domenica 22 marzo 2015

Palermo ancora opaco.

Il Palermo non riesce più a vincere, l'ultima vittoria è stata quella splendida gara per 3 a 1 contro il Napoli, al Barbera Stadium, il Palermo non vince da 5 turni e da 4 non segna, i rosa devono ritrovare la voglia di stupire, devono tornare ad essere grintosi e cattivi, è un Palermo svuotato, appagato, ma deve tornare a vincere, anche perchè mancano ancora tante gare e la salvezza matematica non è ancora arrivata.
Fare punti quindi già nella prossima partita contro il Milan, che arriva dopo la sosta, è vero che mancheranno i 5 nazionali e Gonzalez, ma la sosta può servire a ricaricare la squadra, Iachini dovrà far ritrovare alla squadra, oltre alla cattiveria agonistica, soprattutto le giuste motivazioni, che sono importanti, affinchè  possa tornare ad essere, la bella squadra ammirata nel girone d'andata.
Nelle ultime 5 partite, il Palermo ha raccolto tre sconfitte (Lazio, Juventus e Chievo) e due pareggi (Empoli e Cesena) e l'ultima rete è quella del 2 a 1 in casa della Lazio, occorre sicuramente e velocemente cambiare rotta, per raggiungere i 40 punti e per continuare a divertirsi, perchè questo è un Palermo che non diverte più.

Da quattro partite il Palermo delle meraviglie, non esiste più, la squadra è tornata quella che, non giocava bene, non incantava e perdeva, qualcosa si è inceppato, i rosa non solo non hanno più brillato, ma non hanno più segnato una rete, Dybala e Vazquez non fanno più le magie sotto porta, in verità Vazquez si diverte a colpire i pali, 9 in questa stagione.
La difesa ha ripreso a traballare, le assenze di Munoz e Gonzalez si fanno sentire, anche Maresca dopo l'infortunio non è lo stesso, la circolazione della palla non è più fluida come qualche mese fa, il Chievo ha pressato, e il Palermo è andato in difficoltà, errori difensivi, il fallo da rigore e l'espulsione di Andelkovic, proprio come le prime giornate nel girone d'andata.
Poche idee, passaggi sbagliati e il Palermo esce ancora sconfitto, la salvezza è ormai quasi raggiunta, ma potevamo stupire e non è detto che si possa raggiungere la prossima stagione, perchè se vuoi andare in Europa League, bisogna migliorare questo giocattolo creato da Iachini, ma con Dybala e Vazquez che andranno via, sarà dura migliorarsi.
Dopo la sosta per la Nazionale c'è il Milan, l
'ottimismo non guasta mai, certo tornare alla vittoria contro i rossoneri in ripresa è quanto dire, se la squadra non fa gol un motivo ci sarà, la manovra è molto lenta e prevedibile, i rosanero non danno l'impressione di poter andare a rete, con quella facilità di prima, la squadra non è più spumeggiante, dispiace dirlo ma si è spenta, è appagata.

Il Palermo però deve onorare il campionato, perchè non siamo alla fine, è ancora presto, ci sono altre partite da giocare, altre partite da vincere, poi ognuno per la sua strada, Dybala tra Juventus, Inter, Roma e Arsenal, Vazquez convocato in Nazionale, potrebbe ricevere la chiamata del Valencia e nelle ultime ore anche l'Atletico Madrid, in Italia l'Inter ha mostrato interesse concreto, mentre In Premier, arrivano segnali da Tottenham e Southampton, in Italia piace anche alla Juve, di sicuro sono gli ultimi mesi di Vazquez al Palermo.
Foto tratte dal web.

venerdì 20 marzo 2015

Occorre ripartire.

