giovedì 13 settembre 2012

4-3-1-2 o 4-3-3. Alla fine sarà 4-4-2 ?

Alla fine sembra che Sannino abbia sciolto i dubbi che lo attanagliavano dopo la chiaccherata con il patron Maurizio Zamparini, contro il Cagliari dovrebbe essere ancora il 4-4-2 in modulo meno rischioso e quello che tutti conoscono meglio, per rilanciare i rosa e farli uscire dalla paura, anche se sarà un 4-4-2 senza il suo migliore interprete, quel Franco Brienza voluto fortemente dal tecnico proprio per il questo modulo.
Una vittoria darebbe morale ai ragazzi di Sannino e li aiuterebbe a lavorare meglio per uscire fuori da questa situazione, ma non cancellerebbe il dubbio di potere tornare a sbagliare, le assenze di Cetto e Milanovic in difesa e quelle di Zahavi e Brienza a centrocampo, dovrebbero condizionare le scelte del tecnico e se per Mantovani è previsto un impiego a sinistra per il suo ritorno, alcune scelte sembrano obbligate.
Saltiamo il ballottagio del portiere e concentriamoci sulla difesa, sarà vero che a questo punto Morganella e Mantovani saranno i due laterali ? e Cetto sarà sostituito da Munoz o da Mantovani regalando un'altra opportunità a Garcia o Pisano se Morganella giocasse a sinistra ?
Sicuri (anche perchè non ce ne sono altri) Giorgi e Bertolo esterni e sicura anche l'esclusione di Rios, al centro in coppia con Barreto dovrebbe andare uno tra Donati (sarebbe tragico lasciarlo ancora fuori) e Viola (si ma chi sta bene quando deve giocare....) e in avanti sicuro Miccoli e poi pare Dybala anche se si ha paura di bruciare un ragazzo così giovane.
Intanto dopo 15 mesi Bellavista ha deciso di collaborare con le procure federali e dopo le molte squalifiche, sarà un modo per fare definitiva chiarezza o servirà ad intorbidire le acque ? certo è che tutta questa gente la sportività non sa dove sta di casa, non solo hanno sbagliato ma per rimediare ed ammettere le proprie colpe ci hanno impiegato 15 mesi.
Pare che ci siano fatti nuovi ed altre squadre coinvolte, a suo dire: "cose da fare fermare i campionati di A e B" e perchè ha aspettato così tanto per parlare ? lasciando partire una stagione quando si poteva intervenire per tempo ? e se i fatti venissero confermati, alle retrocesse Nocerina e Gubbio come gli e lo vai a spiegare ?
Quindi non si tratterebbe di "scommesse" ma cose molto, molto più gravi (riciclaggio di denaro illecito) e i magistrati è da tempo che indicano l'ex capitano del Bari come elemento chiave, vediamo.


sabato 8 settembre 2012

Il sogno infranto.

Alla fine questa poteva e doveva essere la settimana della svolta e non è detto che non lo sia, intanto in Sannino si è insinuato il dubbio (autore Zamparini) sulla bontà del modulo e degli uomini, ma si tratta più di un disperato tentativo (che non sia mai che Zamparini ha ragione ?) di trovare la svolta, perchè non capirei le scelte fatte fin qui, se in realtà se ne potevano fare altre, per intenderci perchè ha giocato Uijkani per esempio se Benussi è più affidabile ?
Dalla discussione avvenuta tra tecnico e presidente, pare sia venuta fuori la convinzione di tornare al vecchio 4-3-1-2 (di stampo Zampariniano), aggiustato ad un 4-3-3 di stampo Sanniniano, fatto sta che a quanto si capisce sono stati bocciati in tanti e rimandati altri, tanto da prevedere in un primo momento una formazione di questo tipo: Benussi; Pisano, Milanovic, Mantovani e Morganella; Barreto, Donati e Rios; Zahawi dietro le punte; Dybala o Miccoli con Hernandez.
Intanto sono stati tutti daccordo sul fatto che, non solo la squadra si limita solo a difendersi anche se ordinatamente, ma non riesce a servire palloni agli avanti, ecco perchè è stato riproposto Donati pur non essendo in forma (e che non vuole più stare a Palermo), ma il derby primavera con il Catania ci ha fatto ricordare per la grande prestazione fatta, che in rosa abbiamo uno dei registi più promettenti dello scenario calcistico italiano, che addirittura dopo averlo preso stavamo dando in prestito, perchè non lanciare lui nella mischia ?
Si dice che è lento, ma lo è anche Pirlo e poi se gli metti due mediani veloci accanto ........., caso mai il problema si nota perchè c'è troppa gente in avanti che non ritorna ( la forza del Napoli è che ritorna pure Cavani), proviamo allora con attaccanti che tornano, no nè abbiamo ? e perchè non li abbiamo presi ?
Gira gira e si torna al punto di partenza, ovvero ad un mercato fatto per non rimetterci soldi, però io dico: abbiamo buttato nella mischia; Kurtic e Dybala, Giorgi e Von Berger appena arrivati, Donati e Rios inguardabili......., ma 30 e 2 ventotto, mettiamo dentro Viola in fin dei conti siamo una squadra che deve salvarsi dalla retrocessione e che non può fare investimenti o pagare ingaggi di un certo tipo, da sempre le "provinciali" fanno esordire i "giovanotti" che poi diventano nazionali, noi perchè no ?
Viola, Kurtic e Barreto a centrocampo con Brienza dietro le punte, anche Budan e Dybala, l'importante che non si deva trovare per forza un posto per Ilicic.
Io intanto ho disdetto l'abbonamento a premium, non mi va di pagare per vedere un'altro anno di starzio e speriamo di salvare la categoria, non per i tifosi (meglio quando avevamo i presidenti senza soldi almeno eravamo protagonisti in serie B), ma proprio per il presidente che proclama sempre la Champions e poi dovesse finire in serie B, che vergogna per lui.

