venerdì 4 aprile 2025

Magnani è un muro e Brunori è sempre decisivo.

 

Tre punti di straordinaria importanza, seppur col brivido finale, i rosanero hanno battuto la Salernitana con merito grazie alle reti di Brunori e Pohjanpalo, hanno sofferto per quasi tutto il secondo tempo e nel finale sono sembrati riaffiorare i vecchi fantasmi del passato (rimonta negli ultimi minuti), ma il forcing avversario stavolta non ha prodotto la totale rimonta, però c’è andata vicina.

Magnani è stato un gigante, con interventi precisi e puntuali, sia nel primo che nel secondo tempo, è stato sempre sicuro e il reparto ne ha beneficiato, rappresentando un vero lusso per la categoria, Brunori ha segnato e ha inventato, ha legato bene il gioco tra centrocampo e attacco, proponendosi continuamente per smistare palloni per i compagni, il numero 9 è totalmente rinato.

Sulle corsie Dionisi ha schierato Lund e Pierozzi, Lund ha offerto soluzione sulla corsia di sinistra, meglio di Di Francesco, garantendo corsa e continuità, Pierozzi ha spinto sull’altra corsia, sovrapponendosi spesso ai compagni e facendosi sempre trovare in area, anche se qualche imprecisione sui cross c’è stata, all’inizio la partita è stata piuttosto equilibrata e il nostro giro palla è stato preciso, con pochi errori individuali e la manovra offensiva ne ha beneficiato.

Brunori ha regalato un assist eccezionale a Pohjanpalo, che davanti a Christensen non ha perdonato, la freddezza del bomber finlandese è impressionante, Pohjanpalo ha offerto sponde e disimpegni per i compagni e ha fatto salire la squadra lavorando con il suo fisico, Ceccaroni è sato bravo nelle diagonali, prezioso in copertura e nel proporsi, Gomes è stato prezioso in fase di interdizione ed è stato praticamente imprescindibile.

All’inizio del secondo tempo la squadra di Breda ci ha impensierito al quanto, anche se il Palermo ha continuato a gestire in maniera efficace il giro palla e alcune ripartenze, ancora una volta abbiamo subito nel finale, ma non è la prima stagione in cui succede e a quanto pare è difficile cambiare questo trend, come gli evidenti limiti tecnici, strutturali, di concentrazione e di equilibrio del Palermo.

Come i troppi punti persi dalle tante disattenzioni difensive, che hanno influenzato il risultato finale di molte partite, un vecchio vizio che non è certamente rassicurante, considerando che anche la scorsa stagione con Corini prima e Mignani poi, la cosa si è mantenuta invariata, Dionisi quindi dovrà lavorare anche sulla gestione della partita e delle sostituzioni, che quasi mai si sono rivelate azzeccate e decisive.

L’obiettivo importante per portare in “porto” i play off, è cercare di ridurre al minimo le distrazioni, fondamentali per questo rush finale nella corsa ai playoff, i rosanero nelle ultime 3 giornate, affronterà Sudtirol e Frosinone in casa, con i ciociari il Palermo chiuderà il campionato al Barbera di venerdì sera e alla penultima avrà il Cesena in trasferta.

Il Palermo dopo la vittoria dell’Arechi, è pronto a vivere questo rush finale e la Lega serie B, ha pure ufficializzato le date e gli orari delle ultime 3 gare di campionato, giovedì 1° maggio al Barbera sarà di scena Palermo-Sudtirol alle 15, mentre domenica 4 maggio sarà di scena alla fiorita Cesena-Palermo sempre alle 15 e infine venerdì 9 maggio la chiusa in casa con Palermo-Frosinone alle 20.30 e poi ci si augura di vincere i play off.

Dopo i play off, avremmo più chiara quale sarà la categoria che affronteremo la prossima stagione e faremo un mercato di conseguenza, ci saranno tanti giocatori che torneranno dai prestiti, molti saranno ceduti, riprestati o saranno in scadenza di contratto, tornerà Graves, che in Olanda nel PEC Zwolle, nonostante il 14esimo posto in classifica della squadra, ha fatto 20 partite da titolare e quindici le ha giocate sino al 90esimo, il campionato olandese non è di primissima fascia, però non sta facendo male, se dovessimo restare in serie B, una riflessione potrebbe essere fatta.

Un altro che tornerà è Appuah in prestito dal Valenciennes, ha fatto solo 8 presenze, ha segnato due gol e fatto un assist, però gioca in serie C francese, l’ipotesi è di un ulteriore prestito vista la giovane età (21 anni) e un contratto fino al 2029, Corona è in prestito al Pontedera, dove ha segnato 9 gol e fornito 4 assist, per lui un’ottima stagione, che potrebbe valere la permanenza a Palermo, dietro a Pohjanpalo e Brunori, mentre Nespola dovrebbe rientrare, per partire ancora in prestito.

Saric torna dal prestito con il Cesena e ha un contratto sino a giugno 2026, per evitare di perderlo a zero, dovrebbe essere venduto in estate, ancora peggio per Stulac che ha il contratto in scadenza a giugno 2025 ed essendo in prestito biennale alla Reggiana, o il Palermo lo rinnova e poi conferma il prestito e poi si vede, oppure andrà via a zero, rientrerà pure Peda, che ha giocato 4 partite intere nella Juve Stabia e ha un contratto in scadenza nel 2028.

Un altro rientro è quello di Aurelio, che sta vivendo una stagione esaltante con lo Spezia, 19 presenze, due gol segnati e potrebbe vivere anche l’emozione della promozione in serie A, chi sa se tornando, non riesca a ritagliarsi uno spazio nel Palermo del futuro, visto che ha il contratto in scadenza nel 2027, mentre non dovrebbero rientrare più Fella, alla Cavese in prestito con obbligo di riscatto e Damiani, alla Ternana con obbligo di riscatto.

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