Seconda sconfitta casalinga stagionale e terza gara di fila senza gol, questa è Palermo-Jeventus, per la quarta volta consecutiva, gli uomini di Jachini si sono resi protagonisti di uno spettacolo veramente noioso e per chi ama questo sport, al di la del tifo, è  davvero difficile continuare ad assistere a questo "spettacolo", si spettacolo, perchè è questo in fin dei conti, quello che i giocatori sono chiamati a dare, si paga un biglietto per assistere ad uno spettacolo e nel calcio, altro non è che azioni da gol, da una parte e dall'altra.
Senza peccare di presunzione, quando di fronte hai squadre di un certo blasone, prendere un solo gol e prenderlo in quel modo, vale come ad un successo, specie per una provinciale neopromossa, ma noi, provinciale non lo siamo più da dieci anni e poi neopromossa non lo siamo più, Iachini si illude, crede ancora nel grande lavoro che ha fatto, ma per i giocatori invece, serve trovare motivazioni particolari e adesso sembra proprio che non vengono da sole. 
La classifica oggi è tranquilla e l'Europa è un miraggio, ma non possiamo continuare a non arrivare quasi mai in porta, con i singoli che non incidono più come una volta e la squadra svogliata e con le idee poco chiare, sappiamo benissimo qual è la dimensione del Palermo e quali sono gli obiettivi almeno per quest'anno, ma proprio adesso che hai la mente sgombra, ti aspetti una squadra che gioca le partite, in maniera più combattuta, a viso aperto, con la consapevolezza di chi non ha nulla da perdere, che anche un passo falso non comprometterebbe nulla.
Dimentichiamo la partita contro la juve e torniamo subito a correre, giusto per dare un senso al campionato , che rischia così di diventare anonimo, sprecando  tutti gli elogi e complimenti fin qui ricevuti, sotto dunque con il Chievo e poi le altre, ho sentito qualcuno parlare di quota 50 punti, ecco bene, poniamoci quindi quota 50, come stimolo e traguardo, per continuare a divertirci.
Il Palermo ha già mandato ad osservare Bueno e secondo indiscrezioni, comunque non c'è stata ancora un'offerta concreta, da parte dei rosanero, l'attaccante del Rayo Vallecano cresciuto nel Real Madrid, si continua a monitorare per l'estate, visto che sarà in scadenza di contratto, per il ragazzo, il Palermo è un grande club e gli piacerebbe giocarci, l'Italia è un bel campionato e mi piace.
Intanto il Palermo pensa ancora a Melchiorri, la punta del Pescara e protagonista del campionato di Serie B, il Palermo comunque non sta a guardare e visto l'ormai sicuro addio di Dybala, Zamparini sta cercando un sostituto, sempre in sud america, l'osservatore Gerolin ha portato un taccuino ricco di nomi e tra questi: Sebastian Driussi 19 enne attaccante del River Plate, con una clausola rescissoria di 10 milioni di dollari. Alfredo Morelos punta colombiana prossima a compiere 19 anni, 1 e 67, è dotato di un mancino potente, titolare inamovibile dell'under 20, Gaston Pereiro un 20enne, mezza punta simile a Recoba.
Rodrigo Amaral uruguaino, gioca nel Nacional di Montevideo, trequartista rivelazione dell'ultimo sub20 , con Giovanni Simeone punta del River, figlio di Diego Simeone mister dell'Atletico Madrid. 9 gol nell'ultimo sub20, passaporto argentino e spagnolo, il suo cartellino costa però parecchio e per finire, Facundo Castro classe '94 seconda punta del Racing de Avellaneda, Marcos Emanuel Astina e un classe '96 Luciano Acosta, gioca nell'estudiantes ma è del Boca, piccolino, alto 1.60 ma rapido e di qualità.
Ma la Juventus punta fortemente su Dybala e pare che nelle ultime ore, ci sia stata una netta accelerata dei bianconeri, che hanno alzato l'offerta, 25 milioni di euro e un paio di giocatori da inserire, in una lista che comprende: Goldaniga in comproprietà fra i due club, il prestito di Leali e Coman, e Marrone.

Foto tratte dal web.

sabato 14 marzo 2015

....e Zamparini pensa in grande.