lunedì 3 settembre 2012

Presi a pallonate.

Per ricordarmi un Palermo così brutto devo andare indietro nel tempo, agli anni bui 97-98 quelli dello spareggio con la Battipagliese e della retrocessione dalla C1 alla C2, poi evitata dal ripescaggio per il fallimento dell'Ischia, lo stesso Palermo modesto e imbarazzante dall'ora, con una difesa ancora più imbarazzante e pensare che con Sannino si voleva svoltare visto che lui è uno che cura in maniera maniacale proprio la fase difensiva.
I difensori rosa lasciano metri e metri agli avversari,  ieri così come con il Napoli sempre in affanno a svirgolare palloni, mai un appoggio, un disimpegno da calciatori di serie A, forse anche perchè il centrocampo oltre a non fornire un'adeguata copertura è senza qualità e non è bastato schierare le tre punte nella parte finale della partita per rendere dignitosa la sconfitta.
Sicuramente ci saranno dei margini di miglioramento specialmente quando qualche nuovo arrivato si sarà ambientato, ma al momento con questa squadra sono c...i, la superiorità della Lazio e la mediocrità del Palermo se pure ordinato, hanno accentuato un divario tra le due formazioni che non oso accettare e che nel palleggio il solo Dybala è risultato all'altezza degli avversari, facendomi ricredere per quanto detto a Malles, anche se non si spendono 12 milioni di euro per un ragazzino fra l'altro straniero e poi il deserto.
La nuova rivoluzione che doveva avviare un nuovo corso, stenta a concretizzarsi tanto che anche la prima trasferta è una disfatta e non ci resta che aspettare la svolta possibilmente fra 14 giorni contro il Cagliari, se il tecnico che è un grande lavoratore, in questi giorni riuscirà a sopperire l'esperienza dei vecchi come; Silvestre, Viviano, Balzaretti e Migliaccio, con la voglia di fare dei giovani che ci sono nella del Palermo, così come sostiene Perinetti.
Il Palermo è una squadra  che ha tanti giovani che si devono inserire, ma la preoccupazione è che la mancanza di risultati ne fermi la crescita o peggio ancora gli facciano perdere la fiducia nei propri mezzi o nei confronti dell'allenatore, che sapeva che non sarebbe stato facile lavorare a Palermo e con questa rivoluzione, ma che gode ancora della fiducia di Zamparini e che non si sarebbe mai aspettato di cominciare in questo modo.
Per dirla tutta sono pessimista, vedo una squadra più scarsa di quella della scorsa stagione ed avversari più quadrati, dopo 10 anni e raggiunta l'apertura del centro commerciale, Zamparini si è disimpegnato con la squadra e con la città e sono sicuramente che se gli capita l'acquirente, si vende il Palermo in quattro e quattr'otto.

martedì 28 agosto 2012

Indigestione Napoli.

