Tre punti di straordinaria importanza, seppur col brivido finale, i
rosanero hanno battuto la Salernitana con merito grazie alle reti di Brunori e
Pohjanpalo, hanno sofferto per quasi tutto il secondo tempo e nel finale sono
sembrati riaffiorare i vecchi fantasmi del passato (rimonta negli ultimi
minuti), ma il forcing avversario stavolta non ha prodotto la totale rimonta,
però c’è andata vicina.
Magnani è stato
un gigante, con interventi precisi e puntuali, sia nel primo che nel secondo tempo,
è stato sempre sicuro e il reparto ne ha beneficiato, rappresentando un vero
lusso per la categoria, Brunori ha segnato e ha inventato, ha legato bene il
gioco tra centrocampo e attacco, proponendosi continuamente per smistare
palloni per i compagni, il numero 9 è totalmente rinato.
Sulle corsie Dionisi
ha schierato Lund e Pierozzi, Lund ha offerto soluzione sulla corsia di
sinistra, meglio di Di Francesco, garantendo corsa e continuità, Pierozzi ha
spinto sull’altra corsia, sovrapponendosi spesso ai compagni e facendosi sempre
trovare in area, anche se qualche imprecisione sui cross c’è stata, all’inizio la
partita è stata piuttosto equilibrata e il nostro giro palla è stato preciso, con
pochi errori individuali e la manovra offensiva ne ha beneficiato.
Brunori ha regalato
un assist eccezionale a Pohjanpalo, che davanti a Christensen non ha perdonato,
la freddezza del bomber finlandese è impressionante, Pohjanpalo ha offerto
sponde e disimpegni per i compagni e ha fatto salire la squadra lavorando con
il suo fisico, Ceccaroni è sato bravo nelle diagonali, prezioso in copertura e
nel proporsi, Gomes è stato prezioso in fase di interdizione ed è stato
praticamente imprescindibile.
All’inizio del
secondo tempo la squadra di Breda ci ha impensierito al quanto, anche se il
Palermo ha continuato a gestire in maniera efficace il giro palla e alcune
ripartenze, ancora una volta abbiamo subito nel finale, ma non è la prima
stagione in cui succede e a quanto pare è difficile cambiare questo trend, come
gli evidenti limiti tecnici, strutturali, di concentrazione e di equilibrio
del Palermo.
Come i troppi punti persi dalle
tante disattenzioni difensive, che hanno influenzato il risultato finale di
molte partite, un vecchio vizio che non è certamente rassicurante, considerando
che anche la scorsa stagione con Corini prima e Mignani poi, la cosa si è
mantenuta invariata, Dionisi quindi dovrà lavorare anche sulla gestione della
partita e delle sostituzioni, che quasi mai si sono rivelate azzeccate e
decisive.
L’obiettivo importante
per portare in “porto” i play off, è cercare di ridurre al minimo le
distrazioni, fondamentali per questo rush finale nella corsa ai playoff, i
rosanero nelle ultime 3 giornate, affronterà
Sudtirol e Frosinone in casa, con i ciociari il Palermo chiuderà il campionato
al Barbera di venerdì sera e alla penultima avrà il Cesena in trasferta.
Il Palermo dopo la vittoria dell’Arechi, è pronto a vivere questo rush finale e la Lega serie B, ha pure ufficializzato le date e gli orari delle ultime 3 gare di campionato, giovedì 1° maggio al Barbera sarà di scena Palermo-Sudtirol alle 15, mentre domenica 4 maggio sarà di scena alla fiorita Cesena-Palermo sempre alle 15
Dopo i play
off, avremmo più chiara quale sarà la categoria che affronteremo la prossima
stagione e faremo un mercato di conseguenza, ci saranno tanti giocatori che torneranno dai prestiti, molti
saranno ceduti, riprestati o saranno in scadenza di contratto, tornerà Graves,
che in Olanda nel PEC Zwolle, nonostante il 14esimo posto in classifica
della squadra, ha fatto 20 partite da titolare e quindici le ha giocate sino al
90esimo, il campionato olandese non è di primissima fascia, però non sta
facendo male, se dovessimo restare in serie B, una riflessione potrebbe essere
fatta.
Un altro che tornerà è Appuah
in prestito dal Valenciennes, ha fatto solo 8 presenze, ha segnato due gol
e fatto un assist, però gioca in serie C francese, l’ipotesi è di un ulteriore
prestito vista la giovane età (21 anni) e un contratto fino al 2029, Corona è
in prestito al Pontedera, dove ha segnato 9 gol e fornito 4
assist, per lui un’ottima stagione, che potrebbe valere la permanenza a
Palermo, dietro a Pohjanpalo e Brunori, mentre Nespola dovrebbe rientrare,
per partire ancora in prestito.
Saric torna dal prestito con
il Cesena e ha un contratto sino a giugno 2026, per evitare di
perderlo a zero, dovrebbe essere venduto in estate, ancora peggio per Stulac che
ha il contratto in scadenza a giugno 2025 ed essendo in prestito biennale
alla Reggiana, o il Palermo lo rinnova e poi conferma il prestito e poi si
vede, oppure andrà via a zero, rientrerà pure Peda, che ha giocato 4 partite intere
nella Juve Stabia e ha un contratto in scadenza nel 2028.
Un altro rientro è quello di Aurelio,
che sta vivendo una stagione esaltante con lo Spezia, 19 presenze, due gol
segnati e potrebbe vivere anche l’emozione della promozione in serie A, chi sa se
tornando, non riesca a ritagliarsi uno spazio nel Palermo del futuro, visto che
ha il contratto in scadenza nel 2027, mentre non dovrebbero rientrare più Fella,
alla Cavese in prestito con obbligo di riscatto e Damiani, alla Ternana con
obbligo di riscatto.


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