sabato 17 maggio 2025

Palermo, playoff da ottavo e c'è la Juve Stabia.

Il Palermo chiude la stagione all’ottavo posto, la peggiore posizione possibile per partecipare ai playoff, partono subito gli spareggi promozione, ma le speranze di andare in Serie A sono quasi nulle, i fischi del “Barbera” sono più che giustificati, come penso che sia giustificata l’assenza dei tifosi nei play off, la squadra continua a registrare dei netti passi indietro, che non sono più giustificabili.

Galassi uomo del City Group e consigliere del Palermo, che però non vive la squadra così come Bigon, ha fatto un'altra visita in città, per ammonire i tifosi e quasi minacciandoli (Se in futuro non sarà così, il CFG non deve restare per forza), penso che abbia pure tirato le orecchie ai responsabili di questa debacle, era stato già a Palermo prima della partita con il Frosinone, per chiedere il massimo impegno in questi play off, spronando e dimostrando la vicinanza della proprietà alla squadra e ribadendo ai tifosi, quelli che sono gli obiettivi della proprietà, ma alla fine?

"Il Palermo andrà in A al 100%, quando però non si può stabilire, perché il calcio è lo sport del diavolo", poi ha confermato piena fiducia al direttore generale Gardini, secondo me sbagliando o è stata una frase di circostanza e poi ha puntualizzato, che ogni decisione sarà presa dopo i play off, intanto ammette che ci sono decisioni da prendere e già è una cosa, speriamo che siano le decisioni giuste, condivido in parte: “Noi giudichiamo le persone per quello che fanno e le difendiamo fino all'ultimo, anche quando fanno bene come nel caso del nostro A.D; che ci ha aiutato a fare progressi enormi".

Ha proseguito dicendo: "Io e il City Group siamo contenti anche di questo ottavo posto. Anzi, siamo molto contenti, perché per il secondo anno di fila abbiamo centrato i play-off e non era per niente scontato (butta acqua sul fuoco?), bisogna capire una cosa: la Serie B è un campionato difficilissimo, il più complicato fra tutte le seconde divisioni europee. C'è un grande livellamento tecnico verso l'alto e noi per monte ingaggi siamo i quarti del campionato.

A tutto ciò va anche aggiunto il lato umano, che nel calcio è un fattore impenetrabile. Prendiamo questi play-off come una grande occasione e parlo da tifoso del Palermo quale ormai sono: abbiamo questa chance e ce la dobbiamo giocare con grande positività. I tifosi hanno il diritto di manifestare il loro dissenso. Abbiamo il massimo rispetto di loro, ma è giusto che sappiano che il City Group ama e tifa per questa maglia che ti prende e ti contamina. Sbaglia chi pensa che siamo freddi e distaccati.

Il Palermo è stata una scelta voluta e ponderata e al momento non si torna indietro. Abbiamo investito venti milioni per costruire il centro sportivo, che vorremmo anche ampliare, e ammodernare lo stadio. Noi abbiamo una visione a medio-lungo termine (così più lungo che medio), siamo qui per rimanere ma devono esserci le condizioni (stare zitti e vedere queste oscenità). Crediamo di essere benvenuti e ben accetti. Se in futuro non sarà così, il CFG non deve restare per forza (appunto)".

"Tra chi ha cambiato l'allenatore quest'anno c'è chi giocherà i play-out e c'è anche chi è retrocesso. La società deve essere brava e lucida a tenere la prua dritta. Cambiare allenatore non rientra nella filosofia del nostro gruppo (male), la stabilità è fondamentale. Si cambia solo se c'è di meglio, e noi l'abbiamo fatto cambiando il direttore sportivo (lui solo è stato poco)".

La squadra di Dionisi ha deluso ancora a sabato c’è la sfida contro i campani, in trasferta e con un solo risultato, il Palermo contro la Carrarese non ha brillato, la prestazione è stata decisamente deludente, ritmi bassi e manovra offensiva piuttosto sterile, non è bastato giocare più di mezz’ora in undici contro dieci per l’espulsione di Guarino.

Gli uomini di Dionisi sono apparsi scarichi, sia fisicamente che mentalmente e menomale che Galassi li aveva spronati, servivano tre punti per provare a migliorare la classifica e invece è arrivato un pari decisamente deludente, con la curva Nord ancora in clima di protesta, con striscioni eloquenti contro la gestione societaria e Dionisi ancora contestato con cori pesanti.

Un’indiscrezione parla di un interessamento del Palermo per Possanzini, come allenatore per la prossima stagione, che il Palermo stia guardando già al futuro, indipendentemente dal risultato di questi play off è scontato, come è scontata l’idea che il City Group ha nei confronti di Dionisi, nonostante il contratto lungo e oneroso, però secondo me, Possanzini può essere uno dei nomi per la panchina, ma è più un desiderata di qualche giornalista.

Credo che la prossima stagione Gardini, perché non sappiamo ancora se verrà confermato Osti, dovrebbe optare per un allenatore che conosce la serie B e di alto profilo per la categoria, gente come: Pecchia, Pippo Inzaghi, Stroppa e così via, Possanzini ha ottenuto una salvezza sofferta e meritata, ma lo considero ancora poco esperto per vincere il campionato di serie B, anche se è un profilo emergente e già noto a Palermo, per averci giocato e per essere stato il vice di De Zerbi. 

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