Sembra ormai una cosuetudine che ogni anno la prima in casa la facciamo con il Napoli e sistematicamente i partenopei ci svegliano bruscamente da un sogno, più cullato che altro.
Si parla di un Napoli più avanti come preparazione e di un Palermo spremuto dai carichi pesanti di Sannino, ma intanto sè si gioca a specchio con il Napoli (3-5-2 che a me comunque non piace proprio come modulo), bisogna avere un alterego di Maggio, se no la partita è persa in partenza.
Prendiamo per buono il 3-5-2 e se Pisano riesce sulla fascia di destra a coprirla interamente, Bertolo non è adatto e poi per me resta una buona riserva come esterno alto, visto che hanno la stessa corsa forse sarebbe stato meglio Garcia che almeno sui documenti come professione fa il difensore e poi una delle due punte dovrebbe essere sempre di peso.
Sannino è arrivato a Palermo con un suo credo tattico, il 4-4-2 di sacchiana memoria e posso capire che i giocatori messigli a disposizione nonostante quasi 3 mesi di mercato non sono adatti per il suo modulo, allora perchè seguire la moda (Juventus, Napoli, Udinese ed altre giocano così) e non schierare il 4-3-1-2 con cui il Palermo gioca da anni e per cui i giocatori oltre che essere più adatti sono anche più abituati ?
Due cose sono palesi dopo la partita con il Napoli, la prima che occorre almeno un altro esterno e questo si sapeva, mentre la seconda è che la squadra non ha un gioco e questa non si sapeva.
Intanto con la carenza di esterni a sinistra e forse anche a destra, lasciare tutta la fascia in mano ad un solo giocatore secondo me non porta da nessuna parte, quindi per me occorre fare chiarezza sul modulo e prendere chi ci serve anche se non riusciamo a sfoltire l'organico e visto che arrivato un cultore del 4-4-2, prendiamo Zigler o Antonelli quarto basso a sinistra Mesbha o Llama quarto alto sulla stessa fascia, mentre dall'altra parte con Pisano e Morganella, Brienza e Bertolo diciamo, ripeto diciamo che dovremmo essere a posto.
Per quanto riguarda il gioco Sannino ha impressionato per la cura negli allenamenti della fase di non possesso palla, pressing alto su gli avversari e rientri veloci e compatti dietro la linea della palla, intando sarà stato perchè Cavani, Maggio, Hamsik e compagni sono imprendibili, ma non ha funsionato nemmeno la fase di possesso, dove Donati più che fuori forma mi sembra non gradire questa rivoluzione di Zamparini e che sia tentato dalla dea bendata bergamasca.
Per ora non entro nei meriti delle sovrapposizioni, diagonali ecc., ho visto un Sannino affranto e che ha dimostrato di avere capito, al contrario dei suoi colleghi che lo hanno preceduto che hanno sempre giustificato il proprio operato, lui ha l'onestà intellettuale di capire che spetta a lui con il lavoro "rivoltare" questo Palermo, magari accantonando chi non ha più voglia di restare (Donati e Migliaccio), dando più spazio a Kurtic e Viola che hanno voglia e "geometrie", cose che al momento mancano nel Palermo.

sabato 18 agosto 2012

Antipasto Cremonese.

