mercoledì 29 luglio 2026

Il calcio e il mercato del Palermo.

Avremo tempo per commentare le scelte senza senso di Inzaghi e continuo a pensare che non è adatto per l’obiettivo del Palermo e che la stagione 2026/2027, si concluderà come quella appena chiusa e chiaramente mi auguro di sbagliare, anche nel quarto test “estivo”, come in tutta la stagione precedente, non è mancato il grande sostegno dei tifosi rosanero nel ritiro in Val Gardena, un pareggio contro la squadra di Klose, che ha cercato la vittoria con insistenza.

In avvio di ripresa Peda ha preso il posto di Bani e dopo un’ora di gioco, Inzaghi ha fatto sette cambi: fuori Joronen, Pierozzi, Magnani, Augello, Ranocchia, Gomes e Johnsen, vanno in campo: Fortin in porta, Cassandro, Ceccaroni e Bozzolan in difesa, che hanno rilevato: Pierozzi, Magnani e Augello; Segre ed Estevez, hanno preso posto in mediana, sostituendo Gomes e Ranocchia, mentre Vasic ha preso il posto di Johnsen, nei 9 minuti finali Pohjanpalo ed Hernani hanno ceduto il posto ad Anghileri e a Squillacioti.

Vasic è stato trasferito in prestito al Sudtirol e Nikolaou all'OFI Creta, il difensore centrale classe '98 torna in Grecia, ormai da tempo fuori dal progetto tecnico del Palermo e con alcune stagioni negative in Italia, ma al Palermo, restano ancora un bel po' di esuberi da collocare sul mercato: Buttaro, Lund, Diakité, Blin, Appuah e Brunori, mentre sono scomparsi miracolosamente dalla lista dei partenti Gomes e Gyasi, mentre non si siano fatti passi in avanti concreti per Kamate e con Moreo che resta in pole nel ruolo di vice-Pohjanpalo.

Il reparto offensivo resta il nodo principale per il Palermo, dopo che è sfumato Rao, che è andato al Pisa, Osti lavora senza sosta per rafforzare le corsie offensive, diciamo quelle in cui hanno giocato Gyasi e Johnsen per intenderci, in questo senso, si registrano importanti passi in avanti tra Palermo e Inter per Kamate, il classe 2004 è capace di ricoprire più ruoli sul fronte offensivo ed è dotato di talento e di un buon dribbling.

I rosanero vorrebbero chiudere l'operazione sulla base di un prestito con diritto di riscatto, che diventerebbe obbligo in caso di promozione in Serie A, l’Inter non è del tutto convinta, ma i dialoghi proseguono e cresce la fiducia per il buon esito della trattativa, mentre per quanto riguarda Moreo, il classe 1993 conosce molto bene la piazza di Palermo e gli schemi tattici di Inzaghi e potrebbe agire anche in coppia alle spalle di Pohjanpalo

Il costo del cartellino si aggirerebbe tra 1,5 e 2 milioni e il Palermo per convincerlo ad accettare il declassamento della serie A (a cui ambisce il giocatore), gli ha già presentato un'offerta economica importante: un contratto biennale con opzione di rinnovo per una terza stagione, il Palermo intanto ha ufficializzato l’ingaggio di Barba, centrale classe 1993, svincolato dal Persib Bandung dopo l’esperienza nel campionato indonesiano.

Per lui un contratto di un anno con opzione di rinnovo automatico in caso di promozione per il secondo, definito anche l’arrivo di Vavassori dall’Atalanta, che verrà ufficializzato nelle prossime ore, il Palermo ha pareggiato 1 a 1 contro l'Iraklis di Mazzarri (formazione della seconda divisione greca) nell'ultimo test amichevole del ritiro in Val Gardena, la sfida ha offerto buone indicazioni tattiche, il Palermo ha dimostrato ordine e una manovra a tratti fluida, guidata dalla qualità di Ranocchia.

Il Palermo dopo avere dato la piena disponibilità, a colmare il deficit economico di 30 milioni che mancavano per avviare il progetto di riqualificazione dello stadio Barbera e avere chiesto in cambio alcune assicurazioni, ha comunicato l'interruzione dell'iniziativa per gli interventi e le modifiche che hanno "stravolto radicalmente" la proposta originaria e il Palermo non è più "in condizioni di procedere oltre", a meno di un ritorno al testo condiviso inizialmente, il Palermo proseguirà in ossequio alla concessione attualmente vigente, che scadrà nel dicembre 2032. 

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