lunedì 6 febbraio 2012

Miccoli entra nella storia.

Miccoli record, le 65 reti realizzate in rosanero lo collocano al primo posto tra i calciatori che hanno segnato più reti con la maglia del Palermo, superando Carlo Radice che ne aveva segnato 62 negli anni 30 e poi già 10 gol segnati in questo campionato a soli 4 dal suo record personale in serie A (14) e se starà bene potrebbe pure superarlo, senza dimenticare la decina di assist, solo 4 a Budan.
Il presidente gli aveva promesso un premio se fosse andato in doppia cifra, premio che dividerà con i suoi compagni e che forse ritirerà in occasione del suo rinnovo, che lui sostiene di fare senza alcun problema magari per altri tre anni, 2016 in tempo per festeggiare lo scudetto programmato dagli "Emiri".
Nel frattempo arriva la terza vittoria in 4 partite, 4 partite imbattuti e in perfetta media inglese con 9 punti in casa e 1 fuori tutto secondo copione, perchè ha vinto con Genoa, Novara e Atalanta come doveva essere e pareggiato con l'Inter come è giusto che faccia una squadra da seconda fascia.
Ma è anche quest'anno da seconda fascia? Ancora no, sia se guardiamo la classifica (occupa un effimero 7° posto in attesa dei recuperi), sia se guardiamo il gioco (non ha ancora una sua identità, ognuno fa il suo anche se c'è un modulo fisso e una squadra base) e sia se guardiamo l'organico (manca una punta di spessore, una mezzala che si inserisce  e un laterale di scorta).
Sicuramente è una squadra più tranquilla (merito di Mutti e dei risultati), più ordinata (merito di Donati) e che crede di più nei propri mezzi (grazie al modulo e alle gerarchie), ma deve darsi continuità e avere voglia di migliorarsi , chissà che a Mutti non riesca il miracolo e di conseguenza la riconferma.
Budan ha fatto la fortuna di Miccoli che non è più costretto a fare la punta unica tra i giganti avversari, ha fatto la fortuna di Mutti perchè fa reparto e segna ed ha fatto anche la sua fortuna perchè non è sicuramente un fenomeno però un mese fa era un ex calciatore, ora.........
La davanti abbiamo visto che stiamo bene e aspettiamo Hernandez, e stiamo bene anche a trequarti dove condivido la scelta di Mutti di preferire Zahawi a Ilicic in quanto più rapido e più continuo, anche se non ancora al meglio e poi in questi campi...... mi piacerebbe che Vazquez avesse un po più di spazio per crescere.
Croce e delizia poi il centrocampo, con Donati abbiamo trovato un leader, geometrie, centimetri, esperienza e tiro da fuori, di Migliaccio non possiamo farne a meno e Bertolo che sta imparando a fare la mezzala è più di Barreto (che nelle ultime partite è migliorato) il centrocampista che serve al Palermo, ha corsa, interdizione e inserimento, si è un pò confusionario ma credo che possa migliorare.
La difesa si sta amalgamando sempre meglio e sempre di più, con Mantovani sempre più valore aggiunto in coppia con Silvestre anche sotto porta e un Pisano neanche lui un fenomeno ma è quello che serve al momento per completare il reparto, dove Viviano non è ancora al top ma si vede che ha stoffa per questo ruolo.
Sabato a Cagliari una squadra di seconda fascia come dovrebbe essere il Palermo, deve fare risultato e chissà che non arrivi la famosa vittoria fuori casa che ci manca da quel 5 maggio 2011 a Genova: Sampdoria 1 Palermo 2.
Una nota di merito per l'Atalanta che ha giocato una partita gagliarda nonostante l'inferiorità numerica per 1 ora ed è rimasta in partita fino alla fine, arrendendosi con onore uscendo a testa alta dal "Barbera".

giovedì 2 febbraio 2012

Imprendibile Miccoli.

Tripletta e assist per il Romario del salento e tradizione rispettata tra Inter e Palermo che a Milano è sempre un festival del goal e stavolta addirittura con un pareggio per i rosa che non accadeva da anni, in un clima siberiano e in campo simile ad una pista di pattinaggio, le due squadre hanno giocato a viso aperto senza nessun tatticismo, cercando di superarsi sempre uno gol dopo l'altro.
In un clima surreale i due nonnetti terribili Milito e Miccoli entrambi quasi trentatreenni si sono lanciati in uno spot per il calcio, la situazione ambientale chiaramente non poteva portare le squadre a fare gioco e il Palermo che non nè ha ancora uno è andato a nozze.
Occorreva tenacia, carattere e senso dell'equilibrio e così è stato e poi le magie dei pochi giocatori in condizioni di poterle fare, e sicuramente Miccoli era uno di questi, velocissimo e sempre in piedi (baricentro basso) sul ghiaccio di San Siro diventa un vero incubo per Lucio e Ranocchia, macchinosi lungagnoni dell'Inter, una prova da 10 e lode da raccontare ai nipotini.
In un campo così pesante hanno ben figurato e per motivi diversi Mantovani, Balzaretti, Ilicic e Budan, il primo che migliora di partita in partita e sempre più protagonista (secondo gol in 3 gare) calamita tutti i palloni in difesa, il neo papà Balzaretti corre in largo e in lungo senza risparmiarsi, prima salva su Cambiasso e poi mette il cross per il 3 a 3.
Ad Ilicic a quanto pare la panchina fa bene entra e mette in campo una  buona visione di gioco e il passaggio a Miccoli per il 4 a 4, mentre Budan non si risparmia inseguendo tutti gli avversari e facendo a Miccoli il passaggio del 2 a 1.
Senza lode e senza infamia le prestazioni di Donati e Barreto, per gli altri tutti appena sotto la sufficienza una nota particolare va a Zahavi che aveva cominciato bene ma che in questo campo per la sua struttura si è piano piano spegnendo, da rivedere.
Un bel Palermo caparbio e spigliato ma per il quale mi riservo ancora di dare un giudizio positivo o meno in una gara con avversario e condizioni atmosferiche più consone alla squadra rosanero.