A 13 giorni dalla conclusione del calciomercato e a 8 dalla prima di campionato, il Palermo che dopo tanti anni non è entrato in europa league, tira le somme della sua preparazione con il terzo turno di Tim cup (coppa italia) ospitando la Cremonese compagine di vertice di prima divisione.
Certo le due categorie di differenza non possono essere un banco di prova importante, ma per continuare ad oleare i meccanismi va bene e così al Barbera richiamati dal 4 a 1 con il Parma, dai biglietti mercati e anche dal fatto che c'è meno gente in vacanza, si sono presentati in 12 mila praticamente il doppio che con i ducali e dopo il netto 3 a 1 con i griggiorossi, contro il Napoli di Cavani l'entusiasmo per questo nuovo ciclo, potrebbe far riempire la "favorita".
Dobbiamo dire che Sannino ha centrato il primo obiettivo che era quello di riportare la gente allo stadio, ora il secondo è quello di mantenercela con prestazioni spettacolari e una classifica da posizioni europee e il Napoli domenica dovrebbe subito chiarirci tutto perchè ho avuto l'impressione che la rivoluzione ha avuto un effetto positivo.
Dopo le dichiarazioni di Cetto e su Cetto da parte di Zamparini, con l'imminente arrivo di Von Berger mi ero convinto che Sannino e la dirigenza avessero optato definitivamente per uno schieramento tipo con il 3-5-2, invece poi forse in virtù dell'arrivo quasi certo di Antonelli, il Palermo si è schierato con il 4-4-2, dove Garcia su tutti ha dimostrato la bontà del nuovo corso, ma così stando le cose ci sono due centrali di difesa che dovranno fare le valigie e credo si tratti di Munoz e Labrin.
Perchè loro. Perchè Von Berger e Mantovani saranno i titolari, Cetto e rimasto ed è stato tra i migliori e Milanovic tra i tre giovani è il prescelto, così come a centrocampo al centro i titolari saranno Rios e Donati e dietro di loro Barreto e Kurtic, Migliaccio andrà via e forse anche Viola per potere maturare giocando con continuità e anche in attacco Vazquez e Zahawi andranno via e forse anche Budan.
Ma torniamo alla gara, dopo un inizio stentato il Palermo ha imposto la sua supremazia tecnica e chiuso la Cremonese nella sua metà campo gestendo la forze oramai esigue per la dura preparazione, tanto che sul finire di gara alcuni giocatori hanno accusato crampi, ma che ha messo in evidenza oltre a Cetto e Garzia, la fantasia spettacolare dei piccoli trentatreenni palermitani Miccoli e Brienza, una parte della storia rosanero.
Milanovic: 6,5 Il ragazzo c'è e per fermare Djuric tutto chili e centimetri, ci mette il fisico e la tecnica. Poco appariscente ma efficace, anche quando il centrocampo lascia passare di tutto. Il fatto che Djuric non tiri nemmeno una volta in porta parla da sé.
Cetto: 6,5 L'età si fa sentire in termini d'esperienza, si arrabbia parecchio e dimostra personalità, l'intesa con Milanovic non c'è e non ci sarà, sopperisce a qualche limite tecnico con il carattere.
Garcia: 7 ...anche per i due assist di pregevolissima fattura, con il primo calibra una palla sulla testa di Miccoli che insacca, mentre il secondo sembra una svirgolata e invece è un rasoterra intelligente che taglia tutta la difesa grigiorossa per incontrare l'inserimento di Ilicic. Meglio nella ripresa e poi è ancora da valutare la fase difensiva con avversari più consistenti.
Hernandez: 6,5 Gioca 25 minuti e se non è l'Hernandez dei tempi migliori poco ci manca. L'infortunio sembra alle spalle, scatti imprendibili e fisico, facendo a sportellate con gli avversari, segno che sta bene fisicamente, non trova il gol ma lavora molto, sè troverà continuità sarà devastante.
Kurtic: 7 Gioca 35 minuti, non si vede molto ma fa un lavorone, recuperando palla e scaricandola  avanti, non sbaglia quasi un passaggio. Varese è stata ottima per la sua maturazione.
Brienza: 6 Duecentesima partita in rosanero, volenteroso ma discontinuo, sempre pericoloso quando la palla arriva dalle sue parti con i suoi guizzi e la sua tecnica, si estranea spesso però dalla manovra.
Miccoli: 7,5 Ora segna pure di testa e poi il suo repertorio,  tiri a giro e contropiede e poi si procura il rigore, il capitano c'è e si fa sentire. Errori di imprecisione e di egoismo, spesso ritarda a dare la palla, una prestazione comunque per cui gli si può perdonare tutto.
Morganella: 6 Dieci minuti dove si sbatte e combatte, corre così tanto che a volte esagera, non è male e poi ha tanta grinta.
Ilicic:7 Sicuramente il migliore, perfettamente a suo agio nel ruolo di mezzapunta, non fosse per la minia del colpo di tacco, una magia nel secondo tempo lo porta ad esagerare e poi nè sbaglia due di fila. Parte piano ma poi carbura e sembra tornato l'Ilicic di due anni fa, anche da esterno per uno scampolo di gara non sfigura. Trova il gol con un tiro in corsa secco e preciso. Ottimo inizio.

sabato 11 agosto 2012

Sogni di fine estate.