Il presidente Zamparini è fiducioso per il proseguo della stagione, pensa che il Palermo si piazzerà al settimo posto e per la prossima stagione, dichiara di voler puntare all'Europa, dice di stare già lavorando alla nuova squadra senza Dybala, con tanti talenti in arrivo, uno potrebbe essere Coman, nel caso di un passaggio della Joya alla Juventus.
Il presidente inoltre oggi era allo stadio, contrariamente alle sue abitudini, era con dei russi che sono suoi soci in altri affari e sono venuti a vedere il Palermo, sono tifosi e la speranza di Zamparini è di averli in società, per dare vita al progetto dello stadio e di un Palermo tra le grandi.
Tre le curiosità, oltre alla presenza del presidente allo stadio, sulle due fasce si trovavano di fronte Rispoli e De Ceglie, compagni al Parma fino a gennaio, mentre dall'altro lato, Likstheiner e Da Prelà, compagni nella nazionale elvetica, infine stesso modulo 3-5-2 e i portieri capitani.
L'incontro si aspettava "scoppiettante", per il Palermo era lo stimolo giusto per tornare quello di qualche settimana fa, una Juventus con la testa a Dortmund e con molte assenze, sarebbe stata una occasione irripetibile, invece niente spettacolo, la juventus è scesa al "Barbera Arena", con l'intento di non farsi male, mentre i rosa non hanno voluto rischiare nulla, hanno provato a gestire al partita, con la speranza magari di avere tra i piedi di Dybala la palla del terno all'otto.
Forse però il Palermo no ne chè non ha voluto, proprio non ha saputo, oramai è un Palermo spento, dopo la sconfitta con la Lazio, che ha sancito la fine delle speranze europee e la salvezza virtualmente acquisita, è tornato quel Palermo "risicato" di inizio stagione, ha perso quello stimolo particolare, che lo aveva trasformato, facendolo rendere nei suoi interpreti, al 200 per cento.
Altro che settimo posto e premesso che oramai siamo salvi e non cè nessun pericolo, quello che fa pensare è: chè Palermo sarà, quello del prossimo anno ? i Vitiello, gli Andelkovic, i Maresca, i Rigoni, i Da Prelà visti oggi, ti fanno piombare di nuovo nello sconforto, sono tornati i giocatori che potevano solo fare le riserve e se veramente, Dybala, Vazquez, e Lazaar, dovessero andare via, occorrerebbe veramente una rivoluzione, ma di gente di categoria, perchè vedrei, nonostante il lavoro di Jachini, veramente un Palermo tornato a lottare per non retrocedere.
Comunque qualcosa di buono io l'ho vista, Rispoli non è stato il migliore in campo come dicono, quello più motivato forse, anche sè essere il migliore oggi, non era poi tanto difficile, si è visto che non è ancora a suo agio, che ha grande voglia e che è sicuramente migliore di Morganella, poi Emerson, gioca poco, ma tutte le volte che lo vedo che mi piace un sacco, anche per la sua spavalderia, credo che sia già pronto, un pò come Queison.
Un Palermo poco lucido non riesce ancora a trovare la via del goal, arrivando così a tre gare consecutive senza segnare, sarà vero che difronte, Dybala e Vazquez avevano la Juventus, ma è anche vero che il Palermo non è mai riuscito ad impensierire seriamente il portiere bianconero, e meno male che la Juventus non ha brillato e che è riuscita grazie ad un gran colpo di Morata, con le assenze di Morganella, Lazaar e Gonzalez, che sono risultate pesanti.
Foto tratte dal web.


lunedì 9 marzo 2015

Oramai andrà avanti così.

E' vero che mancano ancora 12 partite al termine, ma oramai il Palermo è quasi sicuramente salvo, non può ambire a nessuna possibilità di Europa e come succede in queste situazioni, si scende in campo senza stimoli, così si fa il compitino, si tirano i remi in barca, si divide e condivide le paure degli altri e piano, piano, punto su punto, si arriverà alla quota salvezza senza infamia e senza lode, solo che vedere 14 (2 le abbiamo già viste) partite così, ti girano.
Una volta queste gare si verificavano a fine stagione, adesso siamo a un quarto di campionato dalla fine e con molti giocatori già a conoscenza del proprio futuro, se Jachini non si inventa qualcosa, come lo scorso anno il record o come quest'anno per esempio, cominciare a lavorare per la prossima stagione, sarà "monotonia" allo stadio puro.
Il presidente fa di tutto per vivacizzare l'ambiente, impreca con chi non rinnova, litiga con i presidenti "scorretti", licenzia gli ad, mentre sta parlando con gli amministratori per il nuovo stadio, ma non basta a "stimolare" i rosa, troppo presto i giochi sono stati fatti e quindi non ci resta che parlare di mercato.
Addio all' Europa parete seconda. Come dicevamo, Sorrentino sia per l'età, per l'ingaggio elevato e sia pure perchè ha mercato, dovrebbe andare via lasciando il posto a Viviano che però potrebbe essere riscattato dai doriani, a quel punto il Palermo punterebbe su Bardi, il giovane portiere di proprietà dell'Inter, in questa stagione in prestito al Chievo, non è un nome nuovo, in quanto già a gennaio è stato accostato al Palermo

Ma se Handanovic dovesse finire al Barcellona a da un'altra parte, Bardi potrebbe essere promosso a titolare, ma il Palermo ha l'eventuale piano "B", Fiorillo, l'attuale portiere del Pescara, è in comproprietà tra Sampdoria Juventus, la Samp sembra intenzionata a trattenere Viviano e la Juve di portieri giovani promesse ne ha 6 o 7.
Nella formazione ideale per il prossimo anno, io avevo lasciato libera la casella, per il sostituto di Barreto, Mariga a causa della disastrosa situazione del Parma, sta cercando una sistemazione per la prossima stagione, sarebbe il "prospetto" ideale per la successione del capitano, anche in virtù dell'operazione a costo zero, visto che ha il contratto in scadenza il 30 giugno.
In difesa avevo sistemato Goldaniga al centro della difesa, in coppia con Gonzalez, ma avevo considerato la situazione peggiore per i rosa e cioè che il Brugges si qualificasse in champions e quindi tratterebbe Duarte, ma sè così non fosse, Duarte costaricano e compagno di linea in nazionale con Gonzalez, verrebbe a portare alla difesa rosanero, quel salto di qualità tanto atteso, data l'esperienza internazionale accumulata, tra Bruges e Nazionale, un'accoppiata che aMondiale ha funzionato e come.
Ma anche in attacco, mi sono limitato senza approfondire, Quaison e Varela i due trequartisti e Belotti unica punta, ma non ci sarebbe i rincalzi o per lo meno altre soluzioni tattiche, tant'è che il Palermo da tempo ha discusso con Foschi di Defrel, una seconda punta, che può all'occorrenza fare anche l'unico attaccante, sta dimostrando di poter fare grandi cose.
Per il dopo Dybala, i rosanero stanno pensando anche ad Alberto Bueno, attaccante di 27 anni del Rayo Vallecano, la trattativa è stata portata avanti direttamente da Zamparini e pare che l'intesa di massima per Bueno, un attaccante che può ricoprire più ruoli, anche quello di trequartista e in scadenza di contratto, è sempre più vicino, ha diverse offerte, ma il Palermo è in vantaggio, la proposta è di un quadriennale da 800 mila euro a stagione più bonus.
Baccin ha confermato l'interesse per tutte queste operazioni, che per ora lasciano il tempo che trovano, bisognerà almeno aspettare l'avvio del calciomercato per poterne riparlare.
Foto tratte dal web.

mercoledì 4 marzo 2015

Addio sogni d'europa.

L'incazzatura di Zamparini a quanto pare, non è tanto per la difesa a 3 proposta contro la Lazio, quanto un pretesto per rimproverare Jachini che è entrato nelle mire del Sassuolo, per sostituire Di Francesco, candidato numero uno alla sostituzione di Mihajlovic sulla panchina dei blucerchiati, visto la possibilità che a fine stagione, a quanto pare lascerà la Sampdoria.
Il presidente si è incontrato con l'allenatore per chiarire la sua sfuriata, ribadendo che tra lui e il tecnico non c'è nessun problema, anche se Sassuolo, Fiorentina e perchè no anche Sampdoria, restano interessate al tecnico rosanero, fatto salvo se non arrivassero quei famosi investitori dall'estero e magari lo stadio nuovo, a quel punto si potrebbe pensare in grande e le cose potrebbero cambiare.
A proposito di stadio, a quanto pare alla fine della settimana scorsa, c'è stato un incontro tra il sindaco Orlando, l'assessore allo sport Lapiana e due rappresentanti del Palermo, l'ad Cardinaletti e il figlio del presidente Andrea, la discussione è stata sul nuovo stadio, che quattro anni fa si era arenato a causa della compensazione edilizia, non più prevista dalle leggi italiane, così il Palermo è stato costretto a presentare un nuovo progetto.
Zamparini in merito allo stadio ha dichiarato che il progetto è pronto così come è pronto il finanziamento, visto che ci sono investitori stranieri che sono in società e che possono intervenire economicamente, si tratta di un'opera da 150 milioni di euro, chi sà se gli e lo faranno fare, nonostante tutto, sarà difficile trattenere Dybala e Vazquez.
Zamparini ha poi parlato pure dei diversi innesti da operare alla già buona intelaiatura della squadra, anche stavolta si parla di quattro o cinque calciatori, che dovrebbero sostituire quelli che andranno via, qualcuno dovrebbe rientrare dai prestiti, Struna e Goldaniga sono fra questi, Struna ha il contratto in scadenza nel 2016, nei prossimi mesi verrà fatto l'adeguamento.
La nuova linea societaria del Palermo, di puntare sui giocatori già di proprietà, per la prossima stagione, non vede solo Struna tra i possibili rientri in rosanero, ma anche gente come: Di Gennaro (che al Vicenza ha trovato la posizione ideale), Lores Varela che al Varese sta confermando le qualità già mostrare a Bari) e poi i giovani; Malele del Trapani e Petermann della Torres.
Ma adesso parliamo di Palermo-Empoli, l'addio ai sogni d'europa, il Palermo l'aveva dato domenica scorsa contro la Lazio, oggettivamente era tanta la differenza tecnica tra le due squadre, solo una partita giocata alla pari con i capitolini, avrebbe potuto giustificare una rincorsa all' Europa, fra l'altro i primi cinque posti in classifica, sono ad appannaggio di: Juventus, Roma, Napoli, Fiorentina e Lazio, da queste uscirà fuori la vincente della coppa Italia, che metterà in gioco il sesto posto, ma Inter, Torino e la due genovesi, sono molto più quotate.
Quindi alla luce di tutto ciò, la partita con l' Empoli rientra nella normalità del campionato del Palermo, solo che, fuori dalle coppe e con la salvezza in tasca, si rischia di perdere gli stimoli necessari, per continuare a giocare su di un certo ritmo, che diversamente, darebbe luogo ad incontri, scialbi e monotoni, allora gli ultimi 6 punti che restano da conquistare, dovrebbero essere conquistati almeno da una squadra che cominci a lavorare per il futuro.
Il prossimo anno si punterà su Belotti e siccome non fa lo stesso gioco di Dybala, penso che la davanti occorrerà giocare con due trequartisti, uno sarà Quaison e l'altro potrebbe essere Lores Varela, è chiaro che a questo punto, il modulo più appropiato  diventa il 4-3-2-1, Maresca resta con Jajalo suo vice, in quanto non lo vedo come sostituto di Barreto, Rigoni resta al suo posto, ma per sostituire il capitano, non mi piacciono, ne Bolzoni e ne Chocev.
Quindi uno al posto di Barreto, bisognerà prenderlo, poi in difesa, nella difesa a 4, vedrei bene Goldanica in coppia con Gonzalez, a destra Rispoli e Struna (Morganella potrebbe andare al Napoli) e a sinistra chi c'è già, così per arrivare a 5 nuovi innesti, mancherebbe forse il portiere, dato che Sorrentino ha 36 anni, che ha ancora mercato e che Viviano potrebbe tornare a casa.

La partita di domenica con l' Empoli non mi è piaciuta, per me si è giocata a ritmi bassi e dopo tutto è stata monotona, credo che alla fine il pareggio è giusto, ma per il palo e per il primo tempo dei rosa, i 3 punti ci potevano stare, escludendo Sorrentino, Dybala, Daprelà e Gonzalez, tutti gli altri sono stati appena sufficienti e comunque ribadisco, che oramai bisognerà giocare con la difesa a 4, perchè non ci sono più gli uomini per la difesa a 3 e poi a 4 la squadra è più eqilibrata.