martedì 31 gennaio 2012

Per Raffaele......

Se per la pagina "Parliamo di dilettanti" non dovesse valere la registrazione che hai fatto per questa pagina così come credo, registrati con la stessa modalità in "Parliamo di dilettanti", in modo da potere parlare di "fantacalcio" senza disturbare i lettori del Palermo, già adesso li trovi tutto quello che mi hai chiesto.

lunedì 30 gennaio 2012

....da Novara al Novara.

Sono trascorsi 40 giorni dall'esonero di Mangia e l'arrivo di Mutti, 5 gare per l'allenatore bergamasco, il recupero della I^ giornata con il Novara e poi Napoli, Chievo, Genoa e Novara ancora, un pareggio e due sconfitte che già avevano fatto traballare la panchina di Mutti e poi due vittorie forse non molto convincenti.
Come detto nel post dopo Genoa, la colonna vertebrale del Palermo comincia a funzionare e ieri si è ripetuta, Mantovani si è alternato con Silvetre nella marcatura a Caracciolo (uno dei 7 ex in campo e dei 10 totali) e nei raddoppi, con la stessa efficacia dell'argentino, Donati anche se limitato dalla doppia marcatura di Rigoni e Porcari, ha distribuito gioco e ha chiuso molti raddoppi dimostrando un'acume tattico notevole.
Budan è un vero terminale offensivo implacabile, preciso e presente e poi Viviano che ha dimostrato di avere personalità da vendere e una tecnica importante, si vede che non a caso era e sicuramente lo sarà, l'erede di Buffon in Nazionale.
La colonna vertebrale ha poi delle vertebre, ottime come: Miccoli, Balzaretti e Migliaccio e scadenti come Munoz, Barreto e Ilicic.
Zamparini come consuetudine dice che il mercato è chiuso, forse lo è davvero ma un terzino destro (anche sostituto di Pisano), un centrocampista mezzo sinistro per "cancellare" Barreto e una punta, integra e di livello per fare rifiatere Miccoli e Budan e per sostituirli al prossimo infortunio perchè ci sarà, fidatevi.
Miccoli e Budan, uno inventa e l'altro segna, i due genietti del goal tra assist e colpi di testa riportano nei piani alti della classifica il Palermo, questione di qualità e Miccoli c'è l'ha e adesso il Palermo ha anche il colpitore di testa per i cross di Balzaretti, quello che mancava dai tempi di Amauri.
A questo proposito mi faccio e vi faccio una domanda al di là del momento contingente, ma allora Cavani poteva fare pure nel Palermo la punta centrale e Miccoli suggeritore? quindi quando dico che siamo succubi di Miccoli non mi sbaglio.
Mutti dice che Zamparini gli ha chiesto di "traghettare" il Palermo ad una salvezza tranquilla e poi ammette: vorrei restare a lungo con questa squadra, evidenziando il disaggio di chi lavora senza futuro, ma ancora peggio sta Mezzaroma presidente del Siena che a fine campionato potrebbe perdere Perinetti e Sannino, non dimentichiamoci che era lui l'allenatore del Palermo, salvo poi scegliere Pioli, solo perchè Sabatini lo aveva contattato per la Roma nel caso in cui non fosse arrivato Luis Enrique.
Le prossime partite diranno se il Palermo si è sistemato meglio, perchè ancora non ha un gioco e le vittorie sono figlie di due avversari "sbandati" e in casa, di certo danno la serenità per continuare a lavorare tranquilli e visto che ci siamo, perchè non prendiamo questo Rigoni anzicchè quello del Chievo che sembrano gestire una "gioielleria", questo nel Palermo ci starebbe a Meraviglia.

mercoledì 25 gennaio 2012

Messaggio per Raffaele.