Il campionato Italiano oramai non è più il più bello del mondo, e quest'anno complice il fair play finanziario si è allineato ai campionati di calcio esteri secondari, una squadra su tutte e le restanti un'ammasso di mediocrità.
Quindi basterà un pò di fortuna o anche un aquisto che esplode inaspettatamente per segnare una differenza netta, tale da far uscire una squadra dalla mediocrità totale e sistemarla in una posizione di classifca "privilegiata" dando l'illusione di avere fatto grandi cose.
La Juventus oggi è la squadra prima su tutte, poi Milan, Inter, Napoli e Roma costituiscono il gruppo che si contenderanno i posti in Europa, poi tutte le altre dovranno sgomitare per non restare invisciate nella lotta per non retrocedere (Fiorentina e Lazio a parte) e basterà l'esplosione di Dybala per esempio per permettere al Palermo di assestarsi in una posizione di metà classifica.
Il 4 a 1 rifilato al Parma fa sognare di  un Palermo tra l'ottavo e il decimo posto, ma sarà vera gloria ?
Solo 6 mila spettatori allo stadio Barbera per controllare i progressi di un Palermo che si avvia ai nastri di partenza con un ambiente poco entusiasta, che ha come primo obiettivo riportare la gente allo stadio e che tutto sommato ha sciorinato una bella prova con il nuovo modulo 3-5-2 , dove Brienza ha agito da interno coprendo sulla fascia sinistra Bertolo e impostando da quella parte lasciando Donati ad impostare dall'altro lato.
Di certo cè che si sta cercando di trovare un sostituto di Balzaretti e Nicolàs Tagliafico (20 anni) difensore argentino del Banfield piace molto al Palermo anche per la sua capacità di poter giocare pure a centrocampo.
Un altro candidato ad ereditare la corsia sinistra è Sebastian Pocognoli, difensore sinistro dello Standard Liegi, per il quale il Palermo sembra fare sul serio.
Zamparini e Perinetti sempre alla ricerca di un sostituto di Balzaretti, meno di una settimana fa, avevano raccolto il chiaro gradimento del difensore belga per la destinazione siciliana: "Palermo è una piazza fantastica, vorrei tantissimo giocare in rosanero e coronare il sogno di militare in una squadra di Serie A" e così le dichiarazioni del ds dello Standard Liegi, Jean-François Dusort: "Ci sono offerte in ballo, ed è possibile che una di queste sia del Palermo", che il dirigente belga ha affidato al sito portoghese Abola, negando qualsiasi contatto con il Benfica, altra squadra potenzialmente interessata al giocatore.
Ancora una volta devo tralasciare di completare il post a causa di un altro lutto in quest'anno funesto, stavolta a lasciarmi è stato il mio "papà", più che un riferimento per me è la mia storia con lui dentro.

giovedì 9 agosto 2012

Solo tanto entusiasmo.

Il Palermo vince il secondo triangolare ma non convince nemmeno questa volta, pur affrontando avversari di categoria superiore rispetto ai precedenti.
Nei primi 45 minuti giocati contro il Como (lega pro), il Palermo ha registrato solo una certa superiorità tecnica (....e per forza), ma i lariani sono sati di gran lunga più squadra, impegnando un paio di volte Benussi, così come due sono state le occasioni avute da Vazquez.
Nei secondi 45 minuti contro l'Aris di Salonicco si è notata nettamente la differenza tra il primo e il secondo Palermo, diciamo che in questa seconda formazione era rappresentato il Palermo titolare, che per i primi 10 minuti è stato un buon Palermo, poi forse appagati dal vantaggio si sono limitati al controllo della partita, forse anche per via dei carichi estivi di lavoro, fatto sta che si è visto una squadra che si è limitata solo a difendersi, giocando per soli 10 minuti.
Ancora è forse troppo presto per dare giudizi ma a destra non mi sono piaciuti ne Labrin (che andrà via), ne Pisano così come davanti Bertolo può fare la riserva e il ragazzino della primavera è troppo giovane, su questa fascia bisogna a mio avviso intervenire con acquisti se si vuole fare il 4-4-2 o con il cambio di modulo, per sfruttare meglio i trequartisti che abbiamo.
In difesa Milanovic e Mantovani formano la coppia di centrali, la migliore che cè in organico ma che davanti ad avverasri di ben altro spessore non mi sembra una coppia di categoria, per il resto aspettiamo Rios, Hernandez e forse Morganella per un Palermo migliore che non potrà prescindere dall'acqistare un centrale di difesa e un esterno alto a destra.
E' chiaro che non sono d'accordo con quanto scritto dalla "gazzetta dello sport", io non ho visto la "praticità, la grinta e la chiarezza di idee" che dice la rosea, piuttosto in attesa che vada via Migliaccio, oltre a Balzaretti già andato alla Roma, l'ennesima rivoluzione sarà compiuta ma la qualità sarà ancora più scarsa della scorsa stagione.
I giornali non riportano di nessuna trattativa e questo lascia intuire che il Palermo partirà con questi giocatori, tranne qualche altra partenza per sfoltire ancora di più l'organico ed arrivare ai 24/25 giocatori chiesti da Sannino, forse arriverà solo un terzino sinistro, il tecnico ha chiesto Del Grosso che al momento ha declinato.
Al Palermo inoltre gli è stato offerto Drenthe ma ad ingaggio siamo lontanissimi, così come Zigler e a questo punto il prescelto è Luca Antonelli del Genoa su cui però ci sono anche Lazio e Torino, l'alternativa a questo giocatore è rappresentata dal giocatore del Chievo Jokic, ma la bottega di Sartori come sappiamo è cara, intanto domenica amichevole con il Parma e li sapremo già che tipo di campionato ci aspetta.