Foto tratte dal web.

lunedì 23 febbraio 2015

Aquile contro.

Ad inizio campionato quasi nessuno, avrebbe pensato a questo Palermo e a questa classifica, un Palermo praticamente con la stessa squadra della serie B, una squadra che fra l'altro era partita male, Zamparini ha saputo contare fino a dieci e trattenere Jachini, che con un pò di fortuna (Gonzalez), il raggiungimento di un gioco geometrico, spettacolare ed equilibrato, l'esplosione di due talenti come Dybala e Vazquez e l’esperienza di Sorrentino, Rigoni e Barreto, è riuscito a riportare i rosa, a lottare per l'europa, come accadeva con Rossi e Guidolin.
Dopo la partita contro il Napoli, si ha avuto la percezione, che questa squadra fosse oramai matura e che potesse giocarsi l'europa con le altre e quello con la Lazio è uno scontro diretto per l'Europa league, il Palermo però deve migliorare i risultati degli scontri diretti fuori casa e a quel punto sì, che raggiungerebbe veramente la dimensione europea.
Proprio quando la squadra è lì per darsi una dimensione europea, la Comex (Comercial Mexicana de Pintura), continua a mostrare interesse, per acquisire il 70% della società rosanero, l’azienda messicana si occupa di vernici, rivestimenti industriali, prodotti edilizi e le oramai famose bombolette spray utilizzate dagli arbitri durante le partite, potrebbe portare notevoli investimenti a Palermo e rendere anche la società a livello europeo.
Qualcuno ha definito questo scontro tra aquile, una sfida per il terzo posto, sicuramente una definizione eccessiva, ma per un posto in europa si, certo se poi dovessero arrivare anche i capitali messicani, forse, allora, il prossimo anno un discorso sul terzo posto si potrà fare, sicuramente senza Dybala, forse anche senza Vazquez, ma con la conferma idel direttore d'orchestra, quello che con mio stupore, ha messo in piedi questa sinfonia.
Un tecnico che non giudicavo ancora pronto per la serie A e che invece non sta sbagliando quasi nulla, anzi riuscendo a far rendere, forse al di sopra del loro valore, tutti i giocatori rosanero, amalgamandoli in maniera quasi perfetta, attraverso un grande lavoro tattico e una grande voglia di fare, che noi addetti ai lavori, chiamiamo "fame". 
Forse ancora oggi e nonostante la sconfitta, Lazio-Palermo può essere considerata una sfida per l'Europa, il Palermo sta provando a ritagliarsi il suo spazio nella corsa ai posti che contano e questa sconfitta non ci voleva, comunque i ragazzi di Iachini hanno un grande spirito di gruppo e sapranno già da domenica contro l'Empoli, reagire come sanno. 
Torna a tuonare il presidente e dopo i cazziatoni a Munoz e Dybala, adesso ce nè anche per Jachini, non condivido lo "sfogo" del presidente, il Palermo fin qui ha fatto bene e poi non è la prima partita persa in questo modo, dice di avere detto a Iachini di non cambiare e che il tecnico ha voluto fare di testa sua, penso che sia una reazione sintomatica per Jachini, però anch'io non sarei tornato alla difesa a tre e l'ho detto nel precedente post.
Certo fa specie che Zamparini dopo avere avuto delle vibranti discussioni con Rossi e Guidolin sulla loro difesa a 4 e che sponsorizzava sempre la difesa a tre, oggi si inalberi per il contrario, ma non si chiamerebbe Zamparini, come sempre credo che sotto c'è qualcos'altro e la difesa a tre è solo un pretesto.
La difesa a 4 va comunque riproposta, anche per dare ai giocatori di prospettiva la possibilità di crescere in vista del loro possibile impiego da titolari il prossimo anno e poi la difesa a quattro è molto più solida, specie con il ritorno di Gonzalez, ribadisco secondo me, domenica e per il futuro, una linea a quattro sarebbe la soluzione migliore.
Barreto ha fatto una sua scelta e per questo va rispettata, deve restare capitano fin che resta concentrato al 100% sul Palermo, le scelte fatte dai giocatori in scadenza, non vanno giudicate e poi nè il giocatore nè la Sampdoria, si stanno comportando in modo scorretto, forse ci sarebbero stati tempi e modi più idonei, ma oramai.... 

Zamparini sbraita, minaccia ma in fondo ama il calcio, ama Palermo e il Palermo, non è un personaggio così stolto, da vendere la società a persone che non siano sicure e poi difficilmente Iascierà completamente il Palermo, caso mai cercherà soci per fare una grande squadra, per consolidare la società e se dovessero entrare degli investitori si potrebbe aspirare a qualcosina in più, ma solo con gente seria, il Parma purtroppo fa riflettere, ma Zamparini non è uno sprovveduto.
Tornando alla partita, il tecnico Iachini non è sembrato esente da colpe, specie nel reparto difensivo troppo vulnerabile, non si capisce come mai non trovi posto uno con la fisicità di Milanovic, anche perchè è riuscito a far crescere tutti, sia i vecchi che i nuovi, quindi chi sà come mai, l'esternazione del presidente però deve essere ben fondata e non vorremmo che tra Jachini e Zamparini la storia stia al capolinea.
Foto tratte dal web.

domenica 15 febbraio 2015

Dica 33.

Spettacolo Palermo, troppo grande la squadra di Jachini, che con indubbio merito si è portata a 33 punti in classifica, a soli 7 punti da quella quota 40, che ipotizza la matematica salvezza, adesso e dopo la superba prestazione contro il Napoli, ci si chiede dove può arrivare questa squadra, visto che il campionato è ancora lungo, mancando ben 15 partite alla fine e con quei due così, veramente tutta la squadra, in tutti i suoi componenti.
Bravo, bravissimo Jachini, ha saputo trasformare una squadra già spacciata, irrimediabilmente già retrocessa, in una squadra spettacolare e che fa sognare un'Europa, se vogliamo poi non così lontana, perchè al contrario di Milan e Inter, i rosanero hanno sbagliato pochissime partite e poi esprimono un gioco, un idea tattica, che le squadre milanesi non hanno e cosa non di poco conto, non falliscono mai l'appuntamento in casa, per fare vittime illustri.
Questa sera è toccato al Napoli, una squadra che è arrivata a Palermo in serie positiva di vittorie, una squadra quella partenopea, che insidiava la Roma per il secondo posto, ma quando gira Vazquez (contro l'Inter non è pervenuto), questa squadra può battere chiunque, ha battuto il Napoli, nonostante le assenze (Gonzalez, Munoz, Vitiello, Morganella, Daprelà e Maresca) e nonostante l'intelligente e improvviso cambio di modulo (ancora bravo Jachini).

Jachini è il valore aggiunto di questa squadra, capisce quando "sbaglia" e non insiste nell'errore, trovando sempre soluzioni efficaci ed intelligenti, riesce a far rendere al massimo tutti i suoi giocatori, ad integrarli nell'impianto di gioco, con una facilità enorme, è riuscito a creare una squadra compatta, funzionale, che gioca a memoria e che resta concentrata per tutta la gara, un vero protagonista.
Dybala e Barreto sono rimasti tranquilli, concentrati, al di là delle voci e delle situazioni di contratto, Dybala potrebbe lasciare il Palermo già a fine stagione, ma non è sembrato di vedere un Dybala o un Barreto diversi, magari da questa situazione, potrà venir fuori qualcosa di positivo, certo si vorrebbe dare continuità a questo gruppo, come in altri in passato, ma pare che al momento non sia possibile.
Il Palermo ha battuto il Napoli per 3 a 1, dimostrando la propria forza, in un campionato che sta regalando tante soddisfazioni, è stata una partita straordinaria, anche se è stata giocata con un modulo diverso, personalmente a me è piaciuto moltissimo, di più del 3-5-1-1, poi credo che i rosa hanno fatto delle azioni manovrate, di eccezionale fattura, ma non credo sia merito del modulo diverso, ora bisognerà pensare ad un'altra partita difficile, quella in casa della Lazio, anche se questa squadra, dimostra partita dopo partita, di poter dire la propria contro chiunque, giocando un grande calcio.
Al "Barbera Stadium"" si è assistito ad uno spettacolo eccezionale, penso, il miglior Palermo casalingo della stagione, nonostante un modulo inedito, 4-3-2-1 e con quattro titolari in meno, ma con una lucidità tattica senza uguali e il merito di tutto questo, come dicevo, oltre alla premiata ditta Dybala-Vazquez, deve andare anche al tecnico rosanero, che sa gestire nella maniera migliore, ogni singolo giocatore dell'organico, Jajalo, Quaison e così via.
Dybala con il contratto in scadenza a giugno 2016, non ha rinnovato alle cifre proposte dalla società, ma anche se rinnovasse, difficilmente resterebbe ancora in rosanero, in estate si scatenerà l’asta, alcuni tra i più prestigiosi club europei, si sono messi in fila per l’argentino, soprattutto in Inghilterra, Zamparini vuole cederlo per 35- 40 milioni, senza sconti, nemmeno a Juventus e Roma, che sembrerebbero pronti ad ufficializzare una proposta. 
Anche il Napoli ha mostrato interesse, ma a queste cifre, sarà la Premier League, candidata ad aggiudicarsi il calciatore, dal Liverpool al Manchester United e al Chelsea, ma anche in Francia al Paris Saint Germain o nell’Atletico Madrid, anche se il sogno di Dybala è giocare con Messi, forse lo farà presto nella nazionale argentina, il Tata Martino ha già fatto sapere che quanto prima lo convocherà, l’attaccante ha già segnato undici gol, uno in meno del Pipita, grandi numeri e sfida a Higuain e Tevez per la classifica dei bomber. 

Dybala ha tolto la copertina al più famoso Higuain, in questo momento è l’uomo mercato, quello più seguito e corteggiato, sfida tra top player, lui svaria sul tutto fronte d'attacco, protegge palla e mette in difficoltà tutti, fa girare la testa ai difensori, si inventa numeri di prestigio e incanta, anche senza il gol, si esibisce in una prestazione super, come superlativa è stata quella di Vazquez, un gol stupendo, passaggi e tiri fantastici, protegge palla in maniera fantastica, è decisivo.
Bravo e decisivo anche Sorrentino, sventa due tiri pericolosi degli avversari. mantenendo il Palermo in vantaggio, come Terzi, preciso nelle chiusure e molto attento su Higuain, quando ha giocato lo ha fatto sempre bene e la difesa a 4, lo mette a suo agio, la sua grande prestazione, ha fatto bene anche ad Andelkovic, sbaglia un solo intervento all'inizio, poi è un muro, una grande prova anche per lui.
La difesa a 4 ha messo in evidenza anche le doti difensive di Lazaar, messe spesso in discussione con la difesa a 3, bene il debuttante Rispoli, attento in difesa e propositivo in attacco, corsa e contrasti per i "boscaioli" Bolzoni e Barreto, dominatore Rigoni tornato in cabina di regia, recupera tantissimi palloni. è ovunque, si inserisce sempre e segna il 3 a 0, infine la conferma Quaison, prezioso nel raccordo centrocampo-attacco, in occasione del secondo gol, inizia l'azione con una accelerazione pazzesca. 
Adesso che con la difesa a 4, si è visto un altro Palermo e che si possono mettere a posto alcune "lacune", chi sà se Jachini vorrà riproporla, Gonzalez e Terzi potrebbero costituire la nuova coppia centrale, con Rispoli e Lazaar esterni, i tre centrocampisti Rigoni, Maresca e Barreto, resterebbero al loro posto, ma la davanti, ci potrebbe essere più spazio per Belotti o Quaison e più "peso" in attacco, per la corsa all'Europa, per non dire che così, si darebbe la possibilità ai due attaccanti del prossimo anno, di crescere ed essere pronti per la stagione 2015/2016. 
Foto tratte dal web.