Ti faccio sapere che ho acquistato per il mio fantacalcio Lulic e Dramè e che ho la maniera per entrare a commentare i miei post.
Allora dopo che ti sei collegato, devi provare a scriverti come amico con un tuo accaunt, poi ti registri come membro tra i lettori fissi.
Prova ed eventualmente mi fai sapere dove ti fermi, eventualmente ti metterò in contatto con la persona che è già lettore fisso, per aiutarti a superare la difficoltà.
Aspetto un tuo primo commento, ciao.

lunedì 23 gennaio 2012

Non siamo ancora guariti.

Gran bella vittoria del Palermo, roboante (5 a 3), esaltante e coroborante ma che sicuramente non testimonia uno stato di guarigione, è migliorato qualcosa e forse ora cominciano ad esserci i presupposti su cui lavorare, ma il Palermo è ancora una squadra senza gioco che vive sulle prodezze individuali (Miccoli) e sui calci piazzati.
A rendere importante la vittoria di ieri molto merito va ascritto al demerito della difesa Genoana, un Genoa a cui mancavano 7 calciatori e che a dovuto fare di necessità virtù e che in tre occasioni ha lasciato soli Budan, Silvestre e Migliaccio a colpire indisturbati di testa, senza un minimo d'ostacolo e poi anche nei goal di Miccoli e Mantovani le praterie erano ampie.
Il Palermo con questo successo non mette a tacere quelli come me che se non lo vedono in B, poco ci manca, buoni i tre punti d'ossigeno e la prestazione dei singoli su cui ha svettato la prova di Donati (migliore in campo), per il resto si può apprezzare la differenza tecnica, e di esperienza che ha portato Donati al centro della squadra.
Tre goal da situazioni da palla inattiva potrebbero farci piacere visto che nel calcio moderno molte partite si vincono così, ma la difesa genoana di ieri era orribile e non credo che ci ricapiterà spesso, il merito principale comunque è stato quello di tornare a galla nonostante lo svantaggio iniziale e senza il sostegno dei tifosi in sciopero per la prima mezz'ora in segno di protesta, attaccando a testa bassa, aggressivi e cattivi, giusto come si deve giocare, dentro e fuori, sicuramente una prestazione convincente.
Viviano non ha inciso molto ma ricordiamoci che non giocava da tempo e poi Benussi non aveva fatto male, ma la cosa importante è che a quanto pare il Palermo ha forse finalmente trovato la "schiena dorsale" d'affidamento, dove Mantovani in difesa e in coppia con Silvetre, Donati a centrocampo e Budan in attacco posso rappresentare il punto da cui partire.
Partire per completare un organico dove continua a servire un terzino destro e una mezzala dall'inserimento facile, per sostituire Pisano e Barreto, poi a trequarti Ilicic è troppo incostante e scostante, se il trequartista può uscire tra Zahawi o Vazquez bene, se no proviamo a prenderne uno.
L'arrivo di Viviano e Donati hanno migliorato la squadra ma ora si deve completare, mi piace Palombo e come abbiamo visto la qualità paga.

lunedì 16 gennaio 2012

...e adesso cambiamo Mutti ?

Io ho frequentato la scuola elementare, che si definisce così proprio perchè è terra, terra e mi ricordo che per risolvere i problemi, provavamo a capirli per poi trovare la soluzione, non "esonerevamo" il maestro ogni due mesi.
Parabola significa, come diceva mio nonno che per fare i figli ci vuole ù patri, al Palermo occorrono i calciatori con la "C", ma è possibile che  questi giocatori facevano schifo con Pioli, perdevano con Mangia e sono inguardabili con Mutti ?
Ilicic il Cristiano Ronaldo "de no antri" non ha fatto un passaggio smarcante e non ha tirato in porta, per non parlare che non fa le diagonali, abbiamo preso il goal per lui e Vazquez, solo che sè per Vazquez ci si può appellare al fatto che deve abituarsi al nostro calcio, Ilicic ?
Quando la squadra avversaria riparte i centrocampisti più vicini stringono il pressing e temporeggiano sul portatore per permettere alla squadra di risalire, creare la superiorità e fare le diagonali, poi si attacca la palla, Migliaccio che è preposto a chiudere la diagonale difensiva non può staccarsi sè Ilicic e Vazquez non si mettono in linea a centrocampo, lascerebbe solo 2 compagni a temporeggiare, in minoranza e nel Palermo se non è Vazquez è Miccoli siamo sempre pochi e messi male per difendere.
Se il Milan è schiavo di Ibrahimovic (ma almeno gli fa vincere lo scudetto), il Palermo è schiavo di Miccoli, Ilicic e Zamparini, fanno quel cazzo che vogliono tranne "gioco di squadra".
Non mi sento di parlare di una partita (l'ennesima) giocata senza nè capo nè coda, senza un regista o un trequartista capace di dettare i ritmi o spostare gli equilibri, ma di cosa parliamo quando un attaccante in 90 minuti non viene messo mai davanti al portiere, il calcio non è una scienza esatta, mo non è nemmeno un'opininione, ha principi imprescindibili, forse anzi sicuramente nel calcio 2 più due non farà mai 4, ma continuando così (senza "anticipazione", la dote del giocatore di schacchi), questi problemi avranno una sola soluzione, la serie B.