trasferimento in Sicilia.
Si tratterebbe di piccoli interventi per raggiungere grandi risultati, qualche inserimento per reparto per eliminare quelle pecche, che "limitano" questo Palermo, che può diversamente, ambire ad obiettivi ben più prestigiosi e ora entriamo nel merito.
Con tutte le richieste che ha, Munoz non ha nessuna intenzione di rinnovare e così le pretendenti aumentano, adesso anche il Milan è sul difensore argentino classe 89 in scadenza di contratto, su Munoz c’è anche l’interesse della Fiorentina, ma anche la Lazio cerca un difensore, a questo punto il Palermo deve trovare un sostituto, si è pensato a Frey anche lui in scadenza con il Chievo, in uno scambio con Pisano, senza tralasciare l'idea Britos del Napoli, visto che in uscita oltre a  Bamba che ha estimatori all'estero, ci sono anche , Milanovic; Feddal e Terzi.
Il Palermo ha capito che per alzare l'asticella ha bisogno di migliorare e completare l'organico, così torna di nuovo a pensare a Duarte, è una trattativa per niente facile, ma la possibilità di vedere insieme i due compagni di reparto della nazionale Costaricana è abbastanza ghiotta, così come un probabile ritorno di Nocerino, che potrebbe lasciare i granata dove è in prestito, già a gennaio. 
Nocerino di proprietà ancora del Milan, piace molto a Iachini ed è possibile un suo ritorno al Palermo dopo 3 anni, questo potrebbe essere un possibile rinforzo a centrocampo, anche se da alcune indiscrezioni, si apprende che il Palermo ha già preso Georgy Angelov Yanev, centrocampista bulgaro del Levski Sofia, il "Pirlo" di Bulgaria, capitano dell'Under 17 bulgara e soffiato alla Juventus.
Questa resta comunque un'operazione di prospettiva e verrà conclusa il prossimo anno, pare ad una cifra attorno al milione di euro, mentre anche se l'interesse è grande, non c'è solo il Valencia su Franco Vazquez, ma ci sono diversi club anche italiani, tra questi Inter e Fiorentina, che sono pronti ad affondare i colpi per assicurarsi il "Mudo", che difficilmente comunque andrà via a gennaio, ma a giugno con Dybala sicuramente si.
Foto tratte dal web.

sabato 13 dicembre 2014

.....ma quanta sofferenza.

Nella prima sfida in serie A e in assoluto, tra Palermo e Sassuolo, erano in ballo il 9° risultato utile consecutivo per i noroverdi emiliani e altri due record invece per il Palermo, che con la vittoria ha raggiunto il 7° risultato utile consecutivo, eguagliando quello di Rossi del 2009/2010 e partendo all'attacco dell'imbattibilità più lunga della storia rosa, quella del 1951/1952 con 11 risultati positivi di fila, l'altro, quello del 6° gol consecutivo di Dybala, non si è concretizzato, fermandosi quindi ad avere eguagliato Miccoli e Ilicic con 5 marcature di fila.
Così il Palermo ha inanellato un altro risultato utile consecutivo, grazie a Jachini che sta facendo rendere la squadra oltre le proprie possibilità e al gallo Belotti, che ha realizzato un gol da tre punti, un gol salva coronarie, che scaccia i fantasmi di Udinese, Genoa e Torino, ovvero quelli di non riuscire a portare a termine una vittoria.
Alla fine i tre punti sono arrivati e sono meritati, sudati, per il rotto della cuffia, con una sofferenza pazzesca, ma meritati, vero è che il pallino del gioco è stato in mano al Sassuolo per tutta la gara, compreso anche quando si è trovato in inferiorità numerica,  ma siamo arrivati alla vittoria in extremis , perchè il Palermo non è stato cinico, in vantaggio di un uomo e di un gol, ha avuto la possibilità di chiuderla e non l'ha fatto. 
Io voglio ritornare, magari inopportunamente, sulla qualità tecnica dei rosa, si belli i 7 risultati utili, belli i 21 punti, belli quei 3 la davanti, ma non possiamo puntare sulla difesa ad oltranza, diciamocelo pure, ieri e contro Torino potevamo perdere e non sarebbe stato scandaloso, perchè la palla a centrocampo non la vediamo mai.
Arriviamo sempre per secondi sulla palla, non prendiamo mai una seconda palla, quando ne entriamo in possesso non la sappiamo gestirla (fatta eccezione per Maresca, ma che ha 36 anni) e la perdiamo facilmente, con il risultato che la squadra è sempre sotto pressione davanti la propria area e per tutta la partita.
Ieri addirittura il Sassuolo faceva la partita anche in 10 e anche quando con le 3 punte, a centrocampo avevano solo Missiroli e Magnanelli, noi c'è lo sogniamo di fare la partita e ripeto, se non vogliamo subire il ritorno in classifica di squadra più attrezzate al momento in crisi, dobbiamo migliorare la qualità di questo centrocampo.
Sento parlare di interesse per alcuni difensori (per carità qualcuno serve e come), sento parlare di interesse per qualche attaccante, di centrocampisti e buoni, che ne abbiamo immediatamente bisogno e in quantità, di quello non se ne parla, si d'accordo, non si può avere tutto e subito, la squadra lotta e reagisce. ma è una reazione confusa, rabbiosa, anche se è efficace, ma che credo a lungo andare non basti.
Questo Palermo ci piace, per carità e poi ci sono quegli irriverenti la davanti, che ti nascondono la palla per poi farla ricomparire, ma manca il salto di qualità e per farlo c'è il mercato di gennaio, non è per montarsi la testa, ma a questo punto non lottiamo più per non retrocedere e quindi "dobbiamo" darci un'altra dimensione, senza per tanto fare voli pindarici, restando sempre con i piedi ben piantati per terra, però al punto in cui siamo e per quello che si sta facendo, magari rischiare poi la B, non mi pare il caso.
Andelkovic, continua ad essere l'anello debole della catena, dove c'è un errore, c'è lui, è lampante che li abbiamo bisogno di un altro difensore, così come Morganella, se giochiamo con il centrocampo a 5, lui è un centrocampista e la sua qualità è limitata e poi, ČOČEV sta migliorando sia in fase di interdizione che in fase offensiva, ma ha dei limiti dati dalla giovane età, promette ma per il futuro. 
Nota stonata invece Lazaar, non è in grande forma, spesso spaesato e confuso, è un altro giocatore rispetto alla brillante prestazione contro il Milan e poi una nota curiosa il "ripescaggio" di Della Rocca, torna in campo dopo tantissimo tempo, bisfrattato da tutti i tecnici e mandato (senza niente di positivo) a giocare in giro per l'Italia, forse è un altro recupero impossibile, affidato a Jachini, visto che sicuramente occorre sostituire il capitano Barreto che va via ?
A 20 giorni dall'apertura del mercato il Palermo ha individuato in Samuele Longo, giovane attaccante del vivaio dell'Inter e attualmente al Cagliari, come sostituto di Makienok, Longo sarebbe l'attaccante di prospettiva, per coprire la possibile partenza in estate di Dybala, l'attaccante sarebbe disposto a trasferirsi in rosanero, ma tutto dipende dal Cagliari e anche dall'Inter che é proprietaria del cartellino.
Mentre come dicevamo non si pensa o non si sa, come rinforzare il centrocampo, una bella notizia comunque cìè, pare che finalmente l’iter burocratico per la costruzione del nuovo Centro Sportivo del Palermo, che sorgerà nel territorio di Carini, è stato completato e nel primo trimestre del prossimo anno, dovrebbero paritre i lavori di costruzione dell’impianto, che finalmente vedrà la città di Palermo e la società rosanero, dotarsi di un'infrastruttura di livello.   
Foto tratte